{"id":96488,"date":"2026-07-20T10:30:14","date_gmt":"2026-07-20T08:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96488"},"modified":"2026-07-19T09:23:23","modified_gmt":"2026-07-19T07:23:23","slug":"la-sconfitta-di-putin","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96488","title":{"rendered":"La sconfitta di Putin"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Costa)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96492\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784445568583-1-300x165.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"165\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784445568583-1-300x165.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784445568583-1-768x422.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784445568583-1.jpg 1001w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La sconfitta di Putin<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>[NDR &#8211; Prima di commentare assicurarsi di non aver letto solo il titolo]<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando diciamo \u201cPutin\u201d non bisogna intendere una persona, ma un fenomeno storico, che nasce quando il tentativo di Eltsin naufraga. La Russia subisce in quel periodo un crollo demografico, economico, le sue risorse immense vanno in mano a pochi oligarchi, la criminalit\u00e0 e la mafia dilagano, il paese \u00e8 sull\u2019orlo di una ulteriore, pi\u00f9 devastante, disgregazione, dopo quella dell\u2019URSS.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nasce allora \u201cPutin\u201d, che \u00e8 un progetto, fatto di due grandi direzioni strategiche, da tenere insieme:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1) Proteggere l\u2019integrit\u00e0 della Russia e la sua sovranit\u00e0, contro le tendenze disgregative interne ed esterne;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2) Integrare la Russia nell\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel marzo del 2000 Putin giunge a ventilare un\u2019adesione della Russia alla NATO.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Perch\u00e9 faccia queste avances \u00e8 chiaro: l\u2019integrazione della Russia nella NATO diventa una garanzie di non disgregazione del paese, e che i paesi storicamente ostili alla Russia (Inghilterra in primis), essendo oramai alleati, non avranno interesse a introdurre elementi di disgregazione e, anzi, sosterranno la sua integrit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine non se ne fece niente, perch\u00e9 in quegli anni sembrava che l\u2019Occidente avesse un dominio assoluto sul mondo, gli USA non avessero bisogno di nessuno, la Cina era abbastanza innocua, al massimo un luogo dove spremere plusvalore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma ovviamente significava che la Russia doveva proteggere la sua integrit\u00e0 territoriale da sola, che tentativi esterni sarebbero stati costanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma Putin (il progetto \u201cPutin\u201d) non demorde: si tratta sempre di portare avanti i due punti unitariamente. Di qui la ricerca di accordi e di collaborazioni con l\u2019Europa: a Pratica di Mare nel maggio del 2002, alla presenza di Putin, Bush, il segretario generale della NATO Robertson, incontro favorito da Berlusconi, i legami economici e politici con la Germania di Schroeder e della Merkel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin chiese pi\u00f9 volte un ingresso della Russia nella UE, pur con pari dignit\u00e0 e non come il fratello povero e accattone. Ancora nel 2003, al vertice di San Pietroburgo, chiese i quattro spazi comuni, che miravano a un\u2019integrazione stretta sia dal punto di vista politico che economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Entrambe le aperture furono ignorate dagli occidentali, erano gli anni dell\u2019unipolarismo dispiegato. Pensiamo soltanto come sarebbe oggi il mondo se la Russia fosse oggi membro della NATO e della UE, come sarebbe la geopolitica, il confronto economico, politico e militare con la Cina e con il resto del mondo. Ma la storia non si fa con i se, e tuttavia sono piccole contingenze che determinano fatti decisivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin oramai abbiamo capito che cosa \u00e8: un progetto di salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 politico-territoriale russa integrandola con l\u2019Occidente, perch\u00e9 Putin (il progetto Putin) \u00e8 un progetto che considera la Russia come potenza europea, che non deve perdere questo suo ancoraggio, e che non deve diventare potenza asiatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo \u00e8 \u201cPutin\u201d, e