{"id":95792,"date":"2026-06-10T08:30:00","date_gmt":"2026-06-10T06:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95792"},"modified":"2026-06-09T09:11:37","modified_gmt":"2026-06-09T07:11:37","slug":"sabbie-mobili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95792","title":{"rendered":"Sabbie mobili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95793\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1780988905589-300x208.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"208\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1780988905589-300x208.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1780988905589-1024x709.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1780988905589-768x532.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1780988905589.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gira che ti rigira, la palla torna sempre in grembo a Trump. Il conflitto &#8211; tanto avventatamente quanto sventuratamente da lui scatenato in Asia Occidentale &#8211; \u00e8 prevedibilmente una patata bollente assai difficile da maneggiare, ma per quanto cerchi disperatamente di trovare una via d\u2019uscita, alla fine il nodo di tutta la questione riemerge sempre e comunque, e nessuno pu\u00f2 risolverla se non il presidente degli Stati Uniti. Solo che \u00e8 una classica situazione lose-lose. Perch\u00e9, scarnificato di tutte le incrostazioni storico-politiche di una delle regioni pi\u00f9 complesse del pianeta, il nodo \u00e8 quello: il rapporto tra USA ed Israele. E se gli interessi dei due paesi divergono, o si separano, o uno dei due impone la propria volont\u00e0 all\u2019altro. Questa \u00e8 precisamente la scelta che Trump ha dinanzi. Ma lui non \u00e8 in grado, se non limitatamente (solo su alcune cose, solo in una certa misura, solo per un po\u2019 di tempo) di imporre la sua volont\u00e0 ad Israele. Ma non pu\u00f2 nemmeno separarsene &#8211; anzi, i legami militari si fanno sempre pi\u00f9 stretti, e quindi sempre pi\u00f9 difficilmente rescindibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allo stato attuale, \u00e8 evidente che Washington usa Tel Aviv per cercare di intimorire Teheran, e comunque per tenerla sotto tensione. Tutte le pantomime tra Trump e Netanyahu sono ridicole, i due si coordinano su tutto. Inoltre, gli USA cercano chiaramente di dividere le questioni l\u2019una dall\u2019altra (Palestina, Libano, Yemen, Iran&#8230;), non solo per negare in nuce la causa di tutti i conflitti &#8211; ovvero la presenza di Israele &#8211; ma anche per smontare pezzo dopo pezzo il blocco nemico. Un gioco al quale per\u00f2 l\u2019Iran non si presta, ed anzi gestisce l\u2019escalation &#8211; sempre e soprattutto sul piano politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una cosa va chiarita, ai tifosi da stadio. L\u2019Iran gioca una partita strategica, che quindi guarda ai risultati di medio-lungo periodo, non agisce per dare soddisfazione agli hooligans della curva Sud. Quindi, \u00e8 pronto alla ripresa della guerra, ma ci\u00f2 non significa che la voglia. Se pu\u00f2, la evita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricapitolando un attimo gli avvenimenti degli ultimi giorni, possiamo leggerne in filigrana il filo conduttore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Teheran ha detto molto chiaramente che \u00e8 disposta a discutere di una fine del conflitto, solo a condizione che riguardi l\u2019intero teatro, e non solo il Golfo Persico. Ma questo \u00e8 un grosso problema, per l\u2019amministrazione Trump. Non l\u2019unico, forse nemmeno il pi\u00f9 importante, ma di sicuro il pi\u00f9 ostico da risolvere. Perch\u00e9 Tel Aviv pu\u00f2 accettare lo stop al conflitto con Teheran &#8211; nel quale \u00e8 in svantaggio &#8211; ma non pu\u00f2 n\u00e9 vuole accettarlo per quanto riguarda gli altri fronti. Quindi in prima battuta ha fermato Netanyahu, che nei giorni scorsi aveva minacciato un bombardamento massiccio su Beirut, ma poi &#8211; visto che il negoziato si incagliava anche su altre questioni &#8211; il leader israeliano \u00e8 tornato alla carica. Quindi, con ogni probabilit\u00e0 hanno concordato di tastare il terreno. L\u2019aviazione israeliana ha colpito Beirut, ma in modo assai limitato &#8211; un solo obiettivo, un palazzo presuntamente sede di un comando di hezbollah. A questo, l\u2019Iran ha risposto, ed \u00e8 la prima volta che reagisce militarmente ad un attacco non contro il proprio suolo. Ma la risposta \u00e8 altrettanto limitata: solo missili balistici (intercettabili), in ondate di pochi missili in successione (rendendo pi\u00f9 semplice l\u2019intercettazione) su obiettivi non particolarmente sensibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il messaggio non \u00e8 la forza della risposta, ma appunto il semplice fatto che ci sia stata. Teheran ha spostato un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 gli equilibri. A sua volta, Israele ha contro-risposto, attaccando una serie di obiettivi gi\u00e0 colpiti in passato. Anche l\u2019Iran ha continuato con qualche lancio, dopodich\u00e9 si sono entrambe fermati &#8211; per il momento. Ma il comunicato delle forze armate iraniane dice che sono pronti a riprendere gli attacchi, in misura anche maggiore, se Israele attaccher\u00e0 il Libano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non (soltanto) Beirut, ma