{"id":96405,"date":"2026-07-14T09:52:43","date_gmt":"2026-07-14T07:52:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96405"},"modified":"2026-07-14T11:52:54","modified_gmt":"2026-07-14T09:52:54","slug":"il-filo-rosso-che-lega-genocidio-e-riarmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96405","title":{"rendered":"Il filo rosso che lega genocidio e riarmo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-header\" style=\"text-align: justify\" role=\"region\" aria-label=\"Post header\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-flexDirection-column pc-paddingBottom-16 pc-reset\" role=\"region\" aria-label=\"Post UFI\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-gap-16 pc-justifyContent-space-between pc-alignItems-center pc-reset flex-grow-rzmknG post-ufi\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset\"><\/div>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"visibility-check\" style=\"text-align: justify\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div>\n<div class=\"available-content\">\n<div class=\"body markup\" dir=\"auto\">\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!oaON!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fdedbf35a-607b-4bf7-88f7-b12fbf54ed55_842x561.jpeg\" alt=\"\" width=\"842\" height=\"561\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/dedbf35a-607b-4bf7-88f7-b12fbf54ed55_842x561.jpeg&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:561,&quot;width&quot;:842,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:67779,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/jpeg&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/206132152?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2Fdedbf35a-607b-4bf7-88f7-b12fbf54ed55_842x561.jpeg&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\">Il segretario generale della NATO Mark Rutte al vertice dell\u2019Alleanza in Turchia (Photo credit: AP\/Hussein Malla)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Due eventi apparentemente slegati fra loro hanno caratterizzato i giorni scorsi.<\/p>\n<p>Il 3 luglio ha segnato 1000 giorni di crisi a Gaza, all\u2019insegna di quello che numerose organizzazioni internazionali hanno <a href=\"https:\/\/www.amnesty.org\/en\/latest\/news\/2024\/12\/amnesty-international-concludes-israel-is-committing-genocide-against-palestinians-in-gaza\/\">definito<\/a> un genocidio, tuttora in corso alla luce delle catastrofiche condizioni in cui versa la Striscia e del cessate il fuoco continuamente violato da Israele.<\/p>\n<p>Pochi giorni dopo, il 7 e l\u20198 luglio, si \u00e8 svolto il vertice della NATO ad Ankara, incentrato sulla presunta urgenza del riarmo europeo in base a previsioni allarmistiche, quanto non corroborate, secondo cui la Russia potrebbe attaccare l\u2019Europa entro <a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/my-europe\/2026\/06\/05\/uk-prime-minister-keir-starmer-says-russia-could-attack-nato-within-four-years\">qualche anno<\/a>. Intanto i livelli della spesa militare nel vecchio continente non sono mai cresciuti cos\u00ec rapidamente <a href=\"https:\/\/www.yahoo.com\/news\/articles\/europe-boosts-military-spending-14-073000428.html\">dal 1953<\/a>.<\/p>\n<p>Il filo rosso che lega questi due eventi \u00e8 la crisi di civilt\u00e0 che affligge l\u2019Europa, dominata da ipocrisia ed esaltazione del profitto. Una crisi che, incoraggiando la \u201cnormalizzazione\u201d di eventi come un genocidio o un dispendioso quanto <a href=\"https:\/\/www.intereconomics.eu\/contents\/year\/2026\/number\/2\/article\/can-europe-deliver-nato-s-five-percent.html\">inefficace<\/a> riarmo, pu\u00f2 avere pessime conseguenze sul futuro dei cittadini del vecchio continente.<\/p>\n<p>Nei giorni scorsi un nuovo <a href=\"https:\/\/www.un.org\/unispal\/document\/coi-report-23jun26\/\">rapporto<\/a> dell\u2019ONU, perlopi\u00f9 trascurato dai media di grandi diffusione, ha concluso che \u201cil tasso impressionante di vittime e feriti tra i bambini a Gaza non ha eguali in nessun altro conflitto moderno a livello mondiale\u201d.<\/p>\n<p>Il rapporto conferma testimonianze precedenti secondo cui le forze armate israeliane hanno preso di mira deliberatamente i bambini a Gaza, come parte di una strategia volta ad annientare la societ\u00e0 palestinese nella Striscia.<\/p>\n<p>La sistematica distruzione di scuole, orfanotrofi, strutture pediatriche, ospedali, infrastrutture idriche, lascia pochi dubbi. Secondo il rapporto, oltre 20.000 bambini sono stati uccisi fra l\u2019ottobre 2023 e l\u2019ottobre 2025 (circa il 30% delle vittime complessive), mentre pi\u00f9 di 44.000 sono stati feriti.<\/p>\n<p>La commissione che ha steso il rapporto sostiene che, se l\u2019uccisione sistematica di bambini e la distruzione pianificata di scuole, ospedali e infrastrutture civili vengono accettate in un conflitto, determinano un precedente destinato ad essere replicato nelle guerre successive.