{"id":95453,"date":"2026-05-18T10:50:43","date_gmt":"2026-05-18T08:50:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95453"},"modified":"2026-05-18T11:04:42","modified_gmt":"2026-05-18T09:04:42","slug":"trump-avvia-i-piani-per-lattacco-a-cuba-lavana-si-prepara-alla-guerra-aggiornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95453","title":{"rendered":"Trump avvia i piani per l\u2019attacco a Cuba. L\u2019Avana si prepara alla guerra \u2013 AGGIORNATO"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95454\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/700482520_969157125855767_23156757885818137-1-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/700482520_969157125855767_23156757885818137-1-300x178.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/700482520_969157125855767_23156757885818137-1-768x457.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/700482520_969157125855767_23156757885818137-1.jpg 950w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Il Pentagono ha ricevuto l\u2019ordine da Donald Trump di aggiornare i piani operativi per potenziali operazioni militari a Cuba. Secondo quanto riportato da fonti vicine all\u2019amministrazione, i preparativi sono stati richiesti dal Presidente che sta valutando l\u2019opzione di un intervento nell\u2019isola caraibica. Le indiscrezioni seguono una dichiarazione rilasciata da Trump lo scorso 13 aprile, in cui il Presidente ha suggerito che gli Stati Uniti potrebbero \u201cfare un salto a Cuba\u201d (stop by Cuba) non appena conclusa la fase critica delle operazioni relative all\u2019Iran.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 a fine febbraio, Trump aveva ventilato l\u2019ipotesi di una \u201cacquisizione amichevole\u201d (friendly takeover), sostenendo che il governo dell\u2019Avana sia ormai prossimo al collasso definitivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Manifestazioni popolari<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Una valutazione che potrebbe venire rafforzata dalle manifestazioni popolari in corso da una settimana all\u2019Avana contro i blackout prolungati, la mancanza d\u2019acqua e la crescente crisi economica. In diversi quartieri della capitale centinaia di residenti sono scesi in strada battendo pentole e bidoni dai tetti delle case e lungo le strade, mentre le autorit\u00e0 rafforzavano il dispiegamento di polizia e interrompevano il servizio internet in varie aree della citt\u00e0.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197481 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cu-01.jpg\" sizes=\"(max-width: 1320px) 100vw, 1320px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cu-01.jpg 1320w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/cu-01-1024x741.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"1320\" height=\"955\" \/><\/p>\n<p>Le manifestazioni hanno coinvolto municipi come La Lisa, Guanabacoa, Boyeros e Santo Su\u00e1rez riporta Mart\u00ed Noticias. Attivisti locali denunciano la presenza di agenti in borghese incaricati di identificare i partecipanti alle proteste. \u201c<em>La gente \u00e8 disperata, il poco cibo che ha si sta deteriorando senza elettricit\u00e0 e non c\u2019\u00e8 nemmeno acqua potabile<\/em>\u201c, hanno raccontato alcuni residenti.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore sono stati segnalati incendi contro attivit\u00e0 private e tensioni vicino a sedi del Partito Comunista cubano, anche se le autorit\u00e0 hanno smentito alcuni episodi diffusi sui social. La crisi energetica dell\u2019isola si \u00e8 aggravata dopo settimane di carenza di carburante e continui blackout, alimentando un crescente malcontento contro il governo di Miguel D\u00edaz-Canel.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-197482 alignnone\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/would-like-map-that-shows-600nw-2645586715.webp\" sizes=\"(max-width: 312px) 100vw, 312px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/would-like-map-that-shows-600nw-2645586715.webp 600w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/would-like-map-that-shows-600nw-2645586715-150x150.webp 150w\" alt=\"\" width=\"312\" height=\"312\" \/><\/p>\n<p>L\u2019annuncio dell\u2019avvio dei piani per un\u2019operazione militare statunitense si inserisce quindi in un quadro di estrema fragilit\u00e0 per Cuba, gi\u00e0 sottoposta al blocco sistematico alle forniture di petrolio provenienti dal Venezuela, principale partner energetico di Cuba dopo la cattura del presidente Nicolas Maduro da parte delle forze speciali statunitensi.