{"id":9441,"date":"2013-09-11T06:23:35","date_gmt":"2013-09-11T06:23:35","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9441"},"modified":"2013-09-11T06:23:35","modified_gmt":"2013-09-11T06:23:35","slug":"la-convergenza-di-mafia-e-antimafia-pizzo-mafioso-e-pizzo-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9441","title":{"rendered":"La convergenza di mafia e antimafia. Pizzo mafioso e pizzo di Stato"},"content":{"rendered":"<p>\n\t<a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/AlfonsoJpg.jpg\" rel=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"AlfonsoJpg\" class=\"aligncenter size-medium wp-image-9442\" height=\"540\" src=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/AlfonsoJpg-218x300.jpg\" title=\"\" width=\"392\" \/><\/a>\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\">\n\t<em><span style=\"background: transparent\">I principi e le regole della democrazia sono estranei alla natura del popolo italiano [&#8230;]. La gran massa degli italiani &egrave; individualista e politicamente irresponsabile e si preoccupa soltanto dei suoi problemi economici pi&ugrave; urgenti. Mussolini aveva ragione a dire che gli italiani sono sempre stati povera gente.<\/span><\/em>\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t<font size=\"2\">L&rsquo;ambasciatore britannico presso il Vaticano. Novembre 1943. [1]<\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tNon dico certo che i mafiosi e chi si occupa di combatterli siano in media sullo stesso piano, n&eacute; che svolgano complessivamente le stesse attivit&agrave;, n&eacute; che operino in modi perfettamente sovrapponibili; ma sono convinto che buona parte della mafia e dell&rsquo;antimafia, con tutte le profonde differenze, siano nello stesso contenitore, o nella stessa cassetta degli attrezzi, che ha sul coperchio una Rosa dei Venti. Quest&rsquo;estate consideravo gli aspetti costanti e le differenze di comportamento nei miei confronti delle forze di polizia nei distretti antimafia di Brescia e di Cosenza; le stesse forze che regolarmente compaiono sui media per aver eseguito brillanti operazioni antimafia. Quando ogni estate scendo in Calabria sono un poco come quel personaggio di un film, emigrato in USA, al quale l&rsquo;unica cosa che mancava dell&rsquo;Italia erano i fumetti di Tex Willer: riconosco comportamenti a carattere mafioso da parte delle istituzioni dello Stato per averli sperimentati a Brescia, dove l&rsquo;iconografia accettata, secondo la quale la citt&agrave; sarebbe virtuosa, e solo vittima della mafia, paradossalmente permette una ancor maggior tranquillit&agrave; agli esecutori.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLa medicina &egrave; un campo nel quale imbrogliare &egrave; sia facile, sia altamente redditizio; la medicina &ldquo;scientifica&rdquo; non &egrave; affatto a prova di frode, e pu&ograve; esserne strumento; occorrerebbero controlli specifici sull&rsquo;onest&agrave; delle cure. In Italia, la penetrazione delle grandi frodi mediche organizzate da multinazionali e poteri finanziari internazionali viene favorita, oltre che dai politici, da magistratura e forze di polizia, che stanno fornendo tale controllo di legalit&agrave;, ma alla rovescia, perseguitando con modi obliqui chi si oppone alle frodi; in modo da proteggerle. Del resto, la tolleranza e la connivenza di magistratura e polizia caratterizzano la storia della mafia nella fase del dopoguerra.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tMentre riflettevo su ci&ograve;, ho letto la notizia delle celebrazioni ufficiali a Gela per l&rsquo;anniversario dell&rsquo;invasione della Sicilia nel 1943 [2]. Cos&igrave; mi &egrave; venuta in mente la vignetta che riporto, disegnata sul posto da un celebre cartoonist dell&rsquo;esercito USA, che partecip&ograve; allo sbarco in Sicilia e alla campagna d&rsquo;Italia [3,4]. Mi ha colpito, qualche giorno dopo, anche la diagnosi psichiatrica del prof. Andreoli sugli italiani [5]. Tra quegli stessi italiani, in un Paese che ne vede da secoli e secoli di ogni colore, ora va di moda considerare come una patologia mentale, detta &ldquo;complottismo&rdquo;, l&rsquo;idea che i potenti, nel curare i propri interessi, non si astengano dal tramare a loro vantaggio e a danno dei sottomessi. I complotti, i machiavelli, gli <i>arcana imperi,<\/i> anche quando sono reali, sono solo met&agrave; della storia dei mali che affliggono la nazione; l&rsquo;altra, quella pi&ugrave; terribile [6], e che li rende possibili, &egrave; il cattivo assetto psicologico, intellettivo e morale delle masse, il loro presuntoso servilismo, la loro furbesca ignoranza [7].\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tI media mainstream nazionali non hanno trovato nulla di rilevante nella celebrazione di un evento che port&ograve; a quella che &egrave; stata chiamata &ldquo;la morte della patria&rdquo;, a lutti e sciagure che squassarono il Paese, ad un asservimento che dura tutt&rsquo;ora. N&eacute; gli italiani hanno protestato per la squallida festa, tenuta, con la scusa dell&rsquo;antifascismo, allo scopo di adulare i vincitori del cataclisma dell&rsquo;estate &rsquo;43; mentre brindavano o si stracciavano le vesti sulla condanna &#8211; consentita e voluta dai poteri sovranazionali &#8211; di Berlusconi, e discutevano sulle presunte &ldquo;liste di proscrizione&rdquo; di magistrati. Magistrati e Berlusconi starebbero conducendo un duello all&rsquo;ultimo sangue. Ma nessuno si far&agrave; male [8]; a parte il popolo, che vuole credere alla sceneggiata, seguendo il principio &ldquo;gioca con i fanti ma lascia stare i santi&rdquo;.