{"id":94817,"date":"2026-04-10T10:00:20","date_gmt":"2026-04-10T08:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94817"},"modified":"2026-04-09T11:26:07","modified_gmt":"2026-04-09T09:26:07","slug":"di-chi-sono-le-raffinerie-di-petrolio-in-italia-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=94817","title":{"rendered":"Di chi sono le raffinerie di petrolio in Italia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di STARTMAG (Marco Dell&#8217;aguzzo)<\/strong><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_69d76a4bafbcc\" style=\"text-align: justify\">\n<p>La maggior parte della capacit\u00e0 di raffinazione petrolifera dell&#8217;Italia \u00e8 sotto controllo straniero. Ecco dove sono le raffinerie di petrolio in Italia, quanto producono e chi le controlla.<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p style=\"text-align: justify\">La crisi energetica scatenata dalla guerra all\u2019Iran e il rischio di razionamenti di carburante hanno riportato l\u2019attenzione sulla capacit\u00e0 di raffinazione, cio\u00e8 la disponibilit\u00e0 di impianti in grado di trasformare il greggio in benzina, gasolio o cherosene. La fase di trasformazione del petrolio \u00e8 il vero \u201cnodo critico\u201d, dato che la maggior parte delle attivit\u00e0 economiche e i consumatori non utilizzano il greggio ma i suoi derivati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia e l\u2019Unione europea sono vulnerabili alla crisi nel golfo Persico perch\u00e9 questa regione vale oltre il 40 per cento delle importazioni di gasolio e di carburante per aerei a livello comunitario. A questo proposito, in una recente <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/commissione-europea-riduzione-domanda-trasporti\/\">lettera<\/a> ai paesi membri, il commissario per l\u2019Energia Dan Jorgensen ha scritto che il blocco potrebbe avere difficolt\u00e0 con gli approvvigionamenti a causa della\u00a0\u201cdisponibilit\u00e0 limitata di fornitori alternativi e di capacit\u00e0 di raffinazione per specifici prodotti all\u2019interno dell\u2019Ue\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019Unione europea la capacit\u00e0 di raffinazione petrolifera \u00e8 da tempo in <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/exxonmobil-esso-north-atlantic\/\">crisi<\/a>: sono poche, infatti, le raffinerie che riescono a raggiungere il <em>break even<\/em> (la condizione di pareggio tra le entrate e le uscite), dovendo far fronte agli alti prezzi dell\u2019energia e al pagamento delle quote di emissione di CO2. In Italia, nello specifico, il tema non \u00e8 solo la riduzione della capacit\u00e0 ma la perdita della propriet\u00e0 nazionale degli impianti. Come ha <a href=\"https:\/\/x.com\/TCommodity\/status\/2040804110190985231\">scritto<\/a> su X l\u2019analista Gianclaudio Torlizzi, quasi l\u201980 per cento della capacit\u00e0 di raffinazione italiana \u00e8 sotto controllo estero.<\/p>\n<blockquote class=\"twitter-tweet\" data-width=\"550\" data-dnt=\"true\">\n<p dir=\"ltr\" lang=\"it\">Gi\u00e0 dopo il controllo di Saras passato a Vitol, buona parte della capacit\u00e0 di raffinazione italiana era finita sotto controllo estero: 58 Mt\/a su 87,3 Mt\/a totali secondo UNEM. Aggiungendo ora Socar su Falconara e Trecate, la quota non-italiana lambisce l\u201980%.<\/p>\n<p>\u2014 Gianclaudio Torlizzi (@TCommodity) <a href=\"https:\/\/twitter.com\/TCommodity\/status\/2040804110190985231?ref_src=twsrc%5Etfw\">April 5, 2026<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LE RAFFINERIE DI TRECATE E FALCONARA DA IP A SOCAR (AZERBAIGIAN)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo scorso settembre la compagnia petrolifera statale azera Socar ha annunciato la firma di un accordo per l\u2019<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/socar-acquisizione-ip\/\">acquisizione della quasi totalit\u00e0 di Italiana Petroli, o Ip<\/a>, gruppo italiano della raffinazione e della distribuzione di carburanti controllato dalla famiglia Brachetti Peretti. Ip possiede le raffinerie di Trecate (Piemonte) e di Falconara (Marche), dalla <a href=\"https:\/\/ip.gruppoapi.com\/il-gruppo\/le-nostre-attivita\/raffinazione\/\">capacit\u00e0<\/a> complessiva di circa 10 milioni di tonnellate.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LA RAFFINERIA DI SARROCH DA SARAS A VITOL (PAESI BASSI)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2024 l\u2019olandese Vitol, una delle principali compagnie di commercio di materie prime al mondo, ha <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/saras-vitol-autorizzazione-golden-power\/\">acquisito Saras<\/a>, l\u2019azienda di raffinazione petrolifera fondata da Angelo Moratti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Saras possiede la raffineria di Sarroch, vicino Cagliari: \u00e8 uno degli stabilimenti pi\u00f9\u00a0importanti dell\u2019Europa meridionale, con una capacit\u00e0 produttiva di 15 milioni di tonnellate di greggio all\u2019anno.