{"id":95797,"date":"2026-06-10T09:30:57","date_gmt":"2026-06-10T07:30:57","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95797"},"modified":"2026-06-09T09:32:59","modified_gmt":"2026-06-09T07:32:59","slug":"lucraina-celebra-i-suoi-eroi-nazisti-lirritazione-della-polonia-e-il-silenzio-degli-europei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95797","title":{"rendered":"L\u2019Ucraina celebra i suoi eroi nazisti. L\u2019irritazione della Polonia e il silenzio degli europei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95798\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/8ae28999265f8d53a4d1309da8ea72d65a69af5b-300x196.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"196\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/8ae28999265f8d53a4d1309da8ea72d65a69af5b-300x196.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/8ae28999265f8d53a4d1309da8ea72d65a69af5b-768x501.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/8ae28999265f8d53a4d1309da8ea72d65a69af5b.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sempre pi\u00f9 difficile, anche per i pi\u00f9 accesi propagandisti filo-ucraini, nascondere derive e nostalgie naziste nell\u2019Ucraina post Maidan che del resto riconosce come padre della Patria Stepa Bandera, leader dell\u2019Ucraina satellite del Terzo Reich, propugnatore della razza pura razza ariana ucraina nonch\u00e9 responsabile dello sterminio di civili polacchi e della deportazione di ebrei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un contesto che venne ampiamente dibattuto sui media europei dopo il colpo di stato del Maidan del febbraio 2014 (a tal proposito Analisi Difesa individu\u00f2 immediatamente il contesto paradossale dei nazisti graditi a UE e NATO) ma solo fino all\u2019attacco russo del febbraio 2022 che impose alla gran parte di media e politici un perfetto allineamento al fianco di Kiev.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi per\u00f2 diventa sempre pi\u00f9 difficile tacere di fronte alle ostentazioni palesi del nazismo ucraino che hanno provocato l\u2019indignazione del governo polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A rendere colma la misura ha provveduto la decisione di Kiev d\u2019intitolare un\u2019unit\u00e0 militare Ucraina agli \u201ceroi dell\u2019Esercito insurrezionale ucraino\u201d (PA) formazione nazionalista Ucraina addestrata, equipaggiata ad armata dal Terzo Reich la cui memoria resta legata al contrasto alle formazioni partigiane attive in Ucraina, alle repressioni sui civili e soprattutto allo sterminio di oltre 200 mila polacchi, per lo pi\u00f9 donne e bambini, nelle regioni di Volinia e Galizia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo Varsavia, decisioni di questo tipo \u201cpossono essere usate dalla propaganda russa per indebolire le relazioni polacco-ucraine e minare il partenariato strategico tra i nostri Paesi\u201c. Curioso che a Varsavia se ne accorgano ora (anche se la diatriba tra ucraini e polacchi \u00e8 \u201ccalda\u201d da diversi anni) dal momento che Vladimir Putin ha sempre indicato nella \u201cdenazificazione\u201d dell\u2019Ucraina uno degli obiettivi prioritari dell\u2019Operazione Militare Speciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ministro degli Esteri polacco Marcin Bosacki ha espresso \u201cprofonda insoddisfazione\u201d durante un colloquio con l\u2019ambasciatore ucraino in Polonia il 28 maggio. La posizione \u00e8 stata ribadita il 29 maggio dall\u2019incaricato d\u2019affari polacco a Kiev, Piotr Lukasiewicz, in un colloquio con il viceministro degli Esteri ucraino Olexandr Mischenko.