{"id":96655,"date":"2026-07-30T08:30:53","date_gmt":"2026-07-30T06:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96655"},"modified":"2026-07-28T22:18:49","modified_gmt":"2026-07-28T20:18:49","slug":"la-partita-del-quirinale-e-delle-presidenze-nel-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96655","title":{"rendered":"La partita del Quirinale (e delle presidenze nel mondo)"},"content":{"rendered":"<p><strong>di START MAGAZINE (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-96656\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"141\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-300x141.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-1024x481.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-768x361.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-1536x722.jpg 1536w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-2048x963.jpg 2048w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-520x245.jpg 520w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Imagoeconomica_2744031-scaled-1170x550@2x-720x340.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<div class=\"vcex-post-excerpt vcex-module wpex-text-pretty wpex-last-mb-0 vcex_6a690b5cbdbc4\"><\/div>\n<div class=\"vcex-post-content\">\n<p>Il caos giornalistico con cui si racconta e si fantastica delle prossime elezioni politiche e del prossimo Presidente della Repubblica va contestualizzato e ridimensionato. Si tratta senza dubbio di una situazione molto incerta. Giorgia Meloni si avvia al voto con un ridimensionamento fisiologico, la cui causa non \u00e8 pi\u00f9 solo il logoramento inevitabile ma anche l\u2019inopinata mina Vannacci, per contenere il pericolo della quale si potrebbero coagulare ipotesi centriste capaci di rosicchiare su entrambi i fronti. Mentre le opposizioni lasciano irrisolti i nodi da sciogliere prima di un voto, che possiamo ipotizzare sia fissato qualche mese di anticipo rispetto alla fine legislatura.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 vero che il nodo pi\u00f9 aggrovigliato \u00e8 quello presidenziale. Il clamoroso danno inferto dal secondo mandato concesso prima a Napolitano e poi a Mattarella \u00e8 che, rompendo la sacralit\u00e0 implicita di quello unico, apre a ipotesi di rinnovi\u00a0<em>sine die<\/em>. Tra due anni l\u2019attuale capo dello Stato, che appare in ottima forma, potrebbe essere pregato di restare e potrebbe cedere, ovviamente nel supremo interesse dell\u2019Italia. I cambiamenti di postura che si notano nelle sue uscite e apparizioni pubbliche avvalorano il sospetto, sta diventando decisamente pi\u00f9 pop. Il Mattarella 3 \u00e8 un\u2019ipotesi soprattutto se fosse ancora sul tavolo quella di fargli succedere la prima donna presidente nella persona di Giorgia Meloni. Ora c\u2019\u00e8 e potrebbe esserci per i prossimi anni, specialmente se Ignazio La Russa smetter\u00e0 di sostenerla.<\/p>\n<p>Ma il deficit di stabilit\u00e0 e credibilit\u00e0, il livello inquietante di incertezza delle democrazie \u00e8 un dato epocale e globale, non contingente e italiano. La battuta sul terzo mandato di Donald Trump \u00e8 difficile da pesare poich\u00e9 pronunciata, come spesso capita col Presidente USA, tra il serio e il faceto, con fine evidentemente provocatorio, mentre si trovava con i giornalisti che in parte lo odiano, ricambiatissimi. Ma \u00e8 comunque indicativa di un desiderata. Trump senza dubbio aspira all\u2019eternit\u00e0 del potere, \u00e8 mosso da un\u2019ambizione smisurata e quasi del tutto priva di aggancio alla realt\u00e0. Oltretutto potrebbero incentivarlo a spingere in questa direzione i poteri costituzionali e istituzionali statunitensi, che appaiono alquanto indeboliti (percezione vaghissima, chiariamo, da osservatore lontano e distratto).<\/p>\n<p>Anche la dichiarazione di abolizione delle elezioni di Daniel Ortega, con una riforma che potrebbe essere approvata a breve, \u00e8 interessante: per la sua spudoratezza da grande dittatore e per la sua sostanziale ininfluenza, visto che le ultime consultazioni tenute in Nicaragua sono state delle beffe, delle truffe, condizionate da brogli e minacce, utili solo a sancire lo stato di fatto. Gli Stati sudamericani, del resto, faticano un po\u2019 tutti a conservare uno status democratico pieno, per tanti fattori, tra cui la presenza di un\u2019economia criminale pervasiva e di un potere militare asfissiante. Considerazioni che potremmo estendere a un\u2019altra buona parte del pianeta, quella afroasiatica.<\/p>\n<p>Ma se guardiamo in casa europea la situazione non migliora di moltissimo. Partiamo dall\u2019Unione, che \u00e8 retta da una leader con una maggioranza rabberciata in cui convivono forze diverse, incluse alcune i cui elettorali non hanno alcuna simpatia per Ursula von der Leyen, per esempio quello di FDI. La presidente in carica \u00e8 stata, tra l\u2019altro, fortemente screditata dalle rivelazioni sui suoi comportamenti e interessi ai tempi della pandemia ma l\u2019Europa non \u00e8 riuscita a produrre un leader migliore con cui sostituirla.<\/p>\n<p>Anche al livello degli stati nazionali la situazione continentale non migliora moltissimo. Non stiamo a dettagliare, ma sappiamo che anche in Spagna e Germania c\u2019\u00e8 un certo deficit democratico, una debolezza e un\u2019instabilit\u00e0 dei sistemi di rappresentanza. La Gran Bretagna vive una fibrillazione permanente, cambia governi con la stessa frequenza dell\u2019Italia della peggior prima Repubblica. In Francia \u00e8 a fine mandato un presidente che ha resistito, resistito, resistito, con il risultato di produrre un probabile caos elettorale, tra l\u2019insistenza di Marine Le Pen nel candidarsi al posto di Bardella e M\u00e9lenchon, probabile aspirante presidente delle sinistre che per\u00f2 faticher\u00e0 a convincere i moderati. Uno scontro tra due estremisti non fa stare tranquilli, e il merito \u00e8 tutto di Emmanuel Macron.<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/la-partita-del-quirinale-e-delle-presidenze-nel-mondo\/\">https:\/\/www.startmag.it\/mondo\/la-partita-del-quirinale-e-delle-presidenze-nel-mondo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di START MAGAZINE (Redazione) Il caos giornalistico con cui si racconta e si fantastica delle prossime elezioni politiche e del prossimo Presidente della Repubblica va contestualizzato e ridimensionato. Si tratta senza dubbio di una situazione molto incerta. Giorgia Meloni si avvia al voto con un ridimensionamento fisiologico, la cui causa non \u00e8 pi\u00f9 solo il logoramento inevitabile ma anche l\u2019inopinata mina Vannacci, per contenere il pericolo della quale si potrebbero coagulare ipotesi centriste capaci di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":48474,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/start-magazine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-p8X","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96655"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96655"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96657,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96655\/revisions\/96657"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48474"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}