{"id":96136,"date":"2026-06-30T10:30:51","date_gmt":"2026-06-30T08:30:51","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96136"},"modified":"2026-06-30T10:21:49","modified_gmt":"2026-06-30T08:21:49","slug":"la-mobilitazione-europea-contro-la-russia-e-i-fantasmi-del-passato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96136","title":{"rendered":"La mobilitazione europea contro la Russia e i fantasmi del passato"},"content":{"rendered":"<p><strong>da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi blog)<\/strong><\/p>\n<h4 class=\"subtitle subtitle-HEEcLo\" dir=\"auto\">Il conflitto \u00e8 ormai uno scontro militare diretto tra Mosca e i paesi membri della NATO. Dal punto di vista russo, la storia si ripete a 85 anni dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Barbarossa.<\/h4>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96137\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/40c5776f-e809-4a91-9b25-379b5f5bd46a_1027x647-300x189.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/40c5776f-e809-4a91-9b25-379b5f5bd46a_1027x647-300x189.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/40c5776f-e809-4a91-9b25-379b5f5bd46a_1027x647-1024x645.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/40c5776f-e809-4a91-9b25-379b5f5bd46a_1027x647-768x484.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/40c5776f-e809-4a91-9b25-379b5f5bd46a_1027x647.webp 1027w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Il ministro della difesa tedesco Boris Pistorius (Photo credit: Tobias Schwarz\/AFP\/Getty Images)<\/em><\/p>\n<p>Il 22 giugno di ottantacinque anni fa (1941), la Germania nazista lanci\u00f2 contro l\u2019Unione Sovietica la pi\u00f9 grande invasione militare della storia mobilitando milioni di soldati e migliaia di aerei, carri armati e veicoli motorizzati.<\/p>\n<p>Denominata \u201cOperazione Barbarossa\u201d, l\u2019invasione avrebbe aperto il rovinoso fronte orientale della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>La distruzione di intere citt\u00e0, lo sfollamento e la morte di decine di milioni di persone, e le immense sofferenze umane prodotte da una simile catastrofe, avrebbero rappresentato un monito per l\u2019intera umanit\u00e0 negli anni a venire.<\/p>\n<p>Nella sua opera \u201cThe Wages of Destruction\u201d, lo storico Adam Tooze\u00a0<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Wages_of_Destruction\">evidenzia<\/a>\u00a0la logica economica alla base dell\u2019operazione nazista. Per sfidare lo strapotere economico degli Stati Uniti e dell\u2019impero britannico, Hitler aveva bisogno delle enormi risorse naturali dell\u2019Europa orientale e del Caucaso.<\/p>\n<p>Secondo Tooze, l\u2019invasione tedesca dell\u2019Unione Sovietica pu\u00f2 essere meglio compresa come l\u2019ultima grande conquista territoriale nella lunga e sanguinosa storia del colonialismo europeo:<\/p>\n<blockquote><p>Lo sterminio della popolazione ebraica fu il primo passo verso l\u2019eliminazione dello stato bolscevico. A ci\u00f2 segu\u00ec una gigantesca campagna di bonifica e colonizzazione. Questa non comport\u00f2 solo l\u2019eliminazione della popolazione ebraica, ma anche lo \u201csgombero\u201d della stragrande maggioranza della popolazione slava e l\u2019insediamento di coloni tedeschi su milioni di ettari di\u00a0<em>Lebensraum<\/em>\u00a0orientale.<\/p><\/blockquote>\n<p>Ricordando questo tragico periodo della storia del suo paese, il giornalista e storico russo Evgeny Norin\u00a0<a href=\"https:\/\/archive.is\/20260623011327\/https:\/www.rt.com\/russia\/641943-worst-day-in-russian-history\/\">ha scritto<\/a>\u00a0nei giorni scorsi che il 22 giugno del 1941 avrebbe segnato l\u2019inizio del disastro per l\u2019URSS e per la Russia:<\/p>\n<blockquote><p>La seconda guerra mondiale, nota in Russia come la Grande Guerra Patriottica, ha inflitto il trauma collettivo pi\u00f9 terribile nella storia moderna del paese; le conseguenze a lungo termine si ripercuotono sulla popolazione ancora oggi. La maggior parte delle famiglie russe sa dove i propri antenati hanno combattuto, lavorato e dove sono morti durante il conflitto.