{"id":94343,"date":"2026-03-12T09:00:47","date_gmt":"2026-03-12T08:00:47","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94343"},"modified":"2026-03-11T23:39:23","modified_gmt":"2026-03-11T22:39:23","slug":"perche-la-russia-deve-diventare-partner-strategico-per-leuropa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94343","title":{"rendered":"Perch\u00e9 la Russia deve diventare partner strategico per l\u2019Europa"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LA FIONDA (Enrico Grazzini)<\/strong><\/p>\n<div class=\"intestazione-post\">\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/665468fd6da0f.jpeg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/665468fd6da0f.jpeg\" \/><\/div>\n<div class=\"info-post\"><\/div>\n<div class=\"contenuto-post\">\n<p><strong>La creazione del nemico russo<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Europa oggi ha solo nemici per colpa delle scellerate politiche dei vertici della Nato e dell\u2019Unione Europea: ha contro contemporaneamente la Russia, gli USA e la Cina. In questo contesto le politiche della presidente tedesca della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del governo Meloni e degli altri leader europei peggiorano la situazione e conducono i popoli d\u2019Europa verso un drammatico disastro.<\/p>\n<p>Infatti l\u2019Unione Europea e i paesi europei vogliono proseguire all\u2019infinito la guerra in Ucraina, cercando di trasformarla in un \u201cporcospino armato\u201d contro la Russia. Mai strategia fu tanto stupida, assurda e perdente. L\u2019Europa proclama di voler raggiungere l\u2019\u201cautonomia strategica\u201d e di voler diventare un soggetto geopolitico, ma per raggiungere questi obiettivi ha una sola strada davanti: dovrebbe lavorare per mettere fine al pi\u00f9 presto al conflitto ucraino e trasformare la Russia in un partner strategico nel medio e lungo periodo.<\/p>\n<p>Se alla direzione dell\u2019Europa ci fossero statisti lungimiranti, riconoscerebbero che gli Stati Uniti d\u2019America e la Cina non diventeranno mai alleati dell\u2019Europa ma, nel migliore dei casi, duri competitor; nel peggiore, eserciteranno la loro soffocante egemonia sull\u2019Europa.<\/p>\n<p>USA e Cina sono troppo potenti per trattare alla pari con i paesi europei e la UE. L\u2019Europa dell\u2019euro e dell\u2019austerit\u00e0 dal 2000 in poi ha perso troppo terreno competitivo sul fronte economico, tecnologico, energetico e militare rispetto all\u2019America e alla Cina per riuscire a confrontarsi con le due superpotenze<br \/>\nsenza cadere inevitabilmente nella subordinazione.<\/p>\n<p>La Federazione Russa, invece, \u00e8 la minore tra le grandi potenze mondiali e avrebbe tutto l\u2019interesse a diventare il miglior socio dell\u2019Europa. La stupidit\u00e0 strategica delle classi dirigenti europee \u00e8 tale che, mentre il presidente americano Donald Trump sta correndo per stringere accordi con Mosca, gli europei invece corrono per armarsi contro la Russia e per farla diventare un antagonista strategico. Ma l\u2019interesse dell\u2019Europa \u00e8 esattamente l\u2019opposto.<\/p>\n<p>Senza la Russia, l\u2019Europa continuer\u00e0 ad affogare nella crisi. In realt\u00e0 per l\u2019Europa la Russia \u00e8 pi\u00f9 necessaria di quanto lo sia l\u2019Europa per la Russia. La Russia \u00e8 l\u2019unico paese con cui l\u2019Europa pu\u00f2 trattare da pari a pari sul piano economico e ha un\u2019economia assolutamente complementare a quella europea.<\/p>\n<p>Un\u2019avvertenza, doverosa quanto banale: solo l\u2019ignoranza o la malafede potrebbero indurre a credere \u2013 e a far credere \u2013 che chi scrive questo articolo preferisca il sistema politico russo a quello americano e propenda per il primo a scapito del secondo. Non c\u2019\u00e8 dubbio che qualsiasi persona normale preferisca vivere in un sistema democratico piuttosto che autocratico. Ma le alleanze in politica estera non si decidono in base a criteri morali o a principi astratti: si decidono soprattutto in base agli interessi e alle convenienze.