{"id":94577,"date":"2026-03-27T12:55:54","date_gmt":"2026-03-27T11:55:54","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94577"},"modified":"2026-03-27T12:57:31","modified_gmt":"2026-03-27T11:57:31","slug":"chris-hedges-e-gideon-levy-perche-israele-vuole-la-guerra-con-liran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94577","title":{"rendered":"Chris Hedges e Gideon Levy &#8211; Perch\u00e9 Israele vuole la guerra con l&#8217;Iran"},"content":{"rendered":"<p><strong>da L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (<\/strong><strong>Chris Hedges)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-94578\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/350x200c50-2-300x171.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/350x200c50-2-300x171.png 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/350x200c50-2.png 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h5><em>Con l&#8217;intensificarsi della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, le giustificazioni del suo scoppio si fanno sempre pi\u00f9 ambigue, oscillando tra timori nucleari, regime change e preoccupazioni per la sicurezza regionale. In questa intervista, il giornalista israeliano Gideon Levy si unisce a Chris Hedges per fare chiarezza sulle narrazioni ufficiali ed esaminare le forze ideologiche pi\u00f9 profonde che guidano la prolungata spinta di Israele verso lo scontro con l&#8217;Iran sotto la guida di Benjamin Netanyahu.<\/em><\/h5>\n<p><strong>Segue trascrizione intervista<\/strong><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Per quattro decenni, il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha fatto pressioni sugli Stati Uniti affinch\u00e9 entrassero in guerra con l&#8217;Iran. Le precedenti amministrazioni, sia repubblicane che democratiche, si sono rifiutate, in gran parte a causa della forte opposizione interna al Pentagono, che non considerava l&#8217;Iran una minaccia esistenziale e non prevedeva un esito positivo n\u00e9 per gli Stati Uniti n\u00e9 per i loro alleati regionali. Donald Trump, incoraggiato dalla sua inetta squadra negoziale composta dal genero Jared Kushner e dal socio in affari e compagno di golf Steve Witkoff, entrambi ferventi sionisti, ha tuttavia abboccato all&#8217;amo di Israele. Il consigliere per la sicurezza nazionale britannico, Jonathan Powell, che ha partecipato ai colloqui finali tra Stati Uniti e Iran, ha liquidato Kushner e Witkoff come semplici agenti israeliani.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Joseph Kent, che si \u00e8 dimesso dalla carica di direttore del National Counterterrorism Center per protestare contro la guerra, ha scritto nella sua lettera di dimissioni che, cito testualmente, &#8220;l&#8217;Iran non rappresentava una minaccia imminente per la nostra nazione ed \u00e8 chiaro che abbiamo iniziato questa guerra a causa delle pressioni di Israele e della sua potente lobby americana&#8221;. La giustificazione ufficiale della guerra contro l&#8217;Iran, sin dal suo inizio il 28 febbraio, \u00e8 stata mutevole. Si tratta di smantellare il programma nucleare iraniano? Di ostacolare il programma missilistico balistico iraniano? Di sventare attacchi preventivi contro l&#8217;Iran, come ha affermato Marco Rubio, per garantire la sicurezza dei beni statunitensi nel caso in cui Israele avesse deciso di colpire? Di garantire la repressione letale da parte del governo iraniano, con l&#8217;uccisione di centinaia di manifestanti antigovernativi durante le massicce proteste di piazza? Di cambiare regime? Di porre fine al cosiddetto terrorismo di Stato iraniano? O si tratta di pretesti per qualcos&#8217;altro? Certamente Israele e gli Stati Uniti mirano a un cambio di regime, ma su questo punto sembra che le posizioni degli Stati Uniti e di Israele possano divergere.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Israele, come in Iraq, Siria, Libia e Libano, sembra mirare anche alla disgregazione dell&#8217;Iran, alla sua frammentazione in enclavi etniche e religiose in guerra tra loro, e alla sua trasformazione in uno stato fallito. I persiani in Iran costituiscono circa il 61% della popolazione, mentre il restante 39% \u00e8 composto da diverse minoranze, spesso soggette a repressione statale. Tra queste minoranze etniche figurano azeri, curdi, baluchi, arabi e turcomanni, oltre a gruppi religiosi come sunniti, cristiani, bah\u00e1&#8217;\u00ed, zoroastriani ed ebrei.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">La frammentazione dell&#8217;Iran in enclavi etniche e religiose antagoniste lascerebbe Israele come potenza dominante nella regione, consentendogli, se non di occupare i paesi vicini, di controllarli e soggiogarli direttamente tramite alleati, realizzando cos\u00ec un desiderio di lunga data di un &#8220;Grande Israele&#8221;. Ci\u00f2 permetterebbe inoltre a stati stranieri di controllare le riserve di gas iraniane, le seconde pi\u00f9 grandi al mondo, e le riserve petrolifere, pari al 12% del totale globale. Ora che Israele ha la guerra che Netanyahu ha sognato, quali sono i suoi obiettivi finali? Come verranno raggiunti? Il sogno di un Israele pi\u00f9 grande \u00e8 possibile, o addirittura realistico? E gli obiettivi di Israele sono in contrasto con gli interessi e la sicurezza degli Stati Uniti? La guerra, anzich\u00e9 portare alla distruzione del regime iraniano, generer\u00e0 qualcosa di ben pi\u00f9 letale, un conflitto regionale prolungato e forse persino internazionale, che destabilizzer\u00e0 l&#8217;economia globale e potrebbe coinvolgere Cina e Russia?