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tHo gi&agrave; commentato su questa celebrazione [9]. L&rsquo;hanno contestata sul posto i No-Muos, che hanno ricevuto dal governatore antimafia Crocetta l&rsquo;accusa di essere infiltrati dalla mafia. Dopo un repentino voltafaccia sulla questione del Muos, Crocetta ha citato la sorte di Enrico Mattei; ma semmai sarebbe stato pi&ugrave; appropriato citare quella di Pio La Torre, che si oppose alla base NATO di Comiso, e fu ucciso dalla mafia; con armi inconsuete per dei mafiosi, in dotazione all&rsquo;esercito USA. Crocetta avrebbe dovuto citare anche i tanti compagni di partito che, abbandonati La Torre e altri comunisti siciliani al loro destino di morte, con gli yankee hanno fatto carriera; come Napolitano, che il giorno dell&rsquo;assassinio si trovava in USA. Cereghino e Fasanella commentano il rapporto dell&rsquo;ambasciatore UK sul carattere degli italiani osservando che Mattei fu eliminato avendo provato a emancipare i connazionali dal loro stato di &ldquo;<i>povera gente<\/i>&rdquo; [1]. Sia Mattei, sia La Torre, grandi Italiani, che sapevano a cosa si esponevano, erano privi di quell&rsquo;arte circense dimostrata da Crocetta nel combattere per finta le pretese statunitensi e allo stesso tempo sostenerle fino a celebrare l&rsquo;anniversario di un&rsquo;invasione straniera a danno di quella che dovrebbe essere la sua nazione.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tCrocetta si vanta di essere un nemico della mafia, e allo stesso tempo, come pressoch&eacute; tutta l&rsquo;intera classe dirigente, come tanti antimafiosi, considera gli americani in Italia una benedizione. Ingroia, per esempio, non contento di essere un ferro di lancia della lotta alla mafia, della quale conoscer&agrave; i meccanismi profondi, quando ancora magistrato ha tentato la carta della politica si &egrave; espresso, assumendo la foggia di un vaporoso piumino, a favore dell&rsquo;aumento di investimenti USA in Italia [10]. Ma anche il campo avversario &egrave; su posizioni fortemente filoamericane; anche i mafiosi considerano gli USA una provvidenza. I rapporti tra gli USA e la mafia non sono quelli ostili tra i Liberatori e i malvagi, ma tra un protettore-mandante e un esecutore [11]. Anche la mafia deve guardare con interesse a investimenti USA come una base militare, che in passato hanno significato per lei appalti e scambi di favori. Il PM Palermo, che indagava su traffici di armi, fu sfrattato dalla base NATO nella quale alloggiava, prima di subire l&rsquo;attentato.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tSia i mafiosi, sia le forze che dicono di contrastare la mafia, sono postulanti dell&rsquo;amico americano, e favoriscono il suo radicamento e consolidamento militare, politico ed economico sul territorio. Abbiamo un&rsquo;antimafia che combatte la mafia, o dice di combatterla, mentre si prostra ai superiori della mafia.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLa mafia &egrave; s&igrave; una realt&agrave; terribile come si dice, e anche pi&ugrave;; ma molto diversa dal film, centrato sui pochi eroi autentici, che viene propinato da RAI, Mediaset e altri media in infusione continua, e che gli italiani, vigliaccamente, accettano. Oltre ad un antagonismo, esiste una convergenza tra mafia e antimafia: nell&rsquo;essere entrambe subordinate ai poteri atlantici, e nell&rsquo;operare a loro favore [12], venendone protette e favorite. Una convergenza contingente, di potere, rafforzata in molti casi da una parentela culturale, di mentalit&agrave; e di stili. Una convergenza di entit&agrave; tra loro indipendenti; ma, insieme a questo comune tropismo, appaiono esistere anche canali orizzontali, dati dai servizi e da corpi speciali di polizia, che collegano i due fronti, quello delle masserie, o del jet set mafioso, e quello delle divise e delle toghe.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tIl risultato &egrave; un<i> pool <\/i>comune di effetti eversivi prodotti dalla mafia e dalle forze deputate a combatterla, ottenuti con mezzi diversi, ma comunque a favore del <i>patron <\/i>che dal &rsquo;43 non se ne &egrave; pi&ugrave; andato, avendo innestato nel Meridione, sul ceppo mafioso originario, la mafia dei grandi traffici di droga e armi e quella terroristica degli omicidi politici. Ma mentre i guasti della mafia abbiamo per lo meno imparato a riconoscerli, quelli praticati da coloro che hanno il crest della DIA alle spalle della scrivania passano per legalit&agrave;. Questo concetto della convergenza in alto di mafia e antimafia &#8211; che per me &egrave; in primo luogo una constatazione empirica &#8211; consente di spiegare pi&ugrave; facilmente, in accordo col principio di parsimonia delle ipotesi, non solo la storia infinita della mafia; e della lotta alla mafia, questa tela di Penelope a favore dei Proci; ma anche le altre disgrazie del Paese, alle quali dietro l&rsquo;alibi della lotta alla mafia le istituzioni statali danno il loro appoggio.