{"id":96278,"date":"2026-07-09T08:30:05","date_gmt":"2026-07-09T06:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96278"},"modified":"2026-07-07T18:38:09","modified_gmt":"2026-07-07T16:38:09","slug":"memoria-dellolocausto-e-giudizio-su-israele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96278","title":{"rendered":"Memoria dell\u2019Olocausto e giudizio su Israele"},"content":{"rendered":"<p><strong>di LA FIONDA (Elena Basile)<\/strong><\/p>\n<div class=\"intestazione-post\">\n<hr \/>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2050772-7mic3j-Memoriale_Olocausto_Berlino.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/2050772-7mic3j-Memoriale_Olocausto_Berlino.jpg\" \/><\/div>\n<div class=\"contenuto-post\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcuni intellettuali lamentano che l\u2019analisi del conflitto israelo-palestinese sia deviata dalla compassione per le vittime palestinesi e sfugga a una razionale equidistanza, base della mediazione. In particolare, temono che lo stigma rivolto a Israele quale \u201cStato genocida\u201d possa portare a un nuovo odio verso Israele e il popolo ebraico.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seguendo questa impostazione, si dovrebbe dedurre che il riconoscimento dell\u2019Olocausto avrebbe dovuto essere vietato, al fine di non stigmatizzare l\u2019intero popolo tedesco. Il percorso della tormentata storia occidentale ci insegna l\u2019opposto. I valori umanistici hanno rappresentato un punto di riferimento nella lotta della civilt\u00e0 contro la barbarie, a cominciare dall\u2019apprezzamento della vita umana e dall\u2019uguaglianza degli uomini davanti a Dio del cristianesimo, per giungere, attraverso i valori illuministici di \u00ablibert\u00e9, \u00e9galit\u00e9, fraternit\u00e9\u00bb e l\u2019utopia marxista di una societ\u00e0 senza ingiustizie sociali (\u00aba ciascuno secondo i suoi bisogni\u00bb), alla Dichiarazione universale dei diritti dell\u2019uomo, al multilateralismo e alla Convenzione per la prevenzione e la repressione del genocidio. I valori umanistici sono parte di un\u2019identit\u00e0 occidentale che dovrebbe coinvolgere il popolo ebraico, vittima dell\u2019Olocausto, e lo Stato di Israele, che fu concepito dalla parte migliore dei sionisti come un rifugio per le popolazioni perseguitate e non come un progetto di dominio coloniale, nel quale \u00e8 stato invece subito trasformato, a partire dalla Nakba.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non si pu\u00f2 pervenire a una mediazione nel conflitto israelo-palestinese se si sotterra la compassione per le vittime e non si ammette il tentato genocidio da parte di Israele e la pulizia etnica iniziata ben prima del 7 ottobre 2023.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il popolo ebraico recupera le tradizioni migliori dell\u2019ebraismo se riconosce i crimini di Israele e non li nasconde sotto la polvere del tempo, tentando di giustificarli con l\u2019esistenza di Hamas, un\u2019organizzazione per la lotta armata e la liberazione di un popolo, che compie attentati terroristici e che \u00e8 nata a causa dell\u2019occupazione illegale dei territori palestinesi. Essa \u00e8 stata finanziata e tenuta in vita dal governo israeliano al fine di non accettare un dialogo diplomatico per la nascita dello Stato palestinese.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rinascita della Germania democratica \u00e8 stata possibile in virt\u00f9 del riconoscimento dell\u2019Olocausto e dell\u2019ammissione delle proprie colpe storiche da parte del popolo tedesco.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Hannah Arendt potrebbe essere citata in quanto, insieme a tanti altri intellettuali ebrei, prese le distanze da Israele ai tempi dell\u2019ex primo ministro (e terrorista) Begin.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non mi sembra che la politica occidentale sia stata severa con la storia di Israele. Ha sempre condonato le violazioni del diritto internazionale, iniziate almeno nel lontano 1967, reiterate con le punizioni collettive dei palestinesi e con la creazione di un regime di apartheid in Cisgiordania. Che alcuni esponenti illustri della Chiesa cattolica, come Pizzaballa, portino avanti il dialogo interreligioso e levino la loro voce per ricordare il dolore delle vittime non \u00e8 demagogia, ma recupero dell\u2019umanesimo cristiano che la politica internazionale tende a cancellare.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di fronte al genocidio di un popolo ancora in corso, non pu\u00f2 essere citato quale giustificazione il dolore della diaspora ebraica oppure la vulnerabilit\u00e0 di Israele, accerchiato da Paesi arabi nemici. Questi argomenti erano forse credibili nei primi decenni dopo la Seconda guerra mondiale. Oggi sono mistificazioni che non tengono conto dei rapporti di forza cambiati, dell\u2019arroganza di uno Stato, avamposto della NATO in Medio Oriente, che perpetua i suoi crimini in virt\u00f9 del sostegno militare e finanziario statunitense e della complicit\u00e0 politica ed economica europea. Certamente Hamas ha commesso innumerevoli errori politico-strategici e ha governato anche con il terrore la Palestina. Sicuramente Hamas ha compiuto attentati terroristici. Considerare, tuttavia, l\u2019organizzazione e l\u2019intero asse della resistenza \u2014 Hezbollah, Houthi e Iran, l\u2019unico Stato che si \u00e8 opposto non a parole al genocidio \u2014 quali cause del comportamento israelo-americano non risponde alla realt\u00e0 storica dei fatti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il volto odierno, il pi\u00f9 atroce del sionismo, \u00e8 il risultato della potenza israeliana, non certo della sua vulnerabilit\u00e0.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stento a comprendere i tanti intellettuali che credono che la libert\u00e0 di espressione significhi difendere l\u2019arbitrio del potere. La nostra Costituzione vieta l\u2019apologia del fascismo, ma tutela il pluralismo democratico. Non ammetteremmo le esternazioni pubbliche dei negazionisti dell\u2019Olocausto. La condanna del genocidio \u00e8 un imperativo a difesa dei valori fondamentali delle costituzioni democratiche. Siamo al paradosso di voci dell\u2019intellighenzia che vengono in soccorso di Israele, Stato sostenuto da una potentissima lobby internazionale. Ci raccomandano di non esagerare nella protezione dei palestinesi, i paria dimenticati dalla storia!<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/07\/07\/memoria-dellolocausto-e-giudizio-su-israele\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/07\/07\/memoria-dellolocausto-e-giudizio-su-israele\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA FIONDA (Elena Basile) Alcuni intellettuali lamentano che l\u2019analisi del conflitto israelo-palestinese sia deviata dalla compassione per le vittime palestinesi e sfugga a una razionale equidistanza, base della mediazione. In particolare, temono che lo stigma rivolto a Israele quale \u201cStato genocida\u201d possa portare a un nuovo odio verso Israele e il popolo ebraico. Seguendo questa impostazione, si dovrebbe dedurre che il riconoscimento dell\u2019Olocausto avrebbe dovuto essere vietato, al fine di non stigmatizzare l\u2019intero popolo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":89999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0516-1.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p2S","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96278"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96278"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96279,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96278\/revisions\/96279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}