<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Per discutere del perch\u00e9 il governo israeliano abbia a lungo cercato una guerra con l&#8217;Iran e di cosa speri di ottenere, ho con me il giornalista israeliano Gideon Levi. Gideon cura una rubrica per il quotidiano israeliano Haaretz, spesso incentrata sull&#8217;occupazione israeliana dei territori palestinesi. Il suo ultimo libro \u00e8 &#8220;<\/span><em><span dir=\"auto\">The Killing of Gaza: Reports on a Catastrophe&#8221; (Il massacro di Gaza: resoconti di una catastrofe\u00a0<\/span><\/em><span dir=\"auto\">). Sul mio canale YouTube, intitolato &#8220;The Looming Catastrophe in the Middle East&#8221; (L&#8217;incombente catastrofe in Medio Oriente), potete vedere un&#8217;intervista che ho realizzato con Gideon nel settembre 2024, in cui parla del suo libro. A quanto pare, le previsioni di Gideon si sono rivelate piuttosto preveggenti. Ma lasciatemi dire che ne sapete molto pi\u00f9 di me. Torniamo indietro: sapete, Netanyahu ha portato avanti questo progetto per quarant&#8217;anni. Perch\u00e9 Netanyahu \u00e8 stato cos\u00ec determinato? Cosa pensate che speri di ottenere coinvolgendo gli Stati Uniti e Israele in questa guerra?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Innanzitutto, grazie Chris per avermi invitato di nuovo. \u00c8 molto difficile trovare una risposta univoca a tutte le ottime domande che hai sollevato, perch\u00e9 non possiamo entrare nella mente dei politici e degli statisti. Cosa lo motiva? Credo sia una combinazione di fattori. Prima di tutto, dobbiamo considerare la mentalit\u00e0, la mentalit\u00e0 degli israeliani e la mentalit\u00e0 di Netanyahu, che per molti versi riflette la mentalit\u00e0 israeliana, ovvero quella di cercare sempre un nemico, di sentirsi sempre perseguitati, sempre vittime, sempre convinti di essere Davide e che ci sia un Golia pronto a sterminarci e a spingerci nell&#8217;oceano. L&#8217;Iran ha pagato il suo prezzo perch\u00e9, da quando questo regime \u00e8 al potere, non ha mai smesso di minacciare Israele, solo a parole, ma con parole molto dure.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Voglio dire, c&#8217;\u00e8 il grande Satana e il piccolo Satana. Continuavano a ripeterlo giorno e notte. E questa \u00e8 una buona scusa o giustificazione, se vogliamo, per percepire l&#8217;Iran come un pericolo. La domanda \u00e8: era o \u00e8 un vero pericolo esistenziale?<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Anche se l&#8217;Iran nucleare rappresenta un pericolo esistenziale, resta un interrogativo aperto. Ora, perch\u00e9 ha intrapreso questa guerra? \u00c8 una combinazione di fattori. Si potrebbe cercare la risposta nelle sue ambizioni personali e nel suo mondo personale: deve affrontare accuse in tribunale, deve affrontare le elezioni, vuole lasciare un segno nella storia e finora ha fallito, questa era per lui una sorta di rivendicazione di fama. Ma io gli darei pi\u00f9 credito di cos\u00ec. E penso che credesse davvero che l&#8217;Iran rappresentasse un pericolo esistenziale per Israele. E l&#8217;unico problema \u00e8 che nel suo mondo, e in quello della maggior parte degli israeliani, l&#8217;unica risposta al pericolo \u00e8 la risposta militare. Non c&#8217;\u00e8 altra risposta. \u00c8 al di l\u00e0 della sua portata. \u00c8 al di l\u00e0 di ogni considerazione. La guerra \u00e8 sempre la prima opzione, non l&#8217;ultima, in Israele. E lo si \u00e8 visto a Gaza e lo si vede ora. E per concludere, per due anni e mezzo abbiamo condotto una delle guerre pi\u00f9 brutali a Gaza. Cosa ha ottenuto Israele l\u00ec? Gli obiettivi erano molto simili: cambio di regime, lotta contro il demone (?). Israele \u00e8 pi\u00f9 sicuro ora? Israele ha raggiunto i suoi obiettivi a Gaza? Dato che io credo di no, perch\u00e9 non trarne una lezione? Non \u00e8 sufficiente? Voglio dire, Gaza non \u00e8 l&#8217;Iran. Hamas non \u00e8 il regime in Iran. Si tratta di una scala completamente diversa. Abbiamo fallito con Hamas. Quindi perch\u00e9 pensiamo di poter avere successo l\u00ec? Ma per Netanyahu, la mentalit\u00e0 \u00e8 diversa.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">E intendo dire, hai ragione, e ovviamente stiamo assistendo contemporaneamente a questo massiccio attacco al Libano meridionale, con un milione di libanesi sfollati. Da lontano sembra che quello che stanno facendo al Libano meridionale sia un tentativo di replicare la completa distruzione di comunit\u00e0 e abitazioni come hanno fatto a Gaza. E l&#8217;Iran, a differenza di Hezbollah, a differenza di Hamas, \u00e8 stato in grado di infliggere danni a Israele. Possiamo iniziare a usare la parola &#8220;eccesso&#8221;? Israele si sta spingendo troppo oltre?