{"id":9555,"date":"2013-09-23T13:18:31","date_gmt":"2013-09-23T13:18:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9555"},"modified":"2013-09-23T13:18:31","modified_gmt":"2013-09-23T13:18:31","slug":"diego-fusaro-sullincontro-piemontese-dellars","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9555","title":{"rendered":"Diego Fusaro sull\u2019incontro piemontese dell\u2019ARS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\tLe impressioni di Diego Fusaro, che ringraziamo per la partecipazione e per l&#39;apprezzamento, sull&#39;incontro piemontese dell&#39;ARS.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tDa <a href=\"http:\/\/www.lospiffero.com\/cronache-marxiane\/riconquistare-la-sovranita-12628.html\" target=\"_blank\">lospiffero.com<\/a>:\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t&quot;Riconquistare la sovranit&agrave;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<a href=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/europa-11.jpg\" rel=\"\" style=\"\" target=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" alt=\"europa-11\" class=\"size-full wp-image-1589 alignright\" height=\"147\" src=\"http:\/\/www.riconquistarelasovranita.it\/wp-content\/uploads\/2013\/09\/europa-11.jpg\" style=\"margin-left: 20px; margin-bottom: -3px;\" title=\"\" width=\"182\" \/><\/a>Si &egrave; svolto sabato 21 settembre a Torino il<em> <\/em>primo incontro regionale piemontese dell&rsquo;ARS, &ldquo;Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave;&rdquo;. L&rsquo;assordante silenzio mediatico che ha reso pressoch&eacute; invisibile l&rsquo;evento all&rsquo;opinione pubblica &egrave;, naturalmente, un buon segno: nel mondo dell&rsquo;industria culturale e della produzione dei consensi, in cui l&rsquo;egemonia dei dominanti si esercita a partire dall&rsquo;uso pressoch&eacute; monopolistico dei mezzi di informazione, non ricevere alcuna attenzione da parte dei <em>media<\/em> e dal <em>mainstream<\/em> politicamente corretto e millimetricamente sorvegliato &egrave; un merito da rivendicare con orgoglio. &Egrave; la prova incontrovertibile del proprio non essere dalla parte del potere.\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;obiettivo primario dell&rsquo;associazione ARS &egrave; forte e chiaro: riconquistare la sovranit&agrave; nazionale perduta, e dunque uscire il prima possibile dal progetto criminale chiamato Europa; quest&rsquo;ultima &egrave; il nobile nome attribuito alla dittatura eurocratica che, in nome della finanza e delle sacre leggi del mercato, manda in rovina i popoli e le classi, le comunit&agrave; e le nazioni, realizzando, di fatto, in forma economica ci&ograve; che un tempo veniva attuato tramite i carri armati e i bombardamenti (il cui uso &egrave;, momentaneamente, riservato per gli Stati extraeuropei che eroicamente resistono alla barbarie capitalistica dell&rsquo;impero americano).\n<\/p>\n<p>\n\t<!--more-->\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tL&rsquo;odierna Europa &ndash; che del nobile progetto di Kant o di Spinelli &egrave; il perverso rovesciamento &ndash; &egrave; funzionale alla logica illogica neoliberale e alla rimozione della sovranit&agrave;, e dunque del primato politico degli Stati come potenze in grado di mantenere il primato della politica sull&rsquo;economia. La globalizzazione non &egrave; forse anche il transito dal moderno Stato nazionale con primato della politica al postmoderno mercato internazionale con egemonia dell&rsquo;economia e del mercato, delle scelte anonime e impersonali della finanza e dei banchieri apolidi? Come gi&agrave; sapeva Machiavelli, le due prerogative inalienabili del <em>Principe<\/em> e della sua sovranit&agrave; risiedono nel controllo della moneta e nella disposizione del monopolio delle forze armate, ossia in quelle due dimensioni la cui dissoluzione &egrave; stata portata a compimento dall&rsquo;incubo eurocratico di cui siamo vittime.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCito direttamente dal programma del movimento: &ldquo;<em>ARS &ndash; Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave; ritiene che nessuna soluzione alla crisi sia possibile restando nel dominio delle forze antidemocratiche e tecnocratiche europee, che hanno tolto e toglieranno a qualunque governo si insedi in futuro qualunque leva monetaria e politica che ci permetta di uscire dal tunnel. Al contrario, ritiene che solo il recupero della piena sovranit&agrave; popolare, monetaria, strategica, energetica, alimentare, potr&agrave; portarci alla salvezza nostra e del nostro futuro<\/em>&rdquo;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tParole forti e chiare, tanto pi&ugrave; encomiabili perch&eacute; pronunciate in tempi confusi e ambigui quali sono quelli di cui siamo sudditi coatti, l&rsquo;epoca delle &ldquo;larghe intese&rdquo;, in cui l&rsquo;attualit&agrave; della dicotomia tra destra e sinistra non &egrave; superiore a quella tra guelfi e ghibellini.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tAndando a rioccupare quello spazio di dibattito pubblico e quella dimensione comunitaria che &egrave; il capitale stesso a distruggere programmaticamente con le sue perverse logiche di individualizzazione selvaggia, giovani e meno giovani hanno discusso per ore &ndash; mossi da una rabbia densa di buone ragioni e da una sana passione antiadattiva &ndash; di temi tutti orbitanti intorno al fuoco prospettico della necessit&agrave; di uscire dall&rsquo;euro e di riconquistare la sovranit&agrave; nazionale, <em>condicio sine qua<\/em> non per quel garantimento dei diritti sociali e per quel primato del politico sull&rsquo;economico la cui distruzione corrisponde alla segreta teleologia del <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=5dL0Xilu6U4\" target=\"_blank\">progetto criminale<\/a> chiamato Europa. Il folle compito di quest&rsquo;ultima &ndash; per chi ancora non l&rsquo;avesse compreso &ndash; consiste nella rimozione forzata di ogni residuo di <em>welfare state<\/em>, di ogni superstite egemonia della politica sul fanatismo cieco del mercato oggi innalzato a nuova divinit&agrave; vendicativa.