{"id":96623,"date":"2026-07-28T09:00:41","date_gmt":"2026-07-28T07:00:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96623"},"modified":"2026-07-28T10:03:16","modified_gmt":"2026-07-28T08:03:16","slug":"no-israele-non-ha-il-diritto-di-esistere-anzi-tuttaltro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96623","title":{"rendered":"No, Israele non ha \u201cil diritto di esistere\u201d. Anzi, tutt\u2019altro"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di SINISTRA IN RETE (Craig Mokhibir)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"\" src=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/images\/stories\/stories13\/israele-diritto-esistere.jpg.webp\" alt=\"israele diritto esistere.jpg\" width=\"481\" height=\"343\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A differenza dell\u2019affermazione sionista secondo cui \u201cIsraele ha il diritto di esistere\u201d, la mia asserzione si fonda sul diritto internazionale. Naturalmente, data la propensione di Israele a violare tali leggi, non sorprende che continuino a rivendicare un diritto privo di fondamento nella realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notizia che, nel pieno del genocidio in Palestina, il parlamento tedesco stesse portando avanti questa settimana una legge che criminalizzerebbe, con pene fino a cinque anni di reclusione, chi nega a Israele il \u201cdiritto di esistere\u201d, non ha sorpreso praticamente nessuno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopotutto, questa \u00e8 la stessa Germania che ha perpetrato un genocidio prima in Namibia e poi in Europa , e che ora partecipa attivamente ed entusiasticamente al genocidio in corso in Palestina, reprimendo brutalmente chiunque osi opporsi all\u2019interno del proprio territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, insieme a Israele e agli Stati Uniti, lo Stato tedesco oggi ha la dubbia distinzione di essere tra quelli pi\u00f9 asserviti agli interessi sionisti e pi\u00f9 corrotti dall\u2019ideologia sionista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo Stato tedesco ha addirittura una politica ufficiale (Staatsr\u00e4son ) che lo impegna a sostenere la continua esistenza del regime israeliano, e per acquisire la cittadinanza tedesca \u00e8 necessaria una dichiarazione formale del \u201cdiritto all\u2019esistenza\u201d di Israele. (Non \u00e8 invece richiesta alcuna dichiarazione analoga per la Germania).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019affermazione secondo cui il regime israeliano non ha diritto di esistere non \u00e8 solo un\u2019opinione legalmente tutelata. \u00c8 anche dimostrabilmente vera, sia di fatto che di diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Naturalmente, l\u2019affermazione secondo cui Israele \u201cha il diritto di esistere\u201d \u00e8 sempre stata priva di senso, non avendo alcun fondamento n\u00e9 nel diritto n\u00e9 nei fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma questa affermazione sionista suona familiare alle orecchie degli occidentali perch\u00e9 \u00e8 stata ripetuta cos\u00ec spesso come pilastro della propaganda sionista, ripresa dai politici occidentali che beneficiano delle tangenti delle lobby israeliane e dalle societ\u00e0 mediatiche allineate a Israele che diligentemente sostengono l\u2019impunit\u00e0 del regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiedetevi se avete mai sentito un ritornello simile affermare il diritto all\u2019esistenza dell\u2019Italia, o del Canada, o della Germania, per esempio? Eppure si continua a sostenere che il regime israeliano (e solo il regime israeliano) in qualche modo abbia tale diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conclusione pi\u00f9 ovvia \u00e8 che il regime e i suoi alleati in Occidente nutrono una tale insicurezza riguardo alla legittimit\u00e0 dello Stato, data la storia sanguinosa e senza legge della sua fondazione ed espansione, da aver ritenuto necessario imporre un\u2019ortodossia forzata (e fittizia), radicata nell\u2019idea di un eccezionalismo israeliano e di un\u2019impunit\u00e0 garantita dallo Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma un simile diritto non esiste nel diritto internazionale. Nessuno.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Fatti scomodi<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, quando entrai per la prima volta nei corridoi delle Nazioni Unite negli anni \u201980, esistevano molti Stati che non esistevano pi\u00f9 quando li lasciai nel 2023. L\u2019URSS, la Cecoslovacchia, la Jugoslavia, la Germania dell\u2019Est, il Tanganica, Zanzibar e la Repubblica Araba Unita avevano forse il \u201cdiritto di esistere\u201d? No. E nemmeno Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli Stati nascono e scompaiono, ma nessuno di essi ha il \u201cdiritto di esistere\u201d. Da un punto di vista fattuale, questo \u00e8 innegabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, alcuni continuano a ripetere a pappagallo l\u2019infondata invenzione sionista secondo cui il regime israeliano ne sarebbe in qualche modo in possesso, altri la accettano senza metterla in discussione, alcuni (come la Germania) cercano addirittura di costringere gli altri a dichiararla, e altri ancora proibiscono qualsiasi tentativo di contestare la