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Credo che Israele si sia gi\u00e0 spinto troppo oltre con Gaza. Non inizia ora, inizia a Gaza. \u00c8 stata una reazione eccessiva e sproporzionata sotto ogni punto di vista: legale, morale e pratico. E ora \u00e8 solo una continua, ripeto, la stessa mentalit\u00e0. Proprio ora, Chris, mentre parliamo, ci sono sei milioni di esseri umani in Medio Oriente che sono stati espulsi, sradicati, sfollati dalle loro case da Israele. Sei milioni. Un milione in Libano, due milioni a Gaza, tre milioni in Iran. Voglio fermarmi un attimo e chiedere: ha senso? \u00c8 accettabile? Sei milioni di persone. Mettiamo da parte tutte le circostanze. Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa che giustifichi lo sradicamento di sei milioni di persone in un momento in cui non hanno alternative? A Gaza, di sicuro no. A Gaza hanno perso tutto. In Libano, una parte di loro ha perso tutto. In Iran, immagino che potranno tornare alle loro case, ma cosa? E per Israele, tutto giustificava l&#8217;obiettivo.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">E non ci sono nemmeno domande, neanche nella societ\u00e0 israeliana. Non solo non ci sono domande o dubbi, \u00e8 illegittimo. Immagino che abbiate prestato attenzione a questa cifra sulla Corea del Nord, secondo cui il 93% degli israeliani, gli israeliani ebrei, appoggiano questa guerra in Iran, il 93%. Datemi un esempio di un argomento, di un tema, per cui si raggiunga una tale maggioranza in una democrazia. Il 93%, si tratta della Corea del Nord o forse della Bielorussia. Non \u00e8 possibile che in una democrazia il 93% delle persone la pensi allo stesso modo. Ma in Israele, quando si tratta di guerra, si raggiunge sempre la maggioranza. E quando si tratta di diplomazia, di compromessi, di negoziati di pace, di trattati di pace, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile ottenere una maggioranza.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Hai scritto un articolo, credo si intitolasse &#8220;Tutti qui o tutti in Israele sono impazziti&#8221;, ma hai anche scritto in modo piuttosto caustico sui media israeliani, definendoli semplicemente una macchina di propaganda bellica.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Ancora peggio. Credo che la pi\u00f9 grande vergogna sia stata la guerra di Gaza. L\u00ec si \u00e8 toccato davvero il fondo, fino agli ultimi rimasugli di dignit\u00e0 e professionalit\u00e0. Gaza, come sapete, non \u00e8 stata presentata dai media israeliani per due anni e mezzo. Niente. Tranne che da qualche piccola testata. Non avevate idea che qualcuno in Kansas avesse visto pi\u00f9 cose su Gaza di chiunque a Tel Aviv. Ora, invece, le hanno viste, e questo \u00e8 l&#8217;aspetto criminale, le hanno viste volontariamente. Non per pressioni politiche da parte del governo, n\u00e9 dei servizi segreti, n\u00e9 dell&#8217;esercito. Israele ha ancora una stampa libera. Ma questa stampa libera ha deciso che, per ragioni commerciali, non disturberemo i nostri lettori o telespettatori e non li informeremo di nulla che possa turbarli. E 1.000 bambini uccisi a Gaza \u00e8 qualcosa che la maggior parte degli israeliani non vuole sapere. Quindi non glielo diremo. E 70.000 vittime a Gaza \u00e8 qualcosa che i nostri telespettatori non vogliono vedere, quindi non glielo mostreremo. E questo \u00e8 il grande tradimento dei media israeliani. Ora la stessa cosa si ripete, questa volta in Iran, ma su una scala diversa perch\u00e9 della guerra in Iran sappiamo molto poco e credo che anche voi americani ne sappiate molto poco. Nessuno sa veramente cosa stia succedendo l\u00ec. Sentiamo ogni sorta di annuncio ufficiale, ma non sappiamo cosa stia realmente accadendo sul campo. Quindi ora anche noi siamo nell&#8217;oscurit\u00e0, ma la vera oscurit\u00e0 morale \u00e8 stata il comportamento dei media israeliani durante tutta la guerra a Gaza. Questo \u00e8 indimenticabile. Hanno tenuto Israele completamente all&#8217;oscuro di ci\u00f2 che stava accadendo per nostro conto a Gaza, e hanno fatto s\u00ec che Israele vivesse in pace con tutto ci\u00f2 che accadeva l\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Qualche anno fa Ilan Papp\u00e9 scrisse un articolo in cui criticava anche il sistema scolastico israeliano, definendolo una vera e propria forma di indottrinamento. A suo avviso, la colpa non era solo dei media.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Ha ragione, ma credo che, nel bene e nel male, i media abbiano molta pi\u00f9 influenza del sistema scolastico. Guarda, sono un ex alunno del sistema scolastico israeliano, ovviamente. Ma se ripenso al passato, fino all&#8217;et\u00e0 di 20 anni non avevo mai sentito la parola Nakba. Non avevo idea di cosa fosse. Vedevo rovine a Tel Aviv, in tutto Israele. Non mi sono mai chiesto: cosa sono quelle rovine? Chi sono i proprietari? Dove sono? Che fine hanno fatto? Perch\u00e9 non sono pi\u00f9 con le loro propriet\u00e0? Nessuno ce l&#8217;ha detto. Il sistema scolastico ci ha raccontato ogni sorta di cose. In questa fase, \u00e8 proprio il sistema scolastico a dettare legge. Ci raccontano ogni sorta di cose che in sostanza ci trasmettono alcuni valori fondamentali che ogni israeliano impara fin da piccolo, ovvero che siamo le pi\u00f9 grandi vittime del mondo, che siamo Davide contro Golia, che siamo il popolo eletto. S\u00ec, siamo il popolo eletto e quindi abbiamo il diritto di fare quello che vogliamo. E che i palestinesi siano nati per uccidere e che l&#8217;unica cosa che hanno in mente sia come ucciderci e cacciarci via da qui. E quando cresci in un&#8217;atmosfera del genere, con tutti questi valori, aggiungi il fatto che la mia infanzia \u00e8 avvenuta pochi anni dopo l&#8217;Olocausto, quindi tutte queste cose sono state ancora pi\u00f9 intense. Ottieni un israeliano molto particolare, ovvero un israeliano totalmente convinto di tutto ci\u00f2 che il suo esercito e il suo stato stanno facendo, che non \u00e8 disposto ad accettare alcuna critica e la etichetta immediatamente come antisemitismo, che pensa che il diritto internazionale non si applichi a Israele perch\u00e9 Israele \u00e8 un caso speciale, che crede che Israele sia una vittima e che non ci sia altra vittima come Israele al mondo. E questo \u00e8 molto pericoloso, e ovviamente noi siamo il popolo eletto.