{"id":9642,"date":"2013-10-11T13:00:49","date_gmt":"2013-10-11T13:00:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9642"},"modified":"2013-10-11T13:00:49","modified_gmt":"2013-10-11T13:00:49","slug":"dal-movimento-al-partito-o-allalleanza-sovranista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9642","title":{"rendered":"Dal movimento al partito o all&#8217;alleanza sovranista*"},"content":{"rendered":"<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<span style=\"font-size:14px;\">Stefano D&#39;Andrea<\/span>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>1. Stato nascente<\/b><\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">I sociologi qualificano la prima fase della nascita di un movimento con la formula &ldquo;stato nascente&rdquo;<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Gli elementi che caratterizzano questa fase sono l&#39;idea di un&#39;et&agrave; dell&#39;oro (in letteratura &egrave; chiamata cos&igrave;); lo sviluppo di idee, ossia di analisi e proposte; la diffusione di parole d&#39;ordine; la nascita di riviste e in generale il diffondersi di pubblicazioni.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>L&#39;et&agrave; dell&#39;oro c&#39;&egrave;. <\/b>C&#39;&egrave; l&#39;idea che sia esistita un&#39;et&agrave; dell&#39;oro: &ldquo;quando eravamo sovrani&rdquo; definirei la nostra et&agrave; dell&#39;oro. Come sempre, l&#39;et&agrave; dell&#39;oro &egrave; in parte mitica, perch&eacute; nessuno dimentica che l&#39;Italia ha perduto la seconda guerra mondiale, e in parte reale. N&eacute; vi &egrave; tra noi chi neghi difetti e limiti della prima Repubblica. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Non siamo ingenui. Sappiamo che l&#39;et&agrave; dell&#39;oro era in realt&agrave; soltanto un&#39;eta migliore, nella quale vi erano condizioni per lo sviluppo e per far fronte ai problemi posti dalla contemporaneit&agrave;, sebbene non sempre fummo capaci di fronteggiare con adeguatezza tutte le questioni che il mondo contemporaneo poneva. <\/font>\n<\/p>\n<p>\n\t<!--more-->\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Le idee chiave ci sono. Le ha ripetute oggi Luciano Barra Caracciolo. Non sono uguali alle idee dell&#39;ARS: <span style=\"font-weight: normal\">sono le nostre stesse<\/span> <b>analisi e proposte<\/b>.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Direi che sopra di esse c&#39;&egrave; una teoria, che &egrave; questa:<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><em>i)<\/em> riconquistata la condizione di sovranit&agrave;, si aprir&agrave; una nuova era: tutto sar&agrave; possibile: perch&eacute; la sovranit&agrave; &egrave; la libert&agrave; dei popoli;<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">ii) la libert&agrave; non sar&agrave; arbitrio, perch&eacute; sar&agrave; guidata dalla disciplina costituzionale dei rapporti economici; la libert&agrave; si eserciter&agrave; nei limiti e sotto la direzione della nostra Costituzione economica, da quasi trenta anni disapplicata ma per fortuna formalmente intatta; la sovranit&agrave; non &egrave; un guscio vuoto ma sovranit&agrave; nella Costituzione;<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><em>iii)<\/em> dalla ultra-trentennale storia di attuazione della costituzione, fino al 1981, possono essere tratte le linee direttive lungo le quali esercitare la riconquistata libert&agrave;; <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">iv) riconquistata la sovranit&agrave; in materia economica e implosa l&#39;Unione euro-atlantica, non soltanto, come &egrave; ovvio, vi saranno maggiori democrazia e giustizia, vi saranno anche le condizioni per iniziare un cammino verso l&#39;Indipendenza; come minimo saremmo (molto) pi&ugrave; forti.