{"id":96015,"date":"2026-06-23T09:53:35","date_gmt":"2026-06-23T07:53:35","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96015"},"modified":"2026-06-23T09:53:35","modified_gmt":"2026-06-23T07:53:35","slug":"ucraina-si-aggrava-la-crisi-con-la-polonia-e-altri-vicini-aggiornato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96015","title":{"rendered":"Ucraina: si aggrava la crisi con la Polonia e altri vicini \u2013 AGGIORNATO"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Redazione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/05\/HJUwkfyXYAEtTIy.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\" style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si aggrava ulteriormente la crisi tra Ucraina e Polonia\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/06\/lucraina-celebra-i-suoi-eroi-nazisti-lirritazione-della-polonia-e-il-silenzio-degli-europei\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*135tcky*_up*MQ..*map__ga*MzQzNjYwNTI2LjE3ODIwNzIxMDE.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3ODIwNzIxMDAkbzEkZzEkdDE3ODIwNzMxNDYkajYwJGwwJGgw\">esplosa nelle scorse settimane<\/a>\u00a0dopo le celebrazioni per la sepoltura in Ucraina del leader nazionalista Andry Melnyk (nella foto sotto) e la decisione di Kiev d\u2019intitolare un\u2019unit\u00e0 militare Ucraina agli \u201ceroi dell\u2019Esercito insurrezionale ucraino\u201d (UPA) formazione nazionalista Ucraina addestrata, equipaggiata ad armata dal Terzo Reich la cui memoria resta legata al contrasto alle formazioni partigiane attive in Ucraina, alle repressioni sui civili e soprattutto allo sterminio di oltre 200 mila polacchi, per lo pi\u00f9 donne e bambini, nelle regioni di Volinia e Galizia.<\/p>\n<p>Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato il che il presidente polacco Karol Nawrocki sta alimentando la sua battaglia politica interna fomentando sentimenti di odio verso gli ucraini<em>. \u201c\u00c8 quello che ha fatto Orb\u00e1n. \u00c8 una cattiva strategia. Credo che finir\u00e0 male<\/em>\u201c, ha affermato il presidente in una intervista al notiziario TSN riportata dal quotidiano online Ukrainska Pravda. Il presidente ucraino ha sottolineato che \u201c<em>non si possono ottenere vantaggi politici dall\u2019odio, perch\u00e9 a lungo andare porter\u00e0 a cattivi rapporti tra le nazioni\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198524 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/HJJ_bknWsAA3TmK-1.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Il 20 giugno Zelensky ha reso noto di aver restituito alla Polonia l\u2019onorificenza dell\u2019Ordine dell\u2019Aquila Bianca, dopo la decisione del presidente polacco Karol Nawrocki di revocarla.\u00a0<em>\u201cCredevamo che l\u2019Ordine dell\u2019Aquila Bianca, conferito nel 2023, fosse destinato al popolo ucraino e al nostro esercito. Questo \u00e8 quanto si diceva all\u2019epoca. Oggi ho restituito l\u2019Ordine al Presidente della Polonia. Credo che il futuro confermer\u00e0 il rispetto che gli ucraini meritano\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Tornando su questo tema, ieri il presidente ucrain0 ha aggiunto che\u00a0<em>\u201cconsidero questo un processo puramente elettorale. Il presidente Karol Nawrocki si sta battendo per la leadership del suo partito contro il primo ministro Tusk. Non ci riguarda, \u00e8 una questione interna<\/em>\u201c. Zelensky ha infine aggiunto che Nawrocki ha\u00a0<em>\u201cuna democrazia, non una monarchia\u201d<\/em>, quindi \u00e8 necessario costruire un rapporto con l\u2019Ucraina, che attualmente sta difendendo l\u2019Europa, Polonia compresa.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198514 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/e0f09c71ac45a6196f2b40a6100b11de_170592598.jpeg\" alt=\"\" width=\"1045\" height=\"695\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><br \/>\nPer il primo ministro polacco Donald Tusk, la continua partecipazione attiva di politici ucraini e polacchi allo scontro diplomatico tra i due Paesi \u00e8 un \u201c<em>\u00e8 un errore strategico, da cui entrambe le parti perderanno sul piano economico, geopolitico e di reputazione. E in politica, come sappiamo, un errore \u00e9 peggio di un crimine. Nei colloqui con i miei partner europei, sto cercando di minimizzare le perdite e ridurre il livello di tensione. Non \u00e8 un compito facile\u201d<\/em>, ha scritto Tusk su X.