{"id":94348,"date":"2026-03-12T11:22:39","date_gmt":"2026-03-12T10:22:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94348"},"modified":"2026-03-12T12:55:42","modified_gmt":"2026-03-12T11:55:42","slug":"la-coalizione-epstein-mette-una-toppa-allo-shock-petrolifero-causato-da-trump","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94348","title":{"rendered":"La Coalizione Epstein mette una toppa allo shock petrolifero causato da Trump?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da OTTOLINATV (Il Marru)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/Petroliere-nello-Stretto-di-Hormuz-e-una-clessidra-con-allinterno-un-barile-di-petrolio.-Donald-Trump-in-primo-piano-1140x570.jpg\" alt=\"La Coalizione Epstein mette una toppa allo shock petrolifero causato da Trump?\" width=\"494\" height=\"247\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<em><strong>Coalizione Epstein<\/strong><\/em>\u00a0sta per concedere a\u00a0<strong><em>Forrest<\/em>\u00a0Trump<\/strong>\u00a0altri 20 giorni di tempo per provare perlomeno a fare finta di aver vinto questa fase della guerra mondiale contro il Nuovo Ordine Multipolare:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27256 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a1-Screenshot-2026-03-11-054756-300x97.jpg\" alt=\"\" width=\"758\" height=\"245\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come riporta in esclusiva il<em>\u00a0Wall Street Journal<\/em>,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/business\/energy-oil\/iea-proposes-largest-ever-oil-release-from-strategic-reserves-275f4e5c?mod=WSJ_home_mediumtopper_pos_1\">L\u2019AIE propone il pi\u00f9 grande rilascio di petrolio mai effettuato dalle riserve strategiche<\/a><\/em>: \u201cLa quantit\u00e0 immessa\u201d, riporta l\u2019articolo, \u201csupererebbe i\u00a0<strong>182 milioni di barili<\/strong>\u00a0di petrolio immessi sul mercato dai paesi membri dell\u2019AIE in due rilasci nel 2022, quando la Russia lanci\u00f2 la sua invasione su vasta scala dell\u2019Ucraina, hanno affermato i funzionari\u201d; la misura sarebbe resa necessaria dal fatto che, nonostante gli annunci roboanti nelle varie deliranti conferenze stampa, Teheran continua ad essere tranquillamente in grado di bloccare a suo piacimento il traffico attraverso lo Stretto di Hormuz:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27257 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a2-Screenshot-2026-03-11-055324-300x263.jpg\" alt=\"\" width=\"457\" height=\"401\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Prima dell\u2019inizio di questa ennesima\u00a0<strong>aggressione illegale\u00a0<\/strong>USA nei confronti dell\u2019Iran, attraverso lo Stretto di Hormuz transitavano in media 20 milioni di barili al giorno; l\u2019agenzia propone di rilasciarne tra i 3 e i 400 milioni di barili, equivalenti, appunto, a 20 giorni di blocco dello Stretto. Ovviamente, se non \u00e8 mai stato fatto in questi oltre 50 anni \u2013 da quando l\u2019AIE \u00e8 stata fondata nel 1974 \u2013 un motivo ci sar\u00e0\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal punto di vista della capacit\u00e0 della talassocrazia statunitense di garantire la sicurezza energetica del capitalismo internazionale, siamo\u00a0<strong>al livello pi\u00f9 critico di sempre<\/strong>\u00a0da quando gli USA hanno imposto l\u2019ordine mondiale fondato sul petrodollaro:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27258 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a3-Screenshot-2026-03-11-063945-300x128.jpg\" alt=\"\" width=\"762\" height=\"325\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/4cfd839b-37b0-4614-812a-928cbda7d2f3\">L\u2019America \u00e8 diventata causa di