{"id":94309,"date":"2026-03-10T10:30:05","date_gmt":"2026-03-10T09:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94309"},"modified":"2026-03-10T10:01:41","modified_gmt":"2026-03-10T09:01:41","slug":"guerra-alliran-belligeranti-presto-a-corto-di-missili-fatti-indiscrezioni-e-smentite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94309","title":{"rendered":"Guerra all\u2019Iran: belligeranti presto a corto di missili? Fatti, indiscrezioni e smentite"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-94310\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/260302-D-FN350-1863-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/260302-D-FN350-1863-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/260302-D-FN350-1863-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/260302-D-FN350-1863.jpg 825w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>(aggiornato alle ore 23,55)<\/strong><\/p>\n<p>Gli Stati Uniti possono continuare la guerra in\u00a0Iran\u00a0\u201cfino a quando vogliono\u201d, ha affermato ieri il segretario alla Guerra Pete Hegseth parlando in una conferenza stampa dalla sede del Comando centrale (CENTCOM) a Tampa, in Florida. \u201c<em>Le nostre munizioni ce lo consentono. L\u2019Iran\u00a0spera che non saremo in grado di sostenere questo sforzo, il che rappresenta un grave errore di calcolo per i pasdaran\u201d,<\/em>\u00a0ha aggiunto il segretario, concludendo che \u201c<em>il nostro valore in termini di munizioni aumenta solo con l\u2019aumentare del nostro vantaggio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Poche ore dopo il Wall Street Journal ha rivelato che proprio il Pentagono sta lavorando su una serie di piani per rifornire con urgenza le forze armate di munizioni e rimpiazzare gli elevati consumi gi\u00e0 manifestatisi nei primi giorni di guerra all\u2019Iran.<\/p>\n<p>Secondo il giornale esponenti del Congresso e funzionari dell\u2019industria della difesa si aspettano una richiesta di finanziamento specifica dal Pentagono per coprire i costi del conflitto in atto in Medio Oriente e in particolare per nuove forniture di sistemi missilistici Patriot, THAAD e missili da crociera Tomahawk, quindi armi da difesa antimissile e da attacco ampiamente.<\/p>\n<p>Secondo le fonti del WSJ, i recenti combattimenti in Medio Oriente stanno rapidamente esaurendo le scorte di alcune di queste armi, smentendo quindi quanto affermato da Hegseth e precedentemente dal presidente Trump e da altri membri dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195197\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/260302-D-FN350-1766.jpg\" alt=\"\" width=\"878\" height=\"585\" \/><\/p>\n<p>Trump ha affermato che le scorte di munizioni a disposizione delle forze armate sono ai massimi livelli nelle categorie \u201cmedia\u201d e \u201cmedio-alta\u201d, ma ha ammesso che \u201cnella categoria pi\u00f9 alta\u201d non hanno ancora raggiunto il livello voluto dalla sua amministrazione.<\/p>\n<p>In un messaggio pubblicato sulla piattaforma sociale Truth, Trump ha scritto che \u201c<em>al livello pi\u00f9 alto abbiamo una buona disponibilit\u00e0, ma non siamo dove vorremmo essere<\/em>\u201d. Il presidente ha inoltre precisato che \u201c<em>ulteriori armamenti di alta gamma sono stoccati per noi in Paesi esteri\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Trump mostra sicurezza ma ha criticato il suo predecessore Joe Biden, accusandolo di aver destinato\u00a0<em>\u201ccentinaia di miliardi di dollari\u201d\u00a0<\/em>all\u2019Ucraina senza provvedere a rimpiazzare gli equipaggiamenti ceduti.<\/p>\n<p>Il 4 marzo inoltre Trump ha ricevuto i dirigenti delle aziende della Difesa per discutere l\u2019aumento della produzione di armi e munizioni, secondo quanto riferito da un funzionario della Casa Bianca alla CNN. Il presidente aveva dichiarato a Politico che le aziende stanno operando in emergenza per accelerare la produzione, segno inequivocabile che il problema della carenza di munizioni \u00e8 fondato ed \u00e8 critico.<\/p>\n<p>Le fonti citate da CNN sostengono che\u00a0 il capo dello Stato maggiore congiunto delle forze Usa, generale Dan Caine, e altri funzionari del Pentagono avevano messo in guardia nelle scorse settimane in merito ai possibili effetti di un\u2019operazione protratta contro l\u2019Iran sulle truppe e sugli assetti dispiegati in Medio Oriente, nonch\u00e9 sull\u2019impatto di una campagna prolungata sulle scorte di armamenti, in particolare quelle destinate al sostegno di Israele e Ucraina.