menzogna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel diritto internazionale non esiste un \u201cdiritto all\u2019esistenza\u201d per gli Stati. Pertanto, Israele non pu\u00f2 rivendicare tale diritto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Certo, gli Stati hanno alcuni diritti. Ad esempio, gli Stati hanno normalmente diritto all\u2019uguaglianza sovrana, all\u2019integrit\u00e0 territoriale e all\u2019autodifesa, ai sensi dell\u2019articolo 51 della Carta delle Nazioni Unite. Ma anche questi diritti, normalmente riconosciuti agli Stati, sono soggetti a condizioni e limitazioni, molte delle quali escluderebbero la pretesa di Israele di rivendicarli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ad esempio, la Corte Internazionale di Giustizia ha ripetutamente stabilito che Israele non ha il diritto di invocare la legittima difesa nei suoi attacchi contro i territori palestinesi occupati. (In sostanza, non si pu\u00f2 entrare con la forza in casa di qualcuno e poi rivendicare il diritto alla legittima difesa quando questi oppone resistenza).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo, fatta eccezione per i territori concordati nei trattati con l\u2019Egitto (1979) e la Giordania (1994), Israele non ha nemmeno confini definiti. Gran parte del territorio rivendicato e controllato dal regime israeliano \u00e8 territorio su cui non vanta alcun diritto legale, e altri territori rivendicati come parte dello Stato sono a loro volta oggetto di contestazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regime non pu\u00f2 avanzare alcuna pretesa legale di integrit\u00e0 territoriale sui territori che ha illegalmente occupato a partire dal 1967, tra cui Gerusalemme Est, Gaza, la Cisgiordania e le alture del Golan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua \u201cLinea Verde\u201d del 1949, che delimita la zona tra Libano, Siria, Cisgiordania e Gaza, non \u00e8 un confine internazionale, bens\u00ec una linea di armistizio intesa unicamente a separare le forze in campo. Il regime non pu\u00f2 rivendicarla come confine legittimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, dato che il divieto di acquisizione di territorio con la forza \u00e8 una norma di jus cogens (la pi\u00f9 alta e imperativa) del diritto internazionale e un obbligo vincolante ai sensi della Carta delle Nazioni Unite, non pu\u00f2 rivendicare nessuna di quelle terre come parte del suo territorio legittimo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche i territori rivendicati dalle forze sioniste nel 1947 nell\u2019ambito della proposta di spartizione delle Nazioni Unite sono oggetto di contestazione legale. Detto questo, l\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite non aveva alcuna autorit\u00e0, n\u00e9 in base alla sua Carta n\u00e9, pi\u00f9 in generale, al diritto internazionale, per scavalcare la volont\u00e0 delle popolazioni indigene o per creare uno stato coloniale di insediamento, e le forze sioniste non avevano alcun diritto, secondo il diritto internazionale, di negare l\u2019autodeterminazione del popolo palestinese o di acquisire territori con la forza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, la Commissione di diritto internazionale ha stabilito che gli Stati non devono riconoscere rivendicazioni basate su violazioni delle norme di jus cogens ed erga omnes (vincolanti per tutti gli Stati), come quelle perpetrate dalle forze sioniste durante la Nakba del 1947-48 e dal regime israeliano da allora in poi. Inoltre, le acquisizioni territoriali derivanti dalla minaccia o dall\u2019uso della forza impongono obblighi di non riconoscimento a tutti gli Stati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte Internazionale di Giustizia ha ribadito questo principio in relazione alla presenza del regime israeliano nei territori palestinesi occupati anche nel 2024, quando ha stabilito che l\u2019occupazione di Gerusalemme Est, della Cisgiordania e della Striscia di Gaza \u00e8 del tutto illegale, che deve cessare rapidamente e completamente e che tutti gli Stati sono obbligati a non riconoscere la presenza di Israele in tali territori e a lavorare per porvi fine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, poich\u00e9 Israele non ha un territorio definito, le sue pretese legali di integrit\u00e0 territoriale sono significativamente limitate. E senza confini riconosciuti (e qui non stiamo parlando di una controversia di confine di poco conto, ma piuttosto della mancanza di definizione della maggior parte del territorio statale), gli manca persino un criterio fondamentale per il riconoscimento come Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A oggi, quasi trenta Stati membri delle Nazioni Unite in Africa, Asia e America Latina (compresi alcuni dei suoi vicini geografici pi\u00f9 prossimi) non riconoscono lo Stato di Israele, e altri hanno interrotto le relazioni diplomatiche con il regime durante l\u2019attuale genocidio in corso.