si capisce perch\u00e9 Putin \u00e8 stato sconfitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin ha cercato, e ancora cerca, di tenere aperta una via che riconduca la Russia all\u2019Europa. Anche l\u2019operazione militare speciale era pensata cos\u00ec: a) salvaguardare l\u2019integrit\u00e0 Russa dai potenziali effetti disgregatori di un\u2019Ucraina in mano ai servizi USA e Inglesi, salvaguardare la sua sicurezza, e poi b) una volta passati i mal di pancia riallacciare i rapporti con la grande madre Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo in questi anni si \u00e8 mosso con i \u201cguanti di velluto\u201d, ha sopportato una escalation continua senza alzare la posta, accettato che molte linee rosse venissero oltrepassate. \u201cPutin\u201d, che non riesce a pensare alla Russia senza pensarla europea, ha sempre creduto che alla fine la Russia sarebbe stata accettata in Europa, e quindi non bisognava rompere i ponti. Ha permesso molte cose che la hanno indebolito, accettato ogni possibilit\u00e0 di trovare una soluzione, i negoziati dei primi mesi prima, sino ad Anchorage.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Occidente sanno bene chi \u00e8 Putin, il progetto Putin, \u00e8 hanno usato questa debolezza: la sua riluttanza ad abbandonare l\u2019integrazione con l\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma ora Putin \u00e8 stato sconfitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin \u00e8 stato sconfitto perch\u00e9 quei due principi guida non possono andare insieme, perch\u00e9 la condizione che gli altri europei e gli USA pongono per accettare la Russia \u00e8 la sua disgregazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 evidente a tutti che quel progetto rende ora la Russia incapace di combattere, la costringe a pagare prezzi troppo alti, tutto sulla base di una speranza di rientro e di essere alla fine accettati in Europa. Per la paura di diventare asiatici la Russia \u00e8 in una sorta di limbo, inerme, perch\u00e9 Putin vuole avere rapporti con Cina, India e i paesi asiatici, ma si considera europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin non vuole essere asiatico, fa parte del progetto e di una tradizione storica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello che Putin non riesce a fare \u00e8 abbandonare la vocazione europea della Russia e volgersi ad oriente. Per molte ragioni, culturali ed economiche, non vuole fare questa scelta come scelta definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma ora Putin \u00e8 stato sconfitto: cio\u00e8 quel progetto \u00e8 stato sconfitto, \u00e8 chiaro a tutti che \u00e8 irrealizzabile, e stare fermi ad esso significa mettere in pericolo la tenuta stessa della Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prigioniera di quel progetto la Russia \u00e8 inerme, sempre in attesa di un cenno benevolo che giunga dalla UE o dagli USA. E nel frattempo il tempo lavora contro di essa, perch\u00e9 oramai non \u00e8 pi\u00f9 n\u00e9 una blitzkrieg n\u00e9 una guerra di attrito: ora \u00e8 una guerra reale che colpisce le citt\u00e0 russe, i civili, l&#8217;economia, le comunicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Putin non \u00e8 sconfitto dagli Ucraini o dagli europei. La Russia non perder\u00e0 questa guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma il progetto Putin \u00e8 finito, ha fallito, e la sfida della Russia \u00e8 pensare oggi al dopo Putin, non al dopo Putin persona, ma a un progetto differente, a una collocazione e a un avvenire differente per la Russia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E deve scegliere in fretta, perch\u00e9 i tempi sono stretti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una volta scelta una nuova direzione inizier\u00e0 una nuova storia, per la Russia e anche per noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando il progetto Putin sar\u00e0 accantonato inizier\u00e0 a delinearsi un nuovo mondo, e saremo i primi ad accorgercene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Russia #Europa #Geopolitica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.facebook.com\/61561606079225\/posts\/122215135256386869\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/191V3qdmdE\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/191V3qdmdE\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Costa) La sconfitta di Putin [NDR &#8211; Prima di commentare assicurarsi di non aver letto solo il titolo] Quando diciamo \u201cPutin\u201d non bisogna intendere una persona, ma un fenomeno storico, che nasce quando il tentativo di Eltsin naufraga. 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