{"id":96298,"date":"2026-07-08T10:30:25","date_gmt":"2026-07-08T08:30:25","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96298"},"modified":"2026-07-08T10:38:25","modified_gmt":"2026-07-08T08:38:25","slug":"gaza-e-un-disastro-oggi-piu-che-mai-e-importante-capire-come-laltro-pensa-e-soffre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96298","title":{"rendered":"&#8220;Gaza \u00e8 un disastro. Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 importante capire come l&#8217;altro pensa e soffre&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><strong>da LIMES (Lucio Caracciolo, Pierbattista Pizzaballa)<\/strong><\/p>\n<h5>Conversazione tra Lucio Caracciolo e Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in occasione della prima edizione del Premio Limes.<\/h5>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96300\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/125911993-42559204-4fb8-4d2c-8200-0ba543ea8982-300x200.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/125911993-42559204-4fb8-4d2c-8200-0ba543ea8982-300x200.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/125911993-42559204-4fb8-4d2c-8200-0ba543ea8982-1024x682.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/125911993-42559204-4fb8-4d2c-8200-0ba543ea8982-768x512.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/125911993-42559204-4fb8-4d2c-8200-0ba543ea8982.webp 1280w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Il card. Pierbattista Pizzaballa, vincitore del Premio Limes per il Dialogo e la Pace, al Teatro Sociale di Bergamo<\/em>.<\/p>\n<p class=\"inline-photo\"><strong>CARACCIOLO <\/strong><picture>Mi permetta di cominciare dal titolo dell\u2019<\/picture><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rubriche\/il-punto\/papa-leone-xiv-enciclica-magnifica-humanitas-intelligenza-artificiale-guerra-pace-caracciolo-22038807\/\">enciclica di papa Leone<\/a><picture>, <\/picture><em>Magnifica Humanitas<\/em><picture>. Quello che mi colpisce pi\u00f9 di ogni altra cosa della guerra di cui lei \u00e8 testimone \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 delle parti in causa di considerarsi reciprocamente umani. Nella comunicazione pubblica si insiste per legittimare quel tipo particolarmente feroce di rappresaglia che c\u2019\u00e8 stata dopo il <\/picture><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/gaza-vittoria-israele-hamas-7-ottobre-guerra-totale-18600713\/\">7 ottobre <\/a><picture>da parte israeliana presentando questa guerra contro \u2013 cito testualmente l\u2019ex ministro della Difesa \u2013 &#8220;animali umani&#8221;. Devo dire per completezza di informazione che epiteti simili vengono usati da parte palestinese addirittura nei confronti di altri palestinesi. Mi riferisco ad Autorit\u00e0 nazionale palestinese (Anp) e <\/picture><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/i-due-volti-di-hamas-16166856\/\">Hamas<\/a><picture>. Com\u2019\u00e8 possibile che si arrivi a questo punto di degradazione?<\/picture><\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>I fatti dimostrano che \u00e8 possibile, purtroppo. \u00c8 vero che il 7 ottobre \u00e8 stato un trauma profondo ed \u00e8 ancora molto presente nell\u2019animo ebraico e israeliano. \u00c8 anche vero che veniamo da anni di un linguaggio e una narrazione molto violenta e molto escludente. Dopo il 7 ottobre con la guerra a Gaza sono cadute le ultime remore che hanno permesso questo. Ma non si pu\u00f2 generalizzare. Non tutta la popolazione israeliana \u00e8 cos\u00ec, ma c\u2019\u00e8 ancora un trauma profondo all\u2019interno della popolazione. Un senso di rifiuto per quello che \u00e8 accaduto. Allo stesso tempo c\u2019\u00e8 anche una narrazione, un pensiero estremista che poco alla volta \u00e8 diventato molto presente, se non dominante.