{"id":96147,"date":"2026-06-30T13:49:26","date_gmt":"2026-06-30T11:49:26","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96147"},"modified":"2026-06-30T13:49:26","modified_gmt":"2026-06-30T11:49:26","slug":"cronache-dellanno-quinto-punto-della-situazione-estate-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96147","title":{"rendered":"CRONACHE DELL\u2019ANNO QUINTO. Punto della situazione: estate 2026"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Lanza)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96149\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1782820056963-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1782820056963-212x300.jpg 212w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/FB_IMG_1782820056963.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il fallimento dei colloqui di Anchorage nell\u2019agosto dell\u2019anno passato, ha generato i 10 mesi di conflitto seguenti, che ci portano ad oggi: la capitolazione sanguinosa di Pokrovsk in autunno, la campagna di bombardamenti invernali 25\/26, quindi la pausa (che in realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 mai) fino alla tarda primavera quando si fa sentire la reazione ucraina di cui si parla da settimane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli aspetti pi\u00f9 minuti, specifici, di tutti questi momenti sono gi\u00e0 stati sviscerati al dettaglio nel corso dell\u2019anno passato dai migliori analisti di ogni orientamento (dall\u2019Aglio in primis), quindi non c\u2019\u00e8 necessit\u00e0 che sia io ad aggiungere qualcosa a riguardo. Mettendo al bando altri preamboli si pu\u00f2 dire da subito che l\u2019arma pi\u00f9 potente che Kiev abbia messo in campo da Anchorage sino ad oggi \u00e8 una NEBBIA DI GUERRA che \u00e8 andata a calare sui mezzi di informazione come mai prima nella storia di culture democratico\/parlamentari. Che la diffusione di notizie fosse viziata dalla sensibilit\u00e0 del narratore era chiaro sin dal 2022, ma l\u2019ultimo anno e mezzo il \u201csistema\u201d \u00e8 andato peggiorando e questo per una ragione semplice, basilare ed assieme del tutto insostenibile: le forze ucraine \u2013 pur puntellate dallo sforzo economico-militare dell\u2019intero occidente atlantico coordinato allo scopo \u2013 non soltanto non vincono&#8230;ma si trovano periodicamente a dover giustificare di fronte all\u2019opinione pubblica (interna, ma soprattutto estera) casi imbarazzanti come perdita di centri abitati, capitolazioni, danni subiti, ed altro. Tutto questo non \u00e8 &#8211; come detto in alto \u2013 sostenibile da un punto di vista comunicativo: l\u2019emisfero euro-americano e la sua ideologia di base fondata sulla superiorit\u00e0 morale (della quale si sono convinti societ\u00e0 ed elite al potere) \u00e8 del tutto impreparata alla circostanza storica in cui ci troviamo. Una circostanza dove le forze del \u201cBENE\u201d (occidente) non possono oggettivamente vincere, eppure (qui sta il nerbo della disgrazia) non possono nemmeno realmente venire a patti col \u201cMALE\u201d, poich\u00e8 la superiorit\u00e0 morale menzionata \u00e8 una condizione esistenziale assoluta e non negoziabile (&#8230;).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il discorso, tradotto in concreto comporta l\u2019impossibilit\u00e0 di veicolare la notizia non conforme, vale a dire quella che il \u201cbene\u201d sta perdendo, costringendo quindi l\u2019intero sistema dell\u2019informazione a labirinti dialettici, salti mortali grammaticali, magia e talismani pur di sfornare un flusso informativo che non leda l\u2019equilibrio psicologico del proprio pubblico (il quale non concepisce altro che il \u201cprevalere del bene\u201d). In base a tutto questo il tonfo di POKROVSK \u2013 peggiore rovescio militare del 2025 per Kiev \u2013 discusso con clamore sui canali indipendenti, \u00e8 passato quasi inosservato su quelli dell\u2019informazione ufficiale a larga diffusione&#8230;..lo stesso per i bombardamenti invernali che hanno dimezzato il potenziale energetico nazionale (in questo caso in realt\u00e0 l\u2019informazione \u00e8 stata diffusa, anche se, chiaramente in funzione antirussa \u2013 per dimostrarne la brutalit\u00e0 ed ispirare compassione e supporto alla causa di Kiev \u2013 anche se cos\u00ec facendo ci si tradisce indirettamente), prima della consueta e beneamata pausa operativa nella stagione fredda che a suo modo aiuta anche l\u2019informazione, consentendo di non