caos nei mercati energetici mondiali<\/a><\/em>, titola il\u00a0<em>Financial Times<\/em>: quando, a inizio 2022, i 32 Paesi membri dell\u2019AIE concordarono un rilascio di 182 milioni di barili per contrastare la crisi scatenata dall\u2019inizio dell\u2019<strong><em>Operazione Militare Speciale<\/em>\u00a0<\/strong>della Federazione russa in Ucraina, inizialmente i mercati reagirono con un aumento delle quotazioni del Brent nell\u2019ordine del 20%; lo avevano interpretato come la prova che la crisi petrolifera era pi\u00f9 grave del previsto. La situazione \u00e8 poi rientrata gradualmente nei giorni successivi. A questo giro, quando l\u2019ipotesi del rilascio delle riserve \u00e8 cominciata a trapelare, i mercati<strong>\u00a0hanno reagito alla grande<\/strong>\u00a0invertendo completamente quello che era stato uno dei pi\u00f9 rapidi e imponenti aumenti di prezzo del petrolio di sempre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello che abbiamo imparato luned\u00ec scorso \u00e8 che la crisi energetica che il blocco di Hormuz \u00e8 in grado di scatenare \u00e8 il vero\u00a0<strong>vincolo esterno<\/strong>\u00a0che l\u2019imperialismo USA \u00e8 tenuto ad osservare: lo\u00a0<strong><em>schema Ponzi<\/em><\/strong>\u00a0dei suoi mercati finanziari non \u00e8 in grado di reggere all\u2019onda d\u2019urto;\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump ha a disposizione questa finestra di tempo, durante la quale, per\u00f2, deve riuscire a rassicurare i mercati sull\u2019esito. Come sempre, ci sta provando con una serie di annunci roboanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27259 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a4-Screenshot-2026-03-11-064956-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"518\" height=\"349\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati Uniti\u00a0<strong>avrebbero eliminato 16 navi posamine<\/strong>\u00a0nei pressi dello Stretto di Hormuz dopo che Donald Trump ha avvertito l\u2019Iran di non posizionare esplosivi nello stretto canale: il Comando Centrale degli Stati Uniti, che sovrintende alle operazioni militari americane in Medio Oriente, ha affermato che le forze americane hanno \u201celiminato diverse navi iraniane il 10 marzo, tra cui 16 posamine vicino allo Stretto di Hormuz\u201c. Poche ore prima, il Segretario all\u2019Energia statunitense <strong>Chris Wright <\/strong>aveva affermato che la Marina statunitense aveva scortato una petroliera attraverso lo stretto, fino a quando, in conferenza stampa, la portavoce della <em>Casa Bianca <\/em><strong>Karoline Leavitt <\/strong>\u00e8 stata costretta ad ammettere che si trattava di una bufala:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27260 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a6-Screenshot-2026-03-11-070259-300x279.jpg\" alt=\"\" width=\"529\" height=\"492\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante la reazione positiva dei mercati, secondo l\u2019<em>Economist<\/em>,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/archive.is\/20260310221345\/https:\/\/www.economist.com\/finance-and-economics\/2026\/03\/10\/donald-trumps-options-to-cool-oil-prices-are-sorely-limited\">Le opzioni di Donald Trump per raffreddare i prezzi del petrolio sono estremamente limitate<\/a><\/em>: \u201cParlando con chiunque non sia un trader di petrolio\u201d, scrive l\u2019<em>Economist<\/em>, \u201cil nervosismo persiste, anche perch\u00e9 Trump non pu\u00f2 porre fine alle ostilit\u00e0 da solo, anche se fosse seriamente intenzionato a farlo. Il capo di <em>Saudi Aramco<\/em>, il colosso petrolifero mondiale, ha avvertito di <strong><em>conseguenze catastrofiche <\/em><\/strong>se la guerra si protrae\u201d; essere