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"subscribe-widget\" data-component-name=\"SubscribeWidget\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-justifyContent-center pc-reset\">\n<div class=\"container-IpPqBD\">\n<form class=\"form form-M5sC90\" action=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/api\/v1\/free?nojs=true\" method=\"post\" novalidate=\"\">\n<div class=\"sideBySideWrap-vGXrwP\">\n<h3>Nuovi tamburi di guerra<\/h3>\n<\/div>\n<\/form>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<p>Ottantacinque anni pi\u00f9 tardi, i paesi europei si stanno ancora una volta mobilitando per la guerra.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Truppe britanniche\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=1zxFHx9RL3E\">scavano trincee<\/a>\u00a0nelle foreste dell\u2019Estonia lungo il confine russo. La Germania ha\u00a0<a href=\"https:\/\/jfcbs.nato.int\/page5964943\/2025\/fortifying-natos-northeastern-flank-the-strategic-role-of-germanys-45th-armoured-brigade-in-lithuania\">schierato<\/a>\u00a0una brigata corazzata in Lituania \u2013 il primo dispiegamento permanente di una forza militare tedesca all\u2019estero dalla fine della seconda guerra mondiale.<\/p>\n<p>Londra e Parigi hanno intensificato la loro guerra contro la cosiddetta \u201cflotta ombra\u201d russa, moltiplicando le\u00a0<a href=\"https:\/\/theaviationist.com\/2026\/06\/14\/uk-seizes-russian-shadow-fleet-tanker\/\">intercettazioni<\/a>\u00a0e i\u00a0<a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/my-europe\/2026\/06\/25\/macron-says-france-intercepted-a-russian-shadow-fleet-oil-tanker-off-coast-of-sicily\">sequestri<\/a>\u00a0di petroliere russe in acque internazionali. Mosca ha\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/eurasia\/russias-embassy-in-france-calls-seizure-of-tanker-deliver-another-act-of-piracy\/3978216\">definito<\/a>\u00a0queste operazioni come altrettanti atti di pirateria.<\/p>\n<p>Ad aprile, la Gran Bretagna ha\u00a0<a href=\"https:\/\/tvpworld.com\/93012260\/uk-to-set-up-multinational-jef-based-naval-force-to-deter-moscow\">assemblato<\/a>\u00a0una coalizione navale internazionale per contenere la Russia fra l\u2019Artico e il Baltico.<\/p>\n<p>Poco prima, il viceministro degli esteri russo aveva\u00a0<a href=\"https:\/\/iz.ru\/2097160\/daniil-sechkin-kirill-fenin\/zapad-otrabatyvaet-na-baltike-sderzhivanie-rossii\">messo in guardia<\/a>\u00a0sui rischi che la fusione di questi due fronti della nuova guerra fredda tra Russia e Occidente avrebbe comportato.<\/p>\n<p>Nello stesso periodo, l\u2019ambasciatore russo in Finlandia, Pavel Kuznetsov, aveva\u00a0<a href=\"https:\/\/tass.ru\/interviews\/27116011\">dichiarato<\/a>\u00a0che la sfida pi\u00f9 seria alla sicurezza russa in questo momento \u00e8 probabilmente rappresentata dalle \u201cestese operazioni NATO di sorveglianza elettronica e ricognizione aerea condotte dal territorio finlandese\u201d, che si affiancano alla militarizzazione del confine.<\/p>\n<p>Secondo Kuznetsov, nel paese limitrofo si sta \u201cdiffondendo un clima di psicosi bellica\u201d nel quale i cittadini finlandesi vengono intimiditi con la presunta \u201cminaccia russa\u201d ed esortati a prepararsi alla guerra.<\/p>\n<p>La Francia, dal canto suo, ha proposto di estendere a est il proprio ombrello nucleare, secondo quello che il presidente francese Emmanuel Macron ha definito uno schema di \u201cdeterrenza avanzata\u201d.<\/p>\n<p>La Norvegia \u00e8 il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.defensenews.com\/global\/europe\/2026\/06\/01\/norway-becomes-ninth-country-to-sign-up-for-french-nuclear-deterrence-as-trust-in-us-falters\/\">nono paese<\/a>\u00a0ad aver aderito alla proposta francese dopo Germania, Polonia, Svezia, Danimarca, Grecia, Olanda, Belgio e Gran Bretagna.