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019UPA nacque nel 1942 in Volinia come ala militare dell\u2019Organizzazione dei nazionalisti ucraini (OUN) guidata da Stepan Bandera, alleata del Terzo Reich. Il tema, quasi del tutto ignorato oggi nell\u2019Europa cloroformizzata da media e politica allineati al piatto conformismo filo-ucraino, \u00e8 molto sentito in Polonia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Presidente polacco Nawrocki ha chiesto che a Zelensky venga tolto l\u2019Ordine dell\u2019Aquila Bianca, la pi\u00f9 alta onorificenza statale della Polonia, in vista di una riunione del Capitolo dell\u2019Ordine domani, 8 giugno. Nawrocki ha dichiarato che nominando un\u2019unit\u00e0 delle forze speciali ucraine in onore degli \u201cEroi dell\u2019UPA\u201d, Zelensky ha consegnato \u201calla propaganda russa il suo miglior materiale degli ultimi anni\u201d, aggiungendo che l\u2019Ucraina, data la sua glorificazione degli assassini e dei banditi dell\u2019UPA, si \u00e8 dimostrata inadatta a far parte della famiglia europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019onorificenza polacca era stata conferita a Zelensky dall\u2019ex Presidente Duda nel 2023. Anche l\u2019ex Presidente polacco Lech Walesa si \u00e8 recentemente espresso, definendo il leader dell\u2019UPA Andriy Melnyk un \u201cbandito dell\u2019UPA\u201d dopo che l\u2019Ucraina lo ha sepolto con grandi onori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il 5 giugno Il ministro della Difesa polacca Wladyslaw Kosiniak-Kamysz si appella alle autorit\u00e0 ucraine affinch\u00e9 recedano nella decisione di intitolare \u201cagli eroi dell\u2019Upa\u201d un reparto delle forze speciali ucraine. \u201cCari amici ucraini, pronuncio queste parole con rispetto, gentilezza e con il senso di comunit\u00e0 che ha unito le nostre nazioni dopo l\u2019aggressione russa. Fin dalle prime ore della guerra, la Polonia si \u00e8 schierata dalla parte dell\u2019Ucraina. Abbiamo aperto i nostri confini, le nostre case, le nostre scuole e i nostri ospedali. Abbiamo fornito aiuti umanitari, militari, logistici e politici perch\u00e9 sappiamo che un\u2019Ucraina libera significa anche la sicurezza della Polonia e di tutta la nostra parte d\u2019Europa \u201c, ha dichiarato Wladyslaw Kosiniak-Kamysz in un video pubblicato su X.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cMa \u00e8 proprio per questo che devo dirlo chiaramente: la decisione di intitolare l\u2019unit\u00e0 militare Ucraina agli eroi dell\u2019UPA suscita profondo dolore, ansia e opposizione in Polonia\u201d, ha osservato il ministro polacco, sostenendo che per \u201ci polacchi, l\u2019UPA \u00e8 soprattutto un simbolo di crimini contro i civili. Comprendiamo che per alcuni ucraini l\u2019UPA possa essere percepita attraverso la lente della lotta contro la schiavit\u00f9 sovietica. Comprendiamo che la nazione, che oggi si difende dall\u2019imperialismo russo, cerchi simboli di coraggio e fermezza. Ma per i polacchi, l\u2019UPA non \u00e8 un simbolo neutrale della lotta per la libert\u00e0. Per i polacchi, l\u2019UPA \u00e8, soprattutto, un simbolo di crimini commessi contro civili indifesi\u201d, ha continuato il ministro polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cTra il 1943 e il 1945, decine di migliaia di polacchi furono assassinati in Volinia e nella Galizia orientale. Donne, bambini e anziani. Intere famiglie e villaggi furono sterminati\u201d, ha osservato Kosiniak-Kamysz, specificando che \u201cla memoria delle vittime non pu\u00f2 essere oggetto di compromessi politici. Questo dolore non pu\u00f2 essere cancellato. Il genocidio resta genocidio. La memoria delle vittime non pu\u00f2 essere oggetto di compromessi politici. Voglio anche chiarire: questo crimine non \u00e8 opera della nazione Ucraina. L\u2019UPA ha assassinato anche ucraini che hanno salvato polacchi, avvertito i vicini, nascosto famiglie e si sono rifiutati di partecipare all\u2019odio. Loro sono i veri eroi. Persone che hanno scelto l\u2019umanit\u00e0 