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195253 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/thumbs_b_c_9038f693ac528c0e06f651fc046eea33.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"486\" \/><\/p>\n<p>Secondo il Wall Street Journal, Trump \u00e8 stato avvertito dai generali che le scorte di costosi missili antimissile che costituiscono le munizioni dei sistemi THAAD, Patriot e Standard sono limitate dopo le forniture a Ucraina e Israele e le campagne militari contro Houthi e Iran dello scorso anno, anche se il loro numero resta ovviamente segreto.<\/p>\n<p>Sarebbe limitata anche la disponibilit\u00e0 di missili da crociera impiegabili da aerei e navi per colpire gli obiettivi sul territorio iraniano, col rischio che per alimentare la guerra in Medio Oriente vengano privati di munizioni reparti aerei e navi in altri scacchieri.<\/p>\n<p>A questo proposito<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/03\/carenza-di-missili-gli-usa-stanno-trasferendo-in-medio-oriente-i-patriot-schierati-in-corea\/?_gl=1*3tjtrl*_up*MQ..*map__ga*NDg1NTcyMTczLjE3NzI5NjkxMjg.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzI5NjkxMjckbzEkZzAkdDE3NzI5NjkxMjckajYwJGwwJGgw\">\u00a0un articolo di Elvio Rotondo<\/a>\u00a0segnala il possibile imbarco su arei cargo dell\u2019USAF C-5 Galaxy\u00a0 e C-17 Globemaster di batterie di difesa aerea Patriot schierate in Corea del Sud da trasferire in Medio Oriente per sostenere la guerra all\u2019Iran.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195374 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/The_first_of_two_Terminal_High_Altitude_Area_Defense_THAAD_.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p>Se confermato, questo trasferimento confermerebbe non solo la carenza di missili ma anche la distruzione di alcuni radar e batterie missilistiche ad opera dei missili e dei droni iraniani.<\/p>\n<p>Che la \u201ccoperta sia corta\u201d lo dimostrerebbero da un lato gli ampi consumi registrati nelle operazioni militari e dall\u2019altro le ampie forniture di armi, soprattutto per la difesa aerea, fornite dagli Stati Uniti a Ucraina e Israele a fronte di una capacit\u00e0 produttiva che verr\u00e0 certo potenziata nei prossimi anni in base ai contratti firmati dal Pentagono ma che nel 2025 ha visto produrre (secondo dati raccolti da fonti aperte) negli Stati Uniti da Lockheed Martin e RTX poco pi\u00f9 di 1.100 missili con capacit\u00e0 anti-missile per le forze armate statunitensi e per i clienti esteri.<\/p>\n<p>Nel dettaglio si tratta di:<\/p>\n<ul>\n<li>620 Patriot PAC-3MSE,<\/li>\n<li>300 Patriot PAC-2 GEM-T,<\/li>\n<li>96 MIM-401 Talon per il sistema THAAD,<\/li>\n<li>60 Standard SM-3 Block IB<\/li>\n<li>24 Standard SM-3 Blok IIA<\/li>\n<\/ul>\n<p><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\">I Patriot (PAC-3 MSE &amp; PAC-2 GEM-T) dovrebbero raggiungere un rateo produttivo di 650 missili annui presso lo stabilimento di Camden, Arkansas, mentre la produzione dei GEM-T \u00e8 stata estesa anche alla Germania.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"T286Pc\" data-sfc-cp=\"\" data-sfc-cb=\"\" data-complete=\"true\">RTX punta a produrre da quest\u2019anno 200 missili Standard per soddisfare le richieste della Marina USA mentre al momento non sembra possibile aumentare la produzione dei Talon.<\/span><\/p>\n<p>Lockheed Martin ha reso noto recentemente che la produzione\u00a0 PAC-3 MSE \u00e8 aumentata da 300 missili nel 2021 a \u201cpi\u00f9 di 500\u201d missili nel 2024 e 620 nel 2025, mentre nel settembre dello stesso anno un contratto da 9,8 miliardi di dollari dall\u2019US Army dovrebbe permettere di aumentare la produzione annuale a 1.970 unit\u00e0 all\u2019anno entro il 2030\/32.<\/p>\n<p>Per l\u2019anno fiscale 2026 l\u2019US Army ha incrementato i programmi di acquisizione (Approved Acquisition Objective \u2013 AAO) per i missili PAC-3 MSE da 3.376 a 13.773 unit\u00e0.<\/p>\n<p>A rendere l\u2019idea della differenza di costi tra\u00a0 droni iraniani e i missili da difesa aerea statunitensi\u00a0 ha provveduto la tabella sottostante pubblicata oggi da<a href=\"https:\/\/defenseacquisition.substack.com\/p\/insights-in-iran-lethality-in-action\">\u00a0Defense Tech and Acquisition.