<\/p>\n<p>A fine aprile, Francia e Polonia hanno deciso di compiere periodiche esercitazioni di\u00a0<a href=\"https:\/\/united24media.com\/latest-news\/france-poland-to-simulate-nuclear-deterrence-exercises-near-russian-borders-18176\">deterrenza nucleare<\/a>\u00a0nel Baltico, a un passo dal confine russo. Caccia francesi Rafale, in grado di ospitare missili a testata nucleare, voleranno insieme agli F-16 polacchi.<\/p>\n<p>In concreto, si tratta di simulazioni che prevedono il superamento della soglia nucleare in un possibile conflitto con la Russia.<\/p>\n<p>Varsavia punta anche alla modernizzazione delle proprie forze armate ed a sviluppare un esercito di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.aa.com.tr\/en\/europe\/-indispensable-new-pole-poland-reshapes-europe-s-security-map\/3812047\">300.000 effettivi<\/a>\u00a0entro il 2030. Tale modernizzazione si inserisce nel pi\u00f9 ampio quadro del potenziamento militare europeo.<\/p>\n<p>L\u2019ambizioso (quanto probabilmente velleitario) piano di riarmo promosso dall\u2019Unione Europea, inizialmente denominato \u201cReArm Europe\u201d e poi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/RegData\/etudes\/BRIE\/2025\/769566\/EPRS_BRI(2025)769566_EN.pdf\">ribattezzato<\/a>\u00a0\u201cReadiness 2030\u201d, dovrebbe mobilitare sulla carta fino a 800 miliardi di finanziamenti.<\/p>\n<p>Il piano sar\u00e0 corredato dal cosiddetto \u201cSchengen militare\u201d,\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/commission\/presscorner\/detail\/en\/ip_25_2724\">iniziativa UE<\/a>\u00a0volta a rimuovere le barriere burocratiche e infrastrutturali che ostacolano il rapido spostamento di truppe e materiale bellico sul territorio europeo.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">La svolta di Berlino<\/h3>\n<p>Al centro della mobilitazione militare europea spicca il riarmo tedesco.<\/p>\n<p>L\u2019impennata delle spese per la difesa, che hanno\u00a0<a href=\"https:\/\/www.military.com\/daily-news\/2026\/04\/27\/germany-defense-spending-hits-36-year-high-boosts-infantry-space-program.html\">raggiunto<\/a>\u00a0i 114 miliardi di dollari nel 2025, segna una svolta storica che rende la Germania il paese con la maggiore spesa militare in Europa, e il quarto a livello mondiale.<\/p>\n<p>In base a questo piano di riarmo, la Germania punta ad avere le forze armate convenzionali pi\u00f9 forti d\u2019Europa\u00a0<a href=\"https:\/\/www.trtworld.com\/article\/f6f7f6591adc\">entro<\/a>\u00a0il 2039.<\/p>\n<p>Complessivamente, nel 2025 i membri europei della NATO\u00a0<a href=\"https:\/\/www.yahoo.com\/news\/articles\/europe-boosts-military-spending-14-073000428.html\">hanno speso<\/a>\u00a0559 miliardi per le loro forze armate, con un aumento di spesa che lo Stockholm International Peace Research Institute (SIPRI) ha definito il pi\u00f9 vigoroso dal 1953.<\/p>\n<p>Il riarmo europeo rientra nel quadro di ristrutturazione dell\u2019Alleanza Atlantica previsto da Washington.<\/p>\n<p>A un recente incontro dei ministri della NATO, il segretario della Guerra USA Pete Hegseth\u00a0<a href=\"https:\/\/www.npr.org\/2026\/06\/18\/nx-s1-5862604\/hegseth-nato-3-0\">ha ribadito<\/a>\u00a0la richiesta che gli equilibri nell\u2019Alleanza vengano ridefiniti in base al principio secondo cui l\u2019Europa si assume la responsabilit\u00e0 primaria della propria difesa.<\/p>\n<p>Tra le conseguenze preoccupanti di questo processo ne spiccano due in particolare: il crescente tentativo di militarizzare la societ\u00e0 tedesca, e la progressiva integrazione fra l\u2019industria bellica europea (e tedesca in particolare) e quella ucraina.<\/p>\n<p>In Germania, gli infermieri devono ora\u00a0<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/10403\">imparare<\/a>\u00a0specificamente a curare le ferite di guerra; e il personale dei centri per l\u2019impiego viene formato per collocare i disoccupati in ruoli all\u2019interno dell\u2019esercito.<\/p>\n<p>Il governo tedesco sta promuovendo l\u2019integrazione delle organizzazioni di protezione civile nella pianificazione bellica, in particolare per un eventuale conflitto armato con la Russia.