{"id":95022,"date":"2026-04-22T08:30:29","date_gmt":"2026-04-22T06:30:29","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95022"},"modified":"2026-04-21T22:24:43","modified_gmt":"2026-04-21T20:24:43","slug":"crisi-energetica-2026-la-bce-di-lagarde-avverte-gli-stati-ma-la-sua-vera-cura-e-la-recessione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95022","title":{"rendered":"Crisi Energetica 2026: La BCE di Lagarde avverte gli Stati, ma la sua vera cura \u00e8 la recessione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95026\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lagarde-bce-interessi.jpg-300x201.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lagarde-bce-interessi.jpg-300x201.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lagarde-bce-interessi.jpg-1024x687.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lagarde-bce-interessi.jpg-768x515.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/lagarde-bce-interessi.jpg.webp 1320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Inflazione in rialzo per il caos in Medio Oriente. Francoforte avvisa i governi: \u201cNiente aiuti generalizzati sulle bollette o alzeremo i tassi\u201d. Perch\u00e9 la vera cura dell\u2019Europa sembra essere la distruzione dell\u2019economia reale.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019inflazione torna a farsi sentire e la Banca Centrale Europea ha gi\u00e0 individuato il colpevole: non le bombe, ma gli aiuti di Stato. In un recente intervento a Berlino, la Presidente della BCE Christine Lagarde ha lanciato un avvertimento fin troppo chiaro ai governi dell\u2019Eurozona: se sarete troppo generosi nell\u2019aiutare famiglie e imprese a pagare le bollette energetiche, saremo costretti ad alzare i tassi di interesse pi\u00f9 del previsto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il contesto geopolitico \u00e8 noto ed estremamente volatile. Con la chiusura dello Stretto di Hormuz \u2013 che permane nonostante il fragile cessate il fuoco dell\u20198 aprile \u2013 e le tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran, i prezzi dell\u2019energia hanno ripreso a correre. Di conseguenza, il tasso di inflazione annuale dell\u2019Eurozona \u00e8 balzato al 2,6% a marzo, in netta risalita rispetto all\u20191,9% di febbraio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fronte a uno shock dell\u2019offerta cos\u00ec evidente, la logica economica (e il buon senso politico) suggerirebbe un intervento statale per attutire il colpo sull\u2019economia reale. Ma la visione di Francoforte \u00e8 diametralmente opposta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il paradosso di Francoforte: punire la domanda per curare l&#8217;offerta\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ragionamento della Lagarde, presentato dal Wall Street Journal, \u00e8 il seguente: se i governi estendono il supporto energetico a tutta la popolazione, sostengono artificialmente la domanda. Questo permette alle aziende di scaricare i maggiori costi sui consumatori, alimentando la spirale inflattiva e costringendo la politica monetaria a una stretta ancora pi\u00f9 aggressiva. La BCE, appoggiata da Commissione Europea e FMI, pretende quindi che gli aiuti siano \u201ctemporanei, mirati ai pi\u00f9 vulnerabili e tali da preservare il segnale di prezzo\u201d. In parole povere: gli altri si arrangino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dietro questo linguaggio tecnico si nasconde una realt\u00e0 ben pi\u00f9 cruda: la BCE sta cercando specificamente la recessione. Dal punto di vista macroeconomico, il cortocircuito \u00e8 evidente. L\u2019inflazione attuale non \u00e8 generata da un\u2019economia surriscaldata o da un eccesso di consumi, ma da un collo di bottiglia geopolitico che ha fatto schizzare i costi energetici. Alzare i tassi di interesse non riaprir\u00e0 lo Stretto di Hormuz, n\u00e9 produrr\u00e0 un solo barile di petrolio in pi\u00f9, anzi ridurr\u00e0 le risorse che potrebbero servire per trovare vie di fornitura energetica alternativa. L\u2019unico effetto pratico di un rialzo dei tassi in questo scenario \u00e8 la distruzione della domanda interna: si rendono i mutui insostenibili e si bloccano gli investimenti aziendali, ma tutto questo si ripercuoter\u00e0 in disoccupazione e povert\u00e0. I consumi sono un aspetto del benessere diffuso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Cosa rischiano i cittadini europei?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se gli Stati, che hanno la responsabilit\u00e0 politica e sociale verso i propri cittadini, dovessero implementare manovre fiscali per controbilanciare l\u2019impatto della crisi ed evitare una recessione (se non una vera e propria depressione), si troverebbero immediatamente in rotta di collisione con la BCE.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco i punti critici della situazione attuale:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Precedente scomodo: Nel 2022, per arginare lo shock russo, i governi europei hanno speso il 2,5% del PIL in aiuti. Oggi, la BCE considera quella manovra un errore da non ripetere.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Scenari avversi: Nello scenario base, la BCE prevede un\u2019inflazione al 2,6% per il 2026. Ma nello scenario \u201cavverso\u201d, con il prolungarsi del blocco navale, l\u2019inflazione media balzerebbe al 3,5%, rendendo quasi certi nuovi rialzi dei tassi e quindi la recessione cercata.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Tattica dilatoria: Per la riunione del prossimo 30 aprile non sono previsti cambiamenti di policy. La BCE prende tempo, sfruttando la natura \u201cstop-and-go\u201d del conflitto mediorientale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify\">Francoforte sta dicendo ai governi europei di non fare il loro lavoro. Al contrario, spinge verso un atteggiamento punitivo che verr\u00e0 pagato, come sempre, dai ceti medi e dal tessuto produttivo. La stabilit\u00e0 dei prezzi \u00e8 un obiettivo nobile, ma perseguirla distruggendo l\u2019economia reale rischia di essere un\u2019operazione chirurgica perfettamente riuscita su un paziente ormai defunto. Ovviamente, dal punto di vista politico, l\u2019applicazione di queste politiche verr\u00e0 a segnare l\u2019autorevolezza dei governi stessi, che vengono eletti non per accentuare le crisi , ma per dridurle e per salvaguardare il benessere dei cittadini. Aspettatevi una serie di rovesciamenti democratici nei principali paesi, indipendentemente dal colore politico, ma senza un cambiamento ai vertici di Bruxelles e Francoforte qualsiasi governo europeo \u00e8 destino a fallire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/crisi-energetica-2026-la-bce-di-lagarde-avverte-gli-stati-ma-la-sua-vera-cura-e-la-recessione\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/crisi-energetica-2026-la-bce-di-lagarde-avverte-gli-stati-ma-la-sua-vera-cura-e-la-recessione\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Inflazione in rialzo per il caos in Medio Oriente. 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