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195384 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/0a0d9ca6-5735-42bd-a1bf-bdc85d39de5d_936x237.jpg\" alt=\"\" width=\"936\" height=\"237\" \/><\/p>\n<p>Del resto un rapporto del 2023 del Center for Strategic and International Studies citato da Foreign Policy valut\u00f2, sulla base di una serie di simulazioni di guerra, che le forze statunitensi avrebbero esaurito le munizioni chiave entro una settimana dal tentativo di difendere Taiwan da un\u2019invasione cinese.<\/p>\n<p>Anche i dati sui consumi di missili da crociera e da difesa aerea nelle prime 36 ore di questo conflitto, riportati nella tabella di Defense Tech and Acquisition che riproduciamo qui sotto, sono consistenti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195386 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d13bd725-95b7-4f57-9d96-ad48db95d2cb_800x1221.webp\" sizes=\"(max-width: 800px) 100vw, 800px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d13bd725-95b7-4f57-9d96-ad48db95d2cb_800x1221.webp 800w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/d13bd725-95b7-4f57-9d96-ad48db95d2cb_800x1221-671x1024.webp 671w\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"1221\" \/><\/p>\n<p>Di fatto tali missili si consumano in tempi brevissimi ma si producono molto lentamente. Un rischio circa il quale avevano lanciato avvertimenti anche diversi opinionisti militari negli Stati Uniti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195248 alignnone\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gps-4rYXwAEim-z.jpg\" sizes=\"(max-width: 303px) 100vw, 303px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gps-4rYXwAEim-z.jpg 1004w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Gps-4rYXwAEim-z-890x1024.jpg 890w\" alt=\"\" width=\"303\" height=\"349\" \/><\/p>\n<p>Anche perch\u00e9 in questo contesto molti alleati degli Stati Uniti che impiegano sistemi da difesa aerea \u201cMade in USA\u201d rischiano di non poter ricevere altre munizioni in tempi ragionevoli.<\/p>\n<p>Specie nel Golfo dove Emirati Arabi, Arabia Saudita, Oman, Kuwait e Qatar sembrano aver ridotto in modo sostanziale le proprie scorte di missili americani dopo meno di una settimana di contrasto a droni e missili iraniani.<\/p>\n<p><em>\u201cGli Emirati Arabi Uniti dispongono di riserve strategiche di sistemi di difesa aerea in grado di contrastare le minacce aeree per un periodo prolungato<\/em>\u201c, ha affermato il 4 marzo un portavoce del ministero della Difesa e anche il Qatar ha smentito le notizie secondo cui le scorte di missili intercettori Patriot sarebbero esaurite, come aveva rivelato l\u2019agenzia di stampa Bloomberg.<\/p>\n<p>Tuttavia, due funzionari di governi mediorientali hanno dichiarato a CBS News che gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo soffrono di una grave carenza di missili intercettori necessari per abbattere le armi iraniane.<\/p>\n<p>Anche in Europa, dove si \u00e8 aperto il dibattito teso a inviare sistemi di difesa aerea a protezione di Cipro e dei regni arabi del Golfo, gli stati maggiori sono impegnati a spiegare ai governi che le armi disponibili sono pochissime dopo che l\u2019Ucraina ha di fatto assorbito quasi interamente le scorte di missili antiaerei e antimissile della NATO ma anche di radar e sistemi anti-drone.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La resilienza dell\u2019Iran<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In un conflitto che si preannuncia prolungato, con Teheran che colpisce le basi statunitensi e israeliane nella regione (nelle immagini satellitari che pubblichiamo in basso) e avverte di essersi preparata per tempo a resistere a lungo all\u2019aggressione di Stati Uniti e Israele, potrebbero essere proprio le scorte di munizioni pi\u00f9 della veemenza degli attacchi dei primi giorni al territorio iraniano, a decidere le sorti della campagna militare avviata da Washington e Tel Aviv.<\/p>\n<p>E\u00a0 non solo nella difesa contro i missili e i droni iraniani, ma anche nelle operazioni aeree, dal momento che il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/israel-munitions-and-munitions-support\/\">approvato il 6 marzo la vendita di emergenza<\/a>\u00a0di 12.000 bombe aeree BLU-110 a Israele per un valore di 151,8 milioni di dollari.