<\/p>\n<p>Il 20 giugno anche il capo dell\u2019ufficio presidenziale ucraino, generale Kyrylo Budanov, era sceso in campo:\u00a0<em>\u201cPurtroppo, il presidente della Polonia, Karol Nawrocki, ha compiuto un atto ostile nei confronti del nostro popolo, privando il presidente dell\u2019Ucraina\u00a0dell\u2019Ordine dell\u2019Aquila Bianca e per questo motivo, rifiuto la Croce d\u2019Oro di Ufficiale dell\u2019Ordine al Merito per la Polonia, che il presidente della Polonia mi ha conferito lo scorso anno<\/em>\u201c. Secondo Budanov, \u201c<em>questo \u00e8 un regalo per l\u2019aggressore di Mosca, che lo user\u00e0 senza dubbio contro entrambi i nostri Paesi. Sono convinto che questo gesto del presidente non abbia nulla a che fare con la giustizia. Dopotutto, di che giustizia possiamo parlare se, ad esempio, il dittatore fascista italiano e complice di Hitler, Benito Mussolini, non \u00e8 ancora stato privato dell\u2019Ordine dell\u2019Aquila Bianca<\/em>?<\/p>\n<p><em>L\u2019Ucraina\u00a0valuter\u00e0 senza dubbio questo evento. Ma nonostante tutto, continueremo a rimanere saldi sui principi di una partnership aperta con tutti i nostri alleati. Tuttavia, una partnership basata sulla parit\u00e0 di diritti e sui principi di rispetto reciproco<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Poco dopo, anche l\u2019ambasciatore ucraino in Polonia, Vasyl Bodnar, ha annunciato la sua intenzione di restituire la Croce di Cavaliere dell\u2019Ordine al Merito della Repubblica di Polonia, precedentemente ricevuta. L\u2019ambasciatore ha osservato che gli ucraini percepiscono la Polonia principalmente come un amico, un alleato e un partner. \u201c<em>Ma non posso rimanere indifferente a una decisione che considero storicamente ingiusta\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198515\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/8ae28999265f8d53a4d1309da8ea72d65a69af5b-1.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"564\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Anche il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha affermato che avrebbe restituito l\u2019Ordine al Merito della Repubblica di Polonia. \u201c<em>Ci rammarichiamo che a Varsavia le emozioni abbiano preso il sopravvento e abbiano portato i leader politici polacchi ad adottare misure ingiustificate, impulsive e sprezzanti\u201d<\/em>, ha scritto su Facebook.<\/p>\n<p>La questione per\u00f2 \u00e8 ben pi\u00f9 profonda di una restituzione di onorificenze e il rancore dei polacchi nei confronti dell\u2019Ucraina \u00e8 emerso pi\u00f9 volte negli ultimi anni per il rifiuto di Kiev di condannare le stragi dei polacchi durante la Seconda guerra mondiale e per la piena identificazione dell\u2019Ucraina post Maidan nello stato satellite del Terzo Reich fguidato da Stepan Bandera riconosciuto oggi come padre della patria a Kiev.<\/p>\n<p>Un atteggiamento reiterato con l\u2019assegnazione a molti reparti ucraini di nomi e insegne dei reparti dell\u2019UPA e della Divisione SS Galizien composta da ucraini.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198518\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Lipniki_massacre.jpg\" alt=\"\" width=\"862\" height=\"627\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Secondo gli storici polacchi, tra il 1943 e il 1945 l\u2019UPA pianific\u00f2 e condusse svariate incursioni contro la minoranza polacca della Volinia e della Galizia orientale. Non c\u2019\u00e8 una stima ufficiale delle vittime della pulizia etnica, che potrebbe essere costata la vita a non meno di 100mila persone, per lo pi\u00f9 donne e bambini.<\/p>\n<p>Un massacro che dal 2016 viene commemorato nella Giornata nazionale dell\u201911 luglio. Dopo 80 anni l\u2019Ucraina continua a respingere responsabilit\u00e0 ufficiali, attribuendo l\u2019eccidio alle violenze che segnarono quegli anni e puntando a sua volta il dito contro le politiche della Polonia dell\u2019epoca.<\/p>\n<p>In Ucraina l\u2019UPA \u00e8 celebrata come un simbolo della resistenza all\u2019Unione Sovietica (che dopo la guerra continu\u00f2 fino al 1956 in Ucraina Occidentale) ma la militanza al fianco del Terzo Reich ha lasciato una ferita tra Varsavia e Kiev che non si \u00e8 mai rimarginata, \u00e8 riemersa negli ultimi dieci anni e ora sembra coinvolgere anche la crescente insofferenza polacca nei confronti dei profughi ucraini.