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Tutta questa mentalit\u00e0 \u00e8 una mentalit\u00e0 molto malsana e ora ne vediamo i risultati: gli israeliani vivono in pace con Gaza e ora vivranno in pace anche con il Libano.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Vorrei parlare dell&#8217;Iran. Le notizie, soprattutto sulla stampa americana, parlano di una divergenza tra l&#8217;amministrazione Trump e Netanyahu. Trump \u00e8 imprevedibile e cambia idea di continuo, ovviamente, ma sembra che voglia trovare una via d&#8217;uscita, una via di fuga. Questa situazione non fa bene all&#8217;economia globale, n\u00e9 agli Stati Uniti, francamente, e probabilmente nemmeno a Israele, ma si presume che il governo Netanyahu voglia \u2013 non possono fare all&#8217;Iran quello che hanno fatto a Gaza o quello che stanno facendo al Libano meridionale perch\u00e9 \u00e8 troppo grande. Ha le dimensioni dell&#8217;Europa occidentale, ma possono distruggere le sue infrastrutture e gran parte delle sue aree urbane per creare una sorta di stato fallito, come ho accennato nell&#8217;introduzione. \u00c8 questo l&#8217;obiettivo? Pensi che sia questo l&#8217;obiettivo israeliano?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Penso che l&#8217;obiettivo israeliano riguardo all&#8217;Iran sia ormai irrilevante, perch\u00e9 qualsiasi decisione prender\u00e0 Donald Trump, Israele dovr\u00e0 seguirla. In questa fase, Israele non ha altra scelta n\u00e9 altre capacit\u00e0. Anche da un punto di vista strettamente militare, Israele non ha la capacit\u00e0 di condurre una guerra contro l&#8217;Iran senza l&#8217;aviazione e l&#8217;esercito americani. \u00c8 semplicemente impossibile, anche per cose semplici, o non semplici, come il rifornimento di carburante per gli aerei. Abbiamo bisogno dell&#8217;America. Abbiamo bisogno dell&#8217;America per il supporto politico, diplomatico, economico, militare, per i rifornimenti, per l&#8217;esercito, per tutto. Israele non pu\u00f2 continuare questa guerra contro l&#8217;Iran. E non credo che nemmeno Netanyahu ci prover\u00e0. Dopo che Donald Trump, come avete visto ieri, ha accennato alla possibilit\u00e0 di porre fine alla guerra molto presto, Netanyahu \u00e8 rimasto in silenzio. Non ha detto una parola. E se ha detto qualcosa, \u00e8 stato quasi un segno di appoggio. Sa di non avere altra scelta. La cosa pi\u00f9 problematica \u00e8 continuare la guerra in Libano, perch\u00e9 credo che a Donald Trump non importi nulla del Libano e potrebbe permettere a Israele di continuare l\u00ec. Ed \u00e8 per questo che, per quanto riguarda la guerra in Iran, tutto dipende da Donald Trump.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Hezbollah non ha la capacit\u00e0 di infliggere a Israele gli stessi danni che ha l&#8217;Iran.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">\u00c8 vero, ma possono continuare con la guerra di logoramento e Israele pu\u00f2 di nuovo, e ha gi\u00e0 iniziato, a occupare sempre pi\u00f9 pezzi del Libano e a distruggere parti di Beirut. Ci siamo trovati in questo scenario cos\u00ec tante volte, e Israele non ne ha mai tratto alcun vantaggio. Qui si ripete sempre la stessa storia, dettaglio dopo dettaglio, identica ancora e ancora, e non impara mai, e pensa sempre che ora sia il momento e che questa volta sar\u00e0 una volta per tutte. E l&#8217;unica cosa che sar\u00e0 una volta per tutte \u00e8, come ho scritto una volta, scusate se mi cito, l&#8217;unica cosa che sar\u00e0 una volta per tutte \u00e8 l&#8217;occupazione israeliana. Questa \u00e8 l&#8217;unica cosa che sar\u00e0 una volta per tutte.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Occorre precisare che Israele ha occupato il Libano dal 1982 al 2000.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">18 anni, certo, 18 anni da quando siamo usciti e non si \u00e8 risolto nulla, non una volta per tutte, neanche in pochi anni.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Beh, \u00e8 ??stato anche peggio, Gedeone, perch\u00e9 ha dato origine a Hezbollah. Ecco come \u00e8 nato Hezbollah.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Esattamente, esattamente. E Hamas \u00e8 stato in parte creato anche da Israele. C&#8217;\u00e8 sempre questa idea che possiamo cambiare i regimi e finisce sempre con un regime peggiore. Si parla sempre di assassinii, quando siamo sicuri che eliminando 12 o 20 leader il problema sar\u00e0 risolto. E si finisce sempre per avere successori peggiori.