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195379 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5285375184275706286_121-002.jpg\" sizes=\"(max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5285375184275706286_121-002.jpg 1200w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5285375184275706286_121-002-1024x685.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"803\" \/><\/p>\n<p>Le stime di Mossad e CIA riferiscono di un arsenale iraniano composto forse da 2.500 missili balistici con una produzione di circa 100 esemplari al mese gestita direttamente dai Guardiani della Rivoluzione.<\/p>\n<p>Un arsenale con cui, insieme ai droni, l\u2019Iran pu\u00f2 tentare di saturare i radar e i sistemi di difesa aerea con lanci simultanei a ondate e qualche risultato \u00e8 gi\u00e0 stato raggiunto colpendo importanti installazioni radar nelle basi americane nel Golfo e in Israele, probabilmente anche grazie al supporto dei dati satellitari forniti da russi e cinesi, ma anche dai satelliti iraniani.<\/p>\n<p>Pechino, probabilmente a scopo di deterrenza, ha diffuso prima dello scoppio delle ostilit\u00e0 molte immagini dettagliate delle basi americane nel Golfo e in Medio Oriente scattate dai suoi satelliti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195380 size-large\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5845993610405416211_121-002-1024x884.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5845993610405416211_121-002-1024x884.jpg 1024w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5845993610405416211_121-002-80x70.jpg 80w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5845993610405416211_121-002.jpg 1280w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"884\" \/><\/p>\n<p>Secondo il Washington Post, la Russia avrebbe iniziato a fornire a Teheran informazioni di intelligence utili a individuare asset militari statunitensi dispiegati nella regione. Secondo quanto riferito da funzionari dell\u2019amministrazione americana citati dal quotidiano statunitense, Mosca avrebbe trasmesso a Teheran dati relativi alla localizzazione di unit\u00e0 navali e piattaforme aeree statunitensi operanti nel teatro mediorientale, consentendo alle forze iraniane di migliorare la propria capacit\u00e0 di individuazione degli obiettivi militari avversari.<\/p>\n<p>Hegseth, ha dichiarato oggi che che Washington \u201c<em>non \u00e8 preoccupata<\/em>\u201d dalle indiscrezioni secondo cui la Russia starebbe fornendo all\u2019Iran informazioni sulle posizioni delle truppe statunitensi in Medio Oriente, aiutando cos\u00ec la Repubblica islamica a selezionare bersagli per i suoi missili e droni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195331 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5854999654313954293_121-002.jpg\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5854999654313954293_121-002.jpg 1280w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5854999654313954293_121-002-1024x576.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" \/><\/p>\n<p>In un\u2019intervista all\u2019emittente televisiva CBS News, Hegseth ha affermato che i comandi militari statunitensi stanno monitorando la situazione:\u00a0<em>\u201cAbbiamo la migliore intelligence al mondo. Siamo consapevoli di chi parla con chi\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Anche la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha dichiarato che un ipotetico sostegno russo a Teheran \u201c<em>non sta facendo alcuna differenza<\/em>\u201d nelle operazioni militari contro l\u2019Iran, sostenendo che gli Stati Uniti stanno\u00a0<em>\u201craggiungendo gli obiettivi militar<\/em>i\u201d dell\u2019operazione.<\/p>\n<p>Difficile dire per\u00f2 quanto possano durare le scorte di missili iraniani, i cui depositi sotterranei sono obiettivo prioritario per i raid aerei israelo-americani con armi a penetrazione il cui successo per\u00f2 non pu\u00f2 essere valutato.<\/p>\n<p>Inoltre, anche il New York Times e diverse altre fonti,\u00a0<a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2026\/03\/05\/middleeast\/radar-bases-us-missile-defense-iran-war-intl-invs\">inclusa CNN,<\/a> hanno confermato la distruzione di alcuni radar AN\/TPY-2 statunitensi, destinati a rilevare, tracciare e identificare missili balistici a supporto dei sistemi antimissile per intercettarli. Radar con un costo stimato di almeno mezzo miliardo di dollari, disponibili solo in una dozzina di esemplari con un rateo di produzione di non pi\u00f9 di due esemplari all\u2019anno.