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Abbiamo anche le <b>parole d&#39;ordine<\/b>. Eccone alcune: <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">-repressione della rendita finanziaria (ossia liberazione dello Stato e del popolo dalla soggezione al capitale finanziario); <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; gestione della moneta da parte dello Stato nazionale e; quindi dipendenza della banca centrale dal Governo;<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; possibilit&agrave; e necessit&agrave; di deficit di spesa<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; obiettivo primario della piena occupazione; <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; stringenti vincoli ai movimenti dei capitali: una vera liberazione;<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; reintroduzione della stabilit&agrave; del rapporto di lavoro subordinato; <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">&#8211; accettazione della concorrenza internazionale soltanto nei settori e nella misura in cui essa non imponga la moria di aziende italiane o deflazione salariale e diffusione di rapporti di lavoro precari, che non consentano la progettazione di una vita dignitosa e la creazione di una famiglia.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Abbiamo anche le <b>riviste<\/b>. Le parole d&#39;ordine, l&#39;idea di un&#39;et&agrave; dell&#39;oro, le analisi e le proposte sono avanzate e risuonano per lo pi&ugrave; sui blog: le riviste contemporanee<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Dunque, tutti gli elementi che caratterizzano la fase di stato nascente sono presenti: et&agrave; dell&#39;oro, analisi e proposte, parole d&#39;ordine, riviste.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>2. Mobilitazione<\/b><\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Da un po&#39; di tempo &egrave; iniziata quella che in letteratura &egrave; considerata la fase successiva nello sviluppo di un movimento: <b>la mobilitazione<\/b>. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Non siamo ancora in grado di <b>mobilitarci<\/b> ma ci stiamo <b>muovendo<\/b>.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Le tante iniziative di Alberto Bagnai &ndash; che non &egrave; andato soltanto in televisione ma ha conosciuto persone in molte contrade, quartieri e citt&agrave; (e anche i suoi ascoltatori e lettori si sono conosciuti) &#8211; quelle dell&#39;ARS &ndash; sedici incontri cittadini nel primo anno di attivit&agrave;; poi l&#39;assemblea nazionale a giugno e dieci incontri regionali nel solo mese di settembre; e contiamo di organizzare 60-70 piccoli incontri cittadini, da svolgere entro dicembre -, le assemblee di Ross@ la quale &egrave; in &ldquo;fase costituente&rdquo;, questa di Reimpresa, il tour di Barnard e Mosler, la diffusa divulgazione di Epic, sono manifestazioni della mobilitazione.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Si deve convenire, tuttavia, che la capacit&agrave; di mobilitazione &egrave; ancora debole. Siamo capaci di muoverci, invero, non di mobilitarci. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>3. Consolidamento<\/b>. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">La verit&agrave; &egrave; che la mobilitazione, come &ldquo;seconda&rdquo; fase di sviluppo di un movimento, soltanto dal punto di vista logico pu&ograve; essere distinta dalla &ldquo;terza&rdquo; fase, ossia dal &ldquo;consolidamento&rdquo;; il quale forse, in realt&agrave;, &egrave; piuttosto la seconda fase, anzich&eacute; la terza. Infatti, se non si &egrave; giunti ad un certo livello quantitativo del consolidamento, ogni tentativo di significativa mobilitazione &egrave; destinato all&#39;insuccesso, perch&eacute; la mobilitazione massiccia di una &ldquo;folla&rdquo; omogenea (non parliamo poi di una seria mobilitazione elettorale, che presuppone addirittura la &ldquo;Istituzionalizzazione&rdquo;), presuppone gi&agrave; <b>una certo livello di organizzazione.