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">S\u00ec. Quando arrivai in Israele nel 1988, c&#8217;era una guerra contro Faisal Husseini. Voglio dire, immaginate questo aristocratico palestinese. E poi, naturalmente, Fatah e Arafat. E poi l&#8217;eliminazione, conoscevo Abd al-Aziz Rantisi, forse lo conoscete anche voi. Eliminando questi studiosi, Rantisi era brillante, a prescindere da cosa si pensi della sua ideologia, e Sheikh Yassin, che erano i co-fondatori di Hamas, si arriva a Yahya Al-Sinwar. Quindi penso che questo sia il punto che la storia ha dimostrato: questi assassinii mirati, conoscevo anche Nizah Rayyan, non portano a una maggiore moderazione. Generano persone ancora pi\u00f9 fanatiche.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Non mi addentro nella questione morale e legale degli omicidi, anche se \u00e8 molto difficile ignorarla. Perch\u00e9, in fin dei conti, si tratta di omicidi. E sebbene questo sia il comportamento di una famiglia criminale, e i media ovviamente collaborino, mettiamolo da parte. Qual \u00e8 la sua utilit\u00e0? Cosa ne ricava? E la cosa sorprendente \u00e8 che si ripete sistematicamente, senza che se ne tragga alcuna lezione. Ancora e ancora. No, questa volta ci riuscir\u00e0. E fallisce e ci riprova. Come un giocatore d&#8217;azzardo in un casin\u00f2 che \u00e8 sicuro che la prossima volta andr\u00e0 meglio. E invece non va cos\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Hedges: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Beh, alla fine i giocatori d&#8217;azzardo di solito falliscono. A che punto Israele paga un prezzo esistenziale per questo tipo di comportamento?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Credo che il vero pericolo in questo momento, e chiunque sia amico di Israele o abbia a cuore Israele, dovrebbe concentrarsi su ci\u00f2 che sta accadendo nel proprio paese, negli Stati Uniti. Perch\u00e9 tra pochissimi anni ci troveremo di fronte a degli Stati Uniti diversi nei confronti di Israele. E sar\u00e0 un cambiamento radicale. E credo che tutte quelle voci che fino a poco tempo fa non avevano legittimit\u00e0 negli Stati Uniti stiano diventando sempre pi\u00f9 forti. E vengono sollevate domande di ogni tipo sul denaro dei contribuenti, sul perch\u00e9 di tutto questo, sul fatto che non \u00e8 sempre chiaro chi sia la superpotenza, Israele o gli Stati Uniti. Tutte queste domande emergono ora in entrambi i partiti. \u00c8 davvero interessante. E non riguarda solo un partito, ma entrambi.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">E poich\u00e9 ho visto che Biden \u00e8 stato l&#8217;ultimo presidente sionista, penso che per molti versi Trump sar\u00e0 l&#8217;ultimo presidente che terr\u00e0 conto di Israele. Penso che i prossimi, chiunque essi siano, per loro Israele avr\u00e0 una priorit\u00e0 molto inferiore. E allora Israele si trover\u00e0 davvero ad affrontare una sfida che non ha mai affrontato prima. Perch\u00e9 l&#8217;Europa \u00e8 in fermento contro Israele, ma non osa fare nulla per paura dell&#8217;amministrazione americana e del resto del mondo, ovviamente, e per il resto del mondo Israele \u00e8 gi\u00e0 uno stato perito. E senza gli Stati Uniti, Israele si trover\u00e0 ad affrontare una situazione che non ha mai affrontato prima, che potrebbe essere una minaccia esistenziale, a mio avviso, pi\u00f9 grave della bomba nucleare iraniana.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Penso che una delle cose pi\u00f9 inquietanti sia stata, ovviamente, la chiusura degli accampamenti studenteschi che protestavano contro il genocidio. Io ero negli accampamenti di Columbia e Princeton e, a occhio e croce, il 20 o 30% di quegli studenti erano ebrei. Quindi hanno represso quella protesta contro il genocidio, ma si vede emergere nell&#8217;estrema destra un antisemitismo molto crudo, un vero e proprio antisemitismo. Non \u00e8 contro Israele. \u00c8 una critica agli ebrei.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Assolutamente, e tu ne sai molto pi\u00f9 di me. Sappi solo che quegli studenti in quei campus saranno il prossimo Segretario di Stato, il prossimo Segretario della Difesa, il prossimo Presidente, i prossimi diplomatici degli Stati Uniti, i decisori degli Stati Uniti. E immagina che questa sar\u00e0 la loro mentalit\u00e0. E Israele si trover\u00e0 ad affrontarli, e questo pu\u00f2 accadere nel giro di pochissimi anni. Non stiamo parlando di lunghi processi, perch\u00e9 credo che il processo sia gi\u00e0 in atto. Una volta che Donald Trump non sar\u00e0 pi\u00f9 alla Casa Bianca, credo che Israele si trover\u00e0 davvero in difficolt\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Parlaci della censura che hai incontrato nella tua lunga carriera di giornalista. C&#8217;\u00e8 una censura molto forte sugli attacchi iraniani. Non \u00e8 permesso filmare. \u00c8 completamente illegale. Hai mai visto una censura simile in Israele?