{"id":94325,"date":"2026-03-13T09:00:13","date_gmt":"2026-03-13T08:00:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94325"},"modified":"2026-03-11T00:27:15","modified_gmt":"2026-03-10T23:27:15","slug":"guerra-alliran-i-rischi-di-coinvolgimento-dellitalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94325","title":{"rendered":"Guerra all\u2019Iran: i rischi di coinvolgimento dell\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong>di ANALISIDIFESA(Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\" style=\"text-align: left\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1771581449936.jpg\" alt=\"\" width=\"800\" height=\"533\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div id=\"div-gpt-ad-1379845085316-0\" data-google-query-id=\"CO_UhsK9lpMDFRePWgUdpB8Azw\">\n<div data-ad-curtain=\"placeholder\">\n<div data-ad-curtain=\"container\">\n<div data-ad-curtain=\"decoy\"><\/div>\n<div data-ad-curtain=\"curtain\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\" style=\"text-align: left\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La guerra di USA e Israele contro l\u2019Iran coinvolge indirettamente anche l\u2019Italia e non solo per le gravi conseguenze energetiche del conflitto che ricadono anche sulla Penisola e che hanno visto Donald Trump rilasciare dichiarazioni poco rassicuranti.<\/p>\n<p>\u201c<em>I prezzi del petrolio che saliranno nel breve periodo ma scenderanno rapidamente quando la distruzione della minaccia nucleare iraniana sar\u00e0 completata, sono un prezzo molto piccolo da pagare per la sicurezza e la pace degli Stati uniti e del mondo<\/em>\u201d, ha scritto su Truth il presidente americano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-195130 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/P20260212DT-0564-360x245.webp\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p>Del resto in un\u2019intervista rilasciata al Times of Israel, Trump ha affermato che la decisione su quando porre fine alla guerra contro l\u2019Iran\u00a0sar\u00e0 \u201cconcordata\u201d insieme al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.<\/p>\n<p>\u201c<em>Penso che quella di porre fine al conflitto sar\u00e0 una decisione concordata\u2026 un po\u2019. Ne abbiamo parlato. Prender\u00f2 una decisione al momento giusto, ma tutto sar\u00e0 preso in considerazione<\/em>\u201c, ha affermato Trump, sottolineando che sebbene Netanyahu avr\u00e0 voce in capitolo, l\u2019ultima parola spetter\u00e0 a lui.<\/p>\n<p>Alla domanda se Israele possa continuare la guerra contro l\u2019Iran\u00a0anche dopo che gli Stati Uniti decidano di interrompere gli attacchi, Trump ha risposto: \u201c<em>Non credo che sar\u00e0 necessario<\/em>\u201c. Trump ha poi sostenuto che \u201c<em>L\u2019Iran\u00a0avrebbe distrutto Israele e tutto ci\u00f2 che lo circondava\u2026 Abbiamo lavorato insieme. Abbiamo distrutto un Paese che voleva distruggere Israele\u201d.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Del resto gli Stati Uniti premono sugli alleati per coinvolgerli direttamente negli attacchi all\u2019Iran. Delle pressioni sulla Gran Bretagna riferiamo pi\u00f9 avanti in questo articolo mentre il senatore \u201csuper-falco\u201d Lindsey Graham ha criticato gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo \u2013 in particolare Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti \u2013 per non aver ancora reagito agli attacchi iraniani scendendo militarmente in campo a fianco delle forze armate statunitensi e israeliane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-195140 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/HCQWlGXXkAAR15K-360x245.jpg\" alt=\"\" width=\"338\" height=\"230\" \/><\/p>\n<p>A Fox News, Graham ha definito \u201c<em>molto deludent<\/em>e\u201d la decisione degli Emirati di non consentire l\u2019uso del proprio territorio per operazioni militari offensive contro Teheran. \u201c<em>Abbiamo bisogno di partner che si facciano avanti in una battaglia che non possiamo permetterci di perdere<\/em>\u201c, ha detto il senatore.