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 sovranit\u00e0 senza uguaglianza<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, senza una sovranit\u00e0 legittima, non si pu\u00f2 rivendicare l\u2019uguaglianza sovrana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel diritto internazionale, la sovranit\u00e0 non appartiene agli Stati, bens\u00ec ai popoli. Il regime israeliano si autoproclama \u201cStato ebraico\u201d e afferma di rappresentare il suo popolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma non rappresenta gli interessi delle persone non ebree (palestinesi musulmani e cristiani) che sono presenti o hanno il diritto di essere presenti e di far parte della legittima comunit\u00e0 politica di quel territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo stato etno-nazionalista di Israele pu\u00f2 forse affermare di rappresentare 7,2 milioni di elettori (ebrei). Non pu\u00f2, in modo credibile, affermare di rappresentare i quasi 16 milioni di palestinesi che hanno il diritto di far parte della comunit\u00e0 politica di quella terra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, anche se il regime costringesse a insediare su quella terra ogni ebreo del pianeta, rappresenterebbe comunque solo una minoranza della popolazione, rispetto alla maggioranza dei palestinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esclusa in vari modi dalla parit\u00e0 di rappresentanza (palestinesi del 1948), da qualsiasi rappresentanza (palestinesi di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme Est), o persino dalla possibilit\u00e0 di esercitare il proprio diritto legale al ritorno e alla partecipazione (palestinesi della diaspora), \u00e8 la stragrande maggioranza delle persone che hanno il diritto di far parte della comunit\u00e0 politica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Israele non pu\u00f2 rivendicare una legittima autorit\u00e0 governativa. Questo perch\u00e9 il diritto internazionale stabilisce che \u201cla volont\u00e0 del popolo \u00e8 alla base dell\u2019autorit\u00e0 del governo\u201d, la quale deve essere \u201cespressa mediante elezioni periodiche e genuine, a suffragio universale e paritario\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche un esame superficiale del diritto internazionale rivela che, al contrario, il regime israeliano non dovrebbe esistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Escludere milioni di indigeni del territorio sulla base di criteri etno-nazionalisti costituisce una violazione esemplare di tale principio. Pertanto, il regime israeliano non pu\u00f2 rivendicare una legittima autorit\u00e0 governativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Corte Internazionale di Giustizia ha recentemente affermato che il regime non ha tale autorit\u00e0 a Gaza, in Cisgiordania o a Gerusalemme Est. Tuttavia, le condizioni ineguali imposte ai palestinesi all\u2019interno della Linea Verde e la totale esclusione di coloro che vivono nella diaspora rendono tale affermazione ugualmente applicabile anche al resto della comunit\u00e0 palestinese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E senza tale autorit\u00e0, il regime non pu\u00f2 rivendicare una sovranit\u00e0 legittima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Analogamente, la condotta illegale del regime mina le rivendicazioni di sovranit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo perch\u00e9 le concezioni moderne di sovranit\u00e0 includono un elemento di responsabilit\u00e0 (soprattutto nei confronti del rispetto della non aggressione, dei diritti umani e del diritto internazionale) che un regime genocida e di apartheid, con una storia continua di aggressioni, assassinii, crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e una cronica violazione delle sentenze del diritto internazionale e delle risoluzioni delle Nazioni Unite, non pu\u00f2 certo affermare di aver adempiuto.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Dai diritti illusori ai doveri reali<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pertanto, sia dal punto di vista giuridico che fattuale, il regime israeliano non ha alcun \u201cdiritto di esistere\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma l\u2019analisi non dovrebbe fermarsi qui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche un esame superficiale del diritto internazionale rivela che, al contrario, il regime israeliano non dovrebbe esistere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La comunit\u00e0 internazionale degli Stati ha l\u2019obbligo di cessare di riconoscere il regime, di isolarlo e di adoperarsi per il suo smantellamento e per la liberazione del popolo palestinese dal regime.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 evidente che oggi nessuno sosterrebbe che la Germania nazista, il Sudafrica dell\u2019apartheid, la Francia di Vichy o i Khmer rossi della Kampuchea avessero il \u201cdiritto di esistere\u201d. N\u00e9 accetteremmo rivendicazioni di regimi coloniali perenni in Algeria, India, Namibia o Kenya. Per le stesse ragioni, nessun argomento legale (o morale) potrebbe giustificare il diritto all\u2019esistenza di Israele sionista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al contrario, il diritto internazionale impone che, laddove le violazioni di norme imperative del diritto internazionale siano parte integrante della creazione, dell\u2019espansione e del mantenimento di uno Stato (come avvenne nella Namibia e nella Rhodesia dell\u2019apartheid), tali entit\u00e0 non debbano essere riconosciute o accettate come Stati legittimi e non debbano in alcun modo ricevere assistenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di