{"id":94332,"date":"2026-03-11T12:25:42","date_gmt":"2026-03-11T11:25:42","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94332"},"modified":"2026-03-11T12:14:42","modified_gmt":"2026-03-11T11:14:42","slug":"gli-obiettivi-di-israele-e-usa-nella-guerra-in-iran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94332","title":{"rendered":"Gli obiettivi di Israele e USA nella guerra in Iran"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-94333\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/images-1.jpeg\" alt=\"\" width=\"275\" height=\"183\" \/><\/p>\n<p>Da ormai 10 giorni, nel Golfo Persico \u00e8 scoppiata una guerra provocata dall\u2019azione militare israelo-statunitense contro l\u2019Iran, che ha spinto la Repubblica Islamica a portare avanti azioni di ritorsione contro tutti gli avamposti statunitensi della regione. Nonostante il conflitto sia ormai entrato nella sua seconda settimana di vita, c\u2019\u00e8 una domanda che resta ancora senza riposta: quali sono gli obiettivi delle forze in gioco? Se Teheran punta a rimanere in piedi,\u00a0<strong>Israele sembra volere indurre un cambio di regime<\/strong>\u00a0nell\u2019ottica del predominio regionale; chiamando in causa gli Stati Uniti, tuttavia, la risposta a tale quesito non pare cos\u00ec semplice, e le oscillanti dichiarazioni dei suoi vertici non aiutano a fugare i dubbi. Trump non ha ancora affrontato il tema in maniera diretta, contraddicendosi, piuttosto, in diverse occasioni, e diversi commentatori a stelle e strisce paiono ormai convinti che il presidente\u00a0<strong>si sia lasciato trascinare in un conflitto per accontentare le aspirazioni di Netanyahu<\/strong>.<\/p>\n<h2>Il principale obiettivo israeliano: rovesciare il regime<\/h2>\n<p>Le autorit\u00e0 israeliane sono sempre state esplicite nel descrivere i loro obiettivi in questa nuova guerra nel Golfo Persico. Lo stesso giorno dell\u2019attacco, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/netanyahu\/status\/2027836572289175614\">dichiarava<\/a>: \u00abQuesta mattina, Israele e Stati Uniti hanno avviato un\u2019operazione congiunta per\u00a0<strong>rimuovere la minaccia esistenziale per Israele rappresentata dal regime degli ayatollah in Iran<\/strong>. Ve l\u2019avevo detto: l\u2019operazione continuer\u00e0 finch\u00e9 sar\u00e0 necessario; ci vorr\u00e0 pazienza\u00bb. Netanyahu ha fatto riferimento al programma nucleare iraniano, affermando che Israele non pu\u00f2 permettere che la Repubblica Islamica sviluppi un arsenale atomico; tale preoccupazione, tuttavia, \u00e8 stata pi\u00f9 volte\u00a0<strong>fugata dalla stessa Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica<\/strong>, che ha sempre affermato che non vi fossero indizi che indicassero che Teheran stesse sviluppando una bomba nucleare, come fatto\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/03\/04\/laiea-sbugiarda-di-nuovo-usa-e-israele-nessuna-prova-che-liran-stia-costruendo-armi-nucleari\/\">recentemente<\/a>\u00a0con lo scoppio di quest\u2019ultimo conflitto. La presunta costruzione di un\u2019arma atomica da parte di Teheran, insomma, sarebbe stata usata come un\u00a0<strong>pretesto per attaccare<\/strong>.<\/p>\n<p>Il giorno dopo i primi attacchi \u00e8 stato lo stesso Netanyahu a dimostrare come l\u2019eventuale bomba iraniana non c\u2019entrasse con gli scopi per cui Israele ha fatto esplodere questa guerra,\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/netanyahu\/status\/2028032267931557987\">chiarendo<\/a>\u00a0cosa intende con \u201crimuovere la minaccia esistenziale rappresentata dall\u2019Iran\u201d: \u00ab<strong>Creeremo le condizioni affinch\u00e9 il coraggioso popolo iraniano si liberi dalle catene della tirannia<\/strong>\u00bb, ha detto Netanyahu. \u00abE per questo motivo, vi ripeto: cittadini iraniani, non perdete questa opportunit\u00e0\u00bb. Lo scopo finale, insomma, \u00e8 quello di decapitare il regime, inducendo il rovesciamento dall\u2019interno di quello che risulta da sempre il nemico numero uno di Israele nella regione. Gli attacchi effettivamente arrivano a qualche mese dall\u2019inizio di\u00a0<strong>uno dei pi\u00f9 ampi moti di protesta scoppiati in Iran negli ultimi anni<\/strong>; sorte a causa della crisi economica e della svalutazione della moneta locale, le proteste si sono presto allargate in un pi\u00f9 ampio moto anti-regime.