riusciti a far rientrare il balzo di luned\u00ec pu\u00f2 instillare una certa dose di ottimismo, ma \u00e8 bene ricordarci che le proiezioni iniziali parlavano di un graduale aumento dei prezzi che avrebbe portato le quotazioni intorno a quota 120\/130 dollari nell\u2019arco di circa 3 settimane. Quello che \u00e8 successo alle prime ore di luned\u00ec \u00e8 che, di colpo, le 3 settimane si sono trasformate in 3 ore; quello che \u00e8 successo dopo, \u00e8 semplicemente <strong>tornare alle proiezioni iniziali <\/strong>al prezzo, appunto, di mettere sul tavolo il pi\u00f9 grande rilascio di riserve strategiche di tutti i tempi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo\u00a0<em>Haaretz<\/em>,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.haaretz.com\/middle-east-news\/iran\/2026-03-10\/ty-article\/.premium\/khamenei-jr-s-iran-bets-on-a-brutal-economic-war-of-attrition\/0000019c-d68c-d3d8-afdf-ffbe64e70000\">L\u2019Iran di Khamenei Jr. scommette su una brutale guerra economica di logoramento<\/a><\/em>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27261 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a7-Screenshot-2026-03-11-080143-300x179.jpg\" alt=\"\" width=\"550\" height=\"328\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Haaretz<\/em>\u00a0sottolinea come il petrolio potrebbe a breve tornare a salire \u201c<strong>dopo la decisione dell\u2019Iraq di ridurre la produzione del 60%<\/strong>. La decisione \u00e8 stata seguita da misure simili da parte di Kuwait, Bahrein e Arabia Saudita. Nel frattempo, i depositi in Arabia Saudita si stanno rapidamente riempiendo, poich\u00e9 le petroliere vuote non riescono a raggiungere i porti petroliferi del Golfo Persico\u201d;\u00a0<em>Haaretz<\/em>\u00a0sottolinea ancora come \u201cGli stati arabi non prendono parte alla guerra, nonostante gli attacchi iraniani sul loro territorio. Teheran sembra scommettere che le difficolt\u00e0 economiche susciteranno la rabbia dell\u2019opinione pubblica in questi Paesi e ne mineranno la stabilit\u00e0 \u2013 e la preoccupazione sta gi\u00e0 iniziando a diffondersi\u201d.\u00a0<em>Haaretz<\/em>\u00a0ricorda anche come, in realt\u00e0, \u201cL\u2019Arabia Saudita non ha una rotta alternativa per l\u2019esportazione\u201d: come sappiamo, esiste \u201cun oleodotto lungo circa 1.200 chilometri che va da Abqaiq, a est, fino a Yanbu, sul Mar Rosso. E gli Emirati Arabi Uniti, da parte loro, gestiscono un oleodotto che raggiunge il Golfo dell\u2019Oman, oltre lo Stretto di Hormuz. Il petrolio che raggiunge Yanbu pu\u00f2 proseguire attraverso il Canale di Suez verso il Mediterraneo e l\u2019Europa, oppure proseguire verso l\u2019Asia attraverso la rotta pi\u00f9 lunga. Tuttavia, finch\u00e9 gli\u00a0<strong>Houthi<\/strong>\u00a0dello Yemen non avranno deciso se unirsi alla guerra, la minaccia che rappresentano per questa rotta commerciale rimane significativa, cos\u00ec come la loro capacit\u00e0 di colpire direttamente gli impianti petroliferi sauditi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa corsa contro il tempo, gli USA sembrano determinati a\u00a0<strong>ricorrere all\u2019artiglieria pesante<\/strong>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27262 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a8-Screenshot-2026-03-11-081518-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"598\" height=\"391\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019undicesimo giorno dell\u2019operazione\u00a0<strong><em>Epic Fury<\/em><\/strong>, promette\u00a0<strong>Pete Hegseth<\/strong>, sar\u00e0 \u201c<a href=\"https:\/\/www.twz.com\/news-features\/epic-fury-day-11-u-s-promises-most-intense-day-of-strikes-on-iran\">il giorno di attacchi pi\u00f9 intensi<\/a>\u201d contro l\u2019Iran fino ad oggi: \u00e8 vero che dare retta a Pete Hegseth \u00e8 un po\u2019 come dare retta a un Fabrizio Corona qualsiasi, ma tant\u2019\u00e8\u2026 \u201cTra le risorse statunitensi coinvolte nei recenti attacchi\u201d, sottolinea\u00a0<em>The War Zone<\/em>\u00a0\u201cc\u2019\u00e8 il cacciatorpediniere classe<em>\u00a0Arleigh Burke USS Frank E. Petersen Jr.