<\/b> <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Il consolidamento &egrave; la fase di nascita di un movimento in cui i gruppi, le riviste, gli amici con comuni idee danno vita a organizzazioni pi&ugrave; solide: si consolidano, appunto. Oggi, al tempo della rete, non &egrave; necessario aprire sedi fisiche nelle varie citt&agrave; essendo sufficiente che le persone che appartengano al gruppo si vedano, facciano proselitismo, portino di volta in volta persone nuove agli incontri, svolti anche in luoghi privati, vadano a cercare le persone interessate nelle cittadine vicine, si conoscano, si stimino, riconoscano chi &egrave; capitano, perch&eacute; lavora di pi&ugrave; e prende iniziative e chi &egrave; soldato, perch&eacute; lavora soltanto su sollecitazione, aprano blog o gruppi facebook cittadini o pubblichino sulle testate online locali.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Il consolidamento &egrave; la fase nella quale si muove dalla velleit&agrave; alla volont&agrave;, dall&#39;interesse all&#39;impegno, dalle idee alla passione, che pu&ograve; rapire.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">E&#39; iniziato il consolidamento?<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Credo di si, anche se &egrave; soltanto agli inizi.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Considero manifestazione di consolidamento la costituzione dell&#39;associazione <i><u><b>a\/simmetrie<\/b><\/u><\/i>. Gli scopi limitati dell&#39;associazione non tolgono che grazie ad essa i soci di a\/simmetrie potranno contarsi, conoscersi e sapere dove sono ubicati, ossia in quali citt&agrave; sono presenti;&nbsp; dalla comunicazione soltanto verticale (visitatore del blog\/Bagnai) si passer&agrave; alla comunicazione orizzontale (socio\/socio). E&#39; un inizio, appunto.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Anche la nascita e la fase costituente avviata dall&#39;associazione <i><u><b>Ross@<\/b><\/u><\/i> &egrave; una manifestazione di consolidamento. Qui il limite &egrave; un certo fanatismo, che fa guardare soltanto alla tradizionale sinistra anche dove non c&#39;&egrave; sovranismo &ndash; e quindi dove sono avversari o talvolta nemici. Ma c&#39;&egrave; da sperare che il gruppo maturi. Qualche mente fine, come Mimmo Porcaro, d&agrave; fiducia.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Per quanto riguarda l&#39;<b>Associazione Riconquistare la Sovranit&agrave;<\/b>, essa &egrave; tutta dedita al consolidamento. Dopo l&#39;assemblea nazionale di Pescara, alla quale hanno partecipato, provenienti da quattordici regioni, 140 persone, abbiamo organizzato 10 incontri regionali e ricevuto oltre cinquanta iscrizioni di persone che, chi pi&ugrave; chi meno, militeranno. Ed ora ci apprestiamo a svolgere entro dicembre 60-70 incontri cittadini. Poca cosa direte voi. Ma gli altri come sono messi? E comunque mai si inizia mai si finisce.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Al contrario, mi sembra aver incontrato molti ostacoli il consolidamento tentato dagli studenti della <b>ME-MMT<\/b>. Mi auguro che qualcosa riprenda vita e che i soci imparino dai fallimenti passati, individuando le cause e riflettendo sulle medesime. Altrimenti, &egrave; fondamentale che almeno i migliori non assassinino il loro desiderio di militanza, che devono soddisfare iscrivendosi ad altre associazioni, o di divulgazione come per esempio EPIC, o politiche, come per esempio l&#39;ARS. In ogni caso, qualora gli studenti della ME-MMT si riorganizzassero e limitassero lo scopo sociale alla ricerca di partiti tradizionali che abbraccino la ME-MMT, invitiamo gli studenti &ldquo;politici&rdquo; della ME-MMT (dal nostro punto di vista, i pi&ugrave; maturi), ad affiancare alla militanza di divulgazione, una militanza politica vera e propria: le porte dell&#39;ARS sono aperte (ci&ograve; vale anche per gli studenti &quot;politici&quot; della generica MMT).<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Quanto a <b>Reimpresa<\/b> non so. Per&ograve; ripeto che il consolidamento avviene nei territori. E&#39; l&agrave; che ci si radica, si cresce, si inizia la cura del collegio elettorale, si sviluppa la militanza e possibilmente lievita la comunanza.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Altri gruppi, non li conosco a sufficienza.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>4. Coordinamento.