{"id":94036,"date":"2026-02-19T13:40:04","date_gmt":"2026-02-19T12:40:04","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94036"},"modified":"2026-02-19T13:53:03","modified_gmt":"2026-02-19T12:53:03","slug":"merz-coccola-trump-acquistando-altri-f-35","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94036","title":{"rendered":"Merz coccola Trump acquistando altri F-35"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><strong>di STARTMAG (Pierluigi Mennitti)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/Imagoeconomica_2490425-scaled-1170x550.jpg\" alt=\"f-35\" \/><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_6996f470b9644\" style=\"text-align: left;\">\n<h4>Notizie e indiscrezioni del quotidiano tedesco Handelsblatt su una possibile acquisizione di ulteriori caccia F-35 da parte del governo Merz, operazione che consentirebbe alla Germania di coprire eventuali vuoti operativi e, allo stesso tempo, di ridefinire il proprio ruolo nei programmi industriali europei per la difesa.<\/h4>\n<\/div>\n<div id=\"speakup-player\" style=\"text-align: left;\">\n<section id=\"speakup-container\" class=\"speakup-container\">\n<div class=\"speakup-theme-black-white boxed speakup-idle speakup-small \">\n<div class=\"speakup-boxed-player speakup-visible speakup-idle speakup-small speakup-adv\">\n<div class=\"speakup-boxed-player-left speakup-idle speakup-adv\">\n<div class=\"control-container\" dir=\"ltr\">\n<div class=\"time-progress speakup-fade-in\">\n<div id=\"next-10\" class=\"skip-seconds\">Berlino starebbe valutando l\u2019acquisizione di ulteriori caccia stealth statunitensi F-35: un\u2019ulteriore indicazione che il governo tedesco considera ormai vicino al tramonto il progetto europeo Future Combat Air System (Fcas) con Francia e Spagna. A rivelare l\u2019indiscrezione \u00e8 il quotidiano economico <em>Handelsblatt<\/em>, che cita fonti governative secondo cui l\u2019esecutivo federale starebbe esaminando la possibilit\u00e0 di ampliare la flotta gi\u00e0 ordinata dagli Stati Uniti.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/section>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\" style=\"text-align: left;\">\n<p>L\u2019operazione consentirebbe alla Germania di coprire eventuali vuoti operativi e, allo stesso tempo, di ridefinire la propria posizione nei programmi industriali europei per la difesa.<\/p>\n<h2>Nuovi acquisti in valutazione<\/h2>\n<p>Secondo quanto riferito da ambienti informati riportati dal quotidiano di D\u00fcsseldorf, i colloqui riguarderebbero \u201cun lotto superiore ai 35 velivoli aggiuntivi\u201d. Una fonte vicina al dossier avrebbe indicato all\u2019agenzia\u00a0<em>Reuters<\/em>\u00a0che il numero complessivo supererebbe tale soglia, mentre un\u2019altra avrebbe confermato l\u2019esistenza delle valutazioni senza precisare cifre definitive. Ogni esemplare avrebbe un costo stimato attorno agli 80 milioni di euro.<\/p>\n<p>La Germania aveva gi\u00e0 commissionato 35 F-35 nel 2022 alla societ\u00e0 statunitense Lockheed Martin, con consegne previste a partire da quest\u2019anno. In autunno erano circolate indiscrezioni su un possibile ordine supplementare di 15 unit\u00e0, ipotesi che finora non ha ricevuto conferme ufficiali. Interpellati dai giornalisti dell\u2019<em>Handelsblatt<\/em>, il ministero della Difesa tedesco non ha rilasciato commenti immediati, mentre da Washington un portavoce del Pentagono ha rinviato ogni dichiarazione alle autorit\u00e0 di Berlino. L\u2019azienda produttrice, dal canto suo, ha fatto sapere di essere concentrata sull\u2019evasione delle commesse gi\u00e0 sottoscritte.<\/p>\n<p>Gli F-35 sono destinati a sostituire i Tornado attualmente in servizio, impiegati anche nel quadro della condivisione nucleare della Nato. L\u2019aggiornamento della flotta rientra dunque in un pi\u00f9 ampio processo di modernizzazione delle capacit\u00e0 aeree tedesche.<\/p>\n<h2>Il progetto europeo in difficolt\u00e0<\/h2>\n<p>L\u2019eventuale ampliamento della dotazione di velivoli statunitensi si inserisce nello scenario segnato dalle incertezze sul programma Future Fcas, iniziativa congiunta tra Germania e Francia per lo sviluppo di un sistema di combattimento aereo di nuova generazione. Il progetto, concepito come simbolo dell\u2019autonomia strategica europea, \u00e8 ostacolato da divergenze industriali tra Dassault Aviation e Airbus, in particolare sulla ripartizione della leadership e delle responsabilit\u00e0 tecnologiche.<\/p>\n<p>Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha indicato nei giorni scorsi che una decisione sul futuro del programma sarebbe stata chiarita a breve. Ma proprio ieri, intervenendo nel podcast politico\u00a0<em>Machtwechsel<\/em>, il cancelliere Friedrich Merz ha espresso dubbi sulla necessit\u00e0, nel medio termine, di sviluppare un nuovo caccia con pilota a bordo, sottolineando i costi elevati e le differenti esigenze operative di Berlino e Parigi.<\/p>\n<p>Lo stesso Pistorius ha condiviso tale prudenza, precisando tuttavia che le difficolt\u00e0 riguardano principalmente le imprese coinvolte e non rappresentano una frattura politica tra i due governi di Berlino e Parigi.<\/p>\n<h2>Scenari e prospettive industriali<\/h2>\n<p>La pressione esercitata dagli Stati Uniti affinch\u00e9 gli alleati europei incrementino le spese militari e rafforzino il contributo alla Nato costituisce un ulteriore elemento di sfondo. In questo quadro, l\u2019acquisto di ulteriori F-35 \u201cpotrebbe offrire alla Germania un margine temporale per ridefinire alleanze e assetti produttivi nel settore aeronautico militare\u201d, osserva l\u2019<em>Handelsblatt<\/em>.<\/p>\n<p>Nonostante le criticit\u00e0 sul velivolo con equipaggio, alcune componenti del progetto europeo, come lo sviluppo di droni e di una rete digitale integrata per il combattimento, dovrebbero proseguire. Tra le opzioni ventilate figura anche la possibilit\u00e0 di realizzare due distinti caccia europei. L\u2019amministratore delegato di Airbus, Guillaume Faury, ha dichiarato agli analisti di sostenere una soluzione di questo tipo qualora gli Stati coinvolti la ritenessero opportuna. In attesa di decisioni definitive, conclude il quotidiano economico, l\u2019eventuale nuovo ordine di F-35 rappresenta un segnale concreto delle scelte che Berlino potrebbe compiere \u201cper garantire continuit\u00e0 operativa e ridefinire il proprio ruolo nell\u2019industria europea della difesa\u201d.<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: left;\"><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/spazio-e-difesa\/merz-coccola-trump-acquistando-altri-f-35\/\">https:\/\/www.startmag.it\/spazio-e-difesa\/merz-coccola-trump-acquistando-altri-f-35\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STARTMAG (Pierluigi Mennitti) Notizie e indiscrezioni del quotidiano tedesco Handelsblatt su una possibile acquisizione di ulteriori caccia F-35 da parte del governo Merz, operazione che consentirebbe alla Germania di coprire eventuali vuoti operativi e, allo stesso tempo, di ridefinire il proprio ruolo nei programmi industriali europei per la difesa. 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