<\/p>\n<p><em>\u201cLa luna di miele tra la Polonia e i profughi ucraini \u00e8 finita: dopo la grande solidariet\u00e0 manifestata tra il 2022 e il 2023, le politiche e le leggi di accoglienza sono state limitate sempre di pi\u00f9\u201d,\u00a0<\/em>ha dichiarato all\u2019agenzia di stampa DIRE Ignacy J\u00f3zwiak, sociologo e antropologo del Centro di Ricerca sulle Migrazioni (CMR) dell\u2019Universit\u00e0 di Varsavia e della Fondazione OBMF.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-198516 size-full alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/west-ukraine-1943-1945-posters-of-the-waff-1.webp\" alt=\"\" width=\"372\" height=\"500\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Secondo l\u2019esperto, in Polonia si \u00e8 riaffermato\u00a0<em>\u201cun certo sentimento anti-ucraino come mai si era visto dal 2022\u201d<\/em>, con ricadute su quel sistema di accoglienza celebrato come modello di efficienza e fraternit\u00e0 all\u2019indomani dell\u2019aggressione russa. Dopo il 24 febbraio 2022, si stim\u00f2 che quasi 9 milioni di ucraini fuggirono e la Polonia fu tra i principali Paesi per i profughi, che oggi ne ospita un milione sui circa 6 che ancora risiedono all\u2019estero. Da marzo scorso, la legge speciale scattata nel 2022, che prevedeva varie garanzie, \u00e8 stata abrogata.<\/p>\n<p><em>\u201cLe tutele per i \u2018migranti forzati ucraini\u2019<\/em>\u00a0\u2013 cos\u00ec vengono chiamati i profughi \u2013\u00a0<em>ora sono disciplinate dalla legislazione comune prevista per gli stranieri. Ma ci sono molte limitazioni\u201d<\/em>. L\u2019assistenza sanitaria ad esempio, salvo casi eccezionali, resta gratuita solo per chi ha un lavoro, requisito necessario anche per ricevere il sussidio di 800 sloti (pari a circa 200 euro) per i minori a carico. I centri di accoglienza governativi, che ammontavano a circa 900 nel picco dell\u2019emergenza, sono stati perlopi\u00f9 chiusi e oggi ne restano pochi, affidati ad organismi privati.<\/p>\n<p>La permanenza in questi alloggi (che gi\u00e0 non era pi\u00f9 gratuita da marzo 2023, ad eccezione dei gruppi vulnerabili) resta garantita per 12 mesi dall\u2019ingresso nel territorio, ed \u00e8 stato concesso tempo fino al 30 giugno per chi ha concluso questo periodo e deve trovare un\u2019alternativa.<\/p>\n<p><em>\u201cL\u2019idea pi\u00f9 diffusa nei discorsi dei politici e dei media\u00a0<\/em>\u2013 ha aggiunto J\u00f3zwiak \u2013\u00a0<em>\u00e8 che siano stati spesi troppi soldi pubblici e che gli ucraini debbano rendersi indipendenti. Il tema sta polarizzando l\u2019opinione pubblica, cos\u00ec anche quei politici dichiaratamente pro-Ucraina\u00a0e anti-Russia hanno iniziato a rivedere le proprie posizioni, soprattutto dopo che il tema ha dominato la campagna elettorale delle presidenziali dell\u2019anno scorso\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Karol Nawrocki del partito della destra nazionalista Diritto e giustizia (PIS), ha vinto anche grazie alla promessa di tagli all\u2019accoglienza degli ucraini. Dal 2022 si stima che il Paese abbia speso oltre 20 miliardi di euro, sebbene abbia ricevuto fondi dall\u2019Europa.<\/p>\n<p>Varsavia \u00e8 critica anche nei confronti degli alleati pi\u00f9 importanti. Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha criticato il ruolo che si \u00e8 ritagliato l\u2019E3 (Germania, Francia e Gran Bretagna) nei colloqui sulla guerra in Ucraina.<\/p>\n<p><em>\u201cTra il Mar Nero, il Mar Baltico e l\u2019Adriatico vivono 120 milioni di persone nell\u2019UE; se si aggiunge la Scandinavia, si arriva a 150 milioni di persone che sono minacciate dall\u2019aggressione russa in modo molto pi\u00f9 diretto rispetto alla Germania\u201d<\/em>, ha affermato alla Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung.<\/p>\n<p><em>\u201cNoi siamo vicini sia della Russia che dell\u2019Ucraina, voi in Germania no<\/em>\u201c, ha continuato proponendo di<em>\u00a0\u201cseguire la via delle istituzioni previste dai trattati dell\u2019Ue, come il presidente del Consiglio europeo\u201d.<\/em>\u00a0Oppure si dovrebbe lavorare a una \u201c<em>coalizione dei volenterosi\u201d<\/em>\u00a0che rappresenti il continente nei negoziati.