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tNon credo sia ormai onesto n&eacute; serio analizzare la mafia e l&rsquo;antimafia omettendo di considerare il livello sovranazionale &#8211; nei suoi due aspetti politico e dei poteri economici e finanziari &#8211; che le accomuna; di come e quanto questo livello controlli o influenzi entrambe le parti. Ma il carattere degli italiani &egrave; quello della vignetta, e del servo encomio di 70 anni dopo. I fascisti, che dovevano fermare gli invasori sul &ldquo;bagnasciuga&rdquo; [battigia], ci misero poco a sostituire l&rsquo;orbace e gli alal&agrave;. Gi&agrave; nel 1947, protetti da Viminale, Vaticano e democristiani, sono di nuovo in armi in Sicilia, stavolta a Portella della Ginestra, dotati di lanciagranate di fabbricazione USA, nel ruolo di killer di connazionali inermi per conto dell&rsquo;OSS; un contadino li sente gridare &ldquo;hurrah&rdquo;.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tI comunisti nostrani<i> mainstream<\/i> hanno voluto darsi pi&ugrave; tempo nel mettersi al servizio dello <em>star spangled banner<\/em> e poi dei poteri globalisti, ma hanno fatto danni anche peggiori; ora che hanno gettato la maschera, ci&ograve; dovrebbe essere palese. La lotta alla mafia &egrave; &ldquo;imenopoietica&rdquo;: rigenera verginit&agrave;. Fa sempre presa la retorica di coloro che, mentre scalano poltrone che sono inaccessibili a chi non abbia ricevuto il pass dei poteri che manovrano anche la mafia, sventolano le immagini sempre pi&ugrave; gualcite dei Caduti che la mafia l&rsquo;hanno combattuta davvero; di Quelli che l&rsquo;hanno combattuta in prima linea avendo alle spalle un vuoto, o un&rsquo;ostilit&agrave;, non meno paurosi del fronte nemico.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h1 class=\"western\">\n\t<strong><span style=\"font-size:12px\">I poteri innominati<\/span><\/strong><br \/>\n<\/h1>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tI politici, che il popolo si &egrave; dato, non sono i soli responsabili; ma tra i compiti del loro lavoro, che assume sempre di pi&ugrave; carattere postribolare, c&rsquo;&egrave; anche quello di fare da parafulmine, attirando su di loro tutte le accuse (senza ovviamente pagare). Alzare lo sguardo, andare oltre le colonne d&rsquo;Ercole dei legami tra mafia e politici nazionali, &egrave; difficile come salire su una montagna sempre pi&ugrave; ripida. Viene evitato l&rsquo;argomento, fondamentale, della subordinazione delle forze di polizia e della magistratura ai successori dei Liberatori del &lsquo;43, e della conseguente esecuzione di operazioni illegali e dannose per il Paese, delle complicit&agrave; e connivenze.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tIl livello sovranazionale &egrave; al di fuori del discorso consueto: quando si tocca questo tasto il fiume di parole sulla mafia, alla quale in alcune librerie &egrave; espressamente dedicata una sezione degli scaffali, diviene un rivoletto impercettibile. La mole dei commenti ortodossi sulla mafia rappresenta a mio parere uno dei casi principali di &ldquo;tolemaicismo&rdquo;: lo spiegare fenomeni che hanno radici sovranazionali in termini esclusivi di dinamiche nazionali, ricorrendo a tortuose ed elaborate versioni pur di evitare di citare gli agenti esterni [13].\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLa mafia &egrave; il Negativo, che viene esaltato nel discorso ufficiale; i suoi burattinai sono il Proibito [14], del quale non bisogna parlare. Analogamente a quanto avviene nella ricerca medica attuale, dettata dall&rsquo;industria, sulla mafia si sviscerano <em>ad nauseam<\/em> sempre gli stessi temi, ma &egrave; proibito considerarne altri. Il livello sovranazionale, il suo legame con la mafia da un lato e i suoi referenti istituzionali, magistrati e polizia in particolare, dall&rsquo;altro, sono un argomento che dovrebbe emergere quanto meno sul piano dell&rsquo;inferenza logica; ma non fa parte del discorso, dell&rsquo;imponente discorso, sulla mafia, che anzi lo oscura. E&rsquo; tra le cose che &egrave; difficile anche solo nominare; e che non vanno nominate e non devono avere nome.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tComprendo meglio oggi perch&eacute; Manzoni volle chiamare &ldquo;l&rsquo;innominato&rdquo; uno spietato signorotto locale; una scelta all&rsquo;apparenza troppo enfatica, da<i> feuilleton<\/i>. Col suo estro finissimo che lo portava disegnare i casi della vita con un&rsquo;esattezza pari a quella di una macchina di precisione, Manzoni, consapevolmente o meno, ha cos&igrave; rappresentato il fenomeno dell&rsquo;istituzionalizzazione dell&rsquo;oppressione e dell&rsquo;iniquit&agrave;, per il quale certi poteri, certi crimini, vengono accettati dal popolo &#8211; da un popolo debole e adatto a essere soggiogato &#8211; come dati di fatto, come strutture fisse che trascendono la dimensione personale e danno forma alla realt&agrave;, e come tali sono intoccabili. Divengono istituzioni, cio&egrave; &ldquo;abitudini di pensiero&rdquo; (T. Veblen), che non sono oggetto di discussione, cos&igrave; come non si discute, e a volte neppure si nomina, ci&ograve; che &egrave; sacro; e che impongono regole, leggi, alle quali sono i fatti (cio&egrave; le interpretazioni della realt&agrave;) a doversi adattare, ha scritto Veblen.