<\/p>\n<p>Senza carburante e con l\u2019economia paralizzata, l\u2019amministrazione Trump ritiene che il regime cubano sia attualmente nel suo momento di massima vulnerabilit\u00e0 storica. Il Pentagono, pur mantenendo il riserbo sui dettagli operativi, ha confermato di essere in fase di analisi delle contingenze per garantire la sicurezza regionale e rispondere a un eventuale vuoto di potere nell\u2019isola.<\/p>\n<p>Espressioni che sembrano in realt\u00e0 indicare la volont\u00e0 di Washington di far cadere il regime cubano e sostituirlo con un governo filo americano. Operazione che potrebbe per\u00f2 rivelarsi non cos\u00ec facile e del resto gi\u00e0 con l\u2019attacco all\u2019Iran l\u2019Amministrazione Trump ha peccato di presunzione e superficialit\u00e0.<\/p>\n<p>Del resto anche in Iran vi erano state violente manifestazioni contro il regime prima dell\u2019attacco militare di Israele e Stati Uniti, ma questo non ha significato che il governo di Teheran fosse vicino a crollare sotto le bombe di aggressori stranieri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Le forze cubane<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Certo le potenzialit\u00e0 militari di Cuba sono poca cosa. Sulla carta (fonte Military Balance 2026), l\u2019Avana schiera 49.000 militari (38.000 nell\u2019Esercito, 3.000 nella Marina e 8.000 nell\u2019Aeronautica) cui aggiungere 26.000 gendarmi, 39.000 riservisti e milizie popolari per la difesa territoriale che inquadrano 1.120.000 degli oltre 10 milioni di abitanti dell\u2019isola.<\/p>\n<p>Gli equipaggiamenti ex sovietici sono per lo pi\u00f9 obsoleti e con limitate riserve di carburante e pezzi di ricambio e includono 400 carri armati T-55 e T-62, circa 600 tra BMP-1, BDRDM-2, BTR 50\/60\/152, 1.500 pezzi di artiglieria in calibro 100mm, 122, 130 e 152mm oltre a lanciarazzi da 122 e 140 mm.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197484\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/689490061_960584583379688_61437121200390986.jpg\" alt=\"\" width=\"849\" height=\"648\" \/><\/p>\n<p>Incerta la disponibilit\u00e0 reale di munizioni. Anche la difesa aerea \u00e8 limitata a circa 200 sistemi SA-6, SA-8, SA-13 su veicoli oltre ai portatili SA-14, SA-16 e SA-7 a corto raggio. Armi a cui si aggiungono centinaia di artiglierie antiaeree in calibro 23, 30, 57, 85 e 100 mm.<\/p>\n<p>Le forze navali dispongono di un piccolo sottomarino (Delfin), 3 pattugliatori con vecchi missili antinave e antiaerei, 6 vecchie motovedette OSA II, 5 cacciamine e 3 navi ausiliarie e supporto.<\/p>\n<p>Oltre a un battaglione di fanti di Marina, le forze navali schierano anche batterie costiere con missili antinave SSC-3 Styx e cannoni da 122, 130 e 152 mm.<\/p>\n<p>L\u2019Aeronautica \u00e8 ormai priva di velivoli da combattimento schierando appena 8 tra Mig-21 e Mig-29 di dubbie capacit\u00e0 operative, una decina di aerei da trasporto, un aereo da ricognizione e intelligence An-30 e due dozzine di addestratori L-39 cui aggiungere una trentina di elicotteri (la met\u00e0 in magazzino) Mi-24, Mi-17 e Mi-8.<\/p>\n<p>La difesa antiaerea conta diversi vecchi sistemi SA-2 e SA-3 oltre a missili aria-aria di tipo russo-sovietico R-3, R-60, R-73, R-23\/24 e R-27 e missili aria-terra aviolanciati Kh-23.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197483 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/690026414_960804386691041_46874825369094990.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"659\" \/><\/p>\n<p>Secondo il giornale web statunitense Axios, le forze armate cubane avrebbero ricevuto dal 2023 oltre 300 droni da combattimento da Russia e Iran, nascondendoli in diverse aree dell\u2019isola. Le fonti d\u2019intelligence hanno riferito che l\u2019Avana starebbe valutando possibili impieghi dei velivoli senza pilota contro obiettivi sensibili come la base navale statunitense di Guant\u00e1namo, navi della US Navy e Key West, in Florida.