<\/p>\n<p>Le tattiche <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2026\/04\/24\/middleeast\/lebanon-destruction-israel-gaza-model-intl-cmd\">applicate<\/a> dalle forze israeliane in Libano lo confermano. Israele, tuttavia, non \u00e8 un attore marginale o isolato.<\/p>\n<p>Come ha chiarito un altro <a href=\"https:\/\/www.ohchr.org\/sites\/default\/files\/documents\/hrbodies\/hrcouncil\/sessions-regular\/session59\/advance-version\/a-hrc-59-23-aev.pdf\">rapporto<\/a>, redatto dalla relatrice speciale dell\u2019ONU Francesca Albanese, industrie e istituzioni finanziarie di mezzo mondo, in primo luogo occidentali ed <a href=\"https:\/\/www.somo.nl\/the-netherlands-israel-investment-files\/\">europee<\/a>, sono coinvolte a vari livelli nell\u2019operazione di sterminio consumatasi a Gaza.<\/p>\n<p>Dall\u2019industria della difesa alle compagnie di navigazione, ai giganti della Big Tech. Molte banche europee hanno inoltre <a href=\"https:\/\/altreconomia.it\/le-banche-e-i-titoli-di-guerra-israeliani-il-caso-dellitaliana-bper\/\">acquistato<\/a> i titoli emessi da Israele per finanziare le proprie spese belliche.<\/p>\n<p>Anche in conseguenza di questo coinvolgimento economico, Israele viene spesso giustificato e difeso da quegli stessi governi europei che proclamano il loro impegno a difesa dei diritti umani e della legalit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p>A causa di logiche di profitto e dello scudo diplomatico che spesso offrono a Israele, i paesi europei non sono meri spettatori passivi dei crimini commessi ai danni della popolazione civile palestinese, ma complici.<\/p>\n<p>Logiche di profitto non dissimili guidano il riarmo europeo contro la Russia.<\/p>\n<p>Come ha <a href=\"https:\/\/www.savageminds.co\/p\/nato-30\">scritto<\/a> la politologa macedone Biljana Vankovska, \u201cper decenni, i governi [europei] hanno sostenuto che le finanze pubbliche richiedevano misure di austerit\u00e0. Ospedali, universit\u00e0, pensioni e assistenza sociale dovevano sottostare a una dolorosa disciplina di bilancio. Improvvisamente, nessuno di questi vincoli fiscali si applica pi\u00f9 alla spesa militare. Deficit che erano politicamente inaccettabili per la sanit\u00e0 o l\u2019istruzione sono diventati del tutto accettabili per l\u2019acquisto di armi. La spesa per la difesa non viene pi\u00f9 presentata come un onere, ma come una strategia di investimento\u201d.<\/p>\n<p>A ci\u00f2 bisogna aggiungere che, non solo gli investimenti nella difesa vanno <a href=\"https:\/\/www.ia-forum.org\/Content\/ViewInternal_Document.cfm?contenttype_id=0&amp;ContentID=14048\">a detrimento<\/a> di quelli per i servizi pubblici e le infrastrutture civili, ma garantiscono moltiplicatori economici <a href=\"https:\/\/www.econstor.eu\/bitstream\/10419\/300142\/1\/1885028733.pdf\">pi\u00f9 mediocri<\/a>, meno posti di lavoro, e una minore crescita del PIL rispetto ai secondi.<\/p>\n<p>Va anche ricordato che la tesi della \u201cminaccia russa\u201d appare alquanto contraddittoria. Mosca viene descritta come pronta a invadere l\u2019Europa e allo stesso tempo debole e sul punto di essere <a href=\"https:\/\/www.russiamatters.org\/analysis\/has-russian-ukraine-war-reached-turning-point-favoring-ukraine\">sconfitta<\/a> in Ucraina.<\/p>\n<p>Il generale Alexus Grynkewich, comandante delle forze alleate in Europa, ha <a href=\"https:\/\/unn.ua\/en\/news\/russia-is-not-seeking-conflict-with-nato-but-the-alliance-is-ready-to-respond-to-any-attack-nato-supreme-allied-commander-europe\">affermato<\/a> che la Russia non \u00e8 interessata ad uno scontro diretto con la NATO. Simili dichiarazioni dovrebbero essere dirimenti.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, ha scritto Vankovska, dietro la retorica della \u201csicurezza collettiva\u201d e della \u201cdeterrenza\u201d contro la Russia, si nasconde una realt\u00e0 pi\u00f9 semplice: la NATO incarna sempre pi\u00f9 un meccanismo per trasferire ingenti somme di denaro pubblico nelle mani di imprese private.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 solleva altri preoccupanti interrogativi. Se l\u2019intelligenza artificiale, le comunicazioni satellitari, e i sistemi d\u2019arma, vengono sviluppati da compagnie private, in ultima analisi chi controlla la sicurezza nazionale? Quale controllo democratico resta in mano ai cittadini? E se la difesa viene subordinata a logiche di profitto privato, mentre la diplomazia viene accantonata, ci\u00f2 scongiura davvero i rischi di conflitto? O piuttosto non li accresce?<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/il-filo-rosso-che-lega-genocidio\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/il-filo-rosso-che-lega-genocidio<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Il segretario generale della NATO Mark Rutte al vertice dell\u2019Alleanza in Turchia (Photo credit: AP\/Hussein Malla) Due eventi apparentemente slegati fra loro hanno caratterizzato i giorni scorsi. 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