<\/p>\n<p>Oltre alla Polonia, Kiev ha crescenti problemi anche con altri confinanti: Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca non offrono pi\u00f9 aiuti militari all\u2019Ucraina e alla lista si \u00e8 unita recentemente anche la Bulgaria.<\/p>\n<p>Tensioni in aumento con Budapest dopo che la bozza della dichiarazione finale del Consiglio europeo ha omesso di indicare una data sull\u2019adesione Ucraina alla UE su pressioni del premier ungherese P\u00e9ter Magyar, che su X ha scritto: \u201c<em>Su mia iniziativa, all\u2019ultimo momento \u00e8 stata eliminata dal testo la clausola che faceva riferimento all\u2019accelerazione dell\u2019adesione. Non \u00e8 stato facile<\/em>\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-198517 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/1366x768_cmsv2_79444f70-9160-5476-a6d9-194.webp\" alt=\"\" width=\"1366\" height=\"768\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Meglio non dimenticare che Budapest, prima col governo Orban e ora con Magyar, ha conti aperti con l\u2019Ucraina per le discriminazioni della minoranza ungherese in Tanscarpazia (o Zakarpattia) e le pressioni di Kiev sulla comunit\u00e0 ungherese affinch\u00e9 rinunciasse all\u2019uso della lingua magiara (secondo il del 2001, oltre 150.000 persone di etnia ungherese vivevano nella regione ucraina di confine).<\/p>\n<p>Le due nazioni\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/05\/il-fronte-occidentale-ucraino-spionaggio-e-tensioni-tra-budapest-e-kiev\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*dkl1y4*_up*MQ..*map__ga*MzQzNjYwNTI2LjE3ODIwNzIxMDE.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3ODIwNzIxMDAkbzEkZzEkdDE3ODIwNzQ0NTUkajYwJGwwJGgw\">arrivarono ai ferri corti lo scorso anno<\/a>\u00a0con l\u2019accisa ucraina di aver scoperto una rete di spie ungheresi: Budapest del resto non ha mai fornito armi a Kiev, non applica sanzioni alla Russia e continua di acquistare energia da Mosca.<\/p>\n<p>Zelensky ha alzato nuovamente i toni anche con la Bielorussia, alleata di Mosca ma neutrale nel conflitto. In un messaggio pubblicato il 20 maggio su Telegram, il presidente ucraino ha ancora una volta accusato la Bielorussia di contribuire allo sforzo bellico russo ospitando, vicino al confine con l\u2019Ucraina, apparecchiature che, secondo il presidente ucraino, consentono di guidare gli attacchi dei droni russi contro il territorio ucraino.<\/p>\n<p>Zelensky ha sottolineato che Kiev ha individuato quattro stazioni di trasmissione nelle regioni bielorusse di Gomel e Brest, utilizzate per dirigere attacchi che prendono di mira, tra l\u2019altro, le regioni ucraine di Zhytomyr, Rivne e Volinia, oltre alle infrastrutture energetiche e ferroviarie. Zelensky ha aggiunto che diverse aziende bielorusse partecipano alla fornitura all\u2019esercito russo di componenti destinati ai veicoli corazzati e ai sistemi missilistici, oltre che di carburante.<\/p>\n<p>Secondo lui, le esportazioni di benzina dalla Bielorussia verso la Russia sono aumentate di tredici volte tra gennaio e maggio rispetto allo stesso periodo dell\u2019anno scorso, mentre quelle di gasolio sono triplicate.<\/p>\n<p>Foto: Presidenza Ucraina, Wikipedia\u00a0 e Euronews<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/06\/ucraina-si-aggrava-la-crisi-con-la-polonia-e-altri-vicini\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/06\/ucraina-si-aggrava-la-crisi-con-la-polonia-e-altri-vicini\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Redazione) &nbsp; Si aggrava ulteriormente la crisi tra Ucraina e Polonia\u00a0esplosa nelle scorse settimane\u00a0dopo le celebrazioni per la sepoltura in Ucraina del leader nazionalista Andry Melnyk (nella foto sotto) e la decisione di Kiev d\u2019intitolare un\u2019unit\u00e0 militare Ucraina agli \u201ceroi dell\u2019Esercito insurrezionale ucraino\u201d (UPA) formazione nazionalista Ucraina addestrata, equipaggiata ad armata dal Terzo Reich la cui memoria resta legata al contrasto alle formazioni partigiane attive in Ucraina, alle repressioni sui civili e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-oYD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96015"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96016,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96015\/revisions\/96016"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}