<\/p>\n<p>Un funzionario Usa ha parlato anche della presenza di consiglieri militari iraniani nella capitale cubana e di nuovi contatti tra il governo di Miguel D\u00edaz-Canel e Mosca per ottenere ulteriori equipaggiamenti militari. Secondo Axios, alcuni militari cubani inviati a combattere al fianco della Russia in Ucraina avrebbero riferito all\u2019Avana sull\u2019efficacia della guerra con droni. Gli Stati Uniti considerano la presenza di queste tecnologie a poche decine di chilometri dalle proprie coste \u201cuna minaccia crescente\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>I cubani si preparano all\u2019invasione<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Come racconta CNN \u201ci cubani si preparano all\u2019invasione, mentre gli Stati Uniti intensificano le tensioni con l\u2019isola, da tempo sofferente\u201d. L\u2019 articolo ricostruisce lo scenario attuale di un \u201cattacco imminente\u201d degli Usa e mette insieme gli \u2018indizi\u2019 di tale operazione militare alle porte. \u201cI cubani convivono da cos\u00ec tanto tempo con la minaccia di un intervento militare statunitense che la cosa \u00e8 diventata una sorta di macabra battuta. \u201cCuando vienen los americanos\u201d \u2013 quando arrivano gli americani \u2013 \u00e8 l\u2019espressione che i cubani usano, con il loro caratteristico umorismo nero, per dire che un problema di lunga data \u2013 di cui ce ne sono innumerevoli \u2013 un giorno verr\u00e0 risolto\u201d, riferisce l\u2019analisi della CNN.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197487 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/677959894_949904957780984_21111844128600755.jpg\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/677959894_949904957780984_21111844128600755.jpg 1024w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/677959894_949904957780984_21111844128600755-360x245.jpg 360w\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"696\" \/><\/p>\n<p>In effetti, la visita del direttore della CIA John Ratcliffe all\u2019Avana questa settimana \u201ca bordo di un aereo tutt\u2019altro che clandestino, su cui campeggiava la scritta \u201cStati Uniti d\u2019America\u201d, \u00e8 stata profondamente scioccante per molti cubani e rappresenta il segnale pi\u00f9 evidente finora che le tensioni stanno raggiungendo un punto critico\u201d, riporta la CNN, mentre i cubani si starebbero preparando alla \u201cbattaglia\u201d.<\/p>\n<p>Il governo cubano ha pubblicato e distribuito una \u201cguida per famiglie\u201d con le istruzioni su come sopravvivere a \u201cpossibili attacchi nemici\u201d. Il documento \u00e8 stato pubblicato, il giorno dopo la visita di una delegazione USA che includeva il direttore della CIA Ratcliffe, solo a livello provinciale e non dai media nazionali.<\/p>\n<p>L\u2019opuscolo si intitola \u201cProteggiti, resisti, sopravvivi\u201d e raccomanda in caso di aggressione americana di seguire le informazioni delle autorit\u00e0 per la difesa civile. Secondo L\u2019Avana, il governo ha ribadito che il Paese \u201cnon costituisce una minaccia\u201d per la sicurezza nazionale statunitense e ha chiesto la rimozione dalla lista degli Stati sponsor del terrorismo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197488 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/678396905_953586844079462_42145748381847639.jpg\" alt=\"\" width=\"848\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>Secondo CNN, i media statali cubani pubblicano immagini di civili che ricevono addestramento militare nell\u2019ambito di quella che Fidel Castro aveva immaginato come la \u201cguerra dell\u2019intera popolazione\u201d, in cui i cubani, armati dal governo, avrebbero combattuto una guerriglia di logoramento contro gli invasori stranieri.<\/p>\n<p>Il piano si basa su una guerriglia in stile vietnamita, piuttosto che su un conflitto tra eserciti. Mentre le condizioni sull\u2019isola peggiorano e le interruzioni di corrente si protraggono per tutto il giorno, la popolazione \u00e8 agonizzante e alcuni cubani affermano che almeno un conflitto porrebbe fine alle loro prolungate sofferenze.<\/p>\n<p>Gli ospedali statali sono ora privi di molti medicinali di base, i cubani lamentano che il cibo marcisce nei frigoriferi durante i lunghi blackout e che i rifiuti non raccolti si accumulano in quasi tutti i quartieri dell\u2019isola. Il blocco petrolifero di Washington ha prosciugato le ultime riserve dell\u2019isola, come dichiarato questa settimana dal ministro dell\u2019Energia.