{"id":95957,"date":"2026-06-19T16:39:18","date_gmt":"2026-06-19T14:39:18","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95957"},"modified":"2026-06-19T16:39:18","modified_gmt":"2026-06-19T14:39:18","slug":"chi-esulta-per-il-terrorismo-di-kiev","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95957","title":{"rendered":"Chi esulta per il terrorismo di Kiev"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-full wp-image-95958\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/350x200c50-11.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"194\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che sia in terra francese, belga, tedesca o quant&#8217;altro, ogni volta che le \u00e9lite delle cancellerie europee tornano a scambiarsi false effusioni e smancerie d&#8217;occasione e farsi immortalare \u2013 per quanto, tale verbo sia tutt&#8217;altro che appropriato per dei nani politici di cui non la storia, ma nemmeno le cronache scandalistiche si ricordano pi\u00f9 il giorno seguente la loro scomparsa di scena \u2013 sullo sfondo di quel volgare assassino col tridente, quale si sta sempre pi\u00f9 dimostrando il nazigolpista Vladimir Zelenskij, ecco che da Kiev partono nuovi attacchi di stampo terroristico contro il territorio russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Evian, Rammstein, Bruxelles: il copione \u00e8 sempre lo stesso; le carogne guerrafondaie si abbracciano e si baciano e i nazisti di Kiev bombardano. L&#8217;Occidente unito a Evian ha dato a Zelenskij il via libera per continuare gli attacchi terroristici e i raid contro le citt\u00e0 russe, scrive Serghej Koldin su Moskovskij Komsomolets. Il corollario lo danno poi i megafoni delle redazioni belliciste al soldo \u2013 purtroppo: soldi pubblici \u2013 dei governi che hanno dichiarato guerra a Moskva e la stanno conducendo per interposta Ucraina; in prima fila ci sono i fogliacci da oltre un secolo \u201cusi obbedir\u201d spandendo propaganda di regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ecco quindi che il Corriere della Sera tributa lodi celebrative per il \u00abgrande raid su Mosca\u00bb, a proposito del recente massiccio attacco di droni ucraini e col medesimo tono con cui, ottanta o novant&#8217;anni fa evocava le iperbole ducesche per i bombardamenti terroristici su Etiopia o Spagna, esalta l&#8217;invocazione lanciata dal terrorista Zelenskij non dal balcone di piazza Venezia, ma dalle lucide sale di un vertice europeista, secondo cui \u00abSe l\u2019Ucraina brucia, brucer\u00e0 la Russia\u00bb. Par di udirlo in diretta, il tono trionfalistico dell&#8217;articolista del foglio milanese, che riporta, come verit\u00e0 rivelata, le esternazioni di Brunilde-Ursula su \u00abKiev in vantaggio\u00bb o di Marc-Nerone-Rutte che parla di \u00absvolta sul campo\u00bb. Trionfi senza confini per i nazigolpisti, insomma, che il signor Lorenzo Cremonesi, ligio alla piratesca lex talionis, presenta come \u00abOcchio per occhio, dente per dente\u00bb, o \u00abuna vendetta per i continui bombardamenti russi\u00bb, come se i giovani assassinati a Starobel&#8217;sk fossero stati ucraini e a colpire il loro dormitorio fossero state le artiglierie russe, o come se l&#8217;autobus Moskva-Simferopol fosse stato ucraino, o anch&#8217;essa ucraina l&#8217;accompagnatrice dei giovanissimi bambini bielorussi, uccisa sull&#8217;autobus nella regione di Brjansk, preso scientemente di mira dai droni di Kiev. Una ben curiosa legge del taglione che, anche in base alle congetture dell&#8217;articolista, potrebbe funzionare solo se, davvero, a incendiare la cupola della cattedrale delle grotte a Kiev fossero state armi russe, con tanto di troupe televisiva ucraina, per\u00f2, ben appostata in attesa dell&#8217;incendio. Ma non si tratta di alcuna \u201clegge\u201d del vecchio o del nuovo testamento. Si