<\/p>\n<p>Il senatore repubblicano ha duramente criticato l\u2019Arabia Saudita, accusandola di \u201c<em>rifiutare di usare le sue capaci forze militari (\u2026) per porre fine al barbarico e terroristico regime iraniano<\/em>\u201c, senza nascondere minacce a Riad assicurando che senza un cambio di passo \u201c<em>seguiranno conseguenze<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Secondo indiscrezioni circolate sulla stampa Usa, nelle settimane che hanno preceduto l\u2019inizio del conflitto nel Golfo, Graham si era recato segretamente a Israele per incontrare il premier Benjamin Netanyahu, e coordinare gli sforzi tesi a convincere il presidente Usa Donald Trump a intraprendere la campagna militare contro l\u2019Iran.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Un difficile equilibrio<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In questo contesto, sul piano militare l\u2019Italia si \u00e8 impegnata a fornire supporto a Cipro e alle monarchie arabe del Golfo Persico che ospitano basi americane bersagliate da droni e missili iraniani.<\/p>\n<p>Tra le ipotesi in valutazione l\u2019invio di una batteria di missili da difesa area SAMP\/T con un centinaio di militari che dovrebbe per\u00f2 fare i conti con la penuria di missili Aster 30 disponibili (anche a causa delle ampie forniture di queste armi all\u2019Ucraina) da affiancare a missili antiaerei a corto raggio Stinger (anch\u2019essi forniti a Kiev) e a sistemi anti-drone di disturbo elettronico.<\/p>\n<p>Inoltre tale schieramento costituirebbe un bersaglio per droni e missili iraniani che hanno gi\u00e0 distrutto radar e batterie antiaeree statunitensi e israeliane.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195430\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1771581432590.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"486\" \/><\/p>\n<p>In Kuwait, dove nella base di Ali Salem l\u2019Italia schiera 320 militari dell\u2019Aeronautica con una coppia di velivoli da combattimento Typhoon (nella foto sopra) nell\u2019ambito delle operazioni a sostegno del governo iracheno contro lo Stato Islamico, continuano le operazioni di evacuazione de personale italiano con l\u2019impiego di aerei da trasporto KC-767 dell\u2019Aeronautica.<\/p>\n<p>La base di Ali Salem, che ospita anche ingenti forze statunitensi, \u00e8 infatti stata bersagliata da missili e droni iraniani subendo gravi danni che sembra abbiano risparmiato i Typhoon italiani raggiunti \u201csolo da proiezioni di schegge\u201d, assicurano fonti citate dall\u2019ANSA. Il contingente italiano di circa 320 militari \u00e8 stato in gran parte evacuato in Arabia Saudita dove erano stati trasferiti al 6 marzo 239 militari italiani.<\/p>\n<p>A Cipro invece l\u2019\u2019Italia invier\u00e0 una fregata della Marina.<\/p>\n<p><em>\u201cPer garantire la sicurezza dei confini dell\u2019Unione Europea abbiamo anche disposto il dispiegamento di una fregata italiana a\u00a0Cipro, un atto che \u00e8 di solidariet\u00e0 europea, ma soprattutto di prevenzione\u201d.\u00a0<\/em>Cos\u00ec il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha confermato con un videomessaggio sui social l\u2019invio nelle acque cipriote della fregata lanciamissili Martinengo (FREMM) in seguito all\u2019attacco israelo-statunitense contro l\u2019Iran e agli attacchi iraniani contro le due basi britanniche presenti nell\u2019isola situate in \u00e9nclaves che sono a tutti gli effetti territorio britannico.