{"id":96842,"date":"2026-09-07T10:00:38","date_gmt":"2026-09-07T08:00:38","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96