\n<\/p>\n<p>\n\tChiamando &ldquo;innominato&rdquo; un brigante divenuto castellano, che dalla cima del poggio &ldquo;<i><span style=\"background: transparent\">come l&rsquo;aquila dal suo nido insanguinato<\/span><\/i><span style=\"background: transparent\">&rdquo; &ldquo;<\/span><i><span style=\"background: transparent\">non vedeva mai nessuno al di sopra di s&eacute;, n&eacute; pi&ugrave; in alto<\/span><\/i>&rdquo;, Manzoni d&agrave; un&rsquo;allegoria dell&rsquo;istituzionalizzazione del crimine, che si fa potere supremo e si spersonalizza; che, da potere militare, si fa cielo sotto il quale condurre la propria vita, per gli abitanti della vallata. Nella realt&agrave;, questi poteri non si convertono, ma fanno convertire il popolo, facendosi considerare entit&agrave; sovraterrene. Si dice &ldquo;poteri forti&rdquo;, locuzione insoddisfacente, che in effetti si espone alla critica di essere generica; li si potrebbe chiamare poteri anonimi; o meglio, &ldquo;poteri innominati&rdquo;.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tInvece, andrebbe riconosciuto e detto a chiare lettere che vi &egrave; un livello sovranazionale che controlla sia la mafia, sia le istituzioni che conducono la lotta alla mafia; che la mafia in Italia &egrave; solo una delle due ganasce asimmetriche di una tenaglia di sfruttamento, tenuta da una mano che &egrave; quella di giganteschi interessi globali; che non solo la mafia ma anche la cronicizzazione della guerra alla mafia, questo stato di eccezione permanente [15], pone un pericolo per i cittadini, permettendo l&rsquo;avverarsi, nel campo dell&rsquo;antimafia, del sogno mafioso dell&rsquo;oppressione che si fa Stato e norma. Che si fa istituzione politica e, ancor prima, istituzione antropologica. La paura, il terrore, vanno sullo sfondo; l&rsquo;asservimento e il danno diventano una componente dell&rsquo;ordine naturale del mondo, e non provocano paura n&eacute; dolore.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h1 class=\"western\">\n\t<strong><span style=\"font-size:12px\">La paura teologica della mafia e la paura rimossa dello sfruttamento<\/span><\/strong><br \/>\n<\/h1>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tCos&igrave; che, ad esempio, mentre condanniamo sprezzanti i Meridionali che accettano la cultura mafiosa, troviamo normale pagare il pizzo, quel pizzo istituzionalizzato che &egrave; ci&ograve; che in parte sono diventate le imposte e tasse, ad un picciotto &#8211; che &egrave; solo l&rsquo;esattore &#8211; che si chiama Stato. E troviamo naturale la frattura tra un popolo sfruttato, e tenuto nelle condizioni adatte a questo fine, e governanti che fanno i baroni ma dicono di essere lo Stato. Stato al quale pensiamo di dovere devozione perch&eacute; ci protegge impedendo ai mafiosi di venire a bussare alla porta di casa a chiederci soldi. Stato la cui seconda carica &egrave; attualmente ricoperta dal gi&agrave; Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, difensore, e possibile successore, del vicer&eacute; USA Giorgio Napoletano.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tGli psicologi sociali distinguono paure primarie, realistiche per una data epoca storica, e paure secondarie, che sono &ldquo; <i>&lsquo;spostamenti&rsquo; volti a fornire obiettivi credibili su cui sia possibile scaricare l&lsquo;angoscia<\/i>&rdquo; [16]. In passato erano molto diffuse paure secondarie come quelle su streghe, Satana, etc. La Chiesa tent&ograve; di trasformare queste paure viscerali in paure teologiche, &ldquo;<i>indicando di volta in volta alcuni obiettivi &hellip; su cui la comunit&agrave; cristiana poteva incanalare le paure primarie<\/i> &ldquo; [16]. Oggi il potere eleva una paura primaria, la mafia, fenomeno temibile ma umano (G. Falcone) a paura teologica, a ipostasi del Male, per stornare da s&eacute; sentimenti di avversione e anzi ottenere consenso. Anche in questo caso Manzoni, delicato cantore della provvidenza divina e anatomista del Male umano, viene in aiuto, nel brano dove, con l&rsquo;ampollosa prosa marinista di quando il dominatore era la Spagna, alla criminalit&agrave; viene attribuita una natura infera, sulla base dell&rsquo;incapacit&agrave; della &ldquo;antimafia&rdquo; di allora &#8211; anche allora lodatissima &#8211; di sconfiggerla.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&rdquo;&hellip; <i>gl&rsquo;Amplissimi Senatori quali Stelle fisse, e gl&rsquo;altri Spettabili Magistrati qual&rsquo;erranti Pianeti spandino la luce per ogni doue, venendo cos&igrave; a formare un nobilissimo Cielo, altra causale trouar non si pu&ograve; del vederlo tramutato in inferno d&rsquo;atti tenebrosi, malvaggit&agrave; e sevitie che dagl&rsquo;huomini temerarij si vanno moltiplicando, se non se arte e fattura diabolica, attesoch&eacute; l&rsquo;humana malitia per s&eacute; sola bastar non dourebbe a resistere a tanti Heroi, che con occhij d&rsquo;Argo e braccj di Briareo, si vanno trafficando per li pubblici emolumenti.<\/i>&rdquo; (Promessi sposi)\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLe tasse sono state per secoli una delle grandi paure delle popolazioni, accanto alle pestilenze e alla fame [16]. Noi moderni in genere non percepiamo questa paura. Col nuovo corso di spoliazione associato alla crisi economica, la paura delle tasse torna di fatto ad essere giustificata; ma viene spostata su altri oggetti, come la mafia, che inducono all&rsquo;obbedienza, e alla gratitudine, verso chi raccoglie il pizzo istituzionalizzato.