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Innanzitutto, la censura in Israele negli anni &#8217;50 e &#8217;60 era cento volte peggiore. S\u00ec, perch\u00e9 la portata delle questioni che dovevamo sottoporre alla censura non era minimamente paragonabile a quella odierna. Oggi si tratta pi\u00f9 o meno solo di questioni militari. In quegli anni, la politica energetica di Israele doveva essere sottoposta alla censura. La politica sull&#8217;immigrazione di Israele, intendo&#8230; Niente a che vedere con il buon vecchio Israele? Coloro che spesso rimpiangono il bel tempo di allora dimenticano che Israele nei primi due o tre decenni era molto problematico in termini di democrazia. Sapete, gli insegnanti arabi israeliani dovevano essere approvati dai servizi segreti israeliani per poter insegnare nelle scuole arabe, quindi non pensiamo che ora la situazione sia peggiore. Il peggio \u00e8 stato molti anni fa. In secondo luogo, vorrei sostenere che la censura, per quanto inquietante, non \u00e8 il problema principale della libert\u00e0 di parola in Israele.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Il problema \u00e8 l&#8217;autocensura, che \u00e8 molto peggiore perch\u00e9 all&#8217;autocensura non c&#8217;\u00e8 resistenza. Ascoltate, permettetemi di essere personale per un momento. Ero solito partecipare spesso a programmi televisivi israeliani, almeno una o due volte a settimana, come opinionista. Da quando \u00e8 iniziata la guerra a Gaza, sono apparso due volte. In due anni e mezzo, sono stato in televisione israeliana solo due volte. Questa non \u00e8 censura, n\u00e9 da parte del governo n\u00e9 dell&#8217;esercito. Nessuno ha detto loro di non invitarmi in studio. Hanno scelto di farlo perch\u00e9 sanno che questo potrebbe infastidire alcuni telespettatori o altro. Questa \u00e8 la vera censura. Quando la si fa di propria iniziativa per scopi commerciali o perch\u00e9 si \u00e8 codardi e ci si autocensura, ecco, l\u00ec si vede il pericolo maggiore. Ora censurano principalmente la posizione dei razzi, dei missili. Posso conviverci. Voglio dire, innanzitutto, Israele \u00e8 l&#8217;unica democrazia al mondo ad avere la censura. Ma non la sopravvaluterei, e non la sovrastimerei.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Prestate attenzione anche al ruolo ridicolo che stanno giocando i giornalisti. Sapete che in quasi ogni servizio televisivo, si vantano di aver ricevuto l&#8217;approvazione della censura. Di cosa andate tanto fieri? Nessuno glielo ha chiesto, non c&#8217;\u00e8 bisogno di dire che \u00e8 stato approvato. Non esiste. Ma i giornalisti sono cos\u00ec ansiosi di dimostrare di essere cos\u00ec patriottici e fedeli al sistema, di non sollevare domande e di non creare alcun tipo di dubbio, che sentono il bisogno di dire: guardate come ci comportiamo.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\"><strong>Hedges: <\/strong><\/span><span dir=\"auto\">Devo dire che la stampa statunitense non \u00e8 da meno. Vorrei chiedere delle conseguenze della guerra contro l&#8217;Iran, in particolare degli omicidi mirati perpetrati contro la leadership iraniana. Cosa si aspetta da tutto ci\u00f2? Si deve presumere che ci sar\u00e0 uno sforzo concertato da parte degli iraniani per vendicarsi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">S\u00ec, e hanno molte motivazioni per farlo. La questione \u00e8 solo la loro capacit\u00e0. Se questo regime continuer\u00e0, non ho dubbi che faranno molti pi\u00f9 sforzi per procurarsi armi nucleari. Perch\u00e9 una volta che avranno la bomba, questa guerra e molte altre guerre non avranno luogo. Nessuno oser\u00e0 attaccare la Corea del Nord. Nessuno oser\u00e0 attaccare il Pakistan. Nessuno oser\u00e0 attaccare Israele&#8230; l&#8217;Iran, scusate. Se l&#8217;Iran ce l&#8217;ha, \u00e8 ovvio. S\u00ec.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Vorrei solo intervenire per dire che in Medio Oriente la lezione \u00e8 stata quella di Muammar Gheddafi, che rinunci\u00f2 al suo programma nucleare per compiacere l&#8217;Occidente, e guardate cosa gli \u00e8 successo.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Assolutamente. Anche Nelson Mandela ha rinunciato ad alcune capacit\u00e0, e giustamente, ma in Israele nessuno ci pensa, ovviamente. Ma hai chiesto degli assassinii e qui devo dirti che si tratta di una politica di assassinio di lunga data, una strategia che non \u00e8 iniziata in Iran. \u00c8 iniziata con i palestinesi negli anni Settanta. Abbiamo assassinato qualsiasi possibile leader politico, non solo leader militari, persone come Ghassan Kanafani, che era un poeta. Lo abbiamo ucciso a Beirut nel &#8217;72. Che pericolo c&#8217;\u00e8 se un poeta non parla di leadership alternative, voglio dire, nominane uno. Abbiamo cercato di uccidere chiunque. Arafat godeva di una sorta di immunit\u00e0, di impurit\u00e0, ed \u00e8 sopravvissuto. E anche della sua fine, non sappiamo tutto. Ma questa \u00e8 una strategia di Israele. E Israele ne \u00e8 molto orgoglioso. Ricordo, sei giovane, quindi non lo ricordi, ma ricordo che la Bulgaria mandava ogni sorta di agenti segreti in Europa che avvelenavano ogni tipo di resistenza al regime con gli ombrelli, ombrelli avvelenati per le strade. Era l&#8217;unica cosa. Immagino che la Bulgaria non ne sia mai stata fiera. Israele \u00e8 cos\u00ec orgoglioso, ad esempio, dell&#8217;operazione, dell&#8217;operazione dei cercapersone. S\u00ec, quando&#8230;<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Questo \u00e8 ci\u00f2 che ha decapitato Hezbollah. O non so se l&#8217;abbia decapitato, di certo s\u00ec, e hanno ucciso anche Nasrella, ma ti riferisci a questi cercapersone che, non so, cosa sono? Centinaia di persone, giusto, sono state colpite da questi cercapersone esplosivi.