{"id":95960,"date":"2026-06-19T16:53:15","date_gmt":"2026-06-19T14:53:15","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95960"},"modified":"2026-06-19T16:53:15","modified_gmt":"2026-06-19T14:53:15","slug":"yuan-sottovalutato-o-euro-troppo-forte-la-germania-scopre-che-la-moneta-forte-fa-male-allindustria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=95960","title":{"rendered":"Yuan sottovalutato o Euro troppo forte? La Germania scopre che la moneta forte fa male all\u2019industria"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-95961\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/yuan-euro-merz.jpg-300x201.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/yuan-euro-merz.jpg-300x201.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/yuan-euro-merz.jpg-1024x687.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/yuan-euro-merz.jpg-768x515.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/yuan-euro-merz.jpg.webp 1320w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il cancelliere tedesco Merz attacca Pechino al G7: \u201cYuan manipolato del 30%\u201d. Ma il declino industriale europeo \u00e8 colpa della Cina o dell\u2019ossessione della BCE per l\u2019euro forte?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al recente vertice del G7 a Evian, il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha deciso di mettere da parte le classiche cautele diplomatiche. Con un\u2019uscita decisamente insolita per i tavoli europei, Merz ha puntato il dito contro Pechino, accusando la Cina di mantenere la propria moneta, lo yuan, sottovalutata di un buon 20-30%. L\u2019obiettivo cinese, secondo l\u2019accusa, \u00e8 fin troppo ovvio: rendere le proprie esportazioni artificialmente a buon mercato e sbaragliare la concorrenza internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sentire un cancelliere tedesco lamentarsi di uno svantaggio competitivo legato ai tassi di cambio fa un certo effetto. Eppure, dietro questa frustrazione ci sono numeri reali e preoccupanti che minacciano la tenuta della \u201clocomotiva\u201d d\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>I numeri del deficit: l\u2019Europa perde colpi<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nervosismo di Berlino nasce da una bilancia commerciale che pende sempre pi\u00f9 a favore del Dragone. Non si tratta di una sensazione, ma di un fiume di denaro che esce dall\u2019Europa:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Area Economica Deficit Commerciale con la Cina (2025) Tendenza Inizio 2026 (Primo Trimestre)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Germania 89 miliardi di Euro In rapido peggioramento<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Zona Euro 360 miliardi di Euro (+20% sul 2024) 95 miliardi di Euro gi\u00e0 accumulati. Si rischia di sfiorare i 400 miliardi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di fronte a questa marea di merci \u201cMade in China\u201d, le reazioni ufficiali dei vertici europei sono spesso state timide. Il comunicato finale del G7, infatti, non cita direttamente la guerra delle valute, limitandosi a vaghi richiami a una \u201ccrescita equilibrata\u201d. Del resto il G7 non \u00e8 un\u2019unione doganale, ma lo \u00e8 la UE che, evidentemente, non ha nessunacapacit\u00e0 o nessuna volont\u00e0 di limitare questo flusso di merci.<\/p>\n<p><strong>Le mosse di Pechino: controllo e stabilit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre l\u2019Europa discute, la Banca Centrale Cinese (PBOC) agisce. Proprio nelle stesse ore delle dichiarazioni di Merz, il governatore Pan Gongsheng ha annunciato nuove mosse per rafforzare il controllo sui mercati monetari a breve termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In parole semplici, la Cina sta perfezionando i suoi strumenti (i cosiddetti tassi pronti contro termine) per gestire in modo molto pi\u00f9 attento la quantit\u00e0 di denaro in circolazione ogni giorno. L\u2019obiettivo della PBOC non \u00e8 lasciare la moneta in balia dei mercati, ma garantire che i costi di prestito a breve termine sostengano la stabilit\u00e0 economica interna del Paese. Pechino, insomma, usa la moneta come strumento per i propri obiettivi reali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il paradosso europeo: di chi \u00e8 la vera colpa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qui si arriva al cuore del problema, che la politica europea fa finta di non vedere. Se lo yuan \u00e8 considerato troppo debole, non \u00e8 forse vero che l\u2019euro \u00e8 inutilmente forte?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per decenni, proprio la Germania \u00e8 stata il guardiano inflessibile del dogma della \u201cmoneta forte\u201c, imponendo alla Banca Centrale Europea (BCE) di concentrarsi quasi esclusivamente sulla lotta all\u2019inflazione e senza obiettivi di crescita o di occupazione. Questo approccio ha prodotto un euro rigido, pensato per rassicurare i mercati finanziari, ma che nei fatti agisce come un freno a mano tirato per le nostre industrie esportatrici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Incolpare la Cina \u00e8 facile. Tuttavia, bisognerebbe chiedersi se le istituzioni monetarie europee non abbiano perso di vista l\u2019economia reale. Una moneta dovrebbe essere un mezzo per favorire la crescita, l\u2019occupazione e il benessere dei cittadini, non un totem intoccabile. Se oggi le aziende europee non riescono a competere, la colpa non \u00e8 solo dello yuan cinese, ma di un\u2019Europa che si rifiuta di usare la leva monetaria per difendere il proprio tessuto produttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/yuan-sottovalutato-o-euro-troppo-forte-la-germania-scopre-che-la-moneta-forte-fa-male-allindustria\/#goog_rewarded\">https:\/\/scenarieconomici.it\/yuan-sottovalutato-o-euro-troppo-forte-la-germania-scopre-che-la-moneta-forte-fa-male-allindustria\/#goog_rewarded<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) Il cancelliere tedesco Merz attacca Pechino al G7: \u201cYuan manipolato del 30%\u201d. Ma il declino industriale europeo \u00e8 colpa della Cina o dell\u2019ossessione della BCE per l\u2019euro forte? 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