{"id":96758,"date":"2026-09-02T08:30:53","date_gmt":"2026-09-02T06:30:53","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96758"},"modified":"2026-08-31T14:45:25","modified_gmt":"2026-08-31T12:45:25","slug":"liran-tra-guerra-e-proiezione-geopolitica-in-armenia-e-nel-caucaso-con-conseguente-aumento-dellimportanza-strategica-della-georgia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96758","title":{"rendered":"L\u2019Iran tra guerra e proiezione geopolitica in Armenia (e nel Caucaso con conseguente aumento dell&#8217;importanza strategica della Georgia)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Tartaglia Blog)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96759\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179444868-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179444868-300x204.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179444868-768x523.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179444868.jpg 1023w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96760\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179443039-169x300.jpg\" alt=\"\" width=\"169\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179443039-169x300.jpg 169w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179443039-576x1024.jpg 576w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179443039.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 169px) 100vw, 169px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96761\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179440479-268x300.jpg\" alt=\"\" width=\"268\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179440479-268x300.jpg 268w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/FB_IMG_1788179440479.jpg 646w\" sizes=\"(max-width: 268px) 100vw, 268px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sullo sfondo delle recenti minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha minacciato conseguenze economiche per qualsiasi Paese continui a commerciare con l\u2019Iran o a fornirgli sostegno, la Repubblica islamica dell\u2019Iran non \u00e8 rimasta con le mani in mano, anzi tutt\u2019altro\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Oltre alla crescente presenza geopolitica e recente rafforzamento delle relazioni bilaterali con il Tagikistan (di cui ne parlo in questo mio articolo scritto di recente per il quotidiano online \u201cNotizie Geopolitiche\u201d e di cui vi lascio il link se volete approfondire https:\/\/www.notiziegeopolitiche.net\/tagikistan-dushanbe-guarda-alliran-per-carburante-e-nuovi-corridoi-commerciali\/) la Persia in questi giorni ha rafforzato la sua presenza nella confinante Armenia e su una delle sue principali direttrici terrestri verso il Caucaso e il Mar Nero. Infatti nella piccola Repubblica dell\u2019Armenia sono iniziati i lavori per il tunnel di Karajan, infrastruttura chiave della Autostrada Nord-Sud armena e un tassello strategico del collegamento Iran-Armenia-Georgia. Perch\u00e8 \u00e8 importante questa autostrada?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il succitato tunnel avr\u00e0 una lunghezza di poco pi\u00f9 di 7 km. Il progetto prevede circa 200 milioni di dollari di finanziamento dell\u2019EFSD e circa 195 milioni di dollari da parte del governo armeno. L\u2019opera dovrebbe accorciare il percorso di circa 14 km e ridurre il tempo di percorrenza di circa 40 minuti, aggirando il difficile valico montano di Meghri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa nuova infrastruttura aumenter\u00e0 l\u2019affidabilit\u00e0 del corridoio terrestre tra Iran e Armenia, evitando eventuali interruzioni dovute a guerre o instabilit\u00e0 e si inserisce nella pi\u00f9 ampia strategia armena di sviluppo dell\u2019asse Nord-Sud e un tentativo per porsi come alternativa al \u201cCorridoio di Trasporto Internazionale Nord-Sud\u201d (INSTC) che collega la Russia all\u2019India.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una strategia armena, i cui risultati effettivi si vedranno fra qualche anno, ma che nonostante tutto ha la pi\u00f9 completa attenzione da parte del governo ed imprese iraniane. Infatti la societ\u00e0 di costruzioni persiana \u201cTunnel Sadd Ariana\u201d tramite il suo ufficio stampa ha annunciato la recente firma del contratto e dell\u2019avvio dei lavori di costruzione di circa 7 chilometri del tunnel di Kajaran, in Armenia, dove si \u00e8 svolta anche una cerimonia alla presenza di rappresentanti ufficiali di entrambi i paesi, nonch\u00e9 dell\u2019amministratore delegato e del presidente del consiglio di amministrazione della Tunnel Sadd Ariana Co. Il progetto prevede la costruzione di circa 7 chilometri di galleria e il ripristino di circa 4 chilometri di strade di accesso ed \u00e8 considerato uno dei principali progetti infrastrutturali dell\u2019Armenia nel settore dei trasporti. L\u2019evento rappresenta un passo importante nel rafforzamento della cooperazione armeno-iraniana in materia di ingegneria civile e infrastrutture tra i due Paesi e segna l\u2019avvio ufficiale del progetto del tunnel di Kajaran. La costruzione del tunnel inizia quest\u2019anno e, secondo le previsioni, dovrebbe terminare nel 2032.