dire NULLA di specifico e tenersi il pi\u00f9 possibile sul vago. La buona stagione, viceversa, pone seri problemi: offensive russe, avanzate, azioni militari ad alta risonanza (&#8230;), ragion per cui i labirinti di parole non bastano pi\u00f9. Occorrono fatti concreti, successi da dare in pasto al pubblico, ma quali ?! Ci si risolve col mettere nella massima luce possibile gli attacchi di droni ucraini in profonit\u00e0&#8230;le esplosioni nella grandi citt\u00e0, le raffinerie etc. Etc. In modo tale da OSCURARE tutto il resto per logico effetto: signori, qui non si tratta nemmeno di minimizzare i danni procurati dai droni ucraini (che ci sono e sono ingenti, lo si ammette anche qui), ma comprendere che la situazione per Kiev \u00e8 ormai talmente compromessa, talmente grave da rendersi indispensabile una qualsiasi azione che dimostri che le forze armate ucraine sono ancora vive perlomeno. Che siano vive, in grado di arrecare danni: quest\u2019ultima azione \u2013 il semplice provocar scompiglio &#8211; viene equiparata a \u201csuccesso militare\u201d (nella sua accezione pi\u00f9 ampia).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci siamo quindi, il punto \u00e8 il seguente: la grande azione militare ucraina per il 2026 consiste per l\u2019appunto in quanto stiamo osservando da settimane, ovvero o suoi raid in profondit\u00e0 (tutto si riduce a questo, non pu\u00f2 esserci altro). Ricapitoliamo schematicamente le azioni delle forze armate di Kiev per ordine cronologico:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2022 = nella seconda met\u00e0 dell\u2019anno (tra estate e autunno) parte la controffensiva che recuperer\u00e0 alcuni territori di valore a partire da Kherson e zona attorno a Kharkiv (il tutto per\u00f2 enfatizzato dai media al punto tale di far credere in una completa liberazione entro l\u2019anno seguente).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2023 = si radunano tutte le forze possibili per un attacco che dovrebbe tagliare in due il Donbass, separandolo dalla Crimea: \u00e8 cos\u00ec che si arriva alla collisione campale di Bakhmut (dove Kiev si brucia il meglio di tutto quello che aveva).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2024 = terza estate di guerra: a corto di forze da impiegare (gi\u00e0 2 anni fa) e nella consapevolezza che attaccando frontalmente in Donbass si fallirebbe di nuovo senza risultati, si opta per l\u2019attacco a KURSK (originale). In pratica anzich\u00e8 bruciare riserve per un attacco inutile si preferisce concentrarle su un obiettivo non prevedibile, nella speranza di alleggerire la pressione sul Donbass: il Cremlino per\u00f2 non ci casca, tira a vanti in Donbass e le forze ucraine nel kursk vengono comunque distrutte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2025 = semplice: le forze di Kiev fanno NULLA per tutto il corso dell\u2019anno, la prima volta nel corso della guerra. Non hanno pi\u00f9 le risorse materiali per farlo (aiuto estero senza limite s\u00ec, ma non ci sono abbastanza uomini per difendere&#8230;figuriamoci attaccare).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2026 = Eccoci a noi. La realt\u00e0 \u00e8 che anche quest\u2019anno non ci sarebbero forze sufficienti per intraprendere alcuna azione: Kiev per\u00f2, per motivi di immagine, non pu\u00f2 permettersi di ripetere il \u201cnulla\u201d del 2025 (pena crollo di fiducia da parte alleata), qualcosa va fatto, pertanto si mette in moto la campagna fatta di raid in profondit\u00e0. Una campagna offensiva basata esclusivamente sui droni: in parole altre il surrogato di una campagna terrestre che non possono effettuare per mancanza di uomini ormai drammatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tale ultima campagna in corso (il surrogato) per brillare ha bisogno di un potente alleato: i mezzi di informazione globale che ne enfatizzino gli effetti in modo carnevalesco, come abbiamo rimarcato nell\u2019incipit. Si concede precedenza &#8211; a caratteri cubitali &#8211; ad un\u2019offensiva fatta via droni (che possono fare danni ma non avanzare fisicamente sul terreno) per mascherare l\u2019impotenza sul terreno e riducendo quindi, di fatto, a glorificare una campagna semi-terroristica. Con questo non si nega che i danni reali ci siano: il problema \u00e8 un altro (che ci conduce alla parte pi\u00f9 importante di tutto l\u2019intervento**) ovvero che sarebbero gravi, s\u00ec, in un ottica di guerra a bassa intensit\u00e0 come