<\/p>\n<p>Video al link qui sotto<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rubriche\/mappe-parlanti\/mappe-parlanti-striscia-di-gaza-linea-gialla-linea-arancione-tunnel-nell-assedio-di-alessandro-magno-22158952\/\">La Striscia gialla di Gaza<\/a><\/b><\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Lei viene da Gaza. C\u2019\u00e8 stato quattro volte negli ultimi tempi dopo il 7 ottobre. Pu\u00f2 raccontarci che cosa \u00e8 o che cosa non \u00e8 oggi Gaza?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>A Gaza ci sono stato diverse volte, anche prima e durante la guerra. \u00c8 un disastro. Intere citt\u00e0 non esistono pi\u00f9, sono livellate nel senso letterale della parola. Rafah \u00e8 tra queste. Non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, non esiste. Quando si entra diverse cose colpiscono, ma quello che mi colpisce di pi\u00f9 \u00e8 che devi camminare e viaggiare su strade fortuite, in mezzo alle tende.<\/p>\n<p>Quasi tutti gli edifici sono distrutti o danneggiati. La gente vive letteralmente in mezzo alle fognature. Un\u2019altra cosa che le immagini non rendono sono gli odori. Una delle piaghe pi\u00f9 presenti in questo momento sono i topi che mordono, soprattutto i bambini. La situazione igienica \u00e8 molto degradata, come potete immaginare. \u00c8 orribile vedere decine di chilometri in questo stato. Adesso entra un po\u2019 di cibo, soprattutto per l\u2019ambito commerciale, ma tutto il resto ancora \u00e8 proibito. Tutto quello che pu\u00f2 essere considerato <em>dual use<\/em>, cio\u00e8 che Hamas potrebbe usare, viene proibito. Anche, lo dico per esperienza, i banchi di scuola, i quaderni, le matite. Tutto questo \u00e8 proibito.<\/p>\n<p>Allora abbiamo detto: prendiamo il legno dei pallet e facciamo i banchi con questo. Poi per\u00f2 bisogna trovare i chiodi e ci sono tantissime persone che vanno in mezzo alle macerie per recuperare un po\u2019 di metallo, di chiodi e di questo tipo di cose per sistemarli e poi rivenderli. Mancano anche molti medicinali, non tutti, ma i medicinali particolari sono assenti. Gli ospedali ne hanno estremamente bisogno, cos\u00ec come del vetro delle finestre. Sono stato in un ospedale oftalmico, naturalmente distrutto, dove hanno dovuto rimettere a posto con quello che avevano a disposizione. Per esempio hanno messo della plastica al posto delle finestre.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>C\u2019\u00e8 una Gaza visibile e c\u2019\u00e8 una Gaza invisibile, quella dei famosi tunnel dove si sono annidati gli uomini di Hamas, e dove immagino ancora ve ne siano parecchi. Che rapporto c\u2019\u00e8 tra queste due Gaza?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Un rapporto c\u2019\u00e8. Hamas controlla ancora gran parte della Striscia di Gaza. \u00c8 una galassia di gruppi, non \u00e8 un gruppo ben organizzato. Adesso \u00e8 indebolito, ma il controllo \u00e8 ancora nelle sue mani. Girando per Gaza, ai crocicchi di strada c\u2019era sempre gente con le armi: erano dei loro.<\/p>\n<p>Quando entri dentro la Striscia arriva sempre un messaggio, una chiamata che dice \u201cbenvenuto\u201d. Il controllo \u00e8 ancora abbastanza evidente ed \u00e8 chiaro che i quartieri generali siano ancora sotto terra. Voglio raccontare un aneddoto. Una delle scuole che c\u2019erano a Gaza prima della guerra era quella delle Suore del Rosario. Il quartiere \u00e8 stato totalmente raso al suolo. Andando a controllare cosa restasse dell\u2019edificio, ho constatato che in gran parte era distrutto ma un blocco della struttura era sprofondato per met\u00e0 nel terreno. Evidentemente sotto c\u2019erano dei tunnel, e quando sono stati fatti saltare quella parte della scuola \u00e8 finita dentro.<\/p>\n<p class=\"inline-photo\"><picture><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg?webp\" type=\"image\/webp\" media=\"(max-width: 767px)\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg?webp\" \/><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg?webp\" type=\"image\/webp\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg?webp\" \/><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg\" media=\"(max-width: 767px)\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"ls-is-cached lazyloaded alignnone\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2026\" width=\"700\" height=\"1050\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/105848671-b3b2a9e3-4c58-468b-917c-e1ac459a21a7.jpg\" \/><\/picture><\/p>\n<p><em>Carta di Laura Canali &#8211; 2026<\/em><\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>La popolazione locale, quella che resta, e in particolare i bambini si sono abituati a questa realt\u00e0?