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LA RAFFINERIA DI PRIOLO A GOI ENERGY (CIPRO)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2023 la societ\u00e0 di private equity cipriota <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/crisi-isab-goi-energy-trafigura\/\">Goi Energy<\/a> ha\u00a0acquistato dalla compagnia petrolifera russa Lukoil la raffineria Isab di Priolo Gargallo, in Sicilia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Isab \u00e8 la raffineria pi\u00f9 grande d\u2019Italia: circa 16 milioni di tonnellate all\u2019anno, vale da sola un quinto dell\u2019intera capacit\u00e0 di raffinazione nazionale.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LA RAFFINERIA DI AUGUSTA A SONATRACH (ALGERIA)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">La compagnia petrolifera statale algerina Sonatrach \u00e8 la proprietaria della raffineria di Augusta, in Sicilia, dalla capacit\u00e0 di oltre 9 milioni di tonnellate all\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per l\u2019Italia, l\u2019Algeria \u00e8 anche la maggiore fornitrice di gas naturale via tubo, soddisfando oltre il 30 per cento della domanda nazionale.<\/p>\n<h5 style=\"text-align: justify\">\u2013 Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/visita-meloni-algeria-gas\/\"><em>L\u2019Italia vuole gasarsi con l\u2019Algeria (e batte sul tempo la Spagna?)<\/em><\/a><\/h5>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LA RAFFINERIA DI MILAZZO A ENI E Q8 (KUWAIT)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">In Sicilia si trova anche la raffineria di Milazzo, dalla capacit\u00e0 di 10 milioni di tonnellate all\u2019anno. La propriet\u00e0 \u00e8 divisa al 50 per cento tra Eni e Kuwait Petroleum, la compagnia petrolifera nazionale del Kuwait.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">LE RAFFINERIE SOTTO CONTROLLO ITALIANO: SANNAZZARO, TARANTO E LIVORNO<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Le raffinerie petrolifere presenti sul territorio italiano e di propriet\u00e0 italiana sono quasi tutte di Eni, il cui azionista di controllo \u00e8 il ministero dell\u2019Economia: sono gli stabilimenti di Sannazzaro de\u2019 Burgondi (Lombardia; 10 milioni di tonnellate all\u2019anno), di Taranto (Puglia; 6,5 milioni di tonnellate all\u2019anno) e di Livorno (Toscana; 4 milioni di tonnellate).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entro il 2026, per\u00f2, la raffineria di Livorno verr\u00e0 convertita in bioraffineria, cio\u00e8 uno stabilimento dedicato alla trasformazione degli scarti agroalimentari in <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/smartcity\/auto-elettriche-germania-italia-biocarburanti\/\">biocarburanti<\/a>: sar\u00e0 la terza, dopo quelle di Venezia e di Gela. Anche alcune unit\u00e0 dell\u2019impianto di Sannazzaro verranno dedicate alla bioraffinazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un\u2019altra, piccola, raffineria italiana \u00e8 quella di Alma Petroli a Ravenna, specializzata nella produzione di bitumi.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\">L\u2019ANALISI DI CAROLLO (EX-ENI)<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Intervistato dal <em>Corriere della Sera<\/em>, l\u2019ex-dirigente di Eni Salvatore Carollo ha detto di temere \u201cla perdita di capacit\u00e0 di raffinazione. In vent\u2019anni l\u2019abbiamo dimezzata [\u2026]. Molti impianti in Italia o sono stati venduti agli stranieri o sono in trasformazione in bio: la conseguenza \u00e8 il calo della produzione di benzina e gasolio e quindi una maggiore dipendenza dagli acquisti sul mercato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia potrebbe dunque ritrovarsi a far fronte alla \u201cconcorrenza americana per i prodotti petroliferi\u201d, ha spiegato Carollo. Questo perch\u00e9 gli Stati Uniti sono in difetto per\u00a0 \u201c5-6 milioni di capacit\u00e0 di raffinazione per benzina, gasolio e jet fuel. Con la riduzione della raffinazione in Europa, hanno difficolt\u00e0 a importare questi prodotti. Per questo Trump ha incontrato il ceo di Trafigura, che gestisce la raffineria di Priolo, e quello di Vitol, che possiede la ex Saras\u201d.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/energia\/raffinerie-petrolio-italia-dove-sono-proprieta\/\">https:\/\/www.startmag.it\/energia\/raffinerie-petrolio-italia-dove-sono-proprieta\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STARTMAG (Marco Dell&#8217;aguzzo) La maggior parte della capacit\u00e0 di raffinazione petrolifera dell&#8217;Italia \u00e8 sotto controllo straniero. Ecco dove sono le raffinerie di petrolio in Italia, quanto producono e chi le controlla. La crisi energetica scatenata dalla guerra all\u2019Iran e il rischio di razionamenti di carburante hanno riportato l\u2019attenzione sulla capacit\u00e0 di raffinazione, cio\u00e8 la disponibilit\u00e0 di impianti in grado di trasformare il greggio in benzina, gasolio o cherosene. La fase di trasformazione del petrolio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oFj","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94817"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=94817"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94817\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":94819,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/94817\/revisions\/94819"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=94817"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=94817"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=94817"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}