{"id":96513,"date":"2026-07-21T10:00:55","date_gmt":"2026-07-21T08:00:55","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96513"},"modified":"2026-07-20T14:38:44","modified_gmt":"2026-07-20T12:38:44","slug":"funerali-per-khamenei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96513","title":{"rendered":"Funerali per Khamenei:"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giulia Bertotto)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><strong>IL REPORTAGE DI GIULIA BERTOTTO &#8220;L&#8217;addio a Khamenei: Cordoglio e Collera a Teheran&#8221; E&#8217; DA OGGI VISIBILE\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/abbonati.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">PER I NOSTRI ABBONATI<\/a>\u00a0E SUL CANALE YOUTUBE DE L&#8217;AD PER TUTTI DA DOMANI 21 LUGLIO DALLE ORE 20.00<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><div class=\"video-container\"><span class=\"embed-youtube\" style=\"text-align:center; display: block;\"><iframe loading=\"lazy\" class=\"youtube-player\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/sXJAyX6Hf2A?version=3&#038;rel=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;fs=1&#038;hl=it-IT&#038;autohide=2&#038;wmode=transparent\" allowfullscreen=\"true\" style=\"border:0;\" sandbox=\"allow-scripts allow-same-origin allow-popups allow-presentation allow-popups-to-escape-sandbox\"><\/iframe><\/span><\/div><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Di Giulia Bertotto<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cI perseguitati non hanno sempre ragione, ma i persecutori hanno sempre torto\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Pierre Bayle<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Guida suprema iraniana Ali Khamenei \u00e8 stata assassinata il 28 febbraio 2026 da un attacco congiunto israeliano statunitense. Una figura carismatica che ha ricoperto diverse cariche, incarnando le tensioni dell\u2019uomo sciita; capo di stato mondano ma proteso nella sua dimensione religiosa, combattente, politico e teologo. L\u2019Ayatollah Khamenei, massimo esponente nazionale del\u00a0clero\u00a0sciita, \u00e8 stato\u00a0Presidente dell&#8217;Iran\u00a0dal 1981 al 1989, successivamente\u00a0guida suprema dell&#8217;Iran\u00a0dal 1989 fino alla sua morte. La sua uccisione \u00e8 stata un delitto di immane gravit\u00e0 inflitto ad un paese sovrano, un attacco al cuore della fede islamica, un affronto a cui nella visione teo-politica iraniana si deve rispondere con la vendetta per ristabilire la giustizia e la convivenza pacifica. Cordoglio e collera, guerra terrena ed escatologia trascendente, cos\u00ec appare Teheran nei suoi simboli onnipresenti: la bandiera nera del lutto e il pugno stretto e rivolto al cielo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I funerali solenni per l\u2019Imam Ali Khamenei che si sono svolti a Teheran dal 4 al 6 luglio vanno letti e interpretati su diversi piani: si tratta di un evento di portata storica con numeri oceanici e in una fase di guerra aperta tra Stati Uniti e Israele contro l\u2019Iran, nella quale la Repubblica Islamica ha segnato una clamorosa e inaspettata vittoria sull\u2019aggressore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A livello politico la cerimonia collettiva ha manifestato il potere dello stato e la coesione di un popolo fiero e unito; le sacre esequie non hanno soltanto salutato Khamenei nel suo trapasso terreno ma hanno mandato un messaggio di compattezza e resistenza al mondo intero, in un momento in cui gli avversari, l\u2019imperialismo statunitense e il sionismo israeliano -incarnati da Donald Trump e Benjamin Netanyahu- sono sempre pi\u00f9 aggressivi e ostili, ma isolati e impopolari anche nei loro rispettivi paesi. Khamenei intanto \u00e8 venerato come martire, eroe in terra e maestro mistico altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche sul piano spirituale \u00e8 stata un\u2019esperienza travolgente, emotivamente intensa, non solo per il credente musulmano ma per chiunque percepisca un legame ancestrale con il divino, con il Mistero soprannaturale che ci abita e insieme ci sopravanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo poter filmare queste giornate e mostrarle in Italia \u00e8 un onore e un dovere per un cronista contemporaneo. Questo reportage non ha l\u2019ambizione irrealistica di esaminare l\u2019Iran e la sua complessit\u00e0 sociale, non \u00e8 un trattato di psicologia delle masse e non \u00e8 un\u2019apologia del governo iraniano, ma \u00e8 l\u2019opportunit\u00e0 di testimoniare un fatto straordinario e tragico e ci\u00f2 