<\/b><\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Dobbiamo anche coordinarci? <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Si, se intendiamo il <strong>coordinamento in senso debole<\/strong>. <strong>No<\/strong>, se lo intendiamo <strong>in senso forte<\/strong>.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Cosa stiamo facendo oggi, se non attuare una forma di coordinamento? Ci conosciamo, ci stimiamo, ci parliamo e ipotizziamo iniziative comuni. L&#39;ARS ha gi&agrave; svolto una iniziativa con Reimpresa in Sicilia e abbiamo almeno un socio in comune. Ha svolto due iniziative assieme ad Epic. Certamente in qualche incontro dell&#39;ARS cercheremo di presentare il libro di Luciano Barra Caracciolo. Siamo andati ad incontrare in Abruzzo un nucleo di studenti della ME-MMT di Sulmona. Tutti ci conosciamo e ci parliamo sulle pagine sovraniste di facebook. E&#39; questo il coordinamento in senso debole.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Invece, il coordinamento in senso forte non ha alcun senso, perch&eacute;, dato lo stato di sviluppo delle cellule del movimento sovranista, quel coordinamento&nbsp; non &egrave; logicamente e realmente possibile. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Si coordinano in senso forte &ndash; in vista di alleanze, fusioni o anche soltanto per svolgere assieme, organicamente, un gran numero di iniziative &#8211; soltanto le associazioni nelle quali siano ormai compiute le fasi dello stato nascente e del consolidamento. Insomma, si coordinano in senso forte soggetti collettivi realmente esistenti, capaci di mobilitarsi: soggetti collettivi vivi, vitali, sufficientemente cresciuti e che abbiano dato prova di disciplina, di vigore e di armonia. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Se ci proponessimo qualunque specie di coordinamento forte inganneremmo noi stessi. E cercando di attuare il proposito, sprecheremmo energie e ovviamente falliremmo. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Tengano sempre a mente gli amici di Reimpresa che essi, ancora pochi mesi fa, promossero un tentativo elettorale caratterizzato: <i>i)<\/i> dalla nomina (come chiamarla) di una candidata premier di una lista inesistente &#8211; prima assurdit&agrave;; <i>ii)<\/i> dalla decisione di collocare la candidata premier della lista inesistente come capolista in tutte le circoscrizioni (cosa che, credo, neppure Berlusconi ha mai fatto; o l&#39;ha fatta solo lui) &ndash; seconda assurdit&agrave;; <i>iii)<\/i> dalla ricerca di alleanze con improponibili personaggi, come, per esempio, Magdi Allam, che oggi partecipa alle riunioni di Fratelli d&#39;Italia &#8211; terza assurdit&agrave;; <i>iv)<\/i> dalla rinuncia della candidata premier della lista inesistente, rinuncia intervenuta prima che fosse composta la lista: una rinuncia nei confronti di chi? &ndash; quarta assurdit&agrave;.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Il nobile e arduo obiettivo che ci siamo prefissi impone di non sbagliare un colpo; figuriamoci se possiamo agire come dilettanti allo sbaraglio o progettare un&#39;azione sapendo che le armi sono caricate a salve.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Coloro che intendono giungere alla istituzionalizzazione del movimento sovranista devono capire che il movimento si costruisce attraverso il lavoro nei territori. Soltanto cos&igrave; &ndash; grazie al lavoro nei territori &#8211; potr&agrave; essere completato il consolidamento e creata una seria capacit&agrave; di mobilitazione anche elettorale. Una societ&agrave; fondata sul lavoro nasce dal lavoro di militanza.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\"><b>5. Istituzionalizzazione.<\/b> <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Quando un movimento si &egrave; consolidato &ndash; a rigore quando si sono consolidate le sue componenti -, esso pu&ograve; istituzionalizzarsi dando vita ad un partito o ad un&#39;alleanza di partiti. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Si pu&ograve; saltare la fase di consolidamento e costituire direttamente il partito o l&#39;alleanza sovranista? No. Non si pu&ograve;. Ce lo dice non soltanto la teoria ma anche la storia: la teoria, d&#39;altra parte, si forma sull&#39;esperienza storica.