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197489 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/679591831_954899980614815_32248953147601009.jpg\" alt=\"\" width=\"1000\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p>Nuove sanzioni contro le aziende che intrattengono rapporti commerciali con Cuba stanno bloccando la maggior parte delle spedizioni marittime verso l\u2019isola, portando a un ulteriore aumento dei prezzi dei generi alimentari e della fame. Il presidente Donald Trump ha definito Cuba un \u201cPaese ormai fallito\u201d e che \u201cdipende\u201d dall\u2019aiuto americano.<\/p>\n<p>Alla luce di queste considerazioni appare paradossale che Trump abbia definito Cuba\u00a0\u201cuna minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti\u201d mentre le Nazioni Unite hanno messo in guardia dal rischio di un possibile \u201ccollasso umanitario\u201d.<\/p>\n<p><strong><u>Crisi energetica e pressioni USA<\/u><\/strong><\/p>\n<p>\u201cLa situazione \u00e8 molto tesa, sta diventando sempre pi\u00f9 critica. I blackout all\u2019Avana superano ormai le 20-22 ore al giorno. Non abbiamo pi\u00f9 gasolio. Il petrolio russo \u00e8 esaurito\u201d, ha riferito il ministro dell\u2019Energia e delle Miniere, Vicente de la O L\u00e9vy.<\/p>\n<p>\u00c8 noto che da settimane esiste un dialogo sotto traccia tra la gli uomini forti dell\u2019Avana, i nipoti di Raul Castro e il Dipartimento di Stato Usa con l\u2019obiettivo di raggiungere un accordo per una gestione comune della transizione. Ma in attesa che si raggiunga un difficile punto d\u2019equilibrio, il governo cubano ribadisce le sue accuse al blocco dei rifornimenti inasprito da Trump.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197486 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/687037009_1560321746099384_4529901609075604.jpg\" alt=\"\" width=\"1019\" height=\"768\" \/><\/p>\n<p><em>\u201cQuesto drammatico peggioramento della situazione<\/em>\u00a0\u2013 ha attaccato il presidente Miguel D\u00edaz-Canel \u2013\u00a0<em>ha un\u2019unica causa: il blocco energetico genocida imposto dagli Stati Uniti a\u00a0<\/em>Cuba, che minaccia dazi irrazionali su qualsiasi nazione ci fornisca carburante. La prova migliore di quanto affermiamo \u00e8 il significativo miglioramento del servizio registrato ad aprile grazie all\u2019arrivo di una sola nave cisterna in un porto cubano, rispetto alle otto necessarie ogni mese\u201d, un carico che \u201c<em>ha permesso di ridurre il deficit e, di conseguenza, i blackout che, pur non scomparendo del tutto, si sono notevolmente ridotti<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Ora per\u00f2 il petrolio donato da Mosca \u00e8 finito ed \u00e8 tornata a mordere l\u2019emergenza. E in eterna attesa che la politica trovi la soluzione.<\/p>\n<p>Washington ha accusato Cuba di rifiutare gli aiuti offerti e l\u2019Avana che replica rinfacciando agli Usa di voler sanare un problema che loro stesso hanno creato con il blocco energetico, al solo scopo di voler ribaltare il governo in carica. Il 13 maggio Marco Rubio, primo segretario di Stato di origine cubane, ha ribadito la sua offerta di 100 milioni di dollari al governo dell\u2019Isola, aggiungendo che tale proposta sarebbe stata gi\u00e0 respinta al mittente. E che ovviamente nulla potr\u00e0 cambiare a\u00a0Cuba senza un cambio di leadership.<\/p>\n<p>Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodriguez, ha risposto a Rubio che\u00a0<em>\u201csiamo disponibili ad ascoltare i dettagli dell\u2019offerta. Ci auguriamo che sia esente da manovre politiche e da tentativi di approfittare delle difficolt\u00e0 e delle sofferenze di un popolo sotto assedio<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Ma poi ha aggiunto che \u201c<em>il miglior aiuto che gli Usa possano offrire, ora come in qualsiasi altro momento, al nobile popolo cubano \u00e8 quello di allentare le misure dell\u2019embargo energetico, economico, commerciale e finanziario, inasprito come mai prima d\u2019ora negli ultimi mesi, che colpisce gravemente tutti i settori dell\u2019economia e della societ\u00e0 cubana\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Un altro Venezuela?