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLe tasse c&rsquo;&egrave; chi cerca di evaderle, c&rsquo;&egrave; chi sbuffa e mugugna nel pagarle, ma non suscitano paura (con rilevanti eccezioni). E&rsquo; vero che in condizioni di giustizia non ci dovrebbe essere nessuna paura delle tasse. In una repubblica che funzioni, pagare le giuste imposte e tasse, che mandino avanti la macchina sociale, dovrebbe essere, oltre che un ovvio dovere, quasi un piacere. Ma le tasse fanno parte di un obbligo binario: vanno in coppia con l&rsquo;obbligo di chi le esige di destinarle esclusivamente al bene dei cittadini [17]. Oltre all&rsquo;evasione fiscale, quella di chi non versa, va riconosciuta e condannata l&rsquo;esistenza di una immane &ldquo;diversione fiscale&rdquo;, nella quale chi manovra lo Stato &ldquo;succhia&rdquo; dal fondo nel quale affluisce il denaro versato dai cittadini, avendo creato canali effluenti, che a loro volta si suddividono in rami a favore del proprio gruppo, di amici, soci e clienti (che spesso sono anche evasori); e non ultimo, tutt&rsquo;altro, a favore dei poteri sopranazionali che ci stanno strozzando.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tN&eacute; si nota che i pulpiti dai quali provengono le prediche sul dovere di non evadere sono quelli di chi attua la diversione fiscale o ne beneficia [17]. Chi evade per principio &egrave; moralmente malato; ma non &egrave; psicologicamente sano il cittadino che, per ingenuit&agrave;, indifferenza o rassegnazione, non sente l&rsquo;urto della natura vessatoria delle tasse attuali. In tanti le tasse inique non evocano il sentimento di paura che si proverebbe per il ceffo che si presentasse alla propria attivit&agrave; e obbligasse a versare una quota per un servizio di &ldquo;protezione&rdquo;. N&eacute; la paura che si dovrebbe provare per il furto alla luce del sole che impoverisce; per il &ldquo;perch&eacute; sono il leone&rdquo; fatto legge dello Stato; per la sopraffazione soffocante da parte del potere legale. Non si prova la paura che innesca la reazione fisiologica di allarme &ldquo;fight or flight&rdquo;, &ldquo;combatti o fuggi&rdquo;, che &egrave; preludio alla presa di coscienza e alla reazione politica.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tOggi, anche mantenendo la mafia e agitandola come uno spauracchio, gestito da quella che chiamo la metamafia, la mafia sulla mafia, la mafia sulla minaccia mafiosa [18], il principe riesce a farci pagare le tasse in eccesso; senza che neppure percepiamo l&rsquo;imposizione, in aggiunta alle tasse dovute, di balzelli illegittimi e odiosi, le sovrattasse a beneficio di banche, speculatori, tangentisti, poteri esteri, clero e parassiti laici. Una tassazione di tipo medievale a fronte di una crescente disoccupazione e di un arretramento generale del Paese; e di servizi pubblici non di rado carenti o scadenti. Mentre ci accingiamo a pagare di tasca nostra senza fiatare quote crescenti di sanit&agrave;, istruzione e pensioni; servizi che dovrebbero essere finanziati, come sarebbe sacrosanto, da una equa tassazione.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<h1 class=\"western\">\n\t<strong><span style=\"font-size:12px\">Piduisti e &ldquo;atlantically correct&rdquo;<\/span><\/strong><br \/>\n<\/h1>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tE, almeno nel caso della medicina, servizi &#8211; pubblici o privati &#8211; non di rado fraudolenti; e protetti con sistemi mafiosi da coloro che dicono di essere prosecutori dell&rsquo;opera di Falcone e Borsellino e dei poliziotti e CC uccisi perch&eacute; troppo bravi nella lotta alla mafia. Quest&rsquo;altra funzione delle forze che esibiscono il distintivo antimafia e parlano tanto di mafia &egrave; un aspetto, oltre che della tradizione di doppiezza delle forze di polizia, degli eccellenti &#8211; e riservati &#8211; rapporti tra magistratura e grandi gruppi finanziari, tra magistratura e poteri globalisti [19]. Mentre combattono stancamente la mafia, e avvalendosi di questa copertura, sottobanco le istituzioni deputate alla legalit&agrave; vanno verso il modello che vede messe sul mercato le loro prerogative, come servizi di protezione a grandi interessi privati [20].\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tMagistrati e forze di polizia aiutano le grandi frode mediche non solo con la repressione del dissenso, ma anche partecipando a campagne di propaganda e indottrinamento [21,22]. La diade mafia\/antimafia ne copre un&rsquo;altra pi&ugrave; profonda: quella tra filoamericani, o filoliberisti, piduisti e filoamericani e filoliberisti &ldquo;atlantically correct&rdquo;. I piduisti sono l&rsquo;ala militare, pi&ugrave; dura, che gestisce affari come stragi, terrorismo, mafia, censura a favore delle frodi.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tGli &ldquo;atlantically correct&rdquo; portano avanti le tesi politiche e ideologiche desiderate dagli USA e dai grandi poteri finanziari e industriali. Tesi che sembrano progressiste e sono a favore di interessi usurai; confusione questa frequentissima in campo medico [23]. Tra di loro vi sono anche persone oneste e di valore in buona fede; vengono quindi scambiati, dalla gente affamata di capi, per genuini progresssisti che vogliono il bene del popolo. A volte gli atlantically correct sono sinceri oppositori dei piduisti; salvo poi lavorare con altri mezzi per lo stesso Mangiafuoco. Fungono da opinion leader del progressismo consentito in Italia, e quindi diffuso tra i concittadini istruiti dell&rsquo;Alfonso della vignetta; il progressismo che va a sedere in parlamento, e che contribuisce a dare alla sedicente sinistra quel suo timbro falso, occupandosi di temi costruiti a tavolino, o secondari, rispetto ai veri problemi del Paese.