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195427\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/martinengo_hp.jpg\" alt=\"\" width=\"852\" height=\"567\" \/><\/p>\n<p>Meloni, che ha incassato l\u2019apprezzamento di Donald Trump, ha precisato che \u201c<em>la nostra linea \u00e8 molto chiara: l\u2019Italia non \u00e8 parte del conflitto e non intende diventare parte del conflitto. Noi lavoriamo, per quanto possibile, all\u2019obiettivo di ridurre le tensioni e verificare se vi sia ancora una possibilit\u00e0 di riprendere i negoziati\u201d.<\/em><\/p>\n<p>In realt\u00e0 pi\u00f9 che di chiarezza si dovrebbe parlare di un difficile equilibrio dopo che il premier italiano ha affermato di non condividere n\u00e9 condannare l\u2019attacco all\u2019Iran.<\/p>\n<p>Del resto i sondaggi mostrano una maggioranza netta dell\u2019opinione pubblica contraria alla guerra Usa-Israele contro l\u2019Iran\u00a0e timori diffusi per un\u2019escalation internazionale, con percentuali che arrivano fino al 70% (questo emerge in particolare da un sondaggio di Izi per La7). Per Alessandro Amadori, psicologo, docente di Comunicazione Politica all\u2019Universit\u00e0 Cattolica di Milano e direttore scientifico di Yoodata\u00a0<em>\u201cle paure principali riguardano l\u2019allargamento del conflitto e le conseguenze economiche. In definitiva, le ricerche demoscopiche indicano che gli italiani sono preoccupati, temono un\u2019escalation internazionale, non vogliono il coinvolgimento dell\u2019Italia e chiedono al governo una linea prudente e diplomatica\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195425\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/03a0d0d4-c8ee-4d1c-a8cb-8e92e35bd62e03.jpg\" alt=\"\" width=\"869\" height=\"577\" \/><\/p>\n<p>La fregata multimissione (FREMM) Martinengo, ha spiccate capacit\u00e0 di difesa aerea gi\u00e0 testate nelle operazioni nel Mar Rosso nell\u2019ambito\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2024\/02\/passaggio-di-consegne-nel-mar-rosso-tra-il-caccia-duilio-e-la-fremm-martinengo\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*1it8w8v*_up*MQ..*map__ga*NDg1NTcyMTczLjE3NzI5NjkxMjg.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzI5NzExMzUkbzIkZzAkdDE3NzI5NzExMzUkajYwJGwwJGgw\">della missione europea Aspides:\u00a0<\/a>settima unit\u00e0 della classe Bergamini e terza in configurazione multiruolo, ha un equipaggio di 168 militari e pu\u00f2 colpire bersagli aerei sia con i missili Aster 15 e Aster 30 sia con il cannone da 127\/64 LW dotato di munizionamento tradizionale e \u201cintelligente\u201d Vulcano.<\/p>\n<p>L\u2019unit\u00e0 \u00e8 salpata il 6 marzo da Taranto diretta a Cipro dove arriver\u00e0 oggi e si unir\u00e0 a un gruppo navale composto da fregate fornite da anche da Spagna, Francia e Olanda a difesa del partner UE anche se gli attacchi iraniani sono diretti in realt\u00e0 contro le basi britanniche che Londra ha offerto agli Stati Uniti per \u201coperazioni difensive\u201d nell\u2019ambito della guerra con l\u2019Iran.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Londra a un passo dalla belligeranza<\/u><\/strong><\/p>\n<p>La base aerea di Akrotiri ospita un centro d\u2019intelligence per l\u2019intercettazione e l\u2019ascolto delle comunicazioni in tutto il Medio Oriente gestito congiuntamente da britannici e statunitensi e\u00a0 vi sono schierati aerei da combattimento F-35B e Typhoon della RAF che hanno gi\u00e0 intercettato droni iraniani sui cieli giordani mentre elicotteri Merlin ne hanno intercettato uno sull\u2019Iraq.<\/p>\n<p>Akrotiri \u00e8 gi\u00e0 stata colpita almeno da un drone, lanciato dal vicino Libano, a quanto sembra dalle milizie filo-iraniane Hezbollah, mentre un altro drone \u00e8 stato abbattuto e alcuni missili iraniani non avrebbero raggiunto l\u2019obiettivo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195254\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/nam_maps_m17-01.jpg\" alt=\"\" width=\"865\" height=\"692\" \/><\/p>\n<p>Il comando britannico a Cipro ha deciso di continuare l\u2019evacuazione di civili dall\u2019area di Akrotiri. Il ministro degli Esteri cipriota Constantios Kombos ha detto al Guardian che i droni carichi di esplosivo diretti alle basi militari britanniche sull\u2019isola, sono stati lanciati dal Libano. \u201cIn questo momento \u00e8 un dato di fatto che dobbiamo guardare verso il fronte libanese\u201d, ha detto il ministro, confermando per la prima volta la provenienza dei droni.