{"id":96385,"date":"2026-07-13T09:30:37","date_gmt":"2026-07-13T07:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96385"},"modified":"2026-07-11T14:57:55","modified_gmt":"2026-07-11T12:57:55","slug":"laddio-a-khamenei-rilancia-la-dottrina-dellautosufficienza-strategica-iraniana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96385","title":{"rendered":"L&#8217;addio a Khamenei rilancia la dottrina dell&#8217;autosufficienza strategica iraniana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96388\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/350x200c50-18-300x171.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"171\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/350x200c50-18-300x171.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/350x200c50-18.jpg 350w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la sepoltura nel mausoleo dell&#8217;Imam Reza a Mashhad si \u00e8 concluso il lungo e imponente addio ad Ali Khamenei, la Guida della Rivoluzione Islamica uccisa lo scorso febbraio durante l&#8217;attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l&#8217;Iran. Un funerale che, secondo le autorit\u00e0 iraniane, ha coinvolto milioni di persone e si \u00e8 trasformato in una manifestazione politica e religiosa destinata a consolidare l&#8217;eredit\u00e0 del leader e il progetto strategico costruito in quasi quattro decenni di guida della Repubblica Islamica. L&#8217;ultima tappa delle esequie si \u00e8 svolta nella citt\u00e0 santa di Mashhad, dove una folla immensa ha accompagnato il feretro lungo le vie che conducono al santuario dell&#8217;ottavo Imam sciita. Le autorit\u00e0 sono state costrette a rinviare la processione di alcune ore a causa dell&#8217;enorme afflusso di fedeli, mentre bandiere rosse, simbolo del martirio e della richiesta di giustizia, hanno dominato il corteo. Il funerale era iniziato nei giorni precedenti a Teheran, proseguendo poi a Qom e successivamente nelle citt\u00e0 irachene di Najaf e Karbala. Un percorso che ha voluto sottolineare la dimensione regionale della figura di Khamenei e il legame tra Iran, Iraq e il cosiddetto Asse della Resistenza. La partecipazione di delegazioni straniere, capi di Stato e autorit\u00e0 religiose, come evidenziato da Teheran, rappresenta la dimostrazione del fallimento dei tentativi occidentali di isolare diplomaticamente la Repubblica Islamica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma le esequie hanno rappresentato soprattutto il punto di partenza di una nuova narrazione politica. La morte della Guida Suprema, invece di indebolire il sistema, viene descritta dalle autorit\u00e0 iraniane come un fattore di coesione nazionale, capace di rafforzare la determinazione del Paese nel difendere la propria indipendenza di fronte alle pressioni esterne. L&#8217;eredit\u00e0 di Khamenei viene infatti identificata con il principio dell&#8217;autosufficienza strategica. Quando assunse la guida dell&#8217;Iran nel 1989, il Paese usciva devastato dalla guerra con l&#8217;Iraq, sottoposto a sanzioni e isolamento internazionale. Nei successivi trentasette anni Teheran ha trasformato quelle limitazioni in una politica di sviluppo fondata sulla produzione interna, sull&#8217;autonomia tecnologica e sul rafforzamento delle capacit\u00e0 militari. Uno dei pilastri di questa strategia \u00e8 stato il programma missilistico. Dai primi sistemi derivati da tecnologie straniere, l&#8217;Iran \u00e8 arrivato a sviluppare una vasta gamma di missili balistici a combustibile solido e liquido, come Shahab, Sejjil, Khorramshahr, Kheibar Shekan e Fattah, quest&#8217;ultimo \u00e8 il primo missile ipersonico prodotto dal Paese. Parallelamente \u00e8 cresciuto anche il programma dei droni, con piattaforme come gli Shahed, diventate uno dei simboli dell&#8217;industria militare iraniana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il settore spaziale ha conosciuto un&#8217;accelerazione significativa. Dal lancio del satellite Omid nel 2009 fino alle pi\u00f9 recenti missioni con vettori sviluppati internamente, Teheran ha cercato di dimostrare la propria capacit\u00e0 di operare autonomamente anche in un settore ad alta tecnologia, affiancando al programma civile quello militare sviluppato dai Guardiani della Rivoluzione. Lo stesso approccio ha caratterizzato il programma nucleare. Nonostante il ritiro unilaterale degli Stati Uniti dall&#8217;accordo sul nucleare del 2015 e il ripristino delle sanzioni, l&#8217;Iran ha proseguito lo sviluppo del proprio ciclo del combustibile, sostenendo che la tecnologia nucleare rappresenta un diritto sovrano destinato a scopi civili, scientifici ed energetici. Accanto ai programmi militari, la leadership di Khamenei ha promosso anche la crescita della ricerca scientifica, delle nanotecnologie, della biotecnologia e delle imprese innovative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come evidenzia la Repubblica Islamica, il Paese ha costruito un modello di sviluppo capace di trasformare le sanzioni in uno stimolo all&#8217;innovazione, riducendo progressivamente la dipendenza dall&#8217;estero. Per la Repubblica Islamica, dunque, il lascito politico di Khamenei non coincide soltanto con la resistenza alle pressioni di Stati Uniti e Israele, ma con la costruzione di un sistema fondato su deterrenza militare, progresso scientifico e autonomia tecnologica. Una strategia che oggi viene rilanciata proprio mentre il confronto con Washington e Tel Aviv torna ad aggravarsi dopo il fallimento del recente cessate il fuoco. La grande mobilitazione popolare registrata durante i funerali e il richiamo costante all&#8217;unit\u00e0 nazionale indicano che Teheran intende trasformare il martirio della sua Guida in un nuovo elemento di legittimazione politica. In un Medio Oriente nuovamente attraversato dalla guerra, l&#8217;Iran presenta la continuit\u00e0 del progetto avviato da Khamenei come la principale garanzia della propria sovranit\u00e0 e della capacit\u00e0 di resistere alle sfide dei prossimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-laddio_a_khamenei_rilancia_la_dottrina_dellautosufficienza_strategica_iraniana\/45289_67985\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-laddio_a_khamenei_rilancia_la_dottrina_dellautosufficienza_strategica_iraniana\/45289_67985\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Redazione) Con la sepoltura nel mausoleo dell&#8217;Imam Reza a Mashhad si \u00e8 concluso il lungo e imponente addio ad Ali Khamenei, la Guida della Rivoluzione Islamica uccisa lo scorso febbraio durante l&#8217;attacco condotto da Stati Uniti e Israele contro l&#8217;Iran. 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