{"id":96571,"date":"2026-07-24T10:30:31","date_gmt":"2026-07-24T08:30:31","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96571"},"modified":"2026-07-23T23:02:39","modified_gmt":"2026-07-23T21:02:39","slug":"ucraina-zelensky-niente-negoziati-ora-comandano-le-armi-e-i-militari-avanzano-nel-governo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96571","title":{"rendered":"UCRAINA E ZELENSKY &#8211; \u201cNiente negoziati, ora comandano le armi e i militari avanzano nel governo\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di<strong> TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fulvio Scaglione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96572\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784840040680-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784840040680-300x150.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784840040680-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784840040680-768x384.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/FB_IMG_1784840040680.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Mosca vuole tutto il Donetsk, non negozier\u00e0 fino a che non lo avr\u00e0. E in Ucraina i militari hanno sempre pi\u00f9 peso: per ora nessuna alternativa alla guerra<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Fulvio Scaglione, direttore responsabile di InsideOver, ha analizzato al Sussidiario TV l\u2019andamento della guerra tra Russia e Ucraina, soffermandosi sulle prospettive negoziali, sulla situazione militare e sui cambiamenti ai vertici ucraini. A suo giudizio, sul terreno si confrontano due diverse strategie di logoramento: la pressione russa nel Donbass e gli attacchi ucraini contro infrastrutture energetiche e logistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul piano politico, Scaglione legge le ultime nomine come il segnale di una crescente influenza dei militari nelle strutture dello Stato. E sul futuro immediato non intravede svolte: \u00abQuindi anche per questo credo che si proseguir\u00e0 a combattere e che non ci saranno svolte radicali nel breve periodo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In questo momento c\u2019\u00e8 spazio per un negoziato o la parola resta alle armi?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sicuramente, in questo momento, la parola \u00e8 solo ed esclusivamente alle armi. Nell\u2019immediato si continuer\u00e0 a combattere, anche perch\u00e9 questa \u00e8 la bella stagione, quando le manovre militari sono pi\u00f9 agevoli. Con l\u2019autunno ci sar\u00e0 probabilmente un rallentamento. Ma il Cremlino non vuole accettare un negoziato finch\u00e9 non avr\u00e0 raggiunto i suoi obiettivi territoriali, che consistono nella conquista dell\u2019intero Donbass. \u00c8 una precondizione che i portavoce del Cremlino e Putin stesso ribadiscono ormai da molto tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Che cosa mostrano, sul piano interno, le proteste e i cambiamenti decisi dalla presidenza ucraina?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se si guardano gli ultimi tempi della presidenza Zelensky, dal punto di vista interno il quadro \u00e8 abbastanza disastroso. Basta pensare a quanto accadde un anno fa, quando Zelensky promosse una legge per ridurre i poteri della procura e dell\u2019organo investigativo anticorruzione, e fu poi costretto a una precipitosa marcia indietro proprio dalle proteste popolari. Anche l\u2019attuale giro di giostra tra forze armate e governo \u00e8 all\u2019insegna di una grande confusione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Che cosa rivela, secondo lei, questo giro di nomine?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima viene sostituito Mykhailo Fedorov, considerato l\u2019artefice della strategia dei droni che sta portando ottimi risultati agli ucraini. Poi, di fronte alle proteste e alla resistenza dello stesso Fedorov, viene sostituito anche il suo rivale, il generale Oleksandr Syrskyi, e al suo posto arriva Mykhailo Drapatyi, ritenuto pi\u00f9 vicino alle teorie di Fedorov. Va ricordato che Zelensky, da quando \u00e8 presidente, ha cambiato sette ministri della Difesa. Per un Paese che era gi\u00e0 in guerra nel Donbass quando lui fu eletto e che ha poi subito l\u2019invasione russa, non \u00e8 il bilancio di una direzione che sa esattamente ci\u00f2 che vuole.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Qual \u00e8, allora, il significato politico di queste scelte?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io credo che il senso profondo di quest\u2019ultimo giro di nomine sia un ridimensionamento drastico del potere dei civili. Ci sono gi\u00e0 stati due primi ministri privi di un vero spessore politico, mentre incarichi fondamentali sono passati a figure militari. Il ministero della Difesa, tradizionalmente affidato a civili, \u00e8 ora guidato da un generale. Anche l\u2019amministrazione presidenziale \u00e8 passata a Kyrylo Budanov, gi\u00e0 capo dei servizi segreti militari. Dopo sette ministri della Difesa e due comandanti in capo, Valerii Zaluzhnyi e Syrskyi, Drapatyi avr\u00e0 inevitabilmente un\u2019influenza notevole: in piena guerra non si pu\u00f2 continuare a cambiare il comandante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Come stanno veramente le cose dal punto di vista militare?