{"id":95408,"date":"2026-05-15T09:00:39","date_gmt":"2026-05-15T07:00:39","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95408"},"modified":"2026-05-13T14:04:28","modified_gmt":"2026-05-13T12:04:28","slug":"terre-rare-e-basi-militari-gli-usa-stanno-conquistando-la-groenlandia-senza-invaderla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95408","title":{"rendered":"Terre rare e basi militari: gli USA stanno conquistando la Groenlandia senza invaderla"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left\"><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Non occorrono armi e soldati per conquistare la Groenlandia come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/01\/05\/trump-imperialismo-senza-freni-vuole-anche-cuba-colombia-e-groenlandia\/\">minacciato<\/a>\u00a0mesi fa dal presidente statunitense Donald Trump: gli Stati Uniti, infatti, hanno mezzi pi\u00f9 accomodanti per controllare l\u2019isola e le sue ingenti risorse, tra cui la\u00a0<strong>leva economico-politica<\/strong>. Proprio recentemente, la societ\u00e0 statunitense quotata in borsa Critical Metals ha stretto un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.criticalmetalscorp.com\/critical-metals-corp-nasdaq-crml-secures-greenland-government-approval-for-70-acquisition-of-60-north-aps-accelerating-development-of-world-class-tanbreez-project\/\">accordo<\/a>\u00a0col governo di Nuuk, attraverso il quale ha ottenuto il\u00a0<strong>controllo del 70% di 60\u00b0 North ApS<\/strong>\u00a0(societ\u00e0 che fornisce servizi di logistica a supporto delle operazioni minerarie) accelerando cos\u00ec lo\u00a0<strong>sviluppo del progetto del giacimento di Tanbreez<\/strong>, un\u2019importante riserva che comprende 4,7 miliardi di terre rare. Allo stesso tempo, Washington \u00e8 in trattative con le autorit\u00e0 della Groenlandia per\u00a0<strong>espandere le sue basi militari sull\u2019isola<\/strong>, dove gli USA gestiscono gi\u00e0 la base spaziale di Pituffik nell\u2019estremo nord. La strategia della potenza a stelle e strisce \u00e8 chiara: dopo aver \u201cdistratto\u201d i governi europei ventilando un\u2019invasione remota dell\u2019isola, Washington ha agito dietro le quinte sfruttando il cosiddetto\u00a0<em>soft power<\/em>\u00a0per essere competitiva nella corsa alle terre rare, fondamentali per tenere testa alla Cina e alimentare diversi settori, dall\u2019energia pulita alla mobilit\u00e0 elettrica, dalla difesa all\u2019aerospazio fino alla robotica e le tecnologie avanzate. In questo contesto, la grande esclusa risulta l\u2019Unione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">\u00abLe nostre attivit\u00e0 in Groenlandia consentono di sfruttare uno dei giacimenti di terre rare pi\u00f9 ricchi e ancora inesplorati al mondo\u00bb ha annunciato Critical Metals, aggiungendo che le terre rare \u00abalimentano settori cruciali [\u2026] \u00a0accelerando l\u2019innovazione e guidando la transizione energetica globale\u00bb. Il giacimento di Tanbreez possiede una\u00a0<strong>percentuale importante della fornitura mondiale di materiali critici<\/strong>, sebbene la Cina resti la nazione con le disponibilit\u00e0 pi\u00f9 alte di queste risorse strategiche. In particolare, il giacimento groenlandese contiene Ittrio (45 per cento), terbio (45 per cento), disprosio (62 per cento), gadolinio (35 per cento), lutezio (80 per cento) e samario (19 per cento). \u00c8 anche noto per le elevate concentrazioni di zirconio (Zr), niobio (Nb), tantalio (Ta), afnio (Hf) e gallio (Ga).\u00a0La riserva \u00abrappresenta la maggior parte della fornitura globale di zirconio metallico, fondamentale per le armi ipersoniche e relativamente facile da estrarre da questo tipo di minerale\u00bb. Inoltre, il giacimento \u2013 situato nel sud dell\u2019isola, a circa 35 chilometri dall\u2019aeroporto internazionale di Narsarsuaq \u2013 \u00e8 particolarmente importante perch\u00e9\u00a0<strong>un quarto delle sue terre rare \u00e8 classificato come \u00abpesante<\/strong>\u00bb, ossia essenziali per il settore della difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Con questa mossa, l\u2019amministrazione di Donald Trump sta perseguendo un duplice obiettivo:\u00a0<strong>emanciparsi dalla dipendenza cinese di terre rare<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>indebolire l\u2019Unione europea<\/strong>, che risulta la grande sconfitta nella corsa all\u2019accaparramento di queste risorse essenziali. Mentre al momento la Cina possiede ancora il monopolio globale, controllando circa l\u201985% dell\u2019offerta totale, l\u2019UE \u2013 in seguito all\u2019accordo sottoscritto tra la societ\u00e0 americana e il governo della Groenlandia \u2013 ha perso un\u2019importante fonte di approvvigionamento. Il che rende difficile attuare l\u2019agenda ecologica e i piani di difesa di Bruxelles, decretando anche\u00a0<strong>l\u2019impossibilit\u00e0 dell\u2019autonomia strategica<\/strong>\u00a0tanto invocata dall\u2019esecutivo comunitario e dai governi europei. L\u2019Ue non \u00e8 stata in grado di prevedere la mossa di Washington, nonostante gli USA avessero gi\u00e0 mostrato l\u2019intenzione di primeggiare nel settore delle terre rare quando Trump aveva prospettato all\u2019Ucraina aiuti economici e militari in cambio della possibilit\u00e0 di sfruttare le sue riserve di terre rare.