{"id":96099,"date":"2026-06-29T08:30:50","date_gmt":"2026-06-29T06:30:50","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96099"},"modified":"2026-06-28T13:29:41","modified_gmt":"2026-06-28T11:29:41","slug":"liraq-verso-laddio-dopo-gli-emirati-lopec-rischia-il-collasso-definitivo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96099","title":{"rendered":"L\u2019Iraq verso l\u2019addio: dopo gli Emirati, l\u2019OPEC rischia il collasso definitivo?"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header id=\"mvp-post-head\" class=\"left relative\">Dopo l\u2019addio degli Emirati, anche l\u2019Iraq minaccia di uscire dall\u2019OPEC. Il blocco dello stretto di Hormuz ha affondato le entrate di Baghdad e le quote del cartello stanno soffocando l\u2019economia del Paese. Siamo davanti alla fine storica dell\u2019organizzazione?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"1400\" height=\"939\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine.jpg.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine.jpg.webp 1400w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-768x515.jpg.webp 768w\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"1400\" data-eio-rheight=\"939\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine.jpg.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine.jpg.webp 1400w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Opec-fine-768x515.jpg.webp 768w\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div class=\"discover_button\"><\/div>\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>L\u2019OPEC \u00e8 nata a Baghdad nel 1960. Ora, a sessantasei anni di distanza, proprio dalla capitale irachena potrebbe arrivare il colpo di grazia al cartello petrolifero pi\u00f9 famoso del mondo.<strong>\u00a0L\u2019Iraq,<\/strong>\u00a0oggi il secondo maggior produttore del gruppo, ha mandato un avvertimento molto chiaro a Riyad e soci: o viene aumentata in modo forte la sua quota di produzione, oppure il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/business\/energy\/iraq-consider-all-options-if-opec-quota-is-not-raised-has-weighed-exit-sources-2026-06-25\/\">Paese \u00e8 pronto a fare le valigie<\/a>\u00a0e uscire dall\u2019organizzazione.<\/p>\n<div class=\"ddw-related-posts\">\n<div class=\"ddw-related-posts-title\">Per approfondire:<\/div>\n<ul>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/lopec-aumenta-la-produzione-di-carta-il-petrolio-e-ostaggio-dei-missili-nel-golfo\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">L\u2019OPEC+ aumenta la produzione di carta: il petrolio \u00e8 ostaggio dei missili nel Golfo<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/anche-la-nigeria-va-a-caccia-di-nuovi-clienti-per-il-proprio-petrolio-nonostante-lopec\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">Anche la Nigeria va a caccia di nuovi clienti per il proprio petrolio, nonostante l\u2019OPEC<\/span><\/a><\/li>\n<li class=\"ddw-related-posts-item\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/il-ritorno-al-passato-del-petrolio-lopec-ai-minimi-dal-2000\/?rel=correlati\"><span class=\"ddw-related-posts-item-type\">Articolo:<\/span>\u00a0<span class=\"ddw-related-posts-item-title\">Il ritorno al passato del petrolio: l\u2019OPEC ai minimi dal 2000<\/span><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<div id=\"div-ddw-ad-VIDEO\">\n<div class=\"DLW_VIDEO\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Non si tratta di un semplice malumore passeggero, ma del sintomo di una crisi strutturale profonda. Solo due mesi fa, gli Emirati Arabi Uniti hanno abbandonato il gruppo. Perdere anche l\u2019Iraq significherebbe per l\u2019OPEC svuotarsi di ogni reale potere sul mercato globale.<\/p>\n<h3><strong>L\u2019economia irachena e l\u2019emergenza di Hormuz<\/strong><\/h3>\n<p>Per capire questa mossa, bisogna guardare i conti pubblici dell\u2019Iraq, che sono in rosso profondo. La guerra in Iran e il conseguente blocco dello Stretto di Hormuz hanno strangolato le esportazioni di Baghdad. I numeri ufficiali dell\u2019OPEC sono drammatici: prima della chiusura dello stretto, a febbraio, il Paese produceva quasi 4,2 milioni di barili al giorno. A maggio, la produzione \u00e8 crollata a soli 1,48 milioni di barili.