<\/p>\n<p>Londra, che inizialmente aveva negato agli Stati Uniti l\u2019uso delle sue basi per le operazioni contro l\u2019Iran, ha poi ceduto alle \u201cruvide\u201d pressioni di Washington consentendo l\u2019utilizzo delle basi militari britanniche per \u201cspecifiche operazioni difensive\u201d al fine di impedire il lancio di missili iraniani nella regione, come ha riferito ieri il ministero della Difesa di Londra in un comunicato, precisando che l\u2019Aeronautica britannica continua a impiegare caccia F-35B ed Eurofighter Typhoon nei cieli di\u00a0Cipro, Qatar e Giordania, per \u201cdifendere gli interessi e gli alleati del Regno Unito\u201d.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 tra le basi utilizzate dai bombardieri strategici c\u2019\u00e8 Fairford in Inghilterra (dove sono stati rischierati 6 B-52H) e pure Diego Garcia, nelle Isole Chagos in mezzo all\u2019Oceano Indiano, \u00e8 difficile comprendere quali operazioni difensive contro la minaccia iraniana possano essere attuate da quelle basi lontane dal Golfo Persico che ospitano i bombardieri dell\u2019USAF.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195256\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/170524-1.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"505\" \/><\/p>\n<p>Anche dalle basi a Cipro le operazioni definite \u201cdifensive\u201d in realt\u00e0 riflettono una partecipazione diretta di Londra alla guerra, forse non ancora per colpire il territorio iraniano ma per difendere le nazioni arabe e le stesse basi britanniche dalla risposta di Teheran all\u2019aggressione subita.<\/p>\n<p>Non a caso Londra sta affrontando le crescenti richieste di chiusura delle British Sovereign Base Area di Akrotiri e Dhekelia, con i ciprioti che hanno intensificato le proteste popolari contro le strutture considerate una minaccia per la loro sicurezza.<\/p>\n<p>Nella manifestazione nelle strade di Nicosia al grido di \u201cfuori le basi della morte\u201d, \u00e8 stato espresso il timore che l\u2019isola venga trascinata nel conflitto con l\u2019Iran a causa di basi create su un territorio pari al 3 per cento della superficie di Cipro, la cui sovranit\u00e0 \u00e8 stata ceduta a Londra nell\u2019ambito di un accordo negoziato per l\u2019indipendenza dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri cipriota Constantinos Kombos ha affermato di aver costantemente comunicato che le basi britanniche potrebbero essere un obiettivo militare.\u00a0<em>\u201cQuesta \u00e8 una preoccupazione che abbiamo costantemente condiviso\u2026 ma l\u2019esito di quelle conversazioni \u00e8 chiaro in termini di ci\u00f2 che \u00e8 emerso domenica sera<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Era evidente, ha detto, \u201c<em>che non tutto ci\u00f2 che si poteva fare \u00e8 stato fatto secondo le aspettative che abbiamo noi\u2026. ma, in questo momento, voglio concentrarmi su come migliorare la cooperazione\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Cipro: esca per allargare il conflitto?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>A minare la gi\u00e0 debole credibilit\u00e0 di Londra contribuisce poi l\u2019imbarazzante gaffe di David Lammy, vicepremier e ministro della Giustizia nel governo britannico di Keir Starmer, che in un\u2019intervista televisiva ha definito Cipro membro della NATO.