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Reco due esempi.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Nel 1892 a Genova il movimento operaio e contadino diede vita al partito socialista. Il partito socialista nacque dall&#39;apporto di oltre 200 associazioni e leghe di operai, di braccianti e di piccoli contadini. E ogni lega era rappresentata quasi sempre da un intellettuale. Per recare due esempi notissimi, Turati era il delegato della societ&agrave; braccianti di Codelbosco (Reggio Emilia) e della cooperativa braccianti di Castelbolognese (Ravenna) mentre Bissolati era delegato della Lega di resistenza dei contadini della provincia di Cremona e della Lega di resistenza di Chiavenna (Sondrio).<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Esistevano dunque pi&ugrave; di 200 realt&agrave; non virtuali, che univano uomini che vivevano in territori delimitati, i quali si conoscevano, avevano parlato tra loro, erano in grado di valutare chi fosse il rappresentante, e soprattutto che si erano organizzati, ossia consolidati.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Il secondo esempio &egrave; relativo al caso pi&ugrave; recente. Il Movimento cinque stelle si &egrave; candidato in Parlamento coordinando centinaia di meetup, formatisi in un arco di tempo di cinque o sei anni, alcuni dei quali avevano sperimentato elezioni amministrative cittadine e regionali.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Prendiamo atto che la storia, come la teoria, e in fondo come la logica e il buon senso ci insegnano che la fase di consolidamento non si pu&ograve; saltare. Non si perviene alla istituzionalizzazione ossia alla creazione di un partito o di un&#39;alleanza di partiti, senza che gruppi inizialmente piccoli abbiano prima proceduto al consolidamento.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">Dunque, amici sovranisti, al lavoro nei territori! E&#39; questo ci&ograve; che dobbiamo fare. Il nostro &egrave; il tempo della militanza. Ripeto: una societ&agrave; fondata sul lavoro si costruisce soltanto con il lavoro di militanza. <\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t<font size=\"4\">N&eacute; bisogna credere che la pluralit&agrave; di associazioni dalle idee comuni o simili sia un male. In politica non contano le idee isolatamente considerate, bens&igrave; le idee portate avanti da organizzazioni e uomini. Una offerta politica &egrave; composta da idee, organizzazione e uomini. Ben &egrave; possibile che un gruppo proponga delle idee e non aggreghi nessuno, mentre un altro gruppo, che propone le medesime idee, abbia enormi capacit&agrave; di penetrazione e di aggregazione. La differenza star&agrave;, appunto nell&#39;organizzazione e negli uomini. La pluralit&agrave; &egrave; dunque un bene, perch&eacute; consente a tutti di capire come bisogna organizzarsi, in base a quali principi, e quale gruppo abbia la capacit&agrave; di esprimere la migliore classe dirigente. Il movimento sovranista, infatti, ha un obiettivo chiaro: riuscire un giorno a rivolgere al popolo italiano una offerta politica nuova: idee sovraniste, una organizzazione e una nuova classe dirigente di livello elevato, la quale inverta la rotta seguita per venti anni dalla classe dirigente del partito unico delle due coalizioni (centrodestra e centrosinistra) e ponga fine a quello che, come credo tutti abbiamo compreso, &egrave; stato il secondo sciagurato ventennio della storia d&#39;Italia.<\/font>\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t&nbsp;\n<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\" class=\"western\" style=\"margin-bottom: 0cm\">\n\t* E&#39; il testo della relazione che sar&agrave; svolta domenica 13 ottobre a Roma, nell&#39;incontro organizzato da Reimpresa italia e intitolato &quot;Uscita dalla crisi&quot;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano D&#39;Andrea 1. 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