{"id":96473,"date":"2026-07-17T14:10:53","date_gmt":"2026-07-17T12:10:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96473"},"modified":"2026-07-17T14:10:53","modified_gmt":"2026-07-17T12:10:53","slug":"come-si-arriva-al-manifesto-palantir","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96473","title":{"rendered":"Come si arriva al Manifesto Palantir"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96474\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784289738185-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784289738185-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784289738185-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784289738185.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019erano gli anni Novanta e la loro mistica imprenditoriale. La connessione sentimentale tra finanza internazionale e antagonismo, per eterogenesi dei fini, rilanci\u00f2, dopo anni di egemonia culturale marxista, la critica libertaria all\u2019oppressione dello Stato. Un vento americanista si impadron\u00ec dell\u2019immaginario per cui il general intellect diffuso nelle reti, nei software e nel lavoro cognitivo, avrebbe scardinato dall\u2019interno la logica capitalista. Emersero nuove soggettivit\u00e0 parlanti pronte a individualizzare la conflittualit\u00e0 sociale per sottolineare un\u2019emarginazione di stampo psicologico. Sottotraccia, cos\u00ec facendo, si accett\u00f2 il discorso capitalista che ha sempre visto nel fallimento una colpa personale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa nuova resistenza culturale si ridusse quindi in esperienza sub-culturale specificatamente generazionale, dove emerse il cosiddetto ceto medio istruito. La forza dirompente dell\u2019alleanza Sessantanovina tra studenti e operai, che caratterizz\u00f2 il lungo Sessantotto italiano si arrese alla logica delle modalit\u00e0 espressive per assecondare esigenze tipicamente esistenziali. L\u2019antagonismo riprodusse, in termini essenzialmente moralistici, lo sdegno intellettualizzato della cosiddetta societ\u00e0 civile, perdendo cos\u00ec qualsiasi riferimento di classe. Gli operai, la collettivit\u00e0, il lavoro e il salario diventarono all\u2019improvviso parte di un lessico considerato ormai conservatore e passatista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si diffuse un humus culturale tecno\/libertario nel quale lo spirito ribelle, da sprigionare in quel nuovo mito della frontiera rappresentato dalla Rete, si sovrapponeva all\u2019ardore del sogno imprenditoriale e della scintilla creativa. L\u2019esistenza di ognuno acquisiva pregio nel momento in cui il proprio capitale sociale e relazionale si dimostrava efficace nell\u2019abbattere la ghettizzazione soggettiva delle grandi metropoli. L\u2019epica della sfida personale tinteggiava i murales cittadini e argomentava le conversazioni ispirate a un nuovo buon senso comune dove l\u2019identificazione tra soggetto, impresa e tecnologia faceva tutt\u2019uno con un inesorabile futuro di progresso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Allontanare quindi i governi da Internet divent\u00f2 la parola d\u2019ordine dell\u2019antagonismo piratesco che sognava un\u2019altra globalizzazione. Un obiettivo accolto con convinzione anche dai capitalisti digitali appena fuoriusciti dai loro garage dei primordi e approdati ai miliardi di dollari generati da avveniristiche start-up. L\u2019ideale della Rete tutta libera determin\u00f2 l\u2019effusione di una mentalit\u00e0 iperproduttiva che scorgeva nell\u2019azione pubblica un rallentamento dell\u2019operativit\u00e0 privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spirito della Silicon Valley si dimostr\u00f2 orgogliosamente progressista e giovanilistico quando le t-shirt dei nuovi tycoon ordinavano la struttura di una efficace economia dei comportamenti. Il lavoro ventiquattro su ventiquattro, sette giorni su sette, perse la qualifica di sfruttamento per trasformarsi in un investimento su s\u00e9 stessi. Si agognavano crescita esponenziale; supremazia dell\u2019automazione sull\u2019intelletto; spinta ad avanzare sempre e comunque cancellando, quando possibile, ci\u00f2 che esiste e dispotismo algoritmico. Steve Jobs divent\u00f2 un\u2019icona di sinistra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le start-up miravano a occuparsi direttamente dell\u2019umanit\u00e0 e dei problemi sociali seguendo alla lettera la logica dell\u2019investimento privato. Futuro, ottimismo, trasformazione e vittoria componevano la sintassi dell\u2019ecovillaggio globale. L\u2019Occidente era il punto di riferimento per una rinnovata civilizzazione da esportare capillarmente in ogni angolo del mondo, soprattutto in quei luoghi dove ancora spadroneggiava un certo primitivismo ideologico. Questo tecno-entusiasmo si manifestava nel soft power persuasivo e connotava il proprio totalitarismo nella costruzione dell\u2019uomo\/impresa che non aveva pi\u00f9 bisogno di alcuna intermediazione sociale e collettiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Senza questo substrato intellettuale il tecno-autoritarismo enunciato nel Manifesto di Palantir non avrebbe mai potuto essere preso sul serio. Da quel soft power, buono per tempi di fervore ideologico, si \u00e8 passati a un hard power, pi\u00f9 consono all\u2019era della disillusione capitalista. Ma, sostanzialmente, quel manifesto ribadisce concetti un tempo solo sussurrati alle masse e accolti come inevitabile destino: la compenetrazione tra individualismo, merito e sogno americano; il diritto degli investitori a governare il mondo senza alcuna intermediazione politica; la seriet\u00e0 pubblica dei ricchi; la supremazia della cultura occidentale votata al progresso contro tutte le altre culture, considerate regressive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Permane l\u2019idea di superiorit\u00e0 antropologica dell\u2019imprenditore, il vero Creatore nella realt\u00e0 postmoderna. \u201cSiate affamati, siate folli\u201d, il mantra ecumenico di Steve Jobs, \u00e8 ancora il piedistallo ideologico del tecno-autoritarismo contemporaneo. Lo stesso che qualche anno fa misurava l\u2019espansione egemonica del tecno-progressismo giovanilista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1DnWMB4mGh\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1DnWMB4mGh\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FERDINANDO PASTORE (Pagina FB) C\u2019erano gli anni Novanta e la loro mistica imprenditoriale. La connessione sentimentale tra finanza internazionale e antagonismo, per eterogenesi dei fini, rilanci\u00f2, dopo anni di egemonia culturale marxista, la critica libertaria all\u2019oppressione dello Stato. Un vento americanista si impadron\u00ec dell\u2019immaginario per cui il general intellect diffuso nelle reti, nei software e nel lavoro cognitivo, avrebbe scardinato dall\u2019interno la logica capitalista. Emersero nuove soggettivit\u00e0 parlanti pronte a individualizzare la conflittualit\u00e0 sociale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":89105,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Ferdinando-Pastore.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p61","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96473"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96473"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96473\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96475,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96473\/revisions\/96475"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89105"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96473"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96473"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96473"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}