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nell\u2019ambito della diplomazia regionale dei trasporti, sia il viceministro dell\u2019Amministrazione Territoriale e delle Infrastrutture della Repubblica di Armenia, Armen Simonyan, sia il viceministro delle Strade e dello Sviluppo Urbano e capo dell\u2019Organizzazione iraniana per la manutenzione stradale e i trasporti, Reza Akbari, hanno sottolineato come il Corridoio Iran-Armenia-Georgia pu\u00f2 ulteriormente potenziare la connettivit\u00e0 commerciale regionale e in generale nel Caucaso. Tale infrastruttura acquisir\u00e0 ulteriore prestigio con l\u2019effettiva integrazione con le infrastrutture di un\u2019altra nazione a volte poco considerata, la Georgia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Infatti il paese di origine di Stalin \u00e8 il vero jolly della situazione e al centro di una (particolarmente accesa) contesa tra Mondo Occidentale, Turco, Iraniano, Russo e Cinese. Mi spiego meglio e qui devo aprire una piccola parentesi sulla Georgia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Georgia, vista la sua perfetta e strategica posizione centrale come ponte tra Mar Nero e Mar Caspio-Asia, da anni \u00e8 sfruttata come linea commerciale dalla Turchia ed Unione Europea per il commercio e per avere sicure forniture di petrolio, gas e altre risorse dall\u2019Azerbaijan e altri stati della regione affacciati sul Mar Caspio, come il Kazakistan e Turkmenistan. Altres\u00ec anche gli Stati Uniti, Ucraina e UE sono anni che tentano di portare nella loro orbita geopolitica il governo georgiano, soprattutto da quando c\u2019\u00e8 il conflitto in Ucraina dal 2022, senza per\u00f2 riuscirci. Infatti il governo georgiano dal 2024 ha sospeso i colloqui per la futura adesione nell\u2019UE e mantiene una posizione di equidistanza tra i vari poli geopolitici e con nessun desiderio di inimicarsi il gigante confinante russo, fresca la memoria del disastroso esito della guerra russo-georgiana del 2008. Facendo due calcoli, \u00e8 lapalissiano che il governo georgiano preferisca la pace e il commercio alla guerra, sfruttando la sua perfetta posizione geografica. Non dimentichiamo che la Georgia \u00e8 una tappa obbligata di due vie di comunicazione, ovvero:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">1) della linea ferroviaria Baku-Tblisi-Kars, che collega Turchia-Georgia-Azerbaijan; qui sotto la mappa della linea ferroviaria;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">2) della cosiddetta \u201cRotta Internazionale di Trasporto Transcaspica\u201d (in inglese Trans-Caspian International Transport Route (TITR)), ergo una via commerciale che collega il Sud-est asiatico e la Cina all\u2019Europa, passando per il Kazakistan, il Mar Caspio, l\u2019Azerbaigian, la Georgia e la Turchia. Qui sotto la mappa dell\u2019Istituto Italiano di Studi di Politica Internazionale ci aiuta a capire la grande portata infrastrutturale del TITR;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il tutto senza dimenticare i vari partenariati strategici bilaterali firmati e gli ingenti investimenti cinesi negli ultimi decenni e dei pi\u00f9 recenti investimenti perfino da parte uzbeka e kazaka in Georgia e nei porti marittimi georgiani di Batumi e Poti, affacciati sul Mar Nero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora che abbiamo capito il contesto e la crescente importanza commerciale e geopolitica della Georgia, solo ora possiamo capire il perch\u00e8 negli ultimi anni la Georgia e l\u2019Iran abbiano ampliato la cooperazione economica e commerciale negli ultimi anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eclatante \u00e8 anche la notizia di pochi giorni fa pubblicata dal \u201cTehran Times\u201d nella quale, con una ferma dichiarazione di indipendenza della propria politica estera, la Georgia ha ufficialmente rifiutato di allinearsi alle ultime sanzioni coercitive imposte dall\u2019Unione Europea all\u2019Iran! Parlando della posizione strategica del Paese, Tengiz Sharmanashvili, un importante membro di spicco del parlamento del partito di governo \u201cSogno Georgiano\u201d, ha affermato di recente che le azioni internazionali e le ultime scelte di Tbilisi sono determinate esclusivamente dalle sue priorit\u00e0 sovrane. \u201cL\u2019adesione della Georgia a una risoluzione o l\u2019adozione di misure relative alla politica internazionale \u00e8 determinata da un solo criterio: se ci\u00f2 sia o meno nell\u2019interesse della Georgia in quel momento\u201d, cos\u00ec ha affermato tale parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Conclusa la parentesi della Georgia, si pu\u00f2 comprendere come sia di forte interesse per l\u2019Iran intensificare e ampliare gli scambi commerciali e la sua presenza geopolitica in Armenia e Georgia, il tutto per un motivo specifico: ergo investire e avere questa direttrice significa diversificare le proprie opzioni di accesso terrestre verso il Caucaso e, potenzialmente, verso il Mar Nero e quindi l\u2019Europa!