<\/em>\u00a0, visto ieri lanciare un missile d\u2019attacco terrestre\u00a0<em>Tomahawk<\/em>\u00a0contro l\u2019Iran\u201d; \u201cSecondo quanto riferito\u201d, inoltre, \u201cla portaerei\u00a0<em>USS Gerald R. Ford<\/em>\u00a0\u00e8 in movimento. Sulla base dei dati di tracciamento dei voli open source, la super-portaerei starebbe ora operando nella zona centrale del Mar Rosso, al largo della costa di Jeddah, in Arabia Saudita. Ci\u00f2 suggerisce che il gruppo d\u2019attacco della portaerei si stia avvicinando al teatro di combattimento. Resta da vedere se attraverser\u00e0 lo stretto di Bab El Mandeb, che i delegati iraniani in Yemen potrebbero mettere a repentaglio\u201d. \u201cUlteriore potenza di fuoco a lungo raggio statunitense \u00e8 arrivata alla RAF di Fairford, in Inghilterra, dove altri tre bombardieri\u00a0<em>B-1B<\/em>\u00a0sono atterrati oggi. Questi si aggiungono ad altri tre<em>\u00a0B-1<\/em>\u00a0arrivati \u200b\u200bvenerd\u00ec e sabato, cos\u00ec come ai tre<em>\u00a0B-52H<\/em>\u00a0atterrati ieri alla base aerea\u201d; ancora da capire se le antiaeree iraniane sono sufficientemente degradate da permettere il passaggio da attacchi\u00a0<strong><em>stand off<\/em><\/strong>\u00a0(con missili lanciati da aerei che si mantengono a debita distanza), ad attacchi\u00a0<strong><em>diretti\u00a0<\/em><\/strong>(con bombe a gravit\u00e0 o di tipo\u00a0<em>JDAM<\/em>\u00a0sganciate a ridosso degli obiettivi). \u201cLe immagini satellitari\u201d, continua<em>\u00a0The War Zone<\/em>, \u201cindicano recenti attacchi su almeno due diverse basi missilistiche iraniane, a Baharestan e Khormuj. Gli attacchi hanno preso di mira punti specifici sulla superficie di queste strutture, principalmente gli ingressi dei tunnel, limitando la possibilit\u00e0 di spostare i missili dai loro depositi sotterranei o addirittura di depositarli sottoterra per proteggerli. Come abbiamo ripetutamente osservato, mantenere queste strutture sigillate \u00e8 chiaramente una<strong>\u00a0priorit\u00e0 assoluta<\/strong>\u00a0per Stati Uniti e Israele, poich\u00e9 impedisce la presenza di tutte le armi a corto raggio sepolte al loro interno\u201d; il generale\u00a0<strong>Dan Caine<\/strong>, presidente dello Stato Maggiore congiunto, avrebbe anche segnalato \u201cuna riduzione degli attacchi iraniani, affermando che\u00a0<em>gli attacchi con missili balistici continuano a diminuire, del 90% rispetto all\u2019inizio<\/em>\u201d, ma \u201cI media iraniani continuano a mostrare lanci di vari missili contro obiettivi nella regione, con quelli che si dice siano diretti contro basi militari statunitensi in Kuwait. Oltre al pi\u00f9 familiare missile balistico a corto raggio, le immagini includono anche missili da crociera iraniani della serie\u00a0<em>Paveh<\/em>\u00a0lanciati da terra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019esclusiva,\u00a0<em>Reuters<\/em>\u00a0riporta che\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/many-150-us-troops-wounded-so-far-iran-war-sources-say-2026-03-10\/\">Finora almeno 150 soldati americani sono rimasti feriti nella guerra contro l\u2019Iran<\/a><\/em><em>:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27263 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/a9-Screenshot-2026-03-11-082534-300x290.jpg\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"514\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, come