<\/p>\n<p><strong>Putin non invader\u00e0 l\u2019Europa e non ha interesse a scontrarsi con la Nato<\/strong><\/p>\n<p>Fino a qualche tempo fa la Russia era un partner affidabile ed estremamente vantaggioso per l\u2019Europa (in effetti la Russia \u00e8 stata anche un partner importante della Nato, almeno fino ai bombardamenti della Nato in Serbia e fino all\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina).<\/p>\n<p>Tuttavia attualmente l\u2019Unione Europea guidata da Ursula von der Leyen sta diffondendo una grande menzogna, ovvero che Vladimir Putin, il tiranno russo, dopo aver invaso l\u2019Ucraina, intenda invadere tutta l\u2019Europa. Questa grande bugia, propagandata anche da Mark Rutte, l\u2019olandese a capo della Nato, serve a legittimare il riarmo dell\u2019Europa (e in particolare della Germania) e a tentare di ridare un senso a un\u2019Unione che si sta disgregando.<\/p>\n<p>Ma Putin non ha n\u00e9 la forza militare per scontrarsi con la Nato e conquistare l\u2019Europa n\u00e9, soprattutto, l\u2019interesse a farlo. Non ci pensa neppure. I 32 paesi membri della Nato sono pi\u00f9 forti della Russia sul piano militare, sono protetti dalla deterrenza atomica americana, francese e inglese, e Putin non avrebbe nulla da guadagnare ma tutto da perdere ad attaccare Londra, Parigi, Berlino o Roma.<\/p>\n<p>La grande menzogna dell\u2019imminente invasione russa serve unicamente a mistificare le vere cause della crisi europea, che sono innanzitutto interne e strutturali; serve a foraggiare con soldi pubblici le potenti lobby delle armi, dell\u2019energia e della finanza, e a imporre ulteriori sacrifici ai popoli europei in nome della lotta contro \u201cl\u2019orso russo\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019Europa avrebbe un disperato bisogno di coordinare gli eserciti nazionali per costruire una sua difesa: ma la corsa al riarmo contro la Russia pu\u00f2 provocare fatalmente la spirale di guerra che si voleva evitare.<\/p>\n<p><strong>L\u2019Europa si mette l\u2019elmetto e continua a sostenere la guerra in Ucraina<\/strong><\/p>\n<p>La guerra ucraina ha bloccato l\u2019economia europea producendo una grande inflazione. Le sanzioni europee comminate alla Russia hanno danneggiato l\u2019Europa perch\u00e9 l\u2019hanno privata della principale fonte di energia, di gas e petrolio a buon mercato.<\/p>\n<p>L\u2019America ha sostituito la Russia come principale fornitore di energia, ma a prezzi quattro volte superiori. Questo sta provocando la deindustrializzazione dell\u2019Europa. Eppure Giorgia Meloni, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco ultraconservatore Friedrich Merz vogliono continuare a sostenere a tutti i costi il conflitto di Kiev con la Russia.<\/p>\n<p>L\u2019assurdit\u00e0 consiste nel fatto che, con Trump, gli americani si disimpegnano dal conflitto, mentre gli europei pagano la guerra scatenata dagli americani, e mentre le industrie belliche statunitensi fanno business a spese degli europei. Un capolavoro di stupidit\u00e0 strategica.<\/p>\n<p>Eppure gli europei vogliono continuare a contrastare e punire Putin perch\u00e9, invadendo l\u2019Ucraina, ha rotto il diritto internazionale.<\/p>\n<p><strong>La Nato ha provocato consapevolmente l\u2019invasione russa<\/strong><\/p>\n<p>I politici dell\u2019UE e Giorgia Meloni nascondono per\u00f2 il fatto che alla radice della guerra in Ucraina c\u2019\u00e8 l\u2019espansione della Nato a est, espansione che oggettivamente ha rappresentato una minaccia esistenziale per la sicurezza della Russia.<\/p>\n<p>I presidenti americani, da Bill Clinton in poi, hanno spinto per l\u2019espansione della Nato a est: sapevano benissimo che la Russia era troppo debole per impedire questa espansione nei paesi dell\u2019ex Patto di Varsavia; ma sapevano anche che Putin avrebbe reagito con forza all\u2019ingresso dell\u2019Ucraina nella Nato.