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una direttrice con ovvi benefici per la povera repubblica armena che vedr\u00e0 rafforzata la sua funzione come spazio di connessione tra sistemi geopolitici e corridoi commerciali differenti in grado di connettere Asia, Caucaso ed Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio per rafforzare la sua funzione, segnalo come il 25 agosto, Il ministro dell\u2019Economia Gevorg Papoyan abbia incontrato l\u2019ambasciatore iraniano in Armenia, Khalil Shirgholami, per discutere dell\u2019ampliamento della cooperazione economica armeno-iraniana, all\u2019espansione degli scambi commerciali e degli investimenti, nonch\u00e9 allo sviluppo delle infrastrutture e dei legami commerciali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il ministro Papoyan ha affermato che il dialogo politico di alto livello tra Armenia e Iran dovrebbe tradursi in risultati economici ancora pi\u00f9 concreti, ampliando la presenza dei prodotti armeni sul mercato iraniano e sfruttando in modo pi\u00f9 efficace le opportunit\u00e0 offerte dall\u2019accordo di libero scambio tra l\u2019Unione Economica Eurasiatica e l\u2019Iran. Durante l\u2019incontro si \u00e8 discusso anche delle prospettive di cooperazione in materia di energia e logistica, nonch\u00e9 della possibilit\u00e0 di forniture a lungo termine di gasolio e gas liquefatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre \u00e8 significativa la notizia che i voli diretti tra la capitale armena Yerevan e la citt\u00e0 iraniana di Tabriz sono ripresi da pochi giorni, dopo una sospensione di ben due anni! Secondo quanto riportato da \u201cArmenPress\u201d, i voli saranno operati dalla compagnia aerea iraniana \u201cPouya Air\u201d dall\u2019aeroporto internazionale Shahid Madani di Tabriz due volte a settimana, il primo volo \u00e8 partito una settimana fa\u2026La scelta di riattivare i voli da Tabriz non \u00e8 casuale, il motivo \u00e8 semplice: in tale citt\u00e0 vi risiede storicamente (dopo Isfahan e Teheran) una delle comunit\u00e0 armeno-iraniane pi\u00f9 numerose. Mentre si segnala che oggi anche la Viceministra dell\u2019Amministrazione territoriale e delle infrastrutture, Kristine Ghalechyan, ha incontrato il succitato ambasciatore iraniano in Armenia, Khalil Shirgholami, dove hanno discusso l\u2019iniziativa di costruire addirittura un secondo ponte sul fiume Aras (Arasse in italiano) al confine armeno-iraniano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Caucaso, a mio avviso, resta una zona altamente strategica da tenere sott\u2019occhio, per il semplice motivo che tutti gli attori e poli geopolitici mondiali (iraniani, cinesi, russi, europei, turchi e statunitensi) hanno gli occhi puntati su quella zona e se la contendono con l\u2019obiettivo di accrescere la propria fetta di mercato, affari e influenza geopolitica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In conclusione, gli investimenti e scambi commerciali in Caucaso e lo sviluppo e consolidamento di un corridoio verso il Caucaso e l\u2019integrazione nel corridoio armeno Nord-Sud consentirebbero all\u2019Iran (oltre alla direttrice verso l\u2019Asia Centrale e Mar Caspio) di accrescere la sua influenza geopolitica, di diversificare le proprie direttrici commerciali e di ridurre la vulnerabilit\u00e0 dei suoi traffici alle guerre, alle sanzioni e alle interruzioni delle rotte marittime, il tutto proprio in una fase storico-geopolitica molto delicata in cui l\u2019importantissimo Stretto marittimo di Hormuz, come ben sapete, \u00e8 oggi al centro della diplomazia, attenzione e tensione internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Iran #Armenia #Georgia #Caucaso #Geopolitica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/vincenzotartaglia.blog\/2026\/08\/27\/liran-tra-guerra-e-proiezione-geopolitica-in-armenia-e-nel-caucaso-con-conseguente-aumento-dellimportanza-strategica-della-georgia\/<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/196e4db7bT\/\">https:\/\/www.facebook.com\/share\/p\/196e4db7bT\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Vincenzo Tartaglia Blog) Sullo sfondo delle recenti minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che ha minacciato conseguenze economiche per qualsiasi Paese continui a commerciare con l\u2019Iran o a fornirgli sostegno, la Repubblica islamica dell\u2019Iran non \u00e8 rimasta con le mani in mano, anzi tutt\u2019altro\u2026 Oltre alla crescente presenza geopolitica e recente rafforzamento delle relazioni bilaterali con il Tagikistan (di cui ne parlo in questo mio articolo scritto di recente per&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":86323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720128433689.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-paC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96758"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96758"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96758\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96762,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96758\/revisions\/96762"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96758"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96758"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96758"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}