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195325 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/b2237a8b-ade1-4026-bcfb-cb467934b339_900x540.webp\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"540\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Iran avrebbe colpito e distrutto\u00a0 i radar che costituiscono il fulcro della difesa missilistica balistica statunitense in Medio Oriente:<\/p>\n<p>Base di Muwaffaq Salti (Giordania): un radar AN\/TPY-2<\/p>\n<p>Base di Umm Dahal\u00a0 (Qatar): un radar AN-FPS-132<\/p>\n<p>Base di Prince Sultan (Arabia Saudita): un radar AN\/TPY-2<\/p>\n<p>Base di Al Ruwais (Emirati Arabi Uniti): un radar AN\/TPY-2<\/p>\n<p>Base di Al Sader (Emirati Arabi Uniti): un radar AN\/TPY-2<\/p>\n<p>Un articolo di\u00a0Foreign Policy ha evidenziato che occorreranno alcuni anni per rimpiazzare con nuove produzioni i radar distrutti.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195332\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/7080552b-ea7b-40a9-a396-1200926cdb6a_615x680.webp\" alt=\"\" width=\"859\" height=\"950\" \/><\/p>\n<p>Esperti sentiti dal Financial Times valutano che gli iraniani tendano a lanciare un numero elevato di ondate di missili e droni, ciascuna per\u00f2 con pochi missili e dando la precedenza ai tipi meno sofisticati, in modo da far esaurire le difese aeree avversarie e risparmiare per i prossimi giorni i missili pi\u00f9 prestanti, come i Khorramshahr 4 impiegati ieri contro obiettivi a Tel Aviv.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-195382 alignnone\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5861567874785283501_121-002-772x1024.jpg\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5861567874785283501_121-002-772x1024.jpg 772w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/5861567874785283501_121-002.jpg 880w\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"355\" \/><\/p>\n<p>L\u2019Iran\u00a0\u00e8 pronto a sostenere una \u201c<em>guerra prolungata<\/em>\u201d e a impiegare armamenti avanzati non ancora utilizzati sul campo di battaglia, ha affermato ieri il portavoce del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica, il generale di brigata Ali Mohammad Naeini avvertendo che i nemici dell\u2019Iran \u201c<em>devono aspettarsi colpi dolorosi<\/em>\u201d nella prossima ondata di attacchi.<\/p>\n<p><em>\u201cLe nuove iniziative e le nuove armi dell\u2019Iran\u00a0sono in arrivo<\/em>\u201c, ha detto, aggiungendo che\u00a0<em>\u201cqueste tecnologie non sono ancora state dispiegate su larga scala<\/em>\u201c. Il portavoce ha inoltre sostenuto che l\u2019Iran \u00e8 oggi pi\u00f9 preparato rispetto alla Guerra dei 12 giorni dello scorso anno contro Stati Uniti e Israele.<\/p>\n<p>Teheran sembra quindi modulare il rateo giornaliero di lanci per cercare di conservare pi\u00f9 a lungo i suoi missili ma i bombardamenti sulle fabbriche possono condizionarne la produzione e manutenzione.<\/p>\n<p>Per l\u2019analista britannico Robert Campbell gli iraniani\u00a0<em>\u201csanno che gli arsenali delle armi antimissile nemici sono costosi e richiedono anni per essere colmati. Quindi lanciano i missili pi\u00f9 vecchi a combustibile liquido per smaltirli, tenendo quelli pi\u00f9 moderni a combustibile solido per attacchi successivi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I precedenti<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Non sarebbe certo la prima volta che la disponibilit\u00e0 di munizioni influenza l\u2019andamento dei conflitti dei nostri giorni in cui vengono impiegati in gran numero complessi e costosi ordigni offensivi e difensivi.<\/p>\n<p>Nel 2011 le forze aeree europee della NATO impiegarono sei mesi ad avere ragione delle deboli forze armate libiche a causa della carenza di bombe d\u2019aereo che indusse molte aeronautiche a chiedere aiuto agli Stati Uniti per farsi rifornire di ordigni di precisione.