<\/p>\n<p>In base a piani che sono stati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.german-foreign-policy.com\/en\/news\/detail\/10439\">finanziati<\/a>\u00a0con 10 miliardi di euro, gli operatori di tali organizzazioni devono contemplare l\u2019eventualit\u00e0 di essere chiamati dalle forze armate per fornire servizi di supporto in uno scenario di guerra.<\/p>\n<p>Nel frattempo, come ho scritto in un precedente\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/scontro-con-la-russia-verso-una-guerra\">articolo<\/a>,<\/p>\n<blockquote><p>Berlino sta stringendo la cooperazione bellica con Kiev, diventando sempre pi\u00f9 un paese cobelligerante nel conflitto con la Russia.<\/p>\n<p>Con il disimpegno americano, la Germania \u00e8 ormai da tempo il principale finanziatore dell\u2019Ucraina. Ma a met\u00e0 aprile, per la prima volta il governo tedesco \u00e8 entrato in una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kyivpost.com\/post\/73930\">partnership strategica<\/a>\u00a0con il settore della difesa di un paese in guerra.<\/p>\n<p>L\u2019accordo apre la strada alla coproduzione di sistemi d\u2019arma, droni con gittata\u00a0<a href=\"https:\/\/www.kyivpost.com\/post\/75880\">fino a 1.500 km<\/a>, e missili a lungo raggio, insieme a Kiev. Il governo tedesco cancella con un tratto di penna l\u2019intero dibattito interno degli anni passati sulla fornitura di armi tedesche all\u2019Ucraina per colpire obiettivi in territorio russo.<\/p>\n<p>Come\u00a0<a href=\"https:\/\/schweizer-standpunkt.ch\/news-detailansicht-en-international\/the-german-government-is-leading-germany-into-war-against-russia.html\">ha scritto<\/a>\u00a0l\u2019ex parlamentare tedesca Sevim Dagdelen, con l\u2019integrazione fra l\u2019industria bellica di Berlino e quella di Kiev stiamo assistendo alla nascita di un complesso militare-industriale tedesco-ucraino sotto l\u2019egemonia di Berlino.<\/p><\/blockquote>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Crollano gli ultimi tab\u00f9<\/h3>\n<p>In Russia tutto ci\u00f2 non passa inosservato, e numerosi commentatori e politici di rilievo parlano di \u201c<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/197852469\/il-ritorno-del-nemico-tedesco\">ritorno del nemico tedesco<\/a>\u201d con evidente riferimento al secondo conflitto mondiale.<\/p>\n<p>La crescente ostilit\u00e0 fra Europa e Russia si accompagna ad una situazione alquanto paradossale in Ucraina.<\/p>\n<p>Le due cittadine strategiche di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/articles\/c9w2g0ewk95o\">Konstantinovka<\/a>\u00a0e Lyman, nell\u2019oblast di Donetsk, stanno per cadere sotto l\u2019urto dell\u2019offensiva russa. Ci\u00f2 aprirebbe la strada ai due centri chiave di Kramatorsk e Slovyansk, e al possibile crollo dell\u2019intero fronte ucraino nel Donbass.<\/p>\n<p>Sebbene le forze armate di Kiev stiano mettendo in difficolt\u00e0 le linee di approvvigionamento russe alla Crimea, l\u2019Ucraina \u00e8 ormai un paese economicamente e demograficamente in crisi, e ci\u00f2 si\u00a0<a href=\"https:\/\/responsiblestatecraft.org\/ukraine-forced-conscription\/\">ripercuote<\/a>\u00a0sulla tenuta di un esercito ormai logoro.<\/p>\n<p>Kiev sta per\u00f2 intensificando gli attacchi con droni a lungo raggio in territorio russo, con il chiaro supporto\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/197852469\/attacchi-europei-al-territorio-russo\">europeo<\/a>, e ultimamente \u00e8 arrivata a colpire le due citt\u00e0 pi\u00f9 importanti della Russia,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nbcnews.com\/world\/russia\/moscow-refinery-attack-ukrainian-drones-hit-kapotnya-russia-trump-war-rcna350665\">Mosca<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/bneeditor.substack.com\/p\/ukraine-hit-st-petersburg-oil-terminals\">San Pietroburgo<\/a>.<\/p>\n<p>Sebbene non in grado di alterare significativamente l\u2019andamento del conflitto, tali attacchi sono di alto impatto visivo ed emotivo.<\/p>\n<p>Centrando raffinerie, terminal petroliferi e depositi di carburante, essi provocano seri danni ambientali mentre i bersagli colpiti restano avvolti in colonne di fumo e fiamme per ore.