riportato anche da\u00a0<em>Middle East Eye<\/em>,\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.middleeasteye.net\/news\/south-korea-confirms-us-taking-air-defence-systems-it-middle-east\">La Corea del Sud conferma che gli Stati Uniti stanno trasferendo i loro sistemi di difesa aerea in Medio Oriente<\/a><\/em>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27264 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/b1-Screenshot-2026-03-11-082719-300x143.jpg\" alt=\"\" width=\"760\" height=\"362\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ricorda\u00a0<strong>Arnaud Bertrand<\/strong>\u00a0su\u00a0<em>X<\/em>, \u201c<a href=\"https:\/\/x.com\/RnaudBertrand\/status\/2031532764978373060\">questa \u00e8 una notizia di enorme attualit\u00e0 in Cina<\/a>, considerando il grande clamore suscitato dall\u2019installazione di questo dispositivo (il\u00a0<em>THAAD<\/em>, appunto) nel 2017: il turismo cinese in Corea del Sud \u00e8 stato bloccato, il\u00a0<em>Lotte Group<\/em>\u00a0\u00e8 stato sostanzialmente chiuso in Cina (quasi tutti i 112 negozi cinesi di\u00a0<em>Lotte Mart<\/em>\u00a0sono stati chiusi a causa di\u00a0<em>problemi di sicurezza antincendio<\/em>),\u00a0<em>Hyundai<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Kia<\/em>\u00a0hanno dovuto chiudere le fabbriche, il\u00a0<strong><em>k-pop<\/em><\/strong>\u00a0\u00e8 scomparso dai media cinesi, ecc. E ora gli Stati Uniti lo stanno semplicemente smantellando per inviarlo in Medio Oriente\u2026 Quindi, letteralmente, per ottenere questo risultato, la Corea del Sud ha subito decine di miliardi di dollari di\u00a0<strong>danni economici<\/strong>\u00a0e ha danneggiato enormemente i suoi rapporti con il suo vicino e principale partner commerciale\u2026 solo per vedere gli Stati Uniti riprenderselo quando gli faceva comodo\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-27265 aligncenter\" src=\"https:\/\/ottolinatv.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/b2-Screenshot-2026-03-11-090429-300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"351\" data-pin-no-hover=\"true\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il\u00a0<em>THAAD<\/em>\u00a0\u00e8 il sistema di difesa antibalistica pi\u00f9 sofisticato in dotazione alle forze armate USA: se Washington \u00e8 disposta a far incazzare Seoul per riprenderselo e portarlo in Medio Oriente, evidentemente l\u2019annichilimento delle capacit\u00e0 missilistiche iraniane, al momento, non \u00e8 altro che\u00a0<strong>uno slogan da conferenza stampa<\/strong>; la sfida contro il tempo di\u00a0<em>Forrest<\/em>\u00a0Trump continua ad essere\u00a0<strong>decisamente complicata<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Soddu<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I mercati asiatici avanzano in modo moderato mentre attendono segnali sulla guerra<\/strong>. Oggi i mercati asiatici registrano guadagni moderati tra l\u20191 e il 3%, mentre gli investitori valutano gli sviluppi nel Medio Oriente e attendono indicazioni sulla durata della guerra in Iran: il petrolio oscilla intorno agli 85\/90 dollari al barile dopo i forti cali di ieri; il mercato giapponese sale dello dell\u20191,40, quello sudcoreano (KOSPI) all\u20191,40% in attesa di dati, quello di Hong Kong in negativo dello 0,25%. Le economie importatrici di greggio respirano, ma restano caute per possibili interruzioni nelle forniture; il recupero dovrebbe essere guidato da aspettative di conflitto limitato e minore impatto sui costi energetici: il sentimento \u00e8 migliorato rispetto ai giorni precedenti, ma l\u2019incertezza\u00a0<strong>resta alta<\/strong>\u00a0per inflazione e crescita globale. Anche