<\/p>\n<h2>La ricerca di un predominio regionale<\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-123605 entered td-animation-stack-type0-2 litespeed-loaded\" src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-1024x561.jpg\" alt=\"\" width=\"696\" height=\"381\" data-lazyloaded=\"1\" data-src=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-1024x561.jpg\" data-srcset=\"https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-1024x561.jpg 1024w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-300x164.jpg 300w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-768x421.jpg 768w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-766x420.jpg 766w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-150x82.jpg 150w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-600x329.jpg 600w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-696x382.jpg 696w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe-1068x585.jpg 1068w, https:\/\/cdn.lindipendente.online\/wp-content\/uploads\/2024\/09\/Netanyahu-mappe.jpg 1080w\" data-sizes=\"(max-width: 696px) 100vw, 696px\" data-ll-status=\"loaded\" \/><\/p>\n<p>Gli attacchi israelo-statunitensi non arrivano solo in un momento di tensione interna per l\u2019Iran, ma dopo anni di tensioni geopolitiche in cui il cosiddetto \u201c<strong>asse di resistenza<\/strong>\u201d\u00a0<strong>di Teheran \u00e8 finito notevolmente ridimensionato<\/strong>: nonostante il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/27\/e-entrato-in-vigore-il-fragile-cessate-il-fuoco-tra-israele-e-libano\/\">cessate il fuoco<\/a>\u00a0siglato nel novembre del 2024, Israele non ha mai fermato gli attacchi contro le infrastrutture militari di\u00a0<strong>Hezbollah<\/strong>, che nel frattempo ha visto crescere sempre pi\u00f9 l\u2019<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/08\/07\/il-libano-ha-ordinato-il-disarmo-del-movimento-hezbollah\/\">opposizione delle autorit\u00e0 centrali<\/a>\u00a0del Libano; con la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/12\/11\/al-assad-ascesa-e-caduta-della-famiglia-che-ha-dominato-la-siria-per-mezzo-secolo\/\">caduta di Assad<\/a>, la\u00a0<strong>Siria<\/strong>\u00a0ha cacciato le milizie vicine all\u2019Iran presenti nel proprio territorio e Teheran ha perso il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/la-grande-strategia-del-corridoio-iraniano-nel-levante-14631958\/#:~:text=*%20Da%20quando%20le%20milizie%20sciite%20hanno,ambo%20i%20lati%20della%20frontiera%2C%20nella%20sacca\">corridoio terrestre<\/a>\u00a0(quello che gli analisti definiscono \u201ccorridoio sciita\u201d o \u201ccorridoio iraniano\u201d) che la legava al Libano; i\u00a0<strong>gruppi palestinesi<\/strong>\u00a0hanno dovuto fronteggiare due anni di genocidio e in questo momento risultano destabilizzati da una Striscia di Gaza completamente rasa al suolo e oggetto di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/09\/02\/resort-startup-e-pulizia-etnica-pubblicato-il-piano-criminale-per-la-gaza-del-futuro\/\">piani di ricostruzione<\/a>\u00a0mentre le operazioni israeliane di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/07\/21\/cisgiordania-un-rapporto-documenta-la-pulizia-etnica-in-atto-nei-villaggi-di-masafer-yatta\/\">pulizia etnica<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/07\/24\/il-parlamento-israeliano-vota-lannessione-totale-della-cisgiordania\/\">annessione<\/a>\u00a0in Cisgiordania continuano;\u00a0<strong>Ansar Allah<\/strong>, la milizia yemenita meglio nota con il nome di Houthi, infine, \u00e8 alle prese con i rinnovati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/12\/09\/in-yemen-e-riesplosa-la-guerra-civile\/\">scontri<\/a>\u00a0con le altre fazioni interne al Paese, scoppiati dopo un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/03\/04\/litalia-va-alla-guerra-difensiva-contro-gli-houthi-la-missione-sara-votata-in-parlamento\/\">conflitto con Europa e Stati Uniti<\/a>\u00a0per il controllo del Mar Rosso.