<\/p>\n<p>La vista dei cieli di Mosca oscurati da dense nubi di fumo nero \u00e8 senza precedenti. Va ricordato che durante la guerra fredda, mai il territorio della Russia, e tantomeno la sua capitale, erano stati direttamente colpiti.<\/p>\n<div id=\"youtube2-QWnsmHo6678\" class=\"youtube-wrap\" data-attrs=\"{&quot;videoId&quot;:&quot;QWnsmHo6678&quot;,&quot;startTime&quot;:null,&quot;endTime&quot;:null}\" data-component-name=\"Youtube2ToDOM\">\n<div class=\"youtube-inner\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube-nocookie.com\/embed\/QWnsmHo6678?rel=0&amp;autoplay=0&amp;showinfo=0&amp;enablejsapi=0\" width=\"728\" height=\"409\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" data-mce-fragment=\"1\"><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<p>Una linea rossa senza precedenti \u00e8 stata chiaramente oltrepassata.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Scontro diretto tra NATO e Russia<\/h3>\n<p>Se a ci\u00f2 si aggiunge il recente attacco alla fabbrica di Voronezh, nella Russia sudoccidentale, che produceva componenti per missili Iskander e Kh-101, il bilancio per il Cremlino si fa ancor pi\u00f9 pesante e difficile da minimizzare.<\/p>\n<p>Il probabile\u00a0<a href=\"https:\/\/x.com\/nexus_osint\/status\/2069014842367778943\">impiego<\/a>\u00a0di Storm Shadow di fabbricazione britannica, sofisticati missili da crociera che\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/142421292\/bisticci-fra-londra-e-berlino\">non possono<\/a>\u00a0essere utilizzati senza l\u2019intervento di Londra, pone ancora una volta in prima piano l\u2019implacabile ostilit\u00e0 della Gran Bretagna nei confronti della Russia.<\/p>\n<p>Sebbene le riserve di Storm Shadow siano ormai agli sgoccioli, il quotidiano britannico Telegraph ha provocatoriamente\u00a0<a href=\"https:\/\/www.telegraph.co.uk\/news\/2026\/06\/20\/britain-tests-long-range-missiles-ukraine-bomb-moscow\/\">rivelato<\/a>\u00a0che Londra sta sviluppando missili \u201ca basso costo\u201d, con una testata di 250 kg e una gittata di circa 500 km, che intende consegnare a Kiev.<\/p>\n<p>I missili, che dovrebbero essere disponibili entro pochi mesi e sarebbero potenzialmente in grado di colpire Mosca, verranno inizialmente prodotti al ritmo di circa 20 esemplari al mese.<\/p>\n<p>Ancora una volta, non si tratta di un\u2019arma in grado di rovesciare le sorti del conflitto, visto che i russi impiegano numeri ben maggiori di missili in un singolo attacco sul territorio ucraino.<\/p>\n<p>Ma una testata di 250 kg \u00e8 in grado di provocare danni molto superiori a quelli causati da un attacco con droni.<\/p>\n<p>L\u2019operazione condotta con gli Storm Shadow a Voronezh, e la rivelazione del Telegraph, lanciano tuttavia un messaggio politico prima ancora che militare, e cio\u00e8 che Londra \u00e8 determinata a portare avanti lo scontro con Mosca sebbene si prepari a un nuovo avvicendamento ai vertici del governo.<\/p>\n<p>Gli attacchi sempre pi\u00f9 frequenti e massicci in territorio russo con il crescente coinvolgimento europeo, proprio mentre Kiev sta perdendo militarmente sul proprio territorio, lanciano a Mosca un segnale che non solo i vertici russi, ma progressivamente anche i comuni cittadini, hanno compreso.<\/p>\n<p>Il conflitto non \u00e8 pi\u00f9 una guerra per procura limitata all\u2019Ucraina. E\u2019 uno scontro militare diretto tra la Russia e i paesi membri della NATO. Dal punto di vista russo, la storia si ripete a 85 anni dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Barbarossa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/la-mobilitazione-europea-contro-la\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/la-mobilitazione-europea-contro-la<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi blog) Il conflitto \u00e8 ormai uno scontro militare diretto tra Mosca e i paesi membri della NATO. Dal punto di vista russo, la storia si ripete a 85 anni dall\u2019inizio dell\u2019Operazione Barbarossa. 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