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Centinaia di persone hanno perso gli organi, non centinaia di persone sono state uccise, ma centinaia di persone hanno perso le mani, le gambe, Dio solo lo sa. Centinaia. In Israele \u00e8 motivo di orgoglio. E sapete, da israeliano che ha a cuore Israele, mi preoccupa perch\u00e9 non \u00e8 un&#8217;atmosfera sana in cui vivere. Quando si \u00e8 cos\u00ec orgogliosi degli assassinii o di questa pagina, una pagina fredda, come si chiamano i giornali? Pagina fredda. Le pagine. Dove ci porta tutto questo? Cosa verr\u00e0 ricordato di noi? Che uccidiamo?<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Beh, Yeshayahu Leibowitz non ha forse dipinto proprio il luogo a cui conduce?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">S\u00ec, ma chi ascolta? Chi gli d\u00e0 retta? Leggete oggi quello che ha detto, \u00e8 parola per parola quello che aveva previsto. E per molti versi, sta peggiorando. E Leibowitz \u00e8 stato davvero&#8230; lo hanno demonizzato, disumanizzato, ridicolizzato. E guardate che gigante, era un vero profeta biblico. Ma sapete&#8230;<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Bisogna essere chiari per chi non conosce il suo lavoro. Parlava del veleno dell&#8217;occupazione e di ci\u00f2 che avrebbe fatto internamente a Israele, al suo rispetto per i diritti umani e alla sua democrazia, addestrando di fatto una popolazione a diventare guardie carcerarie, agenti sotto copertura e squadre di assassini. E, naturalmente, le sue parole si rivelarono incredibilmente profetiche.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">E stiamo parlando di un ebreo ortodosso, un grande intellettuale che ha pagato il prezzo per quelle posizioni. Ma sapete, siamo cos\u00ec lontani. Oggi \u00e8 quasi impossibile, oggi, se ci fosse un&#8217;etichetta, che nessuno lo ascolterebbe e nessuno darebbe risalto a ci\u00f2 che dice. Almeno allora, quando parlava, i media lo davano visibilit\u00e0. C&#8217;era un certo rispetto per quello che diceva. Oggi verrebbe completamente ignorato.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Come vede l&#8217;evoluzione del conflitto? \u00c8 molto rischioso fare previsioni, data la natura imprevedibile dell&#8217;amministrazione Trump, ma dove pensa che porter\u00e0? Gli iraniani hanno negoziato due volte durante la guerra dei dodici giorni dello scorso giugno. Le loro squadre negoziali sono state assassinate. I moderati sono stati assassinati. Credo che il messaggio sia stato recepito chiaramente dagli iraniani: non ci sono vie d&#8217;uscita, a questo punto devono infliggere il maggior danno possibile. Molti sostengono che non importi davvero cosa vogliano Trump o Netanyahu. Gli iraniani faranno pagare caro ai loro avversari, e ovviamente in modo asimmetrico, paralizzando l&#8217;economia regionale e globale. Dove pensa che porter\u00e0 tutto questo?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Innanzitutto, dipende molto dalle capacit\u00e0 degli iraniani, non solo dalle loro ambizioni. Certo, l&#8217;Iran vorr\u00e0 vendicarsi e in che modo, ma la domanda \u00e8 se ne avr\u00e0 la capacit\u00e0, perch\u00e9 al momento \u00e8 stato sconfitto. Non \u00e8 qualcosa che riusciranno a recuperare in poche settimane o mesi, tornando al loro livello di potenza precedente.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">E la questione \u00e8 che, a lungo termine, prima di tutto dovranno scegliere se continuare con lo stesso regime, con la stessa politica. Non sono sicuro che questo regime sia cos\u00ec positivo per l&#8217;Iran. Non ne sono sicuro. Quindi, spetta davvero a loro decidere. Perch\u00e9 tra la democrazia liberale e questo regime fondamentalista c&#8217;\u00e8 un ampio margine di differenza.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Possono cambiare anche loro, sapete, gradualmente, non solo con una rivoluzione che da un giorno all&#8217;altro li trasformi in Norvegia o Danimarca. Possono anche cambiare gradualmente. E ora dipende molto da loro. C&#8217;\u00e8 ancora una buona probabilit\u00e0 che una guerra come quella che stiamo vivendo ora si ripeta tra uno o due anni. E, a quanto pare, questo \u00e8 lo scenario pi\u00f9 probabile. E questo non far\u00e0 pensare alla gente: perch\u00e9 continuiamo a pensare che, se questo ci porta a ripetere gli stessi errori ancora e ancora, perch\u00e9 non provare qualcos&#8217;altro? Perch\u00e9 non dare una possibilit\u00e0 alla diplomazia? Ma sapete, si pu\u00f2 solo fischiare nel buio, niente di pi\u00f9. Lo stesso vale per i palestinesi. Credo che ognuno di quei conflitti avrebbe potuto essere risolto con la diplomazia.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">In fin dei conti, abbiamo a che fare con esseri umani. Da una parte, dall&#8217;altra, tutto si sarebbe potuto risolvere per via diplomatica. Non credo che la guerra sia inevitabile. Non lo credo proprio. So che forse sembro scollegato dalla realt\u00e0, ma so una cosa: non ci abbiamo mai veramente provato.