l\u2019indice australiano S&amp;P\/ASX 200 sale dello 0,59% nelle prime ore: gli investitori monitorano<strong>\u00a0possibili interruzioni nelle forniture energetiche<\/strong>\u00a0e l\u2019impatto sulle economie importatrici; il recupero riflette ottimismo per una risoluzione rapida del conflitto, ma con prudenza per i rischi residui di volatilit\u00e0 (qui gli approfondimenti di\u00a0<em><a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2026\/03\/11\/asia-pacific-markets-nikkei-225-kospi-hang-seng-index-oil-wti-brent-iran-war.html\">CNBC<\/a>\u00a0<\/em>e\u00a0<em><a href=\"https:\/\/finance.yahoo.com\/news\/asian-shares-advance-markets-await-041019566.html\">Yahoo Finance<\/a><\/em>). Il mercato americano ha cancellato i guadagni precedenti, ma il sentimento asiatico resta ottimista: appare chiaro che se domani Trump dovesse smentirsi, o la guerra si allunga, questo rimbalzo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2026-03-10\/asian-stocks-poised-for-gains-oil-swings-higher-markets-wrap\">potrebbe svanire in poche ore<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le azioni di Hong Kong estendono il recupero con la proposta di rilascio di riserve petrolifere<\/strong>.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.scmp.com\/topics\/hong-kong-stock-market\">Le azioni di Hong Kong estendono il recupero<\/a>\u00a0grazie alla proposta di rilascio di riserve petrolifere per contrastare lo shock energetico: il gigante delle batterie cinese<em>\u00a0Contemporary Amperex Technology<\/em>\u00a0guida i guadagni con un rialzo del 5% dopo risultati forti. Gli investitori comprano azioni del settore tecnologico e manifatturiero: il mercato riflette ottimismo per le misure di stabilizzazione dei prezzi energetici nonostante le tensioni in Medio Oriente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I Paesi asiatici poveri di petrolio spingono per settimane di quattro giorni e condivisione di auto<\/strong>. I Paesi asiatici poveri di petrolio\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/a46b54e4-7d52-4aa6-b5c3-8217d3ee536d\">introducono misure di risparmio energetico<\/a>\u00a0come settimane lavorative di quattro giorni e condivisione di auto per affrontare lo shock dei prezzi del greggio causato dalla guerra in Iran; i governi mirano a ridurre il consumo di carburante e limitare l\u2019impatto economico sulle importazioni. Le misure riguardano soprattutto nazioni importatrici come Filippine, Thailandia, Vietnam e Pakistan: queste iniziative aiutano a\u00a0<strong>mitigare l\u2019inflazione<\/strong>\u00a0e il rallentamento della crescita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La Cina emerge come rifugio inatteso mentre lo shock del petrolio colpisce i mercati globali<\/strong>. La Cina emerge come rifugio inatteso per gli investitori mentre lo shock del petrolio, dovuto alla guerra in Iran, colpisce i mercati globali: le azioni cinesi guadagnano terreno grazie alle\u00a0<strong>riserve energetiche strategiche<\/strong>\u00a0accumulate negli anni. Gli investitori spostano capitali verso Pechino per proteggersi dalla volatilit\u00e0: il mercato riflette fiducia nella capacit\u00e0 cinese di gestire l\u2019impatto energetico grazie a\u00a0<strong>diversificazione e accordi con produttori alternativi<\/strong>; il recupero arriva dopo giorni di forti cali regionali causati dalle tensioni nel Medio Oriente (qui gli approfondimenti di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2026-03-11\/china-stocks-emerge-as-unlikely-winner-as-oil-prices-spike-on-iran-war\"><em>Bloomberg<\/em>\u00a0(1)<\/a>\u00a0e di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2026-03-11\/china-s-energy-security-push-pays-off-as-war-roils-asia-refiners\"><em>Bloomberg<\/em>\u00a0(2)<\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La