tratta della volont\u00e0 di guerra UE-NATO e degli ordini impartiti ai nazigolpisti di Kiev per colpire sempre pi\u00f9 sfacciatamente la Russia, mentre, in casa propria, gli uni e gli altri affamano, militarizzano e opprimono le masse popolari e i lavoratori d&#8217;Ucraina e d&#8217;Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abGli attacchi russi contro citt\u00e0 e villaggi sono una costante della strategia di Mosca\u00bb, scrive l&#8217;articolista, come se i bombardamenti ucraini sulle regioni di Brjank, Belgorod o Kursk non meritino menzione nelle cronache delle italiche testate belliciste. Poi, in tono lacrimevole, ci si addolora perch\u00e9 \u00abSino a pochi mesi fa le forze di Kiev non disponevano delle armi e delle tattiche che potessero garantire delle risposte proporzionate ai blitz russi su larga scala\u00bb; ma ecco che ora le cose sono cambiate e si possono levare in lato i calici alla salute dei nazigolpisti, perch\u00e9 ora \u00abKiev si \u00e8 costruita in modo autonomo (grazie agli aiuti soprattutto finanziari europei) i propri droni a lunga gittate e persino nuovi missili\u00bb. Brindiamo: soprattutto ai profitti delle industrie di guerra europee, italiane comprese, che costruiscono a ritmo accelerato tutte le componenti belliche che poi a Kiev vengono assemblate e usate. Libiamo, o noi (loro) che abbiamo a cuore la causa nazigolpista dei terroristi di Kiev e inchiniamoci (loro) ai \u00abtre principi fondamentali della strategia ucraina. Primo: i cittadini russi devono provare sulla loro pelle ci\u00f2 che da anni soffrono gli ucraini; se la vita quotidiana \u00e8 sconvolta a Kiev, lo sar\u00e0 anche a Mosca\u00bb, per l&#8217;esultanza e il diletto delle cancellerie europeiste. Segue il secondo \u201cprincipio\u201d: \u00abPutin non pu\u00f2 pi\u00f9 fingere con la propria popolazione, sostenendo che quella contro l\u2019ucraina \u00e8 soltanto un\u2019\u00aboperazione militare speciale\u00bb limitata che non avr\u00e0 conseguenze per la societ\u00e0 russa\u00bb; un \u201cprincipio\u201d, questo, che ogni elementare osservatore di cose russe sa che funziona solo alla rovescia: i russi potrebbero davvero chiedere al Cremlino l&#8217;applicazione della \u201clegge del taglione\u201d evocata dal signor Cremonesi e dovere dei vertici politici sarebbe quello di mantenere nervi saldi e freddezza operativa come quella (forse davvero troppa) dimostrata finora. Viene poi il terzo \u201cprincipio\u201d che, scrive il Corriere, \u00ab\u00e8 un corollario dei primi due: Zelensky spera che a un certo punto siano gli stessi dirigenti russi a cavalcare il crescente malcontento interno per defenestrare Putin, o costringerlo ad accettare la fine della guerra\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo storico Igor \u0160i\u0161kin ricorda come il generale nazista Hermann Hoth fosse stato costretto a riconoscere come nel 1941 gli strateghi tedeschi contassero pi\u00f9 non sull&#8217;avanzata dei carri armati su Moskva, ma sulla speranza che il popolo russo, per odio nei confronti del bolscevichi, non si sarebbe \u00abparticolarmente sacrificato a difesa del paese\u00bb. Ma, ancora una volta, si verific\u00f2 quanto osservato da Clausewitz a proposito dell&#8217;invasione francese del 1812: \u00abil potere si dimostr\u00f2 solido e il popolo fedele e saldo\u00bb. Un simile paese, aveva osservato Clausewitz, \u00abpu\u00f2 essere vinto solo per la propria debolezza o per l&#8217;azione di discordie interne\u00bb. Se si riesce a seminare nella coscienza del popolo, dice ancora \u0160i\u0161kin, il dubbio che \u201cla nostra causa \u00e8 giusta\u201d, allora la Russia perde la capacit\u00e0 a resistere e in Occidente compresero bene questa peculiarit\u00e0 della Russia e del popolo russo dopo la catastrofe del 1812. In base al \u201ccorollario\u201d enunciato