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>S\u00ec e no. \u00c8 molto difficile abituarsi a questa situazione. Quello che colpisce innanzitutto \u00e8 vedere tantissimi bambini, tantissimi. Ne \u00e8 pieno ovunque. Vivono per strada, sporchi, giocano in mezzo alle fogne invece di essere a scuola. Sono pochissime le scuole ancora in funzione. La stragrande maggioranza \u00e8 organizzata da volontari o da organizzazioni, ma non sono riconosciute. Anche gli edifici sono distrutti o usati come rifugio dalla popolazione. Inizialmente pensavo che dovessimo anzitutto organizzare un sostegno medico. Parlando con gli insegnanti e con gli operatori sanitari, mi hanno invece fatto notare che i medici servono ma che la priorit\u00e0 in questo momento sono persone preparate per gestire i traumi infantili. Il supporto psicologico ai bambini e alle mamme \u00e8 prioritario in questo momento.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong><em>L<\/em><em>imes <\/em>ha pubblicato uno <a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/appendice-all-editoriale-del-numero-di-limes-925-gli-stati-di-israele-20243432\/\">scambio di lettere <\/a>fra psicoanalisti israeliani e di Gaza proprio su questo tema. Che tipo di dialogo c\u2019\u00e8 con i soldati israeliani che incontra a Gaza o altrove?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>C\u2019\u00e8 di tutto. Con dolore devo dire che i pi\u00f9 duri sono i religiosi. E quello mi stupisce. Ci sono anche membri della mia diocesi che fanno servizio militare. Durante la guerra c&#8217;erano alcuni di loro a Gaza che sparavano e altri che erano sotto il loro fuoco. L\u2019ultima volta che sono entrato un soldato mi ha fermato. Voleva la foto e poi mi ha detto: \u201cTi ringrazio perch\u00e9 voi rendete il mondo migliore\u201d. Per\u00f2 poi ci sono quelli che fanno esattamente il contrario. In generale devo dire che \u00e8 molto difficile avere un rapporto libero, sereno. \u00c8 un momento in cui mancano riferimenti chiari, anche in questo contesto.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Abbiamo visto che durante la guerra a Gaza, e anche successivamente, i coloni ebraici sono penetrati sempre pi\u00f9 in profondit\u00e0 e hanno acquisito <em>manu militari <\/em>appezzamenti di territorio aiutati e spinti dal governo. Immagino che lei abbia avuto modo di incontrare qualcuno di loro. In una sua intervista a <em>Limes <\/em>del 2010 descriveva <a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/se-mi-sputano-sul-saio-non-m-impressiono--14620227\/\">due tipi di sputo<\/a>: uno sulla tonaca e uno per terra, per dire il grado di simpatia di cui godeva in certi ambienti. Cosa succede in Cisgiordania tra i coloni?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>C\u2019\u00e8 una sorta di liberi tutti. \u00c8 diventato un territorio dove non c\u2019\u00e8 legge, e se c\u2019\u00e8 certo non per i palestinesi. E dove ai coloni viene permesso non tutto, ma quasi tutto. Aggressioni gratuite, furti, distruzioni. Spesso impediscono di coltivare la terra. Vengono creati continuamente nuovi checkpoint che interdicono il passaggio. Le aggressioni, anche molto violente, con feriti e anche con parole di disprezzo, sono le cose che feriscono di pi\u00f9. Questo \u00e8 diventato pane quotidiano quasi ovunque in Cisgiordania. Non solo nei villaggi cristiani, ma soprattutto nei villaggi non cristiani.