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tAl cospetto delle troppe sciagure che, in rapida successione, hanno investito la nostra penisola (dalla <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=uSefocmsw10\" target=\"_blank\">dittatura del debito<\/a> al commissariamento con la giunta militare economia del governo <a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=rMkXG7KlTuI\" target=\"_blank\">Monti<\/a>), alle quali si attagliano con straordinaria aderenza le parole del <em>Purgatorio<\/em> dantesco (VI, 76-78) &ndash; &ldquo;ahi serva Italia, di dolore ostello, \/ nave sanza nocchiere in gran tempesta, \/ non donna di province, ma bordello!&rdquo;&ndash;, diventa evidente come il primo compito per una ragione che miri a frenare e, in seconda battuta, a rovesciare le tendenze in atto sia da ricercarsi nella rioccupazione della funzione dello Stato come garante del primato della politica sull&rsquo;economia, dell&rsquo;eticit&agrave; sul mercato, degli uomini sulle entit&agrave; della finanza, gravide di capricci teologici. Occorre riprendersi tutto, in primo luogo la sovranit&agrave; perduta.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tAnzich&eacute; ridursi ad <em>ancilla oeconomiae<\/em>, e dunque a semplice supporto della sovranit&agrave; degli organismi economici transnazionali (dalle banche, al &ldquo;fondo monetario Internazionale&rdquo;, fino alla dittatura crematistica delle multinazionali e delle nuove caste plutocratiche), lo Stato nazionale &egrave;, pertanto, chiamato a porsi al servizio della comunit&agrave; umana considerata come fine in s&eacute;, e dunque a prendere posizione contro le logiche illogiche del monoteismo del mercato globale.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tFino a prova contraria (ossia finch&eacute; non si indichino altre forze concretamente in grado di rovesciare l&rsquo;esiziale ordine finanziario mondializzato), soltanto lo Stato nazionale, a patto che cessi di limitarsi a ratificare quanto viene autonomamente deciso dagli economisti, dalle multinazionali e dal mercato divinizzato, pu&ograve; opporsi e, dunque, agire concretamente in vista del superamento della scissione dilagante.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCito ancora dal manifesto programmatico: <em>&ldquo;ARS intende riavvicinare un popolo troppo a lungo prostrato e ingannato alla militanza politica e alla ricerca dei nostri valori costituzionali, unendo chiunque si riconosca nella causa sovranista e voglia costruire una vera opposizione popolare a tutto ci&ograve;<\/em>&rdquo;. Spirito dialogico e interconfessionale, dunque: a cui si accompagna la ferma volont&agrave; di valicare le tradizionali barriere, ormai logore, che oggi servono essenzialmente a frammentare e, dunque, a rendere inoffensiva la possibile opposizione ai crimini dell&rsquo;economia globale e dell&rsquo;eurocrazia imperante.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tARS non &egrave; la sola associazione che ha individuato correttamente sia la diagnosi, sia la terapia: tra le altre, vi sono anche <a href=\"http:\/\/economiapericittadini.it\/\" target=\"_blank\">EPIC <\/a>(Economia per i cittadini), <a href=\"http:\/\/eurotruffa.it\/\" target=\"_blank\">Eurotruffa<\/a>, la neofondata <a href=\"http:\/\/www.bottegapartigiana.org\/\" target=\"_blank\">Bottega Partigiana<\/a>, e molte altre ancora. Occorrer&agrave;, per il futuro prossimo, tentare di far interagire queste realt&agrave;, individuando la <em>koin&eacute;<\/em> nell&rsquo;opposizione al monoteismo del mercato e alla teologia neoliberale incorporata nell&rsquo;eurocrazia. &Egrave; solo agendo coralmente che si diventa una forza realmente operativa e, soprattutto, temibili per il potere della violenza istituzionalizzata. &Egrave; questa la sfida per il futuro e per la sua riapertura, nell&rsquo;odierna et&agrave; delle passioni tristi. Con le splendide parole del <em>Trattato del ribelle<\/em> di Ernst J&uuml;nger: &ldquo;<em>tra il grigio delle pecore si celano lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos&rsquo;&egrave; la libert&agrave;. E non soltanto quei lupi sono forti in se stessi, c&rsquo;&egrave; anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualit&agrave; alla massa e che il gregge si trasformi in branco. &Egrave; questo l&rsquo;incubo dei potenti<\/em>&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le impressioni di Diego Fusaro, che ringraziamo per la partecipazione e per l&#39;apprezzamento, sull&#39;incontro piemontese dell&#39;ARS. Da lospiffero.com: &quot;Riconquistare la sovranit&agrave;. Si &egrave; svolto sabato 21 settembre a Torino il primo incontro regionale piemontese dell&rsquo;ARS, &ldquo;Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave;&rdquo;. L&rsquo;assordante silenzio mediatico che ha reso pressoch&eacute; invisibile l&rsquo;evento all&rsquo;opinione pubblica &egrave;, naturalmente, un buon segno: nel mondo dell&rsquo;industria culturale e della produzione dei consensi, in cui l&rsquo;egemonia dei dominanti si esercita a partire dall&rsquo;uso pressoch&eacute;&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[15,6],"tags":[2114,2020,2269,2962],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2u7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9555"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9555"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9555\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9555"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9555"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9555"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}