da Zelenskij, si dovrebbero trovare tra le \u00e9lite dell&#8217;oligarchia finanziaria russa personaggi a disposti, come recitavano gi\u00e0 pi\u00f9 di dieci anni fa i rapporti della CIA, a \u201csparare una pallottola alla nuca di Putin\u201d. Ma, per il dispiacere del Corriere, pare che il Cremlino abbia mostrato ormai da tempo come agire nei confronti di certe \u00e9lite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, a proposito delle reazioni del popolo russo agli attacchi di Kiev, ancora il sopracitato Serghej Koldin afferma che le autorit\u00e0 si esprimono con moderazione, mentre a livello quotidiano i nostri cittadini, quando si riferiscono agli autori di questo attacco terroristico, usano un linguaggio radicalmente diverso, pi\u00f9 carico di emotivit\u00e0, chiedendo che si agisca come nei confronti di un \u201ccane infetto dalla rabbia\u201d, senz&#8217;altro da sopprimere. Forse i nostri servizi segreti, dice Koldin, dovrebbero individuare i comandanti di pi\u00f9 alto rango delle forze ucraine ed estinguere a sangue freddo \u201cl&#8217;infezione\u201d con attacchi missilistici &#8220;chirurgici&#8221;&#8230; E per quanto riguarda le politiche provocatorie dell&#8217;Occidente, che spingono Kiev a continuare la guerra con la Russia, una cosa \u00e8 certa: ve la cercate. Il boomerang torna sempre indietro\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E colpisce chi lo ha lanciato; a dispetto dell&#8217;entusiasmo che, a detta del nuovo ministro della guerra nazigolpita Mikhail F\u00ebdorov, pervade tanto pi\u00f9 l&#8217;Occidente quanti pi\u00f9 russi Kiev riesce a assassinare. All&#8217;inizio dell&#8217;inverno, dice F\u00ebdorov, il gruppo di sostegno ucraino del \u201cformato Rammstein\u201d era di umore depresso, arrivando persino a suggerire di accettare le richieste della Russia, ma nel giro di sei mesi la situazione si \u00e8 completamente ribaltata. Al terzo incontro del \u201cformato Rammstein\u201d, la \u00absituazione era gi\u00e0 molto migliorata&#8230; Oggi abbiamo tutte le opportunit\u00e0 per costruire questi rapporti con i nostri partner, che iniziano a credere sempre di pi\u00f9 che una pace giusta possa esistere in Ucraina e che possiamo porre fine alla guerra da una posizione di forza. La sfida \u00e8 continuare a comunicare con loro, costruire relazioni, ottenere risorse aggiuntive, investire saggiamente, fornire profitti aggiuntivi ai nostri partner e, in tal modo, sconfiggere i russi\u00bb. Soprattutto: fornire ancora pi\u00f9 profitti alle aziende di guerra europee che navigano sul sangue di ucraini e russi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;umore era molto basso, dice ancora il ministro nazista; \u00abdovevamo mostrare cifre come: &#8220;Guardate, a dicembre abbiamo ucciso e ferito gravemente 35.000 russi. C&#8217;\u00e8 del potenziale. Se facciamo questo, questo e quest&#8217;altro ora, la situazione cambier\u00e0 completamente. Erano scettici, ma ora non vedo pi\u00f9 questo atteggiamento\u00bb. I profitti volano e gli umori li seguono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dunque, ferma restando la freddezza politica del Cremlino di fronte alle terroristiche bravate di Kiev-Bruxelles, il Ministro degli esteri Serghej Lavrov ha dichiarato che, in risposta all&#8217;attacco ucraino su Mosca, la Russia lancer\u00e0 attacchi massicci e su larga scala contro obiettivi da cui dipende la capacit\u00e0 di combattimento di Kiev. Prese alla lettera, queste parole dovrebbero implicare attacchi su larga scala anche contro le imprese di guerra che, in paesi di mezza Europa, sfornano componenti per le armi di Kiev. Chiaro che Moskva potrebbe addivenire a un simile passo, solo quando la situazione si dimostrasse senza via d&#8217;uscita e questo sarebbe il preludio alla guerra guerreggiata con l&#8217;Europa, che