<\/p>\n<p>L\u2019Ucraina \u00e8 un paese speciale per la Russia, un paese ex URSS, dove tutti parlano il russo, dove ci sono forti minoranze russe, dove c\u2019\u00e8 una base navale a Sebastopoli indispensabile per la Russia e dove \u00e8 nata la Russia. L\u2019Ucraina \u00e8, nel bene come nel male, parte della storia russa. In Ucraina la Nato di Joe Biden ha teso una trappola alla Russia, spingendola alla guerra.<\/p>\n<p>La pressione delle amministrazioni americane e della CIA perch\u00e9 in Ucraina prevalessero governi filo-occidentali \u00e8 storicamente provata. Victoria Nuland, segretaria di Stato responsabile per le relazioni europee al tempo della presidenza Obama, presente in Ucraina al momento dei fatti di Maidan (2014), in un\u2019udienza al Congresso americano ha confermato che gli Stati Uniti hanno speso 5 miliardi di dollari per portare l\u2019Ucraina nella sfera occidentale. [1]<\/p>\n<p>Dopo la rivolta di Euromaidan, dopo la cacciata e la fuga in Russia del presidente filorusso regolarmente eletto Viktor Janukovy\u010d \u2013 provocate da un colpo di Stato appoggiato dagli americani \u2013 la guerra divenne inevitabile. Putin ha reagito facendo in Ucraina esattamente quello che gli americani farebbero se i russi minacciassero di mettere i loro missili in Messico o a Cuba: la guerra.<\/p>\n<p>L\u2019invasione russa non mirava, almeno all\u2019inizio, all\u2019occupazione dei territori ucraini. Mirava a impedire l\u2019ingresso della Nato in Ucraina e a costringere l\u2019America a trattare sull\u2019architettura delle forze militari in Europa. Non per caso Trump, per aprire i negoziati di pace con la Russia, ha subito accordato a Putin il veto americano all\u2019ingresso di Kiev nella Nato.<\/p>\n<p>Sull\u2019Ucraina Trump ha dimostrato di avere le idee chiare: \u201cKiev pu\u00f2 scordarsi l\u2019adesione alla NATO. Penso che sia la ragione per cui \u00e8 iniziata la guerra\u201d. Trump ha dichiarato che l\u2019aspirazione di Kiev a entrare nella<br \/>\nNATO \u00e8 stata una \u201cprovocazione che ha contribuito allo scoppio della guerra\u201d. [2]<\/p>\n<p><strong>La strategia suicida dell\u2019Europa sulla questione ucraina<\/strong><\/p>\n<p>Qual \u00e8 stato il ruolo degli europei in tutto questo? Prima dell\u2019invasione Francia e Germania si erano sempre opposte all\u2019ingresso di Kiev nella Nato e nell\u2019UE. Paradossalmente sono invece oggi i principali sostenitori della continuazione a oltranza del conflitto ucraino, nonostante le negoziazioni avviate da Trump e nonostante sia ormai evidente che gli ucraini non potranno mai riconquistare le terre perse.<\/p>\n<p>Questa guerra provoca ogni giorno decine di morti ucraini e russi e potrebbe concludersi con la disfatta completa di Kiev. \u00c8 difficile comprendere le motivazioni dei due maggiori paesi europei.<\/p>\n<p><strong>L\u2019America e la Cina sono gli avversari strategici<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 molto difficile, per non dire impossibile, che gli europei possano stringere accordi alla pari e profittevoli con le due superpotenze, con l\u2019America e la Cina.<\/p>\n<p>Dal momento che Trump vuole annettersiannettersi a tutti i costi la Groenlandia \u2013 un territorio<br \/>\nautonomo della Danimarca, paese membro della UE e della Nato \u2013 e che fa le guerre senza avvertirci \u2013 come \u00e8 successo in Iran \u2013 rischiando anche di tagliarci le vie del petrolio, diventa un avversario dell\u2019Europa. Credere che Trump voglia proteggere l\u2019Europa in caso di attacco \u00e8 come credere alla Fata Turchina.<\/p>\n<p>In prospettiva i paesi europei dovrebbero conquistare il controllo della Nato e non lasciare il comando militare agli Stati Uniti.