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al di l\u00e0 delle dichiarazioni dell\u2019una e dell\u2019altra parte, che sono come sempre trionfalistiche, c\u2019\u00e8 fondamentalmente l\u2019incrocio, lo stallo di due guerre di logoramento. Da un lato c\u2019\u00e8 quella condotta dai russi sul terreno: continuano a premere nel Donbass e, lentissimamente ma costantemente, ad avanzare. Dall\u2019altro lato, gli ucraini continuano a colpire con droni e missili le infrastrutture energetiche russe e, adesso, anche alcuni centri logistici. Le due strategie si confrontano nell\u2019attesa di capire quale riuscir\u00e0 a logorare prima l\u2019avversario, a sconfiggerlo o comunque a costringerlo in condizioni sempre pi\u00f9 difficili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Come vanno lette le rivendicazioni sui territori riconquistati?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono dichiarazioni di propaganda, da una parte e dall\u2019altra. Quando si dice di aver riconquistato una zona qui e un\u2019altra l\u00e0, alla fine \u00e8 difficile capire quale sia la somma reale. E bisognerebbe anche vedere quale sia stato il costo. Una delle accuse rivolte da tempo a Syrskyi, fin da quando prese il posto di Zaluzhnyi, \u00e8 di adottare tattiche di vecchio stampo, diciamo cos\u00ec, di scuola sovietica, che comportano perdite molto notevoli in termini di uomini e di mezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Quale posizione conserva Zelensky in questo quadro?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Io credo che Zelensky, personalmente, non rischi nulla. Le ricerche e i sondaggi svolti in Ucraina negli ultimi tempi mostrano che gli ucraini lo considerano l\u2019unica persona in grado di guidare oggi il Paese in uno stato di guerra. Diversa \u00e8 la considerazione di Zelensky come uomo di governo. Ma in questo momento agli ucraini serve un comandante in capo e una figura capace di mantenere i rapporti internazionali che tengono in piedi il Paese. Zelensky \u00e8 sostenuto dall\u2019estero ed \u00e8 considerato il comandante ideale in questa fase. Quando la guerra sar\u00e0 finita, probabilmente i discorsi cambieranno molto. Per adesso \u00e8 intoccabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Che cosa ha prodotto lo scontro tra Fedorov e Syrskyi?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Credo che la rimozione di Fedorov sia arrivata alla fine di un periodo di scontri tra il vertice politico, rappresentato appunto da Fedorov, e quello militare, rappresentato da Syrskyi. Evidentemente il conflitto era diventato non pi\u00f9 componibile. Il risultato \u00e8 che oggi ci sono molti pi\u00f9 militari di prima nelle strutture di governo. I civili, come Yuliia Svyrydenko e il nuovo premier, vengono utilizzati soprattutto come tecnici, ma nulla di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Perch\u00e9 la Crimea conserva un\u2019importanza particolare?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Ucraina ha ottenuto una lunga serie di successi nel Mar Nero e questo ha creato una proiezione ucraina verso quell\u2019area. La Crimea \u00e8 molto importante dal punto di vista strategico e geografico, per la sua posizione, ma per i russi \u00e8 anche un simbolo. Io credo che pochissimi russi abbiano dubbi sul fatto che la Crimea sia russa. Recuperarla da parte dell&#8217;Ucraina significherebbe ristabilire il diritto internazionale, perch\u00e9 la Crimea era territorio ucraino, e allo stesso tempo infliggere un duro colpo al morale del Cremlino e della Russia intera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Qual \u00e8 invece l\u2019obiettivo degli attacchi contro Odessa e Izmail?<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Odessa e il porto di Izmail, sul Danubio, sono centri molto importanti per il commercio ucraino. Putin ha detto chiaramente che la Russia avrebbe reagito a specchio a quelle che definisce azioni terroristiche ucraine. Se gli ucraini colpiscono le navi russe, i russi bombardano le navi al largo di Odessa e le strutture portuali di Odessa e Izmail. L\u2019obiettivo \u00e8 creare difficolt\u00e0 all\u2019export ucraino. Non a caso, in seguito alle azioni dell\u2019una e dell\u2019altra parte, il prezzo del grano ha raggiunto livelli record.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>intervista de Il Sussidiario a Fulvio Scaglione<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Russia #Ucraina\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.ilsussidiario.net\/news\/ucraina-zelensky-niente-negoziati-ora-comandano-le-armi-e-i-militari-avanzano-nel-governo\/2984115\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1MCyJJNhhR\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/1MCyJJNhhR\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Fulvio Scaglione) Mosca vuole tutto il Donetsk, non negozier\u00e0 fino a che non lo avr\u00e0. E in Ucraina i militari hanno sempre pi\u00f9 peso: per ora nessuna alternativa alla guerra Fulvio Scaglione, direttore responsabile di InsideOver, ha analizzato al Sussidiario TV l\u2019andamento della guerra tra Russia e Ucraina, soffermandosi sulle prospettive negoziali, sulla situazione militare e sui cambiamenti ai vertici ucraini. A suo giudizio, sul terreno si confrontano due diverse strategie di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":86323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720128433689.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p7B","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96571"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96571"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96571\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96575,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96571\/revisions\/96575"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96571"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96571"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96571"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}