guerra in Iran potrebbe spingere l\u2019economia americana gi\u00e0 debole oltre il limite<\/strong>. La guerra in Iran potrebbe spingere l\u2019economia americana gi\u00e0 debole oltre il limite con calo dell\u2019occupazione, crescita rallentata e rischi di inflazione; lo shock petrolifero rischia di\u00a0<strong>provocare recessione<\/strong>\u00a0negli Stati Uniti; l\u2019articolo di<em>\u00a0Asia Times<\/em>\u00a0analizza come\u00a0<a href=\"https:\/\/asiatimes.com\/2026\/03\/iran-war-could-push-a-flagging-us-economy-over-the-edge\/\">l\u2019aumento dei prezzi energetici e la distrazione militare possano aggravare problemi strutturali americani<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Primo ministro giapponese segue da vicino la crisi in Medio Oriente<\/strong>. Il Primo ministro giapponese\u00a0<a href=\"https:\/\/asia.nikkei.com\/Politics\/China-s-NPC-Xi-monitors-Middle-East-crisis\">monitora la crisi in Medio Oriente<\/a>\u00a0durante le riunioni legislative: Tokyo rafforza alleanze con produttori di petrolio per garantire stabilit\u00e0 energetica; il governo prepara piani di emergenza per importazioni e riserve strategiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019India \u00e9 preoccupata per i prezzi del petrolio<\/strong>. L\u2019India\u00a0<a href=\"https:\/\/www.thehindu.com\/business\/markets\/crude-oil-price-today-march-9-iran-israel-us-war-brent-prices-surge-west-asia-crisis-stock-market-updates\/article70721132.ece\">segue la guerra in Iran con allarme per l\u2019aumento dei prezzi energetici<\/a>: Nuova Delhi accelera la diversificazione dei fornitori e rafforza le riserve strategiche; il governo\u00a0<strong>Modi<\/strong>\u00a0prepara misure per mitigare l\u2019impatto sull\u2019economia. E\u2019 l\u2019impegno indiano per stabilit\u00e0 energetica nonostante le tensioni geopolitiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/ottolinatv.it\/2026\/03\/11\/la-coalizione-epstein-mette-una-toppa-allo-shock-petrolifero-causato-da-trump\/\">https:\/\/ottolinatv.it\/2026\/03\/11\/la-coalizione-epstein-mette-una-toppa-allo-shock-petrolifero-causato-da-trump\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da OTTOLINATV (Il Marru) La\u00a0Coalizione Epstein\u00a0sta per concedere a\u00a0Forrest\u00a0Trump\u00a0altri 20 giorni di tempo per provare perlomeno a fare finta di aver vinto questa fase della guerra mondiale contro il Nuovo Ordine Multipolare: Come riporta in esclusiva il\u00a0Wall Street Journal,\u00a0L\u2019AIE propone il pi\u00f9 grande rilascio di petrolio mai effettuato dalle riserve strategiche: \u201cLa quantit\u00e0 immessa\u201d, riporta l\u2019articolo, \u201csupererebbe i\u00a0182 milioni di barili\u00a0di petrolio immessi sul mercato dai paesi membri dell\u2019AIE in due rilasci nel 2022, quando&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":111,"featured_media":90003,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0520.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oxK","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94348"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/111"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94348"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94348\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94357,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94348\/revisions\/94357"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90003"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94348"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94348"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94348"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}