in tempi di terrore \u201c, ha affermato ancora il ministro polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cEcco perch\u00e9 ci risulta ancora pi\u00f9 difficile comprendere l\u2019elevazione dell\u2019UPA a vessillo dello Stato ucraino moderno. L\u2019Ucraina di oggi ha i suoi eroi, i suoi soldati che difendono Kharkiv, il Donbass, Zaporizhzhia e il cielo ucraino. Il loro coraggio scrive una pagina importante nella storia. Non hanno bisogno di mecenati che dividono i loro alleati e feriscono la memoria delle famiglie delle vittime\u201d, ha proseguito il ministro polacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2018aiuto polacco all\u2019Ucraina non significa che la Polonia abbia dimenticato la Volinia. Significa che, nonostante questo tragico ricordo, siamo stati in grado di stare al fianco della nazione attaccata dalla Russia. A maggior ragione abbiamo il diritto di aspettarci che l\u2019Ucraina rispetti la memoria polacca. Questa decisione danneggia non solo le relazioni polacco-ucraine, ma anche l\u2019Ucraina stessa. Alimenta la propaganda russa e fornisce argomenti a coloro che vogliono distruggere la fiducia tra le nostre nazioni. Ma la verit\u00e0 sulla Volinia non serve a Mosca. Serve a Mosca sopprimere la verit\u00e0 e con ogni gesto che crea una spaccatura tra Polonia e Ucraina \u201c, ha specificato Kosiniak-Kamysz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPertanto, mi appello alle autorit\u00e0 ucraine affinch\u00e9 riconsiderino questa decisione e trovino un modo per onorare i soldati ucraini contemporanei che non offenda la memoria delle vittime polacche. Non si tratta di umiliare l\u2019Ucraina, bens\u00ec di un gesto di maturit\u00e0, responsabilit\u00e0 e rispetto per la nazione che \u00e8 stata al fianco dell\u2019Ucraina nel suo momento pi\u00f9 difficile \u201d ha aggiunto il ministro della Difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cLa Polonia rester\u00e0 al fianco dell\u2019Ucraina nella lotta contro l\u2019imperialismo russo, ma la vera amicizia richiede la verit\u00e0. E la verit\u00e0 \u00e8 questa: per i polacchi, la glorificazione statale dell\u2019UPA \u00e8 inaccettabile. Credo che polacchi e ucraini possano essere un pilastro di sicurezza in questa parte d\u2019Europa. Insieme, possiamo fermare l\u2019imperialismo russo. Possiamo costruire relazioni pi\u00f9 solide che mai. Ma questo futuro richiede fiducia, e la fiducia inizia con la verit\u00e0, il rispetto e la memoria \u201c, ha concluso Kosiniak-Kamysz che ieri ha discusso la questione con il generale Kyrylo Budanov, capo del gabinetto del presidente Zelemsky (nella foto sopra).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cPolonia e Ucraina in materia di sicurezza sono partner. Ma in materia di storia dobbiamo dirci la verit\u00e0, perch\u00e9 solo cos\u00ec siamo in grado di costruire il futuro. Oggi durante l\u2019incontro ho presentato chiaramente le aspettative polacche riguardo alla decisione di dare il nome di UPA a una delle unit\u00e0 militari. La memoria delle vittime di Volinia non \u00e8 negoziabile. Ci sono confini che non si possono oltrepassare\u201d, ha scritto Kosiniak-Kamysz su X.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al governo di Varsavia sembra per\u00f2 sfuggire che la celebrazione del passato nazista al fianco del Terzo Reich \u00e8 un elemento costante dell\u2019Ucraina post Maidan, non a caso evento che venne guidato, col sostegno statunitense (5 miliardi investiti da Washington per il regime-change a Kiev disse al Congresso il sottosegretario Victoria Nuland) da gruppi dichiaratamente di ispirazione nazista come Svoboda e Praviy Sektor.