che questa folla ha voluto comunicare all\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">LA PREGHIERA ALLA MOSALLA E IL CORTEO VERSO PIAZZA DELLA RIVOLUZIONE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un torrente umano in piena riempie via della Rivoluzione avanzando verso l\u2019omonima piazza e non si fermer\u00e0 per chilometri. \u00c8 il corteo funebre per l&#8217;Imam Ali Khamenei, terzo giorno di cerimonia di strada e ultimo a Teheran. Nei giorni successivi il feretro verr\u00e0 esposto nella citt\u00e0 santa di Qom per poi essere portato in Iraq. Questa \u00e8 l&#8217;antica civilt\u00e0 persiana che Donald Trump ha minacciato di far sparire in una notte. La liturgia d\u2019addio qui diventa manifestazione di popolo, prosternazione al Divino, sottomissione alla volont\u00e0 di Dio e ribellione al Grande Satana americano e al piccolo satana israeliano. Il credo sciita \u00e8 una dialettica costante tra interiore e pubblico, individuale e collettivo, finito e infinito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una giovane donna accetta il mio microfono e mi dice: \u201cNoi siamo qui oggi per dire che sul sangue del nostro leader non tratteremo con nessuna sporca coalizione Epstein. Loro pensano di poter spegnere la Luce divina con un soffio ma &#8216;appartiene a Dio la Luce della Terra e dei Cieli&#8217;. E &#8216;la Sua Mano \u00e8 al di sopra delle loro mani&#8217;*. &#8216;La vittoria proviene solo da Dio, l&#8217;Onnipotente e Saggio&#8217; &#8221; (versetto coranico e motto consueto delle dichiarazioni dei Pasdaran).\u00a0<em>*Il potere Divino \u00e8 al di sopra dei malvagi, dice il sacro Corano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/public\/mce\/folla%20alla%20Mosalla.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"369\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u201cCi accusano di cercare di sviluppare armi nucleari. No signori. Non stiamo pensando a costruire arsenali atomici [&#8230;]. La nostra arma nucleare \u00e8 questo Paese, \u00e8 la nostra giovent\u00f9. Un sistema che ha talmente tanti giovani devoti e una nazione unita non ha bisogno di armi nucleari\u201d Ali Khamenei, La stampa 7 novembre 2004<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">COSMOAGONIE, RAZZI VERSO LA LUNA E MISSILI SU TEHERAN<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sventrata, appare l&#8217;universit\u00e0 Sharif di Teheran, il pi\u00f9 prestigioso politecnico della citt\u00e0, marted\u00ec 7 luglio. Un missile lanciato da quella che qui chiamano coalizione Epstein ha colpito la facolt\u00e0 di Ingegneria e Fisica nella notte tra 5 e 6 aprile 2026. 60 studenti e 5 docenti sono stati uccisi dalla deflagrazione. Secondo il ministero della cultura iraniano sono 30 le accademie attaccate dalla coalizione imperialista sionista nel corso della guerra 2025-26. Questo centro di studi e ricerca di altissimo livello \u00e8 stato fondato nel 1966 e lavora in sinergia con grandi istituti di scienze, commercio e impresa. Alcune fonti riportano che la Sharif era diventata anche il fulcro dei movimenti studenteschi di opposizione al governo. La &#8220;Coalizione Epstein&#8221; l&#8217;ha devastata lo stesso. Ecco gli effetti delle bombe statunitensi che civilizzano il mondo radendo al suolo il patrimonio culturale del nostro vicino Oriente, da dove abbiamo attinto e scambiato arte e filosofia, medicina e matematica. L&#8217;essere umano \u00e8 aspirazione cosmica di razzi verso la luna e rovina di missili sulla propria terra. L\u2019essere umano \u00e8 lacerato sulla Croce della propria tensione mistica, volto splendente della propria fosca superbia. L&#8217;universo degli antichi manichei di Persia, che incant\u00f2 e poi infuri\u00f2 Agostino d\u2019Ippona mentre cercava la risposta al male del mondo, \u00e8 un immenso mistero di carne stellare meravigliosa e dolente, nato da una miscela di luminosissime virt\u00f9 e materici impulsi oscuri. Nessuno ha ancora risposto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/public\/mce\/piazza%20Palestina.jpg\" alt=\"\" width=\"560\" height=\"383\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">DELLA DIFFERENZA PARADIGMATICA TRA TURISTA E PELLEGRINO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre in &#8220;Occidente&#8221; spenniamo i turisti e contestualmente sradichiamo i cittadini con assalti di gentrificazione, Teheran offre ai suoi pellegrini sul percorso acqua fresca, anguria, gelato, biscotti, datteri e refrigerio continuo con ventilatori nebulizzanti. Il turista risponde a logiche di sfruttamento neoliberista e viene usato dalle