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Alti funzionari Usa non escludono la possibilit\u00e0 di catturare l\u2019ex leader cubano Raul Castro con un\u2019operazione simile a quella avvenuta lo scorso 3 gennaio per la cattura del presidente venezuelano Nicolas Maduro.<\/p>\n<p>Lo riferisce il New York Times che cita fonti dell\u2019amministrazione statunitense, secondo cui Washington avrebbe usato accuse federali come pretesto per invadere il Venezuela e catturare il presidente Maduro, aggiungendo che non \u00e9 ancora chiaro se Washington abbia in programma un\u2019operazione simile a\u00a0Cuba. L\u2019articolo cita anche altre fonti vicine all\u2019amministrazione, secondo le quali un tentativo di catturare Castro potrebbe non essere approvato, ma una simile minaccia potrebbe essere sufficiente a esercitare pressione sulle autorit\u00e0 dell\u2019isola.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-197485 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/689479581_961356536635826_70807915001736321.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"704\" \/><\/p>\n<p>Il presidente cubano Miguel Diaz-Canel, (nella foto sopra) interrogato su possibili dimissioni sotto la pressione degli Stati Uniti, ha affermato che l\u2019idea di una resa \u00e8 estranea ai rivoluzionari cubani e che Cuba non ritiene appropriati i paragoni con il Venezuela a causa delle differenze nello sviluppo storico e politico dei due Paesi.<\/p>\n<p>In precedenza fonti informate citate dall\u2019emittente televisiva CNN avevano riferito che il dipartimento di Giustizia Usa starebbe lavorando per ottenere un\u2019incriminazione penale a carico dell\u2019ex presidente cubano Raul Castro, fratello di Fidel Castro, oggi 94 enne. I procuratori federali starebbero esaminando diverse possibili accuse, tra cui quelle legate all\u2019abbattimento nel 1996 di due aerei dell\u2019organizzazione anticastrista \u201cBrothers to the Rescue\u201d, episodio in cui morirono quattro persone, inclusi tre cittadini statunitensi.<\/p>\n<p>Se un gran giur\u00ec approver\u00e0 il procedimento, l\u2019incriminazione potrebbe essere annunciata gi\u00e0 il 20 maggio. L\u2019iniziativa sarebbe stata promossa dal procuratore federale della Florida meridionale Jason Reding Quinones, anche se alcuni magistrati avrebbero espresso dubbi sulla solidit\u00e0 delle prove disponibili.<\/p>\n<p>Parlamentari repubblicani cubano-americani chiedono da tempo un\u2019azione giudiziaria contro Castro. In una lettera inviata lo scorso febbraio all\u2019allora procuratrice generale Pam Bondi, i parlamentari sostenevano che esistano registrazioni radio che indicherebbero come Raul Castro, allora ministro della Difesa cubano, abbia ordinato personalmente l\u2019abbattimento dei velivoli nello spazio aereo internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>(con fonti AGI, AFP, Reuters, ANSA, Adnkronos e Agenzia Nova)<\/em><\/p>\n<p><em>Foto: Forze Armate Cubane\/Facebook, Shutterstock e World Atlas<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/05\/cuba-si-prepara-alla-guerra-contro-gli-stati-uniti\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/05\/cuba-si-prepara-alla-guerra-contro-gli-stati-uniti\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Redazione) Il Pentagono ha ricevuto l\u2019ordine da Donald Trump di aggiornare i piani operativi per potenziali operazioni militari a Cuba. Secondo quanto riportato da fonti vicine all\u2019amministrazione, i preparativi sono stati richiesti dal Presidente che sta valutando l\u2019opzione di un intervento nell\u2019isola caraibica. Le indiscrezioni seguono una dichiarazione rilasciata da Trump lo scorso 13 aprile, in cui il Presidente ha suggerito che gli Stati Uniti potrebbero \u201cfare un salto a Cuba\u201d (stop&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oPz","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95453"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95453"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95453\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95455,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95453\/revisions\/95455"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95453"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95453"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95453"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}