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I reggimenti autonomi di ispirazione nazista Azov, Aydar e altri combatterono per primi e con scarso rispetto per i civili russofoni e russofili la secessione del Donbass. Inoltre da tempo vessilli e simboli riesumati da Wermacht e SS (come la divisione ucraina Waffen SS Galizien) appaiono in diverse foto e video di militari ucraini, cos\u00ec come il saluto nazista \u00e8 ampiamente diffuso anche tra le reclute, al punto che ai militari ucraini addestrati in Germani \u00e8 stato imposto di non utilizzarlo per ovvie ragioni di imbarazzo tra i tedeschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Peraltro le autorit\u00e0 di Kiev ostentano a ogni occasione i richiami al \u201cglorioso\u201d UPA. Dopo le celebrazioni per la sepoltura di Melnyk (leader dell\u2019OUN rivale di Bandera) e di sua moglie Sofiia Fedak-Melnyk le cui salme sono state trasferite dal Lussemburgo al cimitero nazionale militare commemorativo vicino a Kiev, a Leopoli (un tempo citt\u00e0 polacca) i consiglieri comunali hanno proposto di erigere un monumento in piazza Hasyna al comandante del battaglione Nachtigall, Roman Shukhevych, legato all\u2019Abwehr, (i servizi segreti del Terzo Reich) e in seguito comandante dell\u2019UPA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Considerazioni<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, in Ucraina \u00e8 tutto un fiorire di richiami all\u2019epoca nazista. Naturale che in Polonia ci si scandalizzi. Sorprendente che a Varsavia se ne siano accorti solo ora invece che gi\u00e0 nel 2014. Paradossale che in Europa non se parli nemmeno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel gennaio scorso ne rifer\u00ec ampiamente ai media olandesi un volontario che aveva militato nelle forze dui Kiev. Il principale quotidiano olandese \u201cDe Telegraaf\u201d ha pubblicato la testimonianza di Hendrik, ex-mercenario dei Paesi Bassi partito per combattere contro la Russia e rientrato in patria dopo essere riuscito a lasciare l\u2019Ucraina, che raccont\u00f2 di un\u2019ampia presenza di simboli nazisti nei reparti ucraini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio del 2026 un video promozionale per l\u2019arruolamento volontario di giovani nelle forze Armate ucraine si concludeva con l\u2019immagine di un ragazzo in mimetica che dopo il saluto militare sfoggiava con orgoglio un saluto nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dovremmo chiederci cosa accadrebbe se in Germania si intitolassero reparti militari alle divisioni di Waffen SS? Se gli spot per l\u2019arruolamento utilizzassero il saluto nazista? O se in Italia le brigate dell\u2019Esercito venissero intitolate a Camicie Nere e comandanti dell\u2019Esercito della Repubblica di Sal\u00f2?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se in Germania e in Italia vi fossero ovunque monumenti e piazze intitolate ad Adolf Hitler e Benito Missolini, definiti \u201cpadri della Patria\u201d e a scuola si insegnassero ai bambini canzoni inneggianti ai due leader (come avviene per Bandera in Ucraina) sarebbe normale affermare che a Roma come a Berlino sono tornati fascismo e nazismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/06\/lucraina-celebra-i-suoi-eroi-nazisti-lirritazione-della-polonia-e-il-silenzio-degli-europei\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/06\/lucraina-celebra-i-suoi-eroi-nazisti-lirritazione-della-polonia-e-il-silenzio-degli-europei\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Sempre pi\u00f9 difficile, anche per i pi\u00f9 accesi propagandisti filo-ucraini, nascondere derive e nostalgie naziste nell\u2019Ucraina post Maidan che del resto riconosce come padre della Patria Stepa Bandera, leader dell\u2019Ucraina satellite del Terzo Reich, propugnatore della razza pura razza ariana ucraina nonch\u00e9 responsabile dello sterminio di civili polacchi e della deportazione di ebrei. 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