<\/p>\n<p>Va infine rimarcato che negli ultimi anni\u00a0<strong>Israele e Paesi del Golfo si sono avvicinati significativamente<\/strong>: nel 2020, sotto la medesima amministrazione Trump, Tel Aviv ha siglato con Emirati Arabi Uniti e Bahrein gli\u00a0<strong>accordi di Abramo<\/strong>, i primi trattati di normalizzazione tra Paesi arabi e Israele da \u201cCamp David\u201d con l\u2019Egitto \u2013 nel 1979 \u2013 e \u201cWadi Araba\u201d con la Giordania \u2013 nel 1994. Con l\u2019Arabia Saudita, invece, i contatti informali sono\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/11\/12\/arabia-saudita-e-iran-proseguono-sulla-strada-del-disgelo-e-della-normalizzazione\/\">cresciuti con gli anni<\/a>, interrompendosi parzialmente con l\u2019avvio della campagna genocidaria di Israele a Gaza. Qualche giorno prima del 7 ottobre 2023, i principali quotidiani\u00a0<a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/basic-framework-in-place-for-israel-saudi-normalization-us-says\/\">israeliani<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/english.alarabiya.net\/News\/world\/2023\/09\/21\/Israel-says-framework-Saudi-normalization-deal-possible-by-early-2024\">sauditi<\/a>\u00a0davano ormai\u00a0<strong>quasi per certa la firma di un accordo tra i due Paesi<\/strong>. Indebolire la capacit\u00e0 di influenza dell\u2019Iran nella regione nell\u2019attuale situazione potrebbe riaprire quei canali e giovare alla stessa Riyad, da anni in conflitto con Teheran per il predominio dell\u2019Asia Occidentale.<\/p>\n<p>Insomma: tra l\u2019attuale stato del cosiddetto \u201casse della resistenza\u201d iraniano e la situazione regionale, il\u00a0<strong>tempismo dell\u2019attacco israelo-statunitense risulta calzante<\/strong>, e gli obiettivi israeliani paiono quelli di ridisegnare gli equilibri nell\u2019Asia Occidentale, affermandosi come potenza egemone nella regione. \u00c8 la realizzazione di quella che, in un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2024\/09\/28\/il-surreale-discorso-di-netanyahu-dentro-la-palude-antisemita-dellonu\/\">discorso all\u2019ONU<\/a>\u00a0del 2024, Netanyahu definiva \u201cBenedizione\u201d: un Medio Oriente senza Iran e alleati, in cui\u00a0<strong>investire e creare corridoi economici e infrastrutturali verso l\u2019Europa<\/strong>.<\/p>\n<h2>La posizione degli USA<\/h2>\n<p>Se gli obiettivi israeliani sembrano relativamente chiari, non si pu\u00f2 dire lo stesso di quelli degli Stati Uniti. Vista la vicinanza tra Iran e Cina, si potrebbe ipotizzare che l\u2019obiettivo finale di Trump sia proprio Pechino, ma\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/articoli\/l-attacco-di-trump-all-iran-avvantaggia-la-cina-21356738\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">diversi<\/a>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/world\/2026\/mar\/03\/trump-us-iran-middle-east-china\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">analisti<\/a>\u00a0sostengono che sebbene in un primo momento la Repubblica Popolare potrebbe subire il contraccolpo della crisi energetica,\u00a0<strong>nel lungo periodo finirebbe per uscirne solo rafforzata<\/strong>. Le stesse dichiarazioni delle autorit\u00e0 statunitensi non arrivano in aiuto per comprendere quali siano gli obiettivi di Washington: la guerra doveva inizialmente durare qualche giorno, ma poi \u00e8 arrivato l\u2019annuncio che sarebbe andata avanti\u00a0<strong>per almeno 40 giorni<\/strong>; se inoltre poco dopo gli attacchi del 28 febbraio, Donald Trump\u00a0<a href=\"https:\/\/truthsocial.com\/@realDonaldTrump\/116147082884192486\">dichiarava<\/a>\u00a0che gli USA avrebbero raso al suolo tutte le capacit\u00e0 militari iraniane senza tuttavia citare l\u2019opzione di sostituire i vertici del Paese, il\u00a0<a href=\"https:\/\/truthsocial.com\/@realDonaldTrump\/posts\/116150413051904167\">giorno dopo<\/a>, annunciando la morte di Khamenei, invitava le IRGC e le autorit\u00e0 iraniane a desistere dal rispondere e il popolo iraniano a scendere in piazza, suggerendo un cambio di