Israele \u00e8 chiara. \u00c8 stata fondata sulla violazione di due norme imperative (di diritto costituzionale): il diritto all\u2019autodeterminazione del popolo e il principio di non acquisizione del territorio con la forza, nonch\u00e9 sui due crimini pi\u00f9 gravi del diritto internazionale: il genocidio e l\u2019aggressione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora, ha rifiutato il ritorno dei rifugiati e il relativo risarcimento, e ha continuato ad ampliare le sue attivit\u00e0 di sfratto illegale, furto di terre e colonizzazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Nazioni Unite e tutte le principali organizzazioni internazionali per i diritti umani hanno concluso che il regime israeliano \u00e8 colpevole di apartheid e segregazione razziale, occupazione illegale, crimini di guerra, crimini contro l\u2019umanit\u00e0 e genocidio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regime \u00e8 ora sotto processo per genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia, accuse che la Corte ha ritenuto sufficientemente plausibili da emettere una serie di provvedimenti preliminari (che il regime ha ignorato tutti).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa Corte ha inoltre dichiarato il regime colpevole di occupazione illegale, negazione forzata dell\u2019autodeterminazione, acquisizione illegale di territorio con la forza, crimini di guerra, apartheid e segregazione razziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E la Corte penale internazionale ha incriminato i leader del regime per crimini contro l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso dei suoi ottant\u2019anni di esistenza, il regime israeliano ha detenuto il primato di aver violato il maggior numero di risoluzioni delle Nazioni Unite e di decisioni della Corte Internazionale di Giustizia rispetto a qualsiasi altro Paese del pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi il regime occupa illegalmente la Palestina, il Libano e la Siria, attaccando il Libano, la Siria, l\u2019Iran, lo Yemen e altri paesi, e sta perpetrando un genocidio in Palestina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha compiuto assassinii in tutta la regione e ha ammesso (anzi, si \u00e8 vantato) di attacchi terroristici transnazionali con cercapersone imbottiti di esplosivo in Libano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giudicato alla luce dei principi del diritto internazionale, Israele \u00e8, nel senso pi\u00f9 stretto del termine, un regime canaglia, illegittimo fin dalla sua fondazione e privo di ogni legittimit\u00e0 nella sua condotta sin da allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Affermare che un simile regime abbia il \u201cdiritto di esistere\u201d \u00e8 un affronto alle generazioni che ne sono state vittime, al diritto internazionale e alla stessa decenza umana. E la minaccia che esso rappresenta si estende ben oltre la Palestina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regime israeliano \u00e8 guidato da un\u2019ideologia profondamente razzista e fondamentalmente violenta. \u00c8 dotato di tecnologie avanzate di sorveglianza e di morte, possiede potenti armamenti convenzionali e arsenali di armi nucleari, chimiche e biologiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ha dichiarato politiche che impongono l\u2019omicidio di massa di civili (la Dottrina Dahiya), l\u2019uccisione dei propri cittadini (la Direttiva Annibale) e la potenziale distruzione nucleare del mondo (l\u2019Opzione Sansone).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue spie sono attive in paesi di tutto il mondo e i suoi agenti sono attivamente impegnati a corrompere governi e istituzioni in tutto l\u2019Occidente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un regime del genere ha il \u201cdiritto di esistere\u201d? No.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, smantellare un simile regime e sostituirlo con una Palestina libera, dove tutti abbiano pari diritti, non \u00e8 solo un obbligo legale, ma anche un imperativo esistenziale per tutta l\u2019umanit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<h6 style=\"text-align: justify;\">* da\u00a0<strong><em>MondoWeiss<\/em><\/strong>\u00a0\u2013 Craig Mokhiber \u00e8 un avvocato internazionale per i diritti umani ed ex alto funzionario delle Nazioni Unite. Ha lasciato l\u2019ONU nell\u2019ottobre del 2023, scrivendo una lettera ampiamente diffusa in cui metteva in guardia contro il genocidio a Gaza, criticava la risposta internazionale e chiedeva un nuovo approccio alla Palestina e a Israele basato sull\u2019uguaglianza, sui diritti umani e sul diritto internazionale.<\/h6>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">FONTE:<a href=\"https:\/\/www.sinistrainrete.info\/estero\/33406-craig-mokhibir-no-israele-non-ha-il-diritto-di-esistere-anzi-tutt-altro.html\">https:\/\/www.sinistrainrete.info\/estero\/33406-craig-mokhibir-no-israele-non-ha-il-diritto-di-esistere-anzi-tutt-altro.html<\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SINISTRA IN RETE (Craig Mokhibir) A differenza dell\u2019affermazione sionista secondo cui \u201cIsraele ha il diritto di esistere\u201d, la mia asserzione si fonda sul diritto internazionale. 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