{"id":95094,"date":"2026-04-28T08:30:08","date_gmt":"2026-04-28T06:30:08","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95094"},"modified":"2026-04-26T14:08:34","modified_gmt":"2026-04-26T12:08:34","slug":"crisi-a-hormuz-leuropa-a-corto-di-carburante-aereo-la-maxi-raffineria-shell-passa-in-modalita-emergenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95094","title":{"rendered":"Crisi a Hormuz, l\u2019Europa a corto di carburante aereo: la maxi-raffineria Shell passa in \u201cmodalit\u00e0 emergenza\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header id=\"mvp-post-head\" class=\"left relative\">La crisi in Medio Oriente blocca lo Stretto di Hormuz: le raffinerie europee, guidate dalla Shell di Rotterdam, lavorano al massimo per evitare il collasso dei voli di KLM e Lufthansa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"1700\" height=\"948\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet.jpg.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet.jpg.webp 1700w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-300x167.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-1024x571.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-768x428.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-1536x857.jpg.webp 1536w\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"1700\" data-eio-rheight=\"948\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet.jpg.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet.jpg.webp 1700w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-300x167.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-1024x571.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-768x428.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/raffinerie-jet-1536x857.jpg.webp 1536w\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-wrap left relative\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>La chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l\u2019energia globale, sta presentando il conto all\u2019Europa reale. Mentre la geopolitica si infiamma, l\u2019economia del Vecchio Continente scopre nuovamente la sua strutturale dipendenza dagli idrocarburi mediorientali, costringendo i colossi dell\u2019energia a manovre d\u2019emergenza.<\/p>\n<div class=\"ddw-related-posts\">\n<div class=\"ddw-related-posts-title\">Per approfondire:<\/div>\n<ul>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/crisi-hormuz-il-giappone-torna-al-carbone-e-al-nucleare-per-proteggere-leconomia-reale\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">Crisi Hormuz: il Giappone torna al carbone (e al nucleare) per proteggere l\u2019economia reale<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/il-prezzo-del-cotone-infrange-quota-80-centesimi-la-morsa-tra-crisi-di-hormuz-e-siccita-ci-fara-pagare-cari-anche-i-vestiti\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">Il prezzo del cotone infrange quota 80 centesimi: la morsa tra crisi di Hormuz e siccit\u00e0 ci far\u00e0 pagare cari anche i vestiti<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/boeing-non-ce-pace-il-777x-slitta-ancora-le-consegne-il-conto-potrebbe-essere-salatissimo\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">Boeing, non c\u2019\u00e8 pace: il 777X slitta ancora le consegne. Il conto potrebbe essere salatissimo<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div id=\"div-ddw-ad-VIDEO\">\n<div class=\"DLW_VIDEO\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Al centro della scena c\u2019\u00e8\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Pernis,_Netherlands\">Pernis<\/a>,<\/strong>\u00a0la mastodontica raffineria di Shell situata a Rotterdam, la pi\u00f9 grande d\u2019Europa con una capacit\u00e0 di lavorazione di\u00a0<strong>400.000 barili di greggio al giorno.<\/strong>\u00a0Le linee guida arrivate ai vertici sono chiare:\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.rigzone.com\/news\/wire\/top_oil_refinery_ramps_up_jet_fuel-23-apr-2026-183523-article\/\">spingere al massimo<\/a>\u00a0la produzione di cherosene per l\u2019aviazione<\/strong>. Frans Everts, responsabile delle attivit\u00e0 olandesi di Shell, ha confermato senza mezzi termini che l\u2019impianto sta operando in \u201cmax jet mode\u201d. Una direttiva che, a quanto pare, sta interessando l\u2019intera rete di raffinazione europea.<\/p>\n<p>Il blocco delle forniture ha infatti prosciugato l\u2019afflusso di carburante e di greggio dal Medio Oriente, imponendo una drastica riorganizzazione logistica.<\/p>\n<h3><strong>Le ricadute sull\u2019economia reale e sui trasporti<\/strong><\/h3>\n<p>Le conseguenze di questo shock dell\u2019offerta si stanno gi\u00e0 riversando sul settore dei trasporti, vera e propria arteria vitale dell\u2019economia. La carenza di carburante sta costringendo i vettori a rivedere i propri piani operativi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>KLM<\/strong>\u00a0ha annunciato una riduzione dei voli in partenza dall\u2019aeroporto di Amsterdam-Schiphol, scalo servito direttamente proprio dalla raffineria di Pernis.<\/li>\n<li><strong>Lufthansa<\/strong>\u00a0si \u00e8 mossa nella stessa direzione, programmando tagli ai voli per la stagione estiva nel tentativo di razionare le scorte di carburante.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Non si tratta di un problema isolato ai Paesi Bassi: Pernis \u00e8 un fornitore vitale anche per il Regno Unito e per la Germania, quest\u2019ultima rifornita tramite una rete di oleodotti. AIE ha gi\u00e0 messo in<a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2026\/04\/23\/europe-jet-fuel-shortage-airlines-cut-flights.html\">\u00a0guardia contro<\/a>\u00a0le ricadute prossime della scarsit\u00e0 di carburante per aerei.<\/p>\n<h3><strong>Tra transizione verde e rigidit\u00e0 industriali<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019ironia della sorte vuole che l\u2019annuncio di Everts sia arrivato durante le celebrazioni per la costruzione dell\u2019impianto Holland Hydrogen 1, destinato alla produzione di idrogeno verde. Un contrasto plastico tra le aspirazioni della transizione ecologica europea e la dura realt\u00e0 di un continente che, al primo vero shock geopolitico, deve correre ai ripari spremendo al massimo i propri impianti fossili.<\/p>\n<p>Everts ha sottolineato come l\u2019azienda stia sfruttando la propria presenza globale per cercare fonti alternative di greggio, ma la riorganizzazione delle catene di approvvigionamento richiede tempo.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 inoltre un dettaglio s tecnico che spesso sfugge ai decisori politici, ma non agli addetti ai lavori: modificare la destinazione produttiva di una raffineria \u2013 variando le rese per massimizzare il jet fuel a discapito di benzine o gasoli \u2013 non \u00e8 un\u2019operazione che si risolve premendo un interruttore. L\u2019adeguamento dei processi termici e chimici di cracking e distillazione \u00e8 complesso, e un vero e proprio riassetto strutturale pu\u00f2 richiedere fino a un anno di lavoro.<\/p>\n<p>Meno voli significano strozzature nel trasporto merci ad alto valore aggiunto e un colpo al settore turistico e questo pu\u00f2 danneggiare le economie europee, cosa che probabilmente sta per accadere. Ancora una volta, si dimostra come un\u2019economia moderna non possa prescindere da una solida politica di sicurezza degli approvvigionamenti fisici, che le logiche del just-in-time e della dipendenza estera tendono pericolosamente a ignorare.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/crisi-a-hormuz-leuropa-a-corto-di-carburante-aereo-la-maxi-raffineria-shell-passa-in-modalita-emergenza\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/crisi-a-hormuz-leuropa-a-corto-di-carburante-aereo-la-maxi-raffineria-shell-passa-in-modalita-emergenza\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) &nbsp; La crisi in Medio Oriente blocca lo Stretto di Hormuz: le raffinerie europee, guidate dalla Shell di Rotterdam, lavorano al massimo per evitare il collasso dei voli di KLM e Lufthansa. &nbsp; &nbsp; La chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per l\u2019energia globale, sta presentando il conto all\u2019Europa reale. 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