stata sinora, ma che nell\u2019ottica di una guerra TOTALE che tali attacchi rischiano di provocare (paradosso), sono da considerarsi soltanto moderati. Ecco, siamo arrivati al cuore: \u201cguerra totale\u201d \u00e8 un\u2019espressione che da sgomento, ma al punto in cui ci troviamo \u00e8 da considerarsi sul tavolo delle probabilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una manciata di dati: secondo le ultime rivelazioni compiute da gruppi hacker le forze armate ucraine soffrono un deficit di 2.4 MILIONI di uomini. (informazioni sono state ottenute dagli hacker nazionali PalachPro e dal gruppo NoName057 da database hackerati dello Stato Maggiore delle Forze Armate Ucraine, del Centro Transcaucasico per la Lotta alla Corruzione, di organizzazioni mediche ucraine e di obitori, inoltre suffragate in modo indiretto dal ministro degli interni ucraino nel denunciare in parlamento il numero di renitenze e diserzioni). La cifra includerebbe tutto (caduti e feriti non recuperabili, catturati e dispersi, disertori e renitenti al richiamo), ma complessivamente \u00e8 quella riportata: se nell\u2019agosto 2025 un\u2019analoga fuga di notizie dava il totale di perdite ucraine a 1.7 MILIONI sin dal principio della guerra, questo significa che nel giro dell\u2019ultimo anno l\u2019emorragia \u00e8 andata alle stelle (pesa molto il numero dei disertori e dei dispersi) presupponendo un deficit di 600&#8217;000 combattenti per ogni singolo anno di conflitto, in media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di un dato ancor pi\u00f9 serio di quanto gi\u00e0 non potrebbe sembrare: considerando che la riserva demografica totale di richiamabili era di 4.5 milioni (dichiarati 2 anni fa,) e che gli uomini gi\u00e0 in armi sono all\u2019incirca 900&#8217;000, questo indicherebbe che oggettivamente che approssimativamente qualcosa come il 75-80% di tale riserva \u00e8 stata gi\u00e0 utilizzata. Considerando poi l\u2019impossibilit\u00e0 di arruolare i giovani nella fascia 18-25 anni (per un rischio di rivolta interna) questo semplicemente azzera o quasi il suddetto bacino (normale in un paese che fa 30 milioni di cittadini): ci si ridurr\u00e0 a richiamare gente tra gli espatriati in UE con tutti i colpi di immagine che questo provocher\u00e0 (ed anche cos\u00ec non baster\u00e0). A questo aggiungiamo che il bilancio di distruzione complessiva dovuta al conflitto \u00e8 stata massimizzata nell\u2019ultimo anno: le strutture energetiche convenzionali hanno cessato di funzionare (solo le centrali nucleari non sono state colpite per ovvie ragioni) il che comporta che la capacit\u00e0 di generare energia \u00e8 stata neutralizzata a quasi il 70% rispetto all\u2019ultimo anno di pace. 26&#8217;000 km di strade non esistono pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il bilancio ipotetico di una ricostruzione sarebbe pari a circa 580 miliardi di $, cui si aggiungono i debiti finora maturati con l\u2019asse euro-americano che ha sostenuto la guerra finora, cio\u00e8 600 miliardi di $: se domani la guerra finisse Kiev avrebbe comunque un debito che supera il TRILIONE di $&#8230;.qualcosa che l\u2019economia ucraina impiegherebbe aritmeticamente 150 ANNI per pagare (si sottolinei questo anzich\u00e8 ripetere che Mosca di questo passo ci mette 150 anni a \u201cconquistare l\u2019Ucraina\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sulla base dei dati grezzi stimati fin qui, lo stato nazionale ucraino \u00e8 clinicamente morto. Morto o \u201cinattivato\u201d, oltre ogni possibile argomentazione di qualsivoglia schieramento tra i lettori che seguono. Malgrado tutto, il governo di Kiev ha optato per proseguire&#8230;&#8230;il che rende il quadro pericolosamente singolare (attenzione*): la maggior parte degli analisti di buon senso concorda che il conflitto ucro-russo sia una grande proxy war euro-atlantica contro Mosca, dato che ci si serve dell\u2019Ucraina come punta di lancia ad est. L\u2019intesa Kiev-UE\/USA \u00e8 di micidiale semplicit\u00e0: questi ultimi mettono denaro e mezzi di ogni tipo&#8230;&#8230;..mentre Kiev mette la manodopera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sin dal principio l\u2019Ucraina non aveva altro da porgere sul piatto che non la carne da cannone (quella che i figli di pap\u00e0 europei non possono mettere). Nessun high tech, nessuna capacit\u00e0 produttiva o intelligence propria&#8230;..unicamente la materia prima umana, di base, Kiev poteva offrire e