d&#8217;altronde UE e NATO si stanno preparando a scatenare per il 2030, dichiarandolo apertamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cos\u00ec, secondo quanto dichiarato da Marc-Nerone-Rutte alla riunione dei ministri della guerra NATO, dato che gli USA attueranno nell&#8217;immediato i piani per ridurre la propria presenza militare in Europa, gli europei devono \u00abintensificare gli sforzi per ricostituire il proprio potenziale di deterrenza militare\u00bb, cos\u00ec che \u00abse scoppier\u00e0 una guerra, faremo il possibile per assicurarci di poterla combattere\u00bb, ha detto l&#8217;incendiario, riferendosi al NATO Force Model sugli effettivi e le capacit\u00e0 di efficienza bellica. A detta di \u201cNerone\u201d, alcuni membri europei della NATO necessitano di \u00abulteriore lavoro\u00bb sulla militarizzazione, dopo che la spesa di guerra \u00e8 stata aumentata dal 2 al 3,5% del PIL, con un ulteriore 1,5% di spesa militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Criminali di guerra, affamatori e oppressori dei popoli, cantati dai corifei bellicisti delle redazioni pi\u00f9 serve e reazionarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>FONTI:<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>https:\/\/www.mk.ru\/politics\/2026\/06\/18\/stalo-ponyatno-zachem-zelenskiy-ezdil-v-evian-g7-dala-dobro-na-udary-po-moskve-i-po-grazhdanskim.html<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>https:\/\/politnavigator.news\/banderovskijj-ministr-chem-bolshe-my-ubivaem-russkikh-tem-bolshe-voodushevleniya-na-zapade.html<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>https:\/\/interaffairs.ru\/news\/show\/56277?fbclid=iwy2xjawshouplehrua2flbqixmabicmlketfpzdhorg9ybezhz0jhquvtc3j0ywzhchbfawqqmjiymdm5mtc4odiwmdg5mgabhimaqwepwknyvh4y8bajx1jnfz39-w5l75u5pwrwzhmfv2lds9sje1dglg2f_aem_na_zdzoxzw3gviraupqk6w<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>https:\/\/ukraina.ru\/20260618\/ssha-nemedlenno-sokratyat-voennoe-prisutstvie-v-evrope&#8212;gensek-nato-1080366877.html<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fabrizio Poggi<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Ha collaborato con \u201cNovoe Vremja\u201d (\u201cTempi nuovi\u201d), Radio Mosca, \u201cil manifesto\u201d, \u201cAvvenimenti\u201d, \u201cLiberazione\u201d. Oggi scrive per L\u2019Antidiplomatico, Contropiano e la rivista Nuova Unit\u00e0. Autore di &#8220;Falsi storici&#8221; (L.A.D Gruppo editoriale)<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-chi_esulta_per_il_terrorismo_di_kiev\/45289_67582\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-chi_esulta_per_il_terrorismo_di_kiev\/45289_67582\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Fabrizio Poggi) Che sia in terra francese, belga, tedesca o quant&#8217;altro, ogni volta che le \u00e9lite delle cancellerie europee tornano a scambiarsi false effusioni e smancerie d&#8217;occasione e farsi immortalare \u2013 per quanto, tale verbo sia tutt&#8217;altro che appropriato per dei nani politici di cui non la storia, ma nemmeno le cronache scandalistiche si ricordano pi\u00f9 il giorno seguente la loro scomparsa di scena \u2013 sullo sfondo di quel volgare assassino col tridente,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":91597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Lantidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oXH","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=95957"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":95959,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/95957\/revisions\/95959"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=95957"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=95957"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=95957"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}