<\/p>\n<p>E non soltanto nella zona C. Entrano anche nell\u2019area B e nell\u2019area A. Si coordinano tra di loro. Entrano, aggrediscono, noi chiamiamo l\u2019esercito, per\u00f2 quando sanno che l\u2019esercito sta per arrivare \u2013 si vede che li informano \u2013 spariscono. L\u2019esercito arriva, non trova nessuno, e si arrabbia con noi perch\u00e9 li abbiamo chiamati. Ecco, questo avviene quotidianamente. La gente \u00e8 molto stanca e la questione israelo-palestinese si decide l\u00ec. O forse \u00e8 gi\u00e0 stata decisa, non so.<\/p>\n<p>Qui sotto link al Video<\/p>\n<h4><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/carte\/carta-inedita-della-settimana\/cisgiordania-giudea-samaria-israele-palestina-22061330\/\">Cisgiordania<\/a><\/h4>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Dopo il 7 ottobre e dopo le prime settimane in cui prevaleva l\u2019emozione per il massacro sub\u00ecto da civili e militari israeliani, ci siamo concentrati sulla rappresaglia di Israele. Talvolta ho l\u2019impressione che questo abbia avuto un effetto di santificazione dei palestinesi, come se ci fosse il bene e il male. Sappiamo che la cosa \u00e8 leggermente pi\u00f9 complicata. In particolare, parlando della Cisgiordania, questa famosa Autorit\u00e0 nazionale, che \u00e8 arroccata negli uffici di Ramallah e che un paio d\u2019anni fa ha celebrato la Nakba con una sfilata di moda in un albergo di lusso, che cos\u2019\u00e8? Che cosa rappresenta?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>L\u2019Autorit\u00e0 palestinese ha perso credibilit\u00e0, anzitutto agli occhi dei palestinesi. \u00c8 tutto fuorch\u00e9 un\u2019autorit\u00e0. Ha perso autorit\u00e0 e autorevolezza. Ha commesso tanti errori, sicuramente. Quelli politici sono stati tantissimi. Eppure \u00e8 l\u2019unico elemento di legittimit\u00e0 del popolo palestinese ancora riconosciuto internazionalmente. Per cui bisogna stare attenti a condannare \u2013 e ci sono tanti motivi per farlo \u2013 per rispetto del popolo palestinese, che ha diritto a essere riconosciuto come tale e a vivere nella sua terra con dignit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Effettivamente non lo \u00e8, ma il rapporto tra la popolazione palestinese in generale e Hamas in Cisgiordania com\u2019\u00e8?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Quanto si \u00e8 visto a Gaza ha spaventato una parte della popolazione palestinese, ma non tutti. C\u2019\u00e8 una parte che dice che Abu Mazen con il dialogo ha perso tutto. Che l\u2019unico modo per trattare con gli israeliani \u00e8 usare il loro stesso linguaggio. Dicono: \u201cAnche se avremo delle perdite \u00e8 l\u2019unico modo per determinare una politica diversa per il futuro\u201d. C\u2019\u00e8 paura che si finisca come a Gaza, ma c\u2019\u00e8 anche stanchezza di vivere in quel modo. A prevalere \u00e8 il dramma di non avere dei riferimenti chiari cui affidarsi.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>\u00c8 anche vero che Israele ha sempre cercato di impedire che vi fosse un interlocutore. A volte si dimentica che fino al 7 ottobre Hamas era in qualche modo in rapporti molto stretti con Israele, da cui veniva finanziato.<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Prima della guerra Hamas nei Territori era prevalente. Poi ha prima perso un po\u2019 di terreno, infine lo ha recuperato. Rimane comunque una presenza solida nel territorio.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Parlando dei religiosi ebrei, in particolare delle loro versioni pi\u00f9 estreme come <a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/israele-e-il-piano-decisivo-di-bezalel-smotrich-22039304\/\">Smotrich <\/a>e Ben-Gvir e di questo loro riferimento alla Bibbia &#8211; come se appunto per mandato divino avessero diritto al territorio che va dal Nilo all\u2019Eufrate: le loro posizioni rappresentano un sentimento diffuso o sono delle eccezioni?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Non sono ancora maggioranza. Per\u00f2 questo movimento politico messianico raccoglie sempre pi\u00f9 consensi, \u00e8 sempre pi\u00f9 rilevante e partecipato in Israele. \u00c8 un fenomeno molto problematico dal mio punto di vista, che sta creando anche una profonda divisione sociale.