<\/p>\n<p>Lo stato insulare del Mediterraneo Orientale, peraltro ex possedimento britannico, pur facendo parte dell\u2019Ue \u00e8 uno stato neutrale e non ha mai aderito all\u2019Alleanza Atlantica anche se il governo cipriota vedrebbe con favore tale adesione respinta invece dalla Turchia che controlla la parte orientale dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Lammy (gi\u00e0 ministro degli Esteri) non ha escluso che Londra possa rivedere il rifiuto a qualunque partecipazione diretta ai raid limitandosi a ricoprire solo un ruolo \u201cdifensivo\u201d e in questo contesto a concedere l\u2019uso delle basi cipriote agli USA. Intervenendo al programma BBC Breakfast, Lammy ha dichiarato \u201c<em>non sono qui per fare l\u2019avvocato ma \u00e8 chiaro che, in risposta a un attacco, possiamo colpire i siti che lo hanno lanciato e rappresentano una minaccia. Per come la vedo io, c\u2019\u00e8 una base legale\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195424 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/F-35_6.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"617\" \/><\/p>\n<p>A tal proposito il ministero della Difesa del Regno Unito ha confermato che una delle due portaerei, la HMS Prince of Wales, \u00e8 stata posta in stato di allerta avanzata, alimentando le speculazioni sul suo possibile dispiegamento in Medio Oriente. In seguito alle segnalazioni secondo cui una portaerei sarebbe in fase di preparazione in risposta alla crisi, il ministero ha affermato che sta \u201criducendo il tempo necessario\u201d alla nave per un eventuale dispiegamento.<\/p>\n<p>\u201c<em>La HMS Prince of Wales \u00e8 sempre stata in stato di massima allerta e stiamo aumentando la preparazione della portaerei<\/em>\u201c, si legge in una nota. In precedenza Sky News, citando una fonte militare, aveva riferito che la portaerei \u00e8 pronta per un potenziale schieramento in Medio Oriente e il suo equipaggio sarebbe stato gi\u00e0 allertato.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 meno contemporaneamente, sempre citando fonti militari, il Times ha reso noto che il drone Shaed che ha colpito la base britannica di Akrotiri conteneva un sistema di navigazione Kometa-B di fabbricazione russa, elemento definito la prima evidenza dell\u2019utilizzo di equipaggiamenti militari russi nel conflitto mediorientale. Il giornale precisa che le componenti recuperate dai servizi d\u2019intelligence sono state inviate nel Regno Unito per ulteriori indagini.<\/p>\n<p>La notizia meriterebbe attente valutazioni per escludere che si tratti di un\u2019operazione informativa (Info-Ops) tesa a giustificare un pi\u00f9 massiccio intervento di Londra nella guerra contro l\u2019Iran motivato dal ruolo dei Mosca negli attacchi iraniani alla base britannica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195426\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/572360_image_2.jpg\" alt=\"\" width=\"863\" height=\"433\" \/><\/p>\n<p>Inoltre non si pu\u00f2 escludere che Mosca abba fornito all\u2019Iran i sistemi di guida Kometa -B nell\u2019ambito della cooperazione con l\u2019Iran nel settore dei droni, avviato con la produzione in Russia degli Shahed, noti come Geran-2, che l\u2019industria russa ha poi migliorato, evoluto e potenziato.<\/p>\n<p>Che qualcosa si stia muovendo verso un maggiore coinvolgimento di Londra nel conflitto lo conferma anche il colloquio telefonico, nel pomeriggio dell\u20198 marzo, tra il primo ministro Keir Starmer e il presidente Donald Trump in cui i due leader\u00a0<em>\u201channo iniziato discutendo della situazione in Medio Oriente e della cooperazione militare fra Regno Unito e Stati Uniti attraverso l\u2019uso delle basi della RAF a sostegno dell\u2019autodifesa collettiva dei partner nella regione<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Il ministro per l\u2019Edilizia abitativa, le Comunit\u00e0 e gli Enti locali britannico, Steve Reed, ha definito \u201c<em>molto costruttiva<\/em>\u201d la telefonata tra Starmer e Trump respingendo le critiche dell\u2019ex premier Tony Blair, che aveva affermato che Londra avrebbe dovuto sostenere gli USA fin dall\u2019inizio della guerra. \u201c<em>No, non sono d\u2019accordo con lui\u2026 dobbiamo imparare le lezioni dell\u2019Iraq\u201d\u00a0<\/em>ha detto Reed ricordando l\u2019invasione anglo-americana dell\u2019Iraq del 2003.