il Libano. Quindi, cercano di spostare ancora un po\u2019 pi\u00f9 in l\u00e0 gli equilibri. E qui siamo, appunto, a quanto dicevo all\u2019inizio. Perch\u00e9 le mosse e contromosse iraniane, sempre accuratamente calibrate, restringono i margini di manovra del nemico, e perci\u00f2 rimandano la palla a Trump, che o riesce a fermare Netanyahu, o si vede precludere la strada negoziale &#8211; ed appare anche debole nei confronti del leader israeliano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ed il nodo torna al pettine. L\u2019IDF, infatti, continua a bombardare il sud del Libano, sfidando apertamente l\u2019Iran &#8211; e, in buona sostanza, anche gli USA. Parlando a Channel 11, funzionari israeliani hanno detto che cessano il fuoco contro l&#8217;Iran, ma non lo faranno nel sud del Libano, nonostante le minacce iraniane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chiaramente, Tel Aviv punta a far inasprire le tensioni, ed in ultima analisi a sabotare le ipotesi di accordo tra Washington e Teheran. Ovviamente, a questo punto gli iraniani sono costretti a rispondere in qualche modo, altrimenti perderebbero di credibilit\u00e0 &#8211; non solo verso Hezbollah e la stessa popolazione iraniana, ma anche rispetto agli Stati Uniti ed Israele. Vedremo nelle prossime ore come evolve la situazione, ma ovviamente il punto riguarda assai pi\u00f9 ampiamente la questione, e appunto nei termini suindicati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Israele gioca due partite, una cercando di assecondare gli Stati Uniti e di coordinarsi con loro, e l\u2019altra cercando invece di costringerli surrettiziamente a far prevalere gli interessi israeliani su quelli statunitensi. A loro volta, anche gli USA giocano due partite, una pseudo-negoziale, e comunque estremamente contraddittoria, ed una in cui usano Israele come il cane pazzo per tenere l\u2019Iran (e l\u2019Asse della Resistenza) sotto pressione. In questa, simulano anche una dialettica polemica, che fa gioco sia a Washington che a Tel Aviv.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ovviamente, il problema \u00e8 che invece l\u2019Iran gioca una partita unica, ed ha ben chiaro sia quali sono i suoi obiettivi tattici e strategici, sia qual \u00e8 il gioco truccato israelo-statunitense. Come dicevo all\u2019inizio, \u00e8 una classica situazione lose-lose. Qualunque mossa faccia Trump, perde. Apparentemente, la sua risposta a questo \u00e8 semplicemente non fare alcuna mossa. Con tutta evidenza, da quando ha dovuto fermare la fase cinetica del conflitto, non ha fatto altro che prendere tempo, senza avere per\u00f2 alcuna idea concreta su come sbloccare l\u2019impasse. E cos\u00ec, di fatto, sono gli altri attori &#8211; con le loro mosse e contromosse &#8211; a determinare l\u2019evoluzione del quadro. Che proprio in conseguenza di ci\u00f2 si modifica in un modo che sfugge totalmente al controllo della Casa Bianca, e Trump finisce per apparire in balia degli avvenimenti. \u00c8 lui il solo che pu\u00f2 scegliere che mossa fare, ma poich\u00e9 &#8211; appunto &#8211; ogni mossa sarebbe una sconfitta, sceglie di non scegliere. Non bisogna mai dimenticare che lui \u00e8, indiscutibilmente, un narcisista patologico. E questo non significa semplicemente che ama essere considerato sempre il migliore, un vincitore, ma \u00e8 una vera e propria distorsione cognitiva, che agisce a 360\u00b0; il narcisista patologico rifiuta la realt\u00e0, quando questa non combacia con le sue aspettative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rifiutare l\u2019idea di aver commesso un errore clamoroso, lo porta a restare fermo ed impettito, mentre sprofonda nelle sabbie mobili su cui si \u00e8 improvvidamente avventurato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Usa #Israele #Iran<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.facebook.com\/enrico.tomaselli\/posts\/pfbid0wSHFaJ5GepGdjHMSgyN6HEVR8K6i5JntcQNcpuJqjpMXWwAr6NgQYpZu86Bxh8P2l?rdid=fNc1vZq2MAfWP2CB#<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1HRC5UZ76i\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1HRC5UZ76i\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) Gira che ti rigira, la palla torna sempre in grembo a Trump. Il conflitto &#8211; tanto avventatamente quanto sventuratamente da lui scatenato in Asia Occidentale &#8211; \u00e8 prevedibilmente una patata bollente assai difficile da maneggiare, ma per quanto cerchi disperatamente di trovare una via d\u2019uscita, alla fine il nodo di tutta la questione riemerge sempre e comunque, e nessuno pu\u00f2 risolverla se non il presidente degli Stati Uniti. Solo che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":86323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720128433689.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oV2","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95792"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95792"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95792\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95794,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95792\/revisions\/95794"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95792"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95792"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95792"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}