l\u2019ha fatto: a questo punto, dopo 4 anni ha fisicamente dato TUTTO quello che poteva dare&#8230;.tutta la materia \u201cbiologica\u201d di cui disponeva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da qui in avanti come prosegue allora ? Se Kiev non pu\u00f2 nemmeno pi\u00f9 mettere la carne da cannone al punto che le campagne devono farle i droni (offrti in soluzione illimitata da UE\/USA), allora COSA mette ? In cosa consiste lo scambio ? In nulla: da ora in poi sono i robot e gli ordigni euro-americani guidati da AI a farla la guerra, servendosi del suolo e delle strutture ucraine rimaste, come se fosse un\u2019estesissima base aerea di cui si ha utilizzo illimitato. Il punto \u00e8 che il conflitto si sta evolvendo in modo tale da travalicare l\u2019Ucraina stessa: il suo territorio nazionale \u00e8 un semplice campo lungo il quale transitano armamenti occidentali, dato che di per s\u00e8 non ha pi\u00f9 risorse materiali n\u00e8 umane. Le flotte di droni che manovra \u2013 l\u2019unica vera arma che resta loro &#8211; sono fabbricate ed assemblate all\u2019estero in territorio UE non violabile dall\u2019aviazione russa. Il conflitto formalmente \u00e8 sempre intitolato \u201cRussia vs Ucraina\u201d, ma se \u2013 oramai \u2013 tutto ci\u00f2 che combatte e si muove sulla linea del fronte contro la Russia \u00e8 di provenienza euro-americana, se di ucraino non c\u2019\u00e8 pi\u00f9 nulla salvo i soldati (e tra un po nemmeno quelli che li hanno finiti) allora a questo punto come lo si pu\u00f2 definire ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cScomparendo\u201d fisicamente gli ucraini dal fronte e affidando il tutto a flotte di droni, intelligence starlink, etc. Si evidenzia come il conflitto sia a questo punto tra Mosca e l\u2019occidente (con un proxy talmente allo stremo che lascia intravedere chi vi \u00e8 dietro e tira i fili). Con la transizione materiale verso la rovina dello stato ucraino&#8230;&#8230;&#8230;.mano a mano che esso si smaterializza&#8230;&#8230;.per forza di cose qualcosa dovr\u00e0 prendere il suo posto al fronte e questo qualcosa altro non pu\u00f2 essere che l\u2019asse Washington\/Bruxelles (nel senso che o questi ultimi devono farsi avanti a un certo punto, oppure sar\u00e0 Mosca che dovr\u00e0 riconoscere il territorio Nato come base avversaria, pena portare avanti una guerra dove l\u2019avversario che ti colpisce non pu\u00f2 essere a sua volta colpito). Sperare che i danni che Kiev assesta coi raid possano fiaccare Mosca, non tiene in considerazione il fatto che se essi dovessero superare una certa linea NON \u00e8 la Russia a cadere (come si spera da occidente): se viene esautorato Putin, va al potere uno dello stato maggiore o dei servizi, un radicale che replicher\u00e0 con lo sventramento dell\u2019Ucraina che Putin non ha mai osato ordinare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La capitolazione della stringa fortificata imperniata su Kramatorsk e Slaviansk sar\u00e0 un\u2019altra svolta di questa transizione verso l\u2019ignoto: ancora una volta saranno sacrificati sui 70\u2019000-80&#8217;000 uomini tutti assieme (tra cui unit\u00e0 d\u2019elite), riserve che non vi saranno pi\u00f9 dopo per difendere da colpi successivi. Con cosa rimane il paese? Un altro diniego alla trattativa: i prossimi 10 mesi quali perdite comporteranno ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Russia #Ucraina #Nato<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.facebook.com\/daniele.conti.5203\/posts\/pfbid0JTxDpjQPU39HYdKqiWPTycukhGwzR199rkwJTC2YuKaAJS2iNsBacLgUJjL331TXl?rdid=ngTdEhzA3t9yINNm#\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>https:\/\/www.facebook.com\/daniele.conti.5203\/posts\/pfbid029ghrLUB93ZcmZRpkwtuDsqrmuRDvkS2YBT3kaBkH7nU7pWmqNrDQHF1haHwpmAc1l?rdid=A28fcCCFAyRDCBIg#<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/14o8BnNFbhw\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/14o8BnNFbhw\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Daniele Lanza) Il fallimento dei colloqui di Anchorage nell\u2019agosto dell\u2019anno passato, ha generato i 10 mesi di conflitto seguenti, che ci portano ad oggi: la capitolazione sanguinosa di Pokrovsk in autunno, la campagna di bombardamenti invernali 25\/26, quindi la pausa (che in realt\u00e0 non c\u2019\u00e8 mai) fino alla tarda primavera quando si fa sentire la reazione ucraina di cui si parla da settimane. 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