<\/p>\n<p>Per uno Stato che finanzia le proprie spese pubbliche e la stabilit\u00e0 sociale quasi esclusivamente con le vendite di greggio, questo crollo \u00e8 un disastro. Il nuovo governo guidato dal premier Ali al-Zaidi ha un bisogno vitale e urgente di fondi per rimettere in piedi l\u2019economia interna. In una situazione di pura sopravvivenza, le quote fisse imposte dall\u2019OPEC si trasformano da un meccanismo di tutela in un grave ostacolo economico.<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 il Cartello non funziona pi\u00f9<\/strong><\/h3>\n<p>Dal punto di vista dell\u2019economia reale, i cartelli funzionano quando i mercati sono prevedibili: si limita l\u2019offerta in modo coordinato, i prezzi salgono e le entrate degli Stati membri aumentano. Oggi questo meccanismo \u00e8 saltato, diventando addirittura dannoso per chi lo rispetta.<\/p>\n<p>Ci sono tre fattori principali che rendono l\u2019OPEC sempre pi\u00f9 irrilevante:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019avanzata dei Paesi esterni:<\/strong>\u00a0Mentre i membri del cartello si impongono limiti severi, Paesi fuori dall\u2019accordo continuano a produrre a pieno ritmo, rubando quote di mercato preziose.<\/li>\n<li><strong>Il mercato nero globale:<\/strong>\u00a0Le nazioni colpite da sanzioni internazionali, pur di fare cassa, inondano i mercati paralleli vendendo petrolio sottocosto. Questo vanifica del tutto i tagli alla produzione decisi a tavolino.<\/li>\n<li><strong>La rigidit\u00e0 logistica:<\/strong>\u00a0Quando si verifica un evento disastroso come la chiusura di Hormuz, i Paesi colpiti hanno bisogno di vendere enormi volumi di greggio appena le rotte si riaprono, per recuperare il denaro perso. Chiedere loro di non farlo in nome delle \u201cquote\u201d \u00e8 un vero e proprio suicidio economico.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>Siamo alla fine dell\u2019OPEC?<\/strong><\/h3>\n<p><strong>La sensazione \u00e8 che l\u2019organizzazione sia arrivata al capolinea.<\/strong>\u00a0I mercati finanziari lo hanno capito subito: alla notizia delle tensioni irachene, il prezzo del petrolio \u00e8 scivolato sotto i 73 dollari al barile. Il cartello si trova di fronte a un bivio senza uscita. Se cede alle richieste di Baghdad (che punta a estrarre 7 milioni di barili al giorno nei prossimi anni), dovr\u00e0 concedere sconti a tutti, facendo crollare i prezzi. Se tiene il punto, rischia di perdere l\u2019Iraq<strong>.<\/strong>\u00a0<strong>Appare curioso il fatto che questo avvenga durante la presidenza Trump,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.cnbc.com\/2026\/04\/29\/trump-says-its-great-that-uae-pulled-out-of-opec.html\">mai tenero<\/a>\u00a0con il cartello.\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Un\u2019organizzazione che costringe i suoi membri a rinunciare a entrate vitali durante una grave crisi finanziaria non ha futuro. L\u2019OPEC rischia di sparire non per colpa di nemici esterni, ma perch\u00e9 le sue regole sono diventate un lusso che nemmeno i suoi stessi fondatori possono pi\u00f9 permettersi.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/liraq-verso-laddio-dopo-gli-emirati-lopec-rischia-il-collasso-definitivo\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/liraq-verso-laddio-dopo-gli-emirati-lopec-rischia-il-collasso-definitivo\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) &nbsp; Dopo l\u2019addio degli Emirati, anche l\u2019Iraq minaccia di uscire dall\u2019OPEC. Il blocco dello stretto di Hormuz ha affondato le entrate di Baghdad e le quote del cartello stanno soffocando l\u2019economia del Paese. Siamo davanti alla fine storica dell\u2019organizzazione? &nbsp; L\u2019OPEC \u00e8 nata a Baghdad nel 1960. 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