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>A <em>Limes <\/em>insistiamo sulle trib\u00f9 israeliane e sulle profonde divisioni che ci sono fra loro. In una proiezione al 2050 i demografi segnalano che in quel momento avremo pi\u00f9 o meno un 30% di popolazione <em>haredim<\/em>, cio\u00e8 <a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rivista\/israele-lo-stato-degli-ultraortodossi-22034693\/\">ultraortodossi<\/a>, che per autodefinizione non riconoscono lo Stato di Israele, non partecipano alla sua difesa e vivono una vita separata studiando la Torah nelle loro scuole. Poi abbiamo un 21% di arabi e qualche altra minoranza. Probabilmente nel 2050 gli ebrei sionisti saranno una minoranza.<\/p>\n<p class=\"inline-photo\"><picture><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg?webp\" type=\"image\/webp\" media=\"(max-width: 767px)\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg?webp\" \/><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg?webp\" type=\"image\/webp\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg?webp\" \/><source srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg\" media=\"(max-width: 767px)\" data-srcset=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"lazyloaded alignnone\" src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali - 2026\" width=\"700\" height=\"1050\" data-src=\"https:\/\/www.gedistatic.it\/content\/gedi\/img\/limesonline\/2026\/07\/01\/110030900-3d218235-1eaf-430e-8183-511faa37fe65.jpg\" \/><\/picture><\/p>\n<p>Carta di Laura Canali &#8211; 2026<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Il 2050 non \u00e8 molto lontano. Io credo che ci sia questa coscienza all\u2019interno della popolazione israeliana e anche nel mondo culturale oltre che politico e militare. E forse \u00e8 uno degli elementi che creano un senso di insicurezza. Sentirsi accerchiati dai paesi arabi e anche insidiati dall\u2019interno crea questa percezione di accerchiamento che spesso determina anche le scelte di carattere politico e militare.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Lei abita a Gerusalemme da 36 anni. \u00c8 pi\u00f9 gerosolimitano che italiano. E quindi ha il privilegio di avere questo sguardo dal centro del mondo, se non altro dal centro del mondo delle religioni abramitiche. Che cos\u2019\u00e8 oggi Gerusalemme e come sta cambiando rispetto a tre anni fa?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Sta cambiando molto, e molto velocemente. Sta cambiando la demografia, stanno cambiando i confini, quelli interni e psicologici oltre che reali. Gerusalemme Est \u00e8 ormai circondata da insediamenti israeliani. Io risiedo in citt\u00e0 vecchia, nel cuore del cosiddetto Bacino Sacro, non lontano dal Santo Sepolcro. \u00c8 la zona dove c\u2019\u00e8 la pi\u00f9 alta concentrazione di luoghi santi del mondo. Fino a un po\u2019 di tempo fa era a maggioranza araba, adesso non \u00e8 pi\u00f9 cos\u00ec. Prima era molto raro vedere ebrei, anche ebrei religiosi, passare per i nostri vicoli. Adesso \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 normale. Non \u00e8 un problema in s\u00e9, per\u00f2 dice come sta cambiando anche il modo in cui la citt\u00e0 \u00e8 percepita. Anche per questo non ci sono pi\u00f9 interazioni tra cristiani ed ebrei. Le stesse aggressioni ai cristiani di cui si \u00e8 parlato sono legate a questo fatto. Ci si incontra pi\u00f9 spesso rispetto a prima. La demografia sta cambiando. La popolazione araba non sta crescendo come prima. I cristiani sono sempre di meno. Mentre invece cresce molto di pi\u00f9 la popolazione ebraica, soprattutto quella religiosa e quella nazionalista religiosa.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Mi ha colpito, ma forse per disinformazione, come in questi anni dopo il 7 ottobre e dopo le rappresaglie israeliane\u00a0la popolazione araba israeliana non si sia manifestata particolarmente solidale con i gazawi.