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195255 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Dragon-Background-1500x1090-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1500\" height=\"1090\" \/><\/p>\n<p>A difesa delle sue basi, Londra ha fatto salpare oggi il cacciatorpediniere lanciamissili della Royal Navy HMS Dragon mentre altre nazioni europee si sono mobilitate in aiuto a Cipro che in queste semestre detiene la presidenza di turno della UE.<\/p>\n<p>La Grecia ha spostato una batteria del sistema Patriot sull\u2019isola di Karpathos, nell\u2019Egeo orientale e inviato navi intorno a Cipro, forse pi\u00f9 per mostrare i muscoli che per contrastare minacce iraniane dirette in ogni caso contro i territori britannici nell\u2019isola.<\/p>\n<p>L\u2018iniziativa di Atene non \u00e8 sfuggita alla Turchia che sta valutando di schierare caccia F-16 a Cipro Nord come misura di sicurezza.\u00a0<em>\u201cAlla luce dei recenti sviluppi, \u00e8 in corso una pianificazione graduale per garantire la sicurezza della Repubblica turca di\u00a0Cipro\u00a0del Nord<\/em>\u201c, afferma una fonte del ministero della Difesa di Ankara, secondo quanto riportato dai media turchi.<\/p>\n<p>\u201c<em>Tra le opzioni prese in considerazione c\u2019\u00e9 anche l\u2019impiego di aerei F-16 sull\u2019isola\u201d,<\/em>\u00a0ha aggiunto la fonte. Oggi l\u2019emittente televisiva NTV, citando un funzionario dell\u2019aviazione civile della Repubblica turca di Cipro del Nord ha confermato l\u2019arrivo di 6 F-16 tra le altre misure adottate per garantire la sicurezza dello Stato turco-cipriota riconosciuto solo da Ankara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I rischi per l\u2019Italia<\/u><\/strong><\/p>\n<p>In attesa di comprendere se gli Stati Uniti chiederanno a Roma di poter impiegare le loro basi nella Penisola per le operazioni contro l\u2019Iran, il rischio di coinvolgimento dell\u2019Italia nel conflitto dipende da almeno tre fattori:<\/p>\n<ul>\n<li>Il gran numero di basi statunitensi situate a ridosso del teatro operativo dovrebbe rendere superfluo l\u2019uso di Sigonella o Aviano per le operazioni sull\u2019Iran: tuttavia circolano voci circa l\u2019impiego dei droni da ricognizione strategica MQ-4C Triton (versione navale dei Global Hawk) della US Navy basati a Sigonella sulle acque del Golfo Persico secondo i rilievi di Flightradar. Tali velivoli vengono normalmente rilevati in volo sul Mar Nero nell\u2019ambito delle operazioni a supporto dell\u2019Ucraina in guerra contro la Russia, obiettivo condiviso dalla NATO, ma se dovesse trovare conferma il loro utilizzo contro l\u2019Iran, anche se con compiti non \u201ccinetici\u201d, la base di Sigonella potrebbe venire considerata bersaglio legittimo dall\u2019Iran.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195429\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/9405158_09090543_drone_triton_sigonella.jpg\" alt=\"\" width=\"863\" height=\"473\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>Nelle acque di Cipro se la fregata Martinengo dovesse intervenire a difesa del territorio della Repubblica di Cipro da droni o missili iraniani andati fuori rotta non vi sarebbero seri rischi ma se contribuisse a difendere le basi britanniche, a maggior ragione dopo l\u2019impiego diretto di aerei della RAF contro i droni iraniani sui cieli giordani o di fronte a raids britannici sul territorio dell\u2019Iran, allora anche l\u2019Italia potrebbe venire considerata ostile da Teheran.