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">Anche sul fronte del\u00a0<strong>controllo militare dell\u2019isola<\/strong>, gli Stati Uniti\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/europe\/greenlands-leader-says-us-military-presence-part-talks-with-trumps-diplomats-2026-05-12\/\">stanno lavorando<\/a>\u00a0col governo di Nuuk per incrementare la loro presenza in un\u00a0<strong>territorio strategico per il controllo dell\u2019Artico<\/strong>: il primo ministro groenlandese Jens-Frederik Nielsen ha fatto sapere, infatti, che sono in corso negoziati tra Groenlandia, Danimarca e Stati Uniti per\u00a0<strong>concedere nuove basi militari sull\u2019isola agli USA<\/strong>, sebbene nessun accorso sia ancora stato raggiunto. Secondo alcuni funzionari statunitensi, i colloqui vertono sulla possibilit\u00e0 di nuove installazioni militari nella Groenlandia meridionale, tra cui\u00a0Narsarsuaq\u00a0e Kangerlussuaq, entrambe ex basi militari americane.\u00a0Al momento gli Stati Uniti hanno una sola base importante sull\u2019isola, quella\u00a0<strong>spaziale di Pituffik<\/strong>, un\u2019installazione chiave per l\u2019allerta missilistica e la sorveglianza spaziale. L\u2019intento di Washington \u00e8 chiaramente quello di\u00a0<strong>contenere Russia e Cina\u00a0<\/strong>nella crescente competizione nel territorio artico.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2025\/09\/30\/groenlandia-dove-si-giocano-gli-equilibri-della-geopolitica-globale\/\">L\u2019isola \u00e8 infatti fondamentale<\/a>\u00a0per il controllo e la difesa dell\u2019Atlantico settentrionale, il monitoraggio missilistico e l\u2019accesso alle regioni polari.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">La Groenlandia \u00e8 stata chiara sul fatto che\u00a0<strong>la sovranit\u00e0 dell\u2019isola non \u00e8 oggetto di negoziazioni<\/strong>, sebbene il governo sia aperto a una collaborazione con gli Stati Uniti in materia di difesa, sviluppo economico e risorse minerarie. La Groenlandia \u00e8 un territorio autonomo della Danimarca che gode di potere legislativo e giudiziario proprio oltre che di gestione delle risorse naturali. La Danimarca resta invece a capo delle scelte di politica estera, di difesa e sul controllo delle finanze. Sebbene il governo locale voglia difendere la sua sovranit\u00e0, la cessione del controllo delle risorse minerarie e il possibile ampliamento della presenza militare USA appaiono gi\u00e0 come forme indirette di cessione di sovranit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\">In definitiva, gli USA con una sola mossa hanno messo fuori gioco l\u2019Ue, si sono potenzialmente emancipati dalle terre rare cinesi e potrebbero ottenere un controllo pi\u00f9 stringente sul territorio artico. Ancora una volta, l\u2019Ue non \u00e8 stata in grado di prevedere e anticipare le mosse di Washington che sta riuscendo a conquistare la Groenlandia senza sparare un colpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: left\"><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/05\/13\/terre-rare-e-basi-militari-gli-usa-stanno-conquistando-la-groenlandia-senza-invaderla\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/05\/13\/terre-rare-e-basi-militari-gli-usa-stanno-conquistando-la-groenlandia-senza-invaderla\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Non occorrono armi e soldati per conquistare la Groenlandia come\u00a0minacciato\u00a0mesi fa dal presidente statunitense Donald Trump: gli Stati Uniti, infatti, hanno mezzi pi\u00f9 accomodanti per controllare l\u2019isola e le sue ingenti risorse, tra cui la\u00a0leva economico-politica. Proprio recentemente, la societ\u00e0 statunitense quotata in borsa Critical Metals ha stretto un\u00a0accordo\u00a0col governo di Nuuk, attraverso il quale ha ottenuto il\u00a0controllo del 70% di 60\u00b0 North ApS\u00a0(societ\u00e0 che fornisce servizi di logistica a supporto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":97,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oOQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95408"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/97"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95409,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95408\/revisions\/95409"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}