<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Stiamo vivendo ormai chiusi in bolle sempre pi\u00f9 separate le une dalle altre. In questi ultimi anni la Gerusalemme araba ha partecipato poco ai fenomeni politici della Cisgiordania e di Gaza. Ci sono state manifestazioni, ma molto tiepide. C\u2019\u00e8 anche un controllo molto ferreo. Ad esempio alle moschee durante periodi duri potevano andare solo gli uomini dai 47 anni in su. L\u2019ingresso a Gerusalemme \u00e8 anche pi\u00f9 difficile. Diciamo che arabi, musulmani e cristiani gerosolimitani hanno preferito mantenere lo status quo della citt\u00e0, non per mancanza di solidariet\u00e0 ma soprattutto per proteggere quel poco che resta del carattere di Gerusalemme. C\u2019\u00e8 la coscienza che il cuore di tutto sia l\u00ec.<\/p>\n<p>Qui sotto link al Video<\/p>\n<p><b><a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/rubriche\/mappe-parlanti\/mappe-parlanti-gerusalemme-frammentata-contesa-da-israeliani-e-palestinesi-linea-verde-22101472\/\">Gerusalemme citt\u00e0 incartata<\/a><\/b><\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Forse non \u00e8 tanto noto il fatto che la maggior parte dei sionisti non siano ebrei ma cristiani, in particolare gli evangelicali americani che sono una potenza. Come sappiamo l\u2019ambasciatore americano Mike Huckabee \u00e8 uno dei pi\u00f9 scatenati sostenitori delle versioni ultr\u00e0 dell\u2019espansione di Israele. C\u2019\u00e8 anche una quota di cattolici. Che cosa significa per lei questa affiliazione tra il sionismo e il cristianesimo, anche cattolico?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Mi ricollego a quanto diceva sul messianismo ebraico di carattere politico-nazionalista. Questi movimenti evangelici non hanno un dialogo con noi. Credo invece che dovremmo cominciare a dialogare, soprattutto sul modo in cui loro interpretano le Scritture. Sono molto potenti economicamente, anche un po\u2019 divisi dopo la guerra di Gaza, ma sono ancora molto influenti negli Stati Uniti, soprattutto nell\u2019amministrazione statunitense. Sono anche una delle preoccupazioni principali della popolazione araba islamica della corte reale giordana ad esempio, e sono un problema per noi, per noi cattolici, e per le Chiese tradizionali. Perch\u00e9 poi gran parte del mondo islamico non sa distinguere gli evangelici dagli altri cristiani. Quindi creano problemi anche alle nostre comunit\u00e0. E questo allineamento dei movimenti evangelici con parte dell\u2019amministrazione americana e di quella israeliana \u00e8 per noi un grosso punto di domanda, una lacuna che dobbiamo colmare. Noi abbiamo sempre rifiutato di parlare con loro, proprio per evitare di essere considerati allineati o comunque compiacenti.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>N\u00e9 loro vi hanno mai cercato, immagino.<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Qualcuno forse s\u00ec. Per\u00f2 bisogna fare attenzione a non farsi usare anche da loro, perch\u00e9 poi una foto pu\u00f2 diventare un grosso problema. Dobbiamo trovare il modo di parlare, cercare di separare e capire il dolore dell\u2019altro. Ma bisogna capire anche come l\u2019altro pensa e perch\u00e9 pensa cos\u00ec, per cercare vie diverse.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Per finire, ci disegni idealmente la sua diocesi.<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Io ho una delle diocesi pi\u00f9 complicate al mondo, forse la pi\u00f9 complicata. Copre quattro paesi diversi: Giordania, Israele, Palestina \u2013 significa Cisgiordania e Gaza \u2013 e le due parti di Cipro. L\u2019unico paese con i confini definiti \u00e8 la Giordania. Per tutti gli altri, i confini sono ancora da sistemare.