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li>Infine un eventuale invio di armi da difesa aerea o militari italiani nelle nazioni arabe del Golfo esposte agli attacchi dell\u2019Iran perch\u00e9 ospitano basi statunitensi, aumenterebbe sensibilmente i rischi per l\u2019Italia. Il dispiegamento di una batteria di SAMP\/T o sistemi anti-drone per difendere lo spazio aereo di una nazione araba esporrebbe i nostri militari alle armi iraniane e di fatto si configurerebbe come un intervento militare di Roma al fianco degli avversari di Teheran. Anche la sola consegna di armi, senza inviare personale, alle nazioni coinvolte nel conflitto costituirebbe di fatto un\u2019azione indiretta contro l\u2019Iran.<\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-195428 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/TritonPtMugu1_1.jpg\" alt=\"\" width=\"1187\" height=\"667\" \/><\/p>\n<p>Il 6 marzo Mohammad Reza Sabouri, ambasciatore iraniano a Roma, ha dichiarato che \u201c<em>la risposta dell\u2019Iran al crimine di aggressione \u00e8 un diritto pienamente legittimo sulla base dell\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite, che consente ai Paesi di difendersi in caso di attacco. Gli Stati Uniti stanno sfruttando alcuni Paesi europei, per ampliare il raggio di questo conflitto. Qualsiasi cooperazione o sostegno di terze parti agli attacchi sar\u00e0 considerata come un atto di assistenza e ostilit\u00e0 e ricever\u00e0 una risposta proporzionata<\/em>\u201c, ha spiegato.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non \u00e8 una minaccia, \u00e8 soltanto un monito. La capacit\u00e0 missilistica della Repubblica Islamica dell\u2019Iran \u00e8 stata sviluppata esclusivamente come legittima difesa. L\u2019Iran ha sempre considerato l\u2019Italia\u00a0un Paese amico e un ponte di dialogo, diplomazia e pace in Europa\u201d<\/em>, ha dichiarato.<\/p>\n<p>\u201c<em>Allo stesso tempo, l\u2019Iran \u00e8 preparato a tutti i possibili scenari e, qualora si trovi di fronte a qualsiasi minaccia, difender\u00e0 con decisione s\u00e9 stesso rispettando il diritto internazionale e il principio di proporzionalit\u00e0. Di fronte a minacce esterne o a tentativi di sfruttare la situazione del Paese, non mostreranno alcuna indulgenza verso nessuno\u201d<\/em>, ha aggiunto.<\/p>\n<p>Foto: RAF, Difesa.it, Governo Israeliano, Fligytradar\/Il Messaggero, FARS,\u00a0 US Navy e\u00a0 Casa Bianca<\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>FONTE<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/03\/guerra-alliran-i-rischi-di-coinvolgimento-dellitalia\/?_gl=1*1jpn4cz*_up*MQ..*map__ga*MjA2ODk5MTI5My4xNzczMTg0ODA2*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzMxODQ4MDYkbzEkZzAkdDE3NzMxODQ4MDYkajYwJGwwJGgw\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/03\/guerra-alliran-i-rischi-di-coinvolgimento-dellitalia\/?_gl=1*1jpn4cz*_up*MQ..*map__ga*MjA2ODk5MTI5My4xNzczMTg0ODA2*map__ga_QBRKXG4M97*czE3NzMxODQ4MDYkbzEkZzAkdDE3NzMxODQ4MDYkajYwJGwwJGgw<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISIDIFESA(Gianandrea Gaiani) &nbsp; &nbsp; La guerra di USA e Israele contro l\u2019Iran coinvolge indirettamente anche l\u2019Italia e non solo per le gravi conseguenze energetiche del conflitto che ricadono anche sulla Penisola e che hanno visto Donald Trump rilasciare dichiarazioni poco rassicuranti. \u201cI prezzi del petrolio che saliranno nel breve periodo ma scenderanno rapidamente quando la distruzione della minaccia nucleare iraniana sar\u00e0 completata, sono un prezzo molto piccolo da pagare per la sicurezza e la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oxn","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94325"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94325"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94326,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94325\/revisions\/94326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}