{"id":95410,"date":"2026-05-15T09:00:10","date_gmt":"2026-05-15T07:00:10","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95410"},"modified":"2026-05-14T11:43:58","modified_gmt":"2026-05-14T09:43:58","slug":"piano-casa-ma-anche-no","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95410","title":{"rendered":"Piano casa? Ma anche no"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di DOPPIOZERO (Elena Granata)<\/strong><\/p>\n<div class=\"max-w-[838px]\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"clearfix text-formatted field field--name-body field--type-text-with-summary field--label-hidden field__item\">\n<p>Finalmente. Era da cos\u00ec tanto tempo che non arrivava dal governo Meloni un segnale di attenzione alla vita reale delle persone che il solo sentire pronunciare la formula <em>Piano Casa<\/em> ha prodotto anche in me un piccolo riflesso condizionato, una specie di riverbero pavloviano; forse, questa volta, qualcosa si muove davvero. Forse. Finalmente. Si torna a discutere di politiche e di contenuti.<\/p>\n<p>Forse. Anzi no. Contrordine, procediamo con cautela.<\/p>\n<p>Il nuovo Piano-Casa nasce sotto il segno di una promessa apparentemente inattaccabile: voler affrontare l\u2019emergenza abitativa italiana, aumentare gli alloggi disponibili, sostenere chi non riesce pi\u00f9 a permettersi una casa nelle grandi citt\u00e0, rimettere mano a un patrimonio pubblico in larga parte degradato o inutilizzabile. A prima vista, pare che lo Stato sia tornato davvero a occuparsi di casa. Ma appena si entra nel dettaglio il sollievo iniziale si trasforma in una domanda inquieta: il piano ha davvero come centralit\u00e0 il diritto all\u2019abitare? O sta semplicemente ridisegnando le condizioni della propriet\u00e0 e facendo spazio a nuovi interessi immobiliari?<\/p>\n<p>Quello che non dice apertamente il Governo ce lo dice il commento al Piano dell\u2019Istituto Leoni che ci ricorda che costruire nuove case \u00e8 \u201cl\u2019unico modo per affrontare strutturalmente la scarsit\u00e0 di alloggi\u201d e suggerisce al Governo di \u201callargare le maglie della burocrazia e consentire lo sviluppo immobiliare (anche in altezza) a condizioni di mercato\u201d. Non sfugga il dettaglio, anche in altezza.<\/p>\n<p>Da anni cerco di argomentare come la questione abitativa in Italia non dipenda dalla scarsit\u00e0 di case, ma da un\u2019iniqua accessibilit\u00e0 alla casa da parte di alcune fasce della popolazione, dalla pervasivit\u00e0 degli affitti brevi non regolati, dalla finanziarizzazione del mercato abitativo.<\/p>\n<p>Molte persone non riescono a sostenere gli affitti perch\u00e9 i costi abitativi sono cresciuti infinitamente pi\u00f9 dei redditi. La precariet\u00e0 lavorativa, i contratti intermittenti e il costo della vita, hanno reso l\u2019abitare una condizione instabile anche per il ceto medio. Milano \u00e8 il laboratorio pi\u00f9 evidente di questa trasformazione: una citt\u00e0 in cui non mancano le case, mancano per\u00f2 le case accessibili a chi vive del proprio lavoro.<\/p>\n<p>Non basta costruire nuove case, magari anche in altezza, come sembra suggerire il Piano all\u2019interno di una prospettiva fortemente immobiliare. Il tema dell\u2019abitare non pu\u00f2 essere ridotto a una semplice questione di quantit\u00e0. Il Piano si articola infatti lungo tre direttrici principali: la riqualificazione dell\u2019edilizia pubblica esistente, intervenendo sugli alloggi oggi non assegnabili a causa delle carenze manutentive (circa 60 mila); la creazione di un fondo per l\u2019housing sociale, pari a circa 10 miliardi di euro; e, infine, la mobilitazione di investimenti privati attraverso semplificazioni burocratiche e procedure accelerate.<\/p>\n<p>I primi due punti, se gli impegni saranno davvero mantenuti e si andr\u00e0 oltre il semplice annuncio, appaiono di cruciale importanza. Pi\u00f9 controverso \u00e8 invece il terzo pilastro del Piano, che prevede procedure affidate a un apposito commissario straordinario, a fronte di investimenti di almeno un miliardo di euro da parte degli imprenditori edili privati e dell\u2019impegno a destinare almeno il 70% dei nuovi edifici all\u2019edilizia convenzionata. \u00c8 qui che occorre maggiore attenzione.<\/p>\n<p>Questa logica conferma il ruolo centrale del privato nella produzione dell\u2019offerta abitativa e sembra non considerare come le semplificazioni legislative \u2013 si veda ancora il caso milanese \u2013 tendano, in assenza di una regia pubblica forte, a scivolare facilmente verso dinamiche speculative.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che la questione abitativa si salda con la questione urbanistica, e interventi di rigenerazione edilizia e urbana rischiano di innescare dinamiche di gentrificazione e di espulsione dei ceti pi\u00f9 poveri.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"align-center\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/inline-images\/Screenshot%202026-05-10%20alle%2014.23.27.png\" alt=\"k\" width=\"780\" height=\"459\" data-entity-uuid=\"0a07cf99-ab9e-48e8-953c-ea7454ee95f0\" data-entity-type=\"file\" \/>Se non leggiamo l\u2019emergenza-casa legandola ai pi\u00f9 profondi processi di trasformazione delle citt\u00e0 italiane, se non la contestualizziamo alla luce dell\u2019impatto del turismo, della finanziarizzazione del mercato edilizio, della debolezza dell\u2019azione pubblica, faticheremo a contenere gli impatti perversi dell\u2019azione di mercato.