nostre economie europee anche per disarticolare le comunit\u00e0 locali. Il pellegrino invece risponde a un anelito spirituale, ad un richiamo interiore, ad una vocazione oltremondana. Il turista \u00e8 di passaggio in citt\u00e0 e viene messo a profitto dal neocolonialismo multinazionale non -locale, il pellegrino \u00e8 di passaggio nel mondo terreno e viene aiutato e sostenuto nel suo tragitto soprannaturale. Il turista deve consumare la propria dieta ipercalorica, il pellegrino deve raggiungere la propria meta simbolica, il sito sacro che fa da ponte con il Trascendente che qui non ha approdo. Il pellegrino sar\u00e0 a casa solo in Cielo, il turista ha una casa materiale e nessuna meta oltre la vacanza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rientro nella mia camera esausta e sfinita dalla folla, le emozioni, i colori, le bandiere nere del lutto e rosse di vendetta. I miei occhi si stanno per chiudere ma fisso il soffitto. La freccia sulla volta indica la traiettoria de La Mecca. Cielo, terra, direzione della preghiera, portamento interiore, tutto \u00e8 connesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La liturgia sciita prevede che il fedele preghi su piccole tavolette di terra, chiamate Turbah, che sono fatte di solito di argilla della terra di Karbala, in Iraq. La tavoletta, che si trova in ogni moschea e nel mio comodino di atea-agnostica-mistica-dubbiosa-capricciosa \u201coccidentale\u201d, viene messa sul tappeto e usata per appoggiare la fronte durante la preghiera. In mancanza si pu\u00f2 usare una pietra (o in mancanza di essa su una foglia o una manciata di terra) purch\u00e9 sia un elemento naturale che connetta con il creato, la vita cosmica, la potenza di Dio nell&#8217;universo. L\u2019argilla della pietra \u00e8 composta da polvere, quella dalla quale siamo stati tratti e che torneremo ad essere. Ci ricorda che siamo transeunti e per questo ci invita a restare umili e a contemplare la meraviglia assoluta del Mistero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">METTI UNA SERA A PIAZZA PALESTINA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una sera calda ma non afosa a Piazza Palestina, su un palazzo \u00e8 raffigurata una gigantesca clessidra e al suo interno una stella di David di sabbia, simbolo dell\u2019ideologia sionista, che si deforma sbriciolandosi. \u00c8 il simbolo del conto alla rovescia che un display scandisce dal 2017. L\u2019orologio venne installato sulla base di una profezia-auspicio di Khamenei, il quale afferm\u00f2 che il \u201cregime sionista\u201d sarebbe finito nel 2040. Questo simbolo della propaganda \u00e8 stato gravemente danneggiato nel giugno del 2025 in seguito a un raid mirato dell&#8217;esercito israeliano. Ma che si tratti di una clessidra di argilla o di un orologio digitale, il monito in mezzo alla caotica e simbolica piazza \u00e8 ancora qui. Gli iraniani fanno conoscenza con noi, ci chiedono foto insieme, sono abituati ad essere isolati e considerati come barbari. Con noi sono cordiali e ospitali come sempre. Ci offrono la cena nel giardino in mezzo alla rotatoria, poi anche di parlare sul palco. Io filmo. Da quello stesso palchetto come atri sparsi nella citt\u00e0 canti, lodi, sure e inni ma anche minacce di morte contro il sionismo e l\u2019imperialismo. Le gridano anche i bambini nel tripudio della folla e nel coro colorato di bandiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/public\/mce\/Mosalla%20(1).jpg\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"385\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">FENOMENOLOGIA DELLE BANDIERE: DA RAMALLAH A ROMA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Riflettevo sui modi diversi di ostentare o celare gli stendardi nazionali. A Teheran, la bandiera della Repubblica Islamica \u00e8 esposta ovunque per fierezza patriottica, rivendicazione antimperialista, affermazione antisionista, spirito islamico incarnato in corpo politico combattente. In Palestina (Cisgiordania) le bandiere sono diffuse, sventolanti, i colori nazionali disegnati ovunque in modo creativo, doloroso e poetico. La bandiera palestinese \u00e8 il vessillo dell&#8217;autodeterminazione del suo popolo, la sua esistenza coincide con la sua sopravvivenza, con la propria lotta decoloniale. La bandiera palestinese \u00e8 diventata un&#8217;icona universale di giustizia contro la prepotenza. Israele pare avere un&#8217;ossessione paranoica per la propria bandiera; appare come la compensazione psicologica di un&#8217;identit\u00e0 apparente, una nazione di laboratorio, il vanto di conquista colonialista priva di tradizione, la