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Notate anche voi questo tipo di cambiamento? Voglio dire, mentre Israele sembra diventare sempre pi\u00f9 messianico, i coloni hanno preso il controllo in un modo che non si verificava quando ero in Israele, all&#8217;interno dell&#8217;esercito, all&#8217;interno del governo, all&#8217;interno dei servizi segreti. I coloni sono sempre stati dei paria. Si vede Israele non dirigersi verso un governo che abbracci la diplomazia, ma diventare sempre pi\u00f9 fanatico.<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Assolutamente. Ed \u00e8 per questo che sono cos\u00ec scettico e pessimista. Non riesco a immaginare alcuno scenario in cui Israele cambi la sua politica, perch\u00e9 il problema non \u00e8 la leadership. Non riguarda pi\u00f9 il popolo. E la maggioranza degli israeliani appoggia le guerre, l&#8217;apartheid, l&#8217;occupazione, non vuole vedere alcun cambiamento e non crede in alcun cambiamento.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Quindi il problema va ben oltre chi sostituir\u00e0 Netanyahu. Abbiamo un problema con un popolo che ha raggiunto un punto in cui sta diventando pi\u00f9 militarista che mai, pi\u00f9 religioso che mai, pi\u00f9 messianico che mai. E questi processi sono molto difficili da arrestare.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Questi processi sono suicidi per Israele?<\/span><\/p>\n<p><strong><span dir=\"auto\">Gideon Levy: <\/span><\/strong><span dir=\"auto\">Non voglio sembrare troppo drammatico, cio\u00e8 suicida? Non ho mai pensato che la questione dell&#8217;esistenza di Israele potesse mai essere rilevante. L&#8217;unica domanda \u00e8: che tipo di Israele? E Israele potrebbe trasformarsi in un luogo con cui n\u00e9 io n\u00e9 voi vorremo avere niente a che fare.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Israele esiste davvero, \u00e8 forte e credo che nessuna amministrazione americana perder\u00e0 completamente Israele, anche se sono sicuro che il sostegno diminuir\u00e0 drasticamente, come ho detto. Ma la domanda \u00e8: a che scopo? Voglio dire, se ci trasformiamo in&#8230; siamo ancora meravigliosi (?) in Israele, Chris, persone meravigliose, e mi stupisco davvero di come facciano a restare ancora qui, anche se alcuni sono ancora vivi, ma sono davvero meravigliosi (?). Sono una minoranza e sono stati delegittimati, purtroppo. E la tendenza \u00e8 molto negativa, demograficamente, politicamente e socialmente. Vedete come le cose peggiorano sempre di pi\u00f9. I coloni prendono il sopravvento, gli ortodossi prendono il sopravvento.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">L&#8217;esercito contro cui combattevo decenni fa \u00e8 ora molto peggiore, con tutti i coloni ai vertici. E il governo \u00e8 un vero e proprio governo fascista. Non riesco a trovare un&#8217;altra spiegazione. Ma guardate tutti gli altri sistemi, il sistema legale, il sistema scolastico. Vedete come un sistema dopo l&#8217;altro cambiano.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Come si fa a fermarlo? Vorrei saperlo. Non abbiamo la leadership necessaria e non abbiamo le persone adatte.<\/span><\/p>\n<p><strong>Hedges: <\/strong><span dir=\"auto\">Beh, la tua voce, intendo, non si pu\u00f2 sottovalutare, per noi che siamo fuori, quanto tu sia importante, Amira Hass e pochi altri.<\/span><\/p>\n<p><span dir=\"auto\">Voglio dire, \u00e8 l\u00ec che risiede la speranza. E io, sai, ho vissuto in Israele. Sono stato all&#8217;estero per 20 anni. Sono un fervente critico del genocidio e dell&#8217;apartheid. Eppure, e questo mi ricorda quando hai parlato di queste isole, i miei amici pi\u00f9 cari erano israeliani, israeliani di sinistra, ma pur sempre israeliani. Erano istruiti e avevano una coscienza, come te, e avevano il coraggio di esprimere la propria opinione.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-chris_hedges_e_gideon_levy__perch_israele_vuole_la_guerra_con_liran\/39602_66019\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-chris_hedges_e_gideon_levy__perch_israele_vuole_la_guerra_con_liran\/39602_66019\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Chris Hedges) Con l&#8217;intensificarsi della guerra tra Stati Uniti, Israele e Iran, le giustificazioni del suo scoppio si fanno sempre pi\u00f9 ambigue, oscillando tra timori nucleari, regime change e preoccupazioni per la sicurezza regionale. In questa intervista, il giornalista israeliano Gideon Levy si unisce a Chris Hedges per fare chiarezza sulle narrazioni ufficiali ed esaminare le forze ideologiche pi\u00f9 profonde che guidano la prolungata spinta di Israele verso lo scontro con l&#8217;Iran sotto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":91597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Lantidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oBr","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94577"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94577"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94577\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94580,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94577\/revisions\/94580"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94577"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94577"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94577"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}