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tQuesta distinzione spiega perch&eacute; il cacciatore di mafiosi Ingroia ha dato una mano all&rsquo;operazione Stamina [24], che andr&agrave; a confluire in una diversione, fraudolenta ma istituzionalizzata, di spesa sanitaria a danno della popolazione da fare invidia a quei mafiosi conclamati che si sono occupati di ospedali. O perch&eacute; certi magistrati fanno spot per l&rsquo;introduzione di pratiche mediche che sfociano in responsabilit&agrave; penali [9]; come Gherardo Colombo, per altri versi stimabile, che scopr&igrave; le liste della P2, o parte di esse, e oggi per la gioia dei piduisti attuali propaganda, non si sa a quale titolo, la &ldquo;prevenzione&rdquo; medica, cio&egrave; gli screening [25], quando in tutto il mondo occidentale essi sono ormai oggetto di una massa di critiche anche ufficiali che li indicano come pericolosi per la salute e truffaldini [26]. O perch&eacute; Nando Dalla Chiesa, decano dell&rsquo;antimafia civile, anzich&eacute; applicare gli strumenti di sociologo che studia i rapporti tra societ&agrave; e crimine alla grande operazione di pubbliche relazioni sulle staminali [27], fa il lirico su Elena Cattaneo [28], contribuendo a preparare il terreno per la nomina di questa a senatore a vita, un altro atto del Vicer&eacute; configurabile come anticostituzionale; e sicuramente dannoso i cittadini, in questo caso sotto il profilo della tutela della salute [29].\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tO perch&eacute; i magistrati in Lombarda, nei libri che scrivono per avvertire i cittadini sui pericoli mafiosi che rischierebbero di corrodere &ldquo;le fondamenta della citt&agrave;&rdquo; se magistratura e corpi speciali di polizia non li contrastassero valorosamente, includono il capitolo del racket dei parcheggi dei bibitari [30]; ma lasciano mano libera, da 20 anni, all&rsquo;instaurazione, anche con mezzi illegali, di una medicina liberista anch&rsquo;essa annoverabile tra i monopoli criminali, con un giro d&rsquo;affari e un&rsquo;incidenza negativa sulla societ&agrave; di molti ordini di grandezza superiore a quello dei panini al volo; e che resta tale anche al netto delle infiltrazioni ndranghetiste.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLa lotta ai confratelli ndranghetisti dei politici lumbard, e ai fondi neri, &egrave; anzi un esempio del sistema metamafioso. Certo, avere amministratori della sanit&agrave; mafiosi &egrave; toccare il fondo; ma si ha l&rsquo;impressione, tolta la feccia ndranghetista e tangentista, di avere un sistema sanitario pulito e valido, per la soddisfazione degli atlantically correct. Invece ci&ograve; che resta &egrave; ci&ograve; che si voleva ottenere dall&rsquo;inizio, una medicina tecnocratica a vantaggio del grande capitale (che non vuole dare ai piccoli forchettoni locali, e ai medi delinquenti, fette pi&ugrave; grandi di quelle necessarie [31]). Una medicina che antepone il profitto alla tutela della salute, arrivando a propagandare assiduamente interventi iatrogeni come quelli raccomandati da Gherardo Colombo (e protetta dalle intemperanze dei guastafeste dai sicari dell&rsquo;ala piduista; mentre gli atlantically correct sono troppo occupati a togliere le mani della mafia dalle piadine; o atlanticamente giustificano quest&rsquo;uso mafioso del potere legale). La ndrangheta qui &egrave; un falso standard, uno standard negativo, a favore di una illegalit&agrave; istituzionalizzata [18]; analogamente a Stamina rispetto al lancio delle staminali &ldquo;scientifiche&rdquo; [24]. Una situazione che ha analogie con la storia sul contrabbando di sigarette nel capitolo primo de &ldquo;La bolla di componenda&rdquo; di Camilleri. Questo quadro consente di non interrogarsi troppo a lungo sui meriti filosofici o intellettuali di uno dei pi&ugrave; rappresentativi magistrati della Lombardia, al quale la rivista <i>Foreign Policy<\/i> ha conferito il titolo di &ldquo;<i>top global thinker<\/i>&rdquo; [32]. Porta per&ograve; ad altri interrogativi sul riconoscimento. Del resto, non &egrave; una novit&agrave; che gli angloamericani controllino l&#8217;Italia anche attraverso la selezione della classe intellettuale e la manipolazione cuturale [1,33].\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tA una conferenza ho sentito un giurista distinguere tra associazioni a delinquere nelle quali sia i fini sia i mezzi sono illeciti, es. il pizzo mafioso, e quelle dove i fini sono leciti e i mezzi illeciti, es. l&rsquo;ottenere un appalto di un opera pubblica con minacce mafiose. Credo che andrebbe individuato un terzo tipo di associazione a delinquere, non meno pericoloso, che mediante mezzi in s&eacute; leciti ottiene fini illeciti; &egrave; il territorio delle frodi mediche strutturali, e degli intellettuali, politici, magistrati, amministratori, professionisti &ldquo;atlantically correct&rdquo;.