<\/p>\n<p>Richiesta che sollev\u00f2 stupore e sarcasmo a Washington ma anche negli Stati Uniti; diverse fonti militari hanno riferito negli ultimi quattro anni ai media americani che le riserve di missili da difesa aerea, inclusi quelli per i sofisticati sistemi Patriot, Standard e THAAD si erano drammaticamente assottigliate a causa delle ingenti forniture statunitensi a Ucraina e Israele. I tempi di produzione e consegna alle forze armate questi missili il cui costo \u00e8 di alcuni milioni di dollari a esemplare, sono compresi tra i 12 e i 18 mesi: troppi se si considera che per intercettare un missile balistico possono venire lanciati anche due o tre missili anti-missile.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195213\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/35740457760_03965af014_z.jpg\" alt=\"\" width=\"861\" height=\"677\" \/><\/p>\n<p>Secondo diversi analisti lo scorso anno gli Stati Uniti dovettero accordarsi con le milizie yemenite Houthi dopo aver quasi esaurito le scorte di missili Standard imbarcati sulle navi in azione nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden per intercettare missili balistici, da crociera e un gran numero di droni lanciati dalle milizie filo-Teheran. I cui ordigni peraltro, come quelli iraniani, vengono prodotti in gran numero e a costi decisamente bassi.<\/p>\n<p>Anche l\u2019Ucraina si \u00e8 trovata spesso a corto di missili per la difesa aerea, soprattutto dei Patriot statunitensi considerati gli unici in grado di intercettare i missili balistici russi Iskander, peraltro in percentuali inferiori al 10 per cento dopo l\u2019aggiornamento delle armi russe oggi in grado di manovrare prima di raggiungere il bersaglio proprio per evadere le difese aeree.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195323 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/patriot.1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"682\" \/><\/p>\n<p>Oggi la carenza di missili da difesa aerea, che anche le nazioni europee hanno fornito a Kiev svuotando i propri arsenali, ha messo in ginocchio l\u2019Ucraina costringendola a lasciare intere regioni prive o quasi di difese aeree e alla merc\u00e8 dei bombardamenti russi.<\/p>\n<p>Anche Israele, dopo dieci giorni dall\u2019aver scatenato la guerra contro l\u2019Iran nel giugno 2025, aveva quasi esaurito le armi antimissile quali i missili Arrow e quelli dei sistemi Fionda di David e Cupola di Ferro mentre l\u2019Iran aveva ancora almeno 2.000 missili balistici e molte migliaia di droni nei suoi arsenali.<\/p>\n<p>I raids dei bombardieri americani B-2 sui siti nucleari iraniani posero fine a quel conflitto salvando la faccia a Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Foto: FARS, Airbus, US Dept. of War, IRNA, Min. Difesa Olandese, Min, Difesa EAU, OpenSteetMap, Planet e Lockheed Martin<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/03\/guerra-alliran-belligeranti-presto-a-corto-di-missili-fatti-indiscrezioni-e-smentite\/?_gl=1*1ptehg4*_up*MQ..*map__ga*MTg3NTk2NTk2OC4xNzczMTI5ODg4*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzMxMjk4ODckbzEkZzAkdDE3NzMxMjk4ODckajYwJGwwJGgw\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/03\/guerra-alliran-belligeranti-presto-a-corto-di-missili-fatti-indiscrezioni-e-smentite\/?_gl=1*1ptehg4*_up*MQ..*map__ga*MTg3NTk2NTk2OC4xNzczMTI5ODg4*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzMxMjk4ODckbzEkZzAkdDE3NzMxMjk4ODckajYwJGwwJGgw<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) (aggiornato alle ore 23,55) Gli Stati Uniti possono continuare la guerra in\u00a0Iran\u00a0\u201cfino a quando vogliono\u201d, ha affermato ieri il segretario alla Guerra Pete Hegseth parlando in una conferenza stampa dalla sede del Comando centrale (CENTCOM) a Tampa, in Florida. \u201cLe nostre munizioni ce lo consentono. L\u2019Iran\u00a0spera che non saremo in grado di sostenere questo sforzo, il che rappresenta un grave errore di calcolo per i pasdaran\u201d,\u00a0ha aggiunto il segretario, concludendo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ox7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94309"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94309"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94309\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94316,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94309\/revisions\/94316"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94309"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94309"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94309"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}