paranoia di una comunit\u00e0 ideologica posticcia. In Italia \u00e8 ormai raro vedere la nostra bandiera, \u00e8 quasi nascosta, considerata imbarazzante o svuotata di valore storico, un feticcio senza simbolismo ed \u00e8 questo che l&#8217;imperialismo ha voluto: la destra se la intesta in funzione antimmigrazione invece che anti-Nato, la sinistra neoliberista dimentica l&#8217;orgoglio partigiano e spesso la snobba. Emblematico il fatto che nei palazzi istituzionali per legge ad ogni tricolore debba essere associata la bandiera dell&#8217;Unione europea. Le bandiere sono il vento fatto popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">RIFLESSIONI DEL RITORNO, PRIVILEGIO DELLA SICUREZZA OCCIDENTALE E UNA NUOVA NOSTALGIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 l\u20198 luglio e gli Stati Uniti hanno ripreso a bombardare al sud dell\u2019Iran, oltre mille km da qui, un brivido di sollievo e paura \u00e8 quasi una scossa. Intanto a Teheran tutto sembra tornato alla normalit\u00e0, mentre le sante esequie dell\u2019Imam sono in Iraq; negozi e bar aperti, attivit\u00e0 commerciali in fermento, il Grande Bazar brulicante e anche fresco con i suoi corridoi di vento e i suoi piccoli lavoratori che portano grandi pesi e sproporzionati pacchi, forse sono poco pi\u00f9 che bimbi e dai loro tratti e colori afgani. Domani torneremo in Italia, intanto mi offrono un succo di melagrana sgranando un misbaha.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La societ\u00e0 iraniana \u00e8 complessa, profonda e stratificata, animata da forze in contrasto, spinte conservatrici e istanze riformiste, controlli securitari capillari motivati dalla necessit\u00e0 di rispondere non solo a bombardamenti su zone civili da parte statunitense e israeliana e all&#8217;omicidio di vertici accademici, militari, religiosi e politici, ma a cinquant&#8217;anni di assedio economico, sanzioni ed embargo: una guerra economica che ha gravato come sempre sulle fasce pi\u00f9 povere ed emarginate della popolazione. Sanzioni americane ed europee che hanno contribuito alla radicata corruzione, diseguaglianze, inflazione e scontento diffuso. E ancora, ingerenze politiche dirette ammesse anche dai servizi segreti israeliani e statunitensi nelle proteste contro il carovita dell&#8217;inverno 2026. La societ\u00e0 iraniana sta facendo la storia affermando la propria sovranit\u00e0 territoriale ed economica, la propria esistenza culturale, la propria identit\u00e0 spirituale, sulla prepotenza di quello che chiamiamo Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Oh oppressi liberi, questa \u00e8 la nostra visione, questi sono i nostri obiettivi e queste le regole che governano il nostro cammino. A chi accetta la verit\u00e0 insieme a noi diciamo che Dio \u00e8 la verit\u00e0 per eccellenza; a chi si oppone diciamo che noi saremo pazienti finch\u00e9 Dio non giudicher\u00e0 tra noi e il popolo degli ingiusti\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>Dalla Lettera agli oppressi in Libano e nel Mondo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Grazie all\u2019Ambasciata Iraniana in Italia, a Fatemeh Ememi Meybodi per le traduzioni, al Comitato Asse Antimperialista per l\u2019organizzazione, alle nostre guide sul posto e al Popolo Iraniano per l\u2019ospitalit\u00e0 e l\u2019accoglienza.<\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-funerali_per_khamenei_testimonianza_da_teheran_nera_di_lutto_e_rossa_di_vendetta\/45289_68153\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-funerali_per_khamenei_testimonianza_da_teheran_nera_di_lutto_e_rossa_di_vendetta\/45289_68153\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Giulia Bertotto) IL REPORTAGE DI GIULIA BERTOTTO &#8220;L&#8217;addio a Khamenei: Cordoglio e Collera a Teheran&#8221; E&#8217; DA OGGI VISIBILE\u00a0PER I NOSTRI ABBONATI\u00a0E SUL CANALE YOUTUBE DE L&#8217;AD PER TUTTI DA DOMANI 21 LUGLIO DALLE ORE 20.00 &#8212;&#8211; Di Giulia Bertotto \u00a0 \u201cI perseguitati non hanno sempre ragione, ma i persecutori hanno sempre torto\u201d Pierre Bayle \u00a0 La Guida suprema iraniana Ali Khamenei \u00e8 stata assassinata il 28 febbraio 2026 da un attacco congiunto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":91597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Lantidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p6F","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96513"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96514,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96513\/revisions\/96514"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}