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tLe associazioni a delinquere del terzo tipo a loro volta si distinguono in volontarie, quando i soci sanno a che gioco stanno giocando, ed emergenti, dove i vari partecipanti non lo sanno o rifiutano di ammetterlo a s&egrave; stessi, e il carattere delinquenziale &egrave; una propriet&agrave; emergente del sistema. Frequenti le forme miste, in varie combinazioni. Appare che uno dei compiti principali dell&rsquo;ala piduista sia proprio di favorire, anche con la violenza e il delitto, e insieme a una poderosa macchina propagandistica, tali associazioni a delinquere, creando le condizioni, il clima sociale, il modello di realt&agrave; adatti. Gli atlantically correct a volte sono in mala fede; altre volte applicano dosi massicce di falsa coscienza; altre ancora non sembra si rendano conto che se possono esporre le loro tesi e ottenere vasto consenso &egrave; anche perch&eacute; vi &egrave; il ramo piduista che si occupa di facilitargli il lavoro, sopprimendo in vari modi le voci contrarie e conformando la realt&agrave; in modo da fargli trovare la via spianata.\n<\/p>\n<p align=\"CENTER\" class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t* * *\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tIn parole povere, anche grazie a un processo di epurazione dei pochi Italiani che volevano fare le cose sul serio, le istituzioni dello Stato sono per la maggior parte occupate da ruffiani, che ci vendono; per&ograve; con sistemi sofisticati, non immediatamente riconoscibili. Inoltre, sono ruffiani di alto bordo in un paese che pullula di ruffiani, e pertanto sui loro affari coi poteri sovranazionali non devono temere denunce o critiche pi&ugrave; di quanto debba temerne dai compaesani, per i suoi contatti con qualche ufficiale della NATO, un capomafia in uno di quegli sperduti paesini del Sud che sono permeati della subcultura che accetta la mafia; paesini che, a detta della vulgata ufficiale, sarebbero sorgente di un&rsquo;energia criminale cos&igrave; elevata da irradiare di Male l&rsquo;intero pianeta.\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t<font size=\"2\">8 set 2013<\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t<font color=\"#0000ff\"><u><a href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/<\/a><\/u><\/font>\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\tNote\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<ol>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tCereghino M J. Fasanella G. Il golpe inglese. Da Matteotti a Moro: le prove della guerra segreta per il controllo del petrolio in Italia. Chiarelettere, 2011.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\t70 anni fa lo sbarco alleato, Gela ricorda con Crocetta e Thorne. AGI, 10 lug 2013.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tLa caricatura internazionale durante la II guerra mondiale. De Agostini, 1971.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"en-GB\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tBill Mauldin. Wikipedia.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tPurgatori A. Il professor Vittorino Andreoli: &quot;L&#039;Italia &egrave; un Paese malato di mente. Esibizionisti, individualisti, masochisti, fatalisti&quot;. <span lang=\"en-GB\">Huffington Post, 6 ago 2013.<\/span>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tIl terzo livello. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/09\/05\/il-terzo-livello\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/09\/05\/il-terzo-livello\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tParanoia e ebefrenia. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/02\/24\/paranoia-e-ebefrenia\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/02\/24\/paranoia-e-ebefrenia\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tI magistrati e l&rsquo;effetto Bokassa. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/04\/21\/i-magistrati-e-leffetto-bokassa\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/04\/21\/i-magistrati-e-leffetto-bokassa\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tCelebrazioni dell&rsquo;estate 2013. In: Nuove P2 e organi interni. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tDinucci M. L&#039;arte della guerra. Gli ologrammi della politica. Il Manifesto, 13 marzo 2013.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tCosa Nostra: la legione sicula della CIA. Blog di A. Carancini, 11 gen 2011.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\t<a name=\"OLE_LINK1\"><\/a> La mafia e l&rsquo;antimafia favoriscono la soggezione dell&rsquo;Italia a poteri extra-nazionali? <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/07\/28\/4271\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/07\/28\/4271\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tIl tolemaicismo politico. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/02\/04\/il-tolemaicismo-nella-storia-contemporanea-italiana\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/02\/04\/il-tolemaicismo-nella-storia-contemporanea-italiana\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tGiancarlo Caselli e i No-Tav. Il Negativo e il Proibito. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/02\/23\/giancarlo-caselli-e-i-no-tav-il-negativo-e-il-proibito\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2012\/02\/23\/giancarlo-caselli-e-i-no-tav-il-negativo-e-il-proibito\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tAntimafia e cultura dell&rsquo;emergenza. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/03\/28\/antimafia-e-cultura-dellemergenza\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/03\/28\/antimafia-e-cultura-dellemergenza\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tOliverio Ferraris A. Psicologia della paura. Bollati Boringhieri, 1998.