<\/p>\n<p>Ecco che servirebbe un approccio davvero integrato, che sappia lavorare sulle regole, sugli incentivi, sugli effetti perversi degli affitti brevi, cercando punti di equilibrio e limitazioni, che attivi forme robuste di sostegno agli affitti per chi \u00e8 in difficolt\u00e0, forme di tassazione per le case sfitte, come avviene nelle formule politiche pi\u00f9 evolute in Europa.<\/p>\n<p>Nell\u2019immediato il punto che pi\u00f9 mi allarma sta fuori dal Piano, scorre in parallelo al decreto. Il governo si appresta ad approvare un disegno di legge urgente in materia di sfratti che introduce procedure accelerate per il rilascio degli immobili in caso di fine contratto o morosit\u00e0. Fra le misure principali sono previste procedure d\u2019urgenza con ingiunzioni esecutive entro 15 giorni, riduzione dei tempi per sanare la morosit\u00e0 e maggiore rigidit\u00e0 nelle possibilit\u00e0 di opposizione.<\/p>\n<p>E qui il Governo si muove sul suo, dentro quella logica repressiva e securitaria che gli \u00e8 pi\u00f9 propria.<\/p>\n<p>La promessa iniziale di rispondere alla fragilit\u00e0 abitativa degli italiani pi\u00f9 poveri rivela una crepa strutturale.<\/p>\n<p>Mentre il governo dichiara di voler difendere il diritto all\u2019abitare, accelera sfratti e sgomberi, rafforza il potere di rientro della propriet\u00e0 privata e riduce drasticamente i tempi di liberazione degli immobili.<\/p>\n<p>Si potr\u00e0 obiettare che tempi pi\u00f9 certi per gli sfratti potrebbero agire positivamente sulla disponibilit\u00e0 dei proprietari a mettere a disposizione i propri alloggi finora sfitti. Non ne sono sicura. Se non si agisce sulla cultura della fiducia, sui sistemi di garanzie, sulle alternative, buttarsi sugli affitti brevi sar\u00e0 l\u2019opzione pi\u00f9 appetibile e redditizia.<\/p>\n<p>Ogni proprietario sa che il proprio appartamento, affittato stabilmente a una famiglia, pu\u00f2 rendere il doppio nel mercato degli affitti brevi. Se le procedure di sfratto vengono accelerate, anche il passaggio dall\u2019abitare alla messa a reddito, diventer\u00e0 pi\u00f9 rapido e conveniente.<\/p>\n<p>Se si velocizzano sfratti e sgomberi senza calmierare gli affitti, senza regolare il mercato turistico e senza aumentare realmente l\u2019offerta accessibile, il risultato non sar\u00e0 un equilibrio del mercato. Sar\u00e0, al contrario, un aumento della domanda di case a basso costo da parte di persone che quelle case non riescono pi\u00f9 a trovarle. Un vero e proprio effetto boomerang.<\/p>\n<p>\u00c8 qui che emerge il nodo politico \u2013 e vorrei dire etico \u2013 del Piano Casa. I nuovi alloggi annunciati restano, per ora, una promessa: tempi lunghi, risorse di copertura economica incerte, progetti indefiniti. Non esiste alcuna garanzia che si traducano in abitazioni realmente accessibili.<\/p>\n<p>Nel frattempo, la stretta sugli sfratti, separata dal decreto principale, procede su un binario autonomo, con dichiarazione d\u2019urgenza. In un contesto gi\u00e0 segnato da una forte crisi abitativa \u2013 con circa 40.000 sentenze di sfratto all\u2019anno e oltre 20.000 esecuzioni, 100 famiglie al giorno \u2013 si riducono le tutele per le persone in difficolt\u00e0 o con stipendi bassi. Ma non erano proprio loro i destinatari di questo intervento?<\/p>\n<p>Il rischio \u00e8 che il Piano Casa finisca per produrre l\u2019opposto di ci\u00f2 che promette. Non una nuova sicurezza abitativa, ma una nuova normalit\u00e0 nell\u2019instabilit\u00e0.<\/p>\n<p>In copertina, fotografia di <a href=\"https:\/\/unsplash.com\/it\/@iamjsullivan\">James Sullivan<\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"text-azzurro text-xl py-3\">Da quest\u2019anno tutte le donazioni a favore di doppiozero sono deducibili o detraibili. <a class=\"text-azzurro font-bold\" href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sostieni-doppiozero\">SOSTIENI DOPPIOZERO<\/a> (e clicca <a class=\"text-azzurro font-bold\" href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sostieni-doppiozero\">qui<\/a> per saperne di pi\u00f9).<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div class=\"py-6\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"field field--name-field-immagini-media field--type-entity-reference field--label-hidden field__items\">\n<div class=\"field__item\">\n<article class=\"media media--type-image media--view-mode-articolo\">\n<div class=\"field field--name-field-media-image field--type-image field--label-hidden field__item\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/sites\/default\/files\/styles\/r_articolo_mobile_w500\/public\/james-sullivan-ESZRBtkQ_f8-unsplash.jpg.webp?itok=JGYA3HEp\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"625\" \/><\/div>\n<div><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.doppiozero.com\/piano-casa-ma-anche-no\">https:\/\/www.doppiozero.com\/piano-casa-ma-anche-no<\/a><\/strong><\/div>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DOPPIOZERO (Elena Granata) Finalmente. 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