regime. Il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TohMVSc5vIA\">2 marzo<\/a>, invece, elencava gli obiettivi degli USA,\u00a0<strong>escludendo nuovamente l\u2019opzione del cambio regime<\/strong>, cos\u00ec come fatto dal segretario del Pentagono Pete Hegseth. Ancora, il\u00a0<a href=\"https:\/\/truthsocial.com\/@realDonaldTrump\/posts\/116182551337254643\">6 marzo<\/a>, scriveva: \u00abNon ci sar\u00e0 alcun accordo con l\u2019Iran tranne la resa incondizionata! Dopodich\u00e9, dopo la selezione di uno o pi\u00f9 leader grandi e accettabili lavoreremo instancabilmente per salvare l\u2019Iran dall\u2019orlo della distruzione\u00bb,\u00a0<strong>aprendo a una risoluzione analoga a quella portata avanti dagli USA in Venezuela<\/strong>.<\/p>\n<p>La continua oscillazione nelle dichiarazioni dei leader statunitensi non \u00e8 passata inosservata: nei giorni, diversi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/opinions\/2026\/02\/28\/trump-iran-strikes-khamenei-war\/\">opinionisti<\/a>,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.newyorker.com\/news\/letter-from-trumps-washington\/can-donald-trump-win-a-war-with-iran-if-he-cant-explain-why-he-started-it\">commentatori<\/a>, e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.latimes.com\/politics\/story\/2026-03-02\/trump-is-rewriting-you-break-it-you-own-it-rule-in-iran-war\">giornalisti<\/a>\u00a0dei maggiori media statunitensi hanno sollevato dubbi sulla strategia adottata da Trump in questi giorni di guerra, chiedendosi se gli Stati Uniti avessero a tutti gli effetti un piano e degli scopi reali o se l\u2019amministrazione statunitense non si fosse\u00a0<strong>lasciata trascinare in un conflitto regionale da Israele<\/strong>. A suggerirlo, in verit\u00e0, \u00e8 stato lo stesso Segretario di Stato\u00a0<a href=\"https:\/\/www.state.gov\/releases\/office-of-the-spokesperson\/2026\/03\/secretary-of-state-marco-rubio-remarks-to-press-6\">Marco Rubio<\/a>, dichiarando che gli USA fossero a conoscenza del fatto che Israele avrebbe attaccato l\u2019Iran e che per tale motivo avrebbero deciso di unirsi a loro: \u00ab<strong>Sapevamo che ci sarebbe stata un\u2019azione israeliana<\/strong>, sapevamo che ci\u00f2 avrebbe fatto precipitare un attacco contro le forze americane, e sapevamo che se non li avessimo colpiti preventivamente prima che lanciassero quegli attacchi, avremmo subito un numero maggiore di vittime e forse anche un numero maggiore di morti\u00bb.<\/p>\n<p>I pochi obiettivi statunitensi che sono stati dichiarati e non contraddetti dalla stessa amministrazione o da terzi (come nel caso del nucleare) sono tre: distruggere le capacit\u00e0 balistiche iraniane, annientarne la marina, e garantire che il regime non sia nelle condizioni di finanziare i propri alleati regionali. Insomma:\u00a0<strong>rendere l\u2019Iran uno Stato innocuo e fallito<\/strong>, analogamente a come fatto con l\u2019Iraq; questi obiettivi sembrano effettivamente viaggiare in parallelo con l\u2019ipotetico scenario \u201c<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/03\/diretta-gli-stati-uniti-hanno-attaccato-il-venezuela\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">alla Venezuela<\/a>\u201d suggerito da Trump, ma \u2013 soprattutto \u2013 coincidere con quello israeliano di predominio regionale, confermando i dubbi sollevati dai commentatori statunitensi.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/03\/10\/gli-obiettivi-di-israele-e-usa-nella-guerra-in-iran\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/03\/10\/gli-obiettivi-di-israele-e-usa-nella-guerra-in-iran\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Dario Lucisano) Da ormai 10 giorni, nel Golfo Persico \u00e8 scoppiata una guerra provocata dall\u2019azione militare israelo-statunitense contro l\u2019Iran, che ha spinto la Repubblica Islamica a portare avanti azioni di ritorsione contro tutti gli avamposti statunitensi della regione. Nonostante il conflitto sia ormai entrato nella sua seconda settimana di vita, c\u2019\u00e8 una domanda che resta ancora senza riposta: quali sono gli obiettivi delle forze in gioco? 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