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tLe tasse come obbligo binario. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/22\/le-tasse-come-obbligo-binario\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/22\/le-tasse-come-obbligo-binario\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tI professionisti della metamafia. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2010\/06\/08\/i-professionisti-della-metamafia\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2010\/06\/08\/i-professionisti-della-metamafia\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tGiannuli A. Ma sono proprio le toghe rosse i nemici di Berlusconi? 1a puntata. 12 ago 2013. La metamorfosi della magistratura e il tormentone delle toghe rosse. 2a puntata 15 ago 2013. Sito web di A. Giannuli.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tCavallaro L. Il modello mafioso e la societ&agrave; globale. Manifestolibri, 2004.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tNuove P2 e organi interni. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/08\/nuove-p2-e-organi-interni\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tIl magistrato e gli stregoni. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/04\/15\/il-magistrato-e-gli-stregoni\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/04\/15\/il-magistrato-e-gli-stregoni\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tSulle regole per la Roche. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/30\/sulle-regole-per-la-roche\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/09\/30\/sulle-regole-per-la-roche\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tGli strani &ldquo;compagni di letto&rdquo; di Ingroia. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/02\/13\/gli-strani-compagni-di-letto-di-ingroia\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2013\/02\/13\/gli-strani-compagni-di-letto-di-ingroia\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tDe Felice D. Gherardo Colombo e &ldquo;le regole&rdquo; in sanit&agrave;. Il Fatto quotidiano, 28 maggio 2013.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tSovradiagnosi. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/sovradiagnosi\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/sovradiagnosi\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tLa frode delle staminali. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/la-frode-delle-staminali\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/la-frode-delle-staminali\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tCommento al post di N. Dalla Chiesa &ldquo;La ricercatrice in lotta contro la danza pi&ugrave; infelice del mondo&rdquo; Il Fatto quotidiano, 24 febbraio 2013. Censurato. In: Gli strani &ldquo;compagni di letto&rdquo; di Ingroia, cit.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tIn preparazione.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tGennari G. Le fondamenta della citt&agrave;. Come il Nord Italia ha aperto le porte alla &lsquo;ndrangheta. Mondadori, 2013.\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tLa magistratura davanti alle frodi mediche di primo e secondo grado. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2009\/08\/22\/la-magistratura-davanti-alle-frodi-mediche-di-primo-e-secondo-grado\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2009\/08\/22\/la-magistratura-davanti-alle-frodi-mediche-di-primo-e-secondo-grado\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\tI mafiosi filantropi e la Lombarda non omertosa. <font color=\"#0000ff\"><u><a class=\"western\" href=\"http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/20\/i-mafiosi-filantropi-e-la-lombardia-non-omertosa\/\">http:\/\/menici60d15.wordpress.com\/2011\/12\/20\/i-mafiosi-filantropi-e-la-lombardia-non-omertosa\/<\/a><\/u><\/font>\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<li>\n<p>\n\t\t\tSaunders F. S. Who paid the piper? The CIA and the Cultural Cold War. Granta, 1999.\n\t\t<\/p>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"margin-bottom: 0in\">\n\t\t\t&nbsp;\n\t\t<\/p>\n<\/li>\n<\/ol>\n<p class=\"western\" lang=\"it-IT\" style=\"font-style: normal\">\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; I principi e le regole della democrazia sono estranei alla natura del popolo italiano [&#8230;]. La gran massa degli italiani &egrave; individualista e politicamente irresponsabile e si preoccupa soltanto dei suoi problemi economici pi&ugrave; urgenti. Mussolini aveva ragione a dire che gli italiani sono sempre stati povera gente. L&rsquo;ambasciatore britannico presso il Vaticano. Novembre 1943. [1] &nbsp; &nbsp; &nbsp; Non dico certo che i mafiosi e chi si occupa di combatterli siano in media&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":22,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[14,17,21,261,6],"tags":[2216,2934,804,2935,2219,2345],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2sh","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9441"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/22"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9441"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9441\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}