<\/p>\n<p><strong>La Russia \u00e8 il migliore alleato possibile per l\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unica possibilit\u00e0 concreta che l\u2019Europa ha di raggiungere l\u2019autonomia strategica e riprendersi dal declino \u00e8 stringere una stretta alleanza economica, industriale, commerciale e tecnologica con Mosca \u2013 ovviamente alla fine della guerra in Ucraina.<\/p>\n<p>La Russia sarebbe un partner strategico ideale per l\u2019Europa: \u00e8 una grande produttrice di materie prime mentre l\u2019Europa \u00e8 una grande potenza industriale che per\u00f2 manca di risorse energetiche e minerali. La Russia di Putin ha tutto l\u2019interesse a ristabilire ottime relazioni con l\u2019Europa per sganciarsi dall\u2019abbraccio soffocante con la Cina.<\/p>\n<p>I paesi europei dovrebbero per\u00f2 riconoscere le legittime esigenze di sicurezza della Russia e stabilire, in prospettiva, buone e proficue relazioni. Ovviamente il presupposto di un profittevole vicinato \u00e8 la fine della guerra e il ritiro delle sanzioni economiche che l\u2019Europa ha comminato a Mosca: sanzioni che per\u00f2, come un boomerang, hanno colpito pi\u00f9 chi le ha emesse che il bersaglio.<\/p>\n<p>Il problema \u00e8 che i politici al vertice dell\u2019Europa sono ancora troppo condizionati dal peso delle alleanze del passato e delle lobby filoamericane del presente, e sembrano incapaci di elaborare coraggiose strategie per il futuro.<\/p>\n<p>Gli europei hanno un\u2019occasione storica formidabile per trattare il disarmo bilanciato con la Russia: sia il trattato Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty (INF) sui missili a medio raggio in grado di portare testate nucleari, sia il trattatoNew START, che limita il numero di testate nucleari e lanciatori schierati da Mosca e Washington, sono infatti conclusi e, auspicabilmente, da rinnovare. [3]<\/p>\n<p>Finora gli europei non hanno mai partecipato a questo tipo di trattati, che sono stati gestiti e siglati in maniera bilaterale solo tra USA e Russia, sulla testa degli europei. Finita la guerra in Ucraina, occorre che anche gli europei partecipino al disegno della futura architettura militare in Europa.<\/p>\n<p>[1] John J. Mearsheimer,\u00a0<em>Why the Ukraine Crisis Is the West\u2019s Fault<\/em>,\u00a0<em>Foreign Affairs<\/em>, September\/October 2014.<\/p>\n<p>[2]\u00a0<em>Le Monde<\/em>, \u201cTrump says no security promises or NATO for Ukraine\u201d, February 26, 2025.<\/p>\n<p>[3] Elise Vincent, \u201c<em>\u2018Security architecture\u2019 is key to the power dynamic between Russia and the United States<\/em>\u201d,\u00a0<em>Le Monde<\/em>, February 21, 2025.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/03\/11\/perche-la-russia-deve-diventare-partner-strategico-per-leuropa\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/03\/11\/perche-la-russia-deve-diventare-partner-strategico-per-leuropa\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA FIONDA (Enrico Grazzini) La creazione del nemico russo L\u2019Europa oggi ha solo nemici per colpa delle scellerate politiche dei vertici della Nato e dell\u2019Unione Europea: ha contro contemporaneamente la Russia, gli USA e la Cina. In questo contesto le politiche della presidente tedesca della Commissione Europea Ursula von der Leyen, del governo Meloni e degli altri leader europei peggiorano la situazione e conducono i popoli d\u2019Europa verso un drammatico disastro. Infatti l\u2019Unione Europea&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":89999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0516-1.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oxF","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94343"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94343"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94343\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94344,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94343\/revisions\/94344"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}