<\/p>\n<p>Ho sei vicariati, che sono regioni pastorali. Giordania, Israele, Palestina, Cipro, un vicariato per i lavoratori stranieri, di cui pochi parlano. Ci sono oltre centomila lavoratori stranieri in Israele, i quali svolgono le mansioni prima affidate ai palestinesi che lo Stato ebraico non vuole pi\u00f9. I filippini fanno i badanti. Cinesi e thailandesi lavorano nel settore edilizio o agricolo. Infine c\u2019\u00e8 un vicariato cattolico ebraico. Sono cattolici che parlano ebraico, israeliani in tutto per tutto, coi quali ultimamente abbiamo avuto un po\u2019 di tensioni. Questa \u00e8 la mia diocesi, dove non ci si pu\u00f2 parlare in una sola lingua. E dove, nonostante sia la diocesi di Gerusalemme, il 90% della popolazione non pu\u00f2 recarsi a Gerusalemme.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Che lingua usate?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Dipende dai contesti. Arabo e inglese, ebraico e inglese. Inglese sempre, poi arabo o ebraico, in greco a Cipro.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Operativamente, che cosa possiamo fare adesso qui noi?<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong><em>Limes <\/em>fa molto. Voi parlate e informate, perch\u00e9 in una realt\u00e0 cos\u00ec complessa l\u2019informazione \u00e8 importante. Un\u2019informazione che cerca di fare capire, poi ciascuno trae le sue conclusioni. Credo che sia importante anche per tutti continuare a parlarne, non seguire le mode. I giornali ne parlano un po\u2019 e non ne parlano pi\u00f9. Bisogna continuare a parlarne con interesse. Si pu\u00f2 dissentire, pu\u00f2 piacere, pu\u00f2 non piacere. Ma l\u2019importante \u00e8 parlarne, perch\u00e9 sono convinto che quel territorio ci appartiene. Non politicamente. Noi apparteniamo a quel territorio culturalmente, storicamente. Insomma, \u00e8 parte di noi. Molto spesso gli israeliani dicono \u201cperch\u00e9 non parlate dei problemi del Sud Sudan?\u201d, ma la nostra relazione col Sud Sudan non \u00e8 quella che abbiamo con Gerusalemme.<\/p>\n<p>Non dobbiamo isolare. \u00c8 un paese che si sente isolato. C\u2019\u00e8 bisogno di empatia. Cercare di comprendere, ascoltare, dialogare. Dialogare non significa condividere necessariamente. Si possono affermare anche con convinzione le proprie opinioni, ma senza erigere nuove barriere.<\/p>\n<p><strong>CARACCIOLO <\/strong>Di empatia in giro ce n&#8217;\u00e8, ma per quelli che la pensano come te.<\/p>\n<p><strong>PIZZABALLA <\/strong>Ecco, se fate questo, fate esattamente quello che stiamo gi\u00e0 facendo noi. Non ne abbiamo bisogno. Dovete aiutarci a uscire da quel pozzo nel quale siamo caduti, e non lasciarci dentro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.limesonline.com\/articoli\/pizzaballa-caracciolo-gaza-un-disastro-futuro-terra-santa-gerusalemme-caracciolo-premio-limes-22253256\/?ref=LHTP-BH-I22278781-P4-S2-T1\">https:\/\/www.limesonline.com\/articoli\/pizzaballa-caracciolo-gaza-un-disastro-futuro-terra-santa-gerusalemme-caracciolo-premio-limes-22253256\/?ref=LHTP-BH-I22278781-P4-S2-T1<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da LIMES (Lucio Caracciolo, Pierbattista Pizzaballa) Conversazione tra Lucio Caracciolo e Sua Beatitudine il Cardinale Pierbattista Pizzaballa in occasione della prima edizione del Premio Limes. Il card. Pierbattista Pizzaballa, vincitore del Premio Limes per il Dialogo e la Pace, al Teatro Sociale di Bergamo. CARACCIOLO Mi permetta di cominciare dal titolo dell\u2019enciclica di papa Leone, Magnifica Humanitas. Quello che mi colpisce pi\u00f9 di ogni altra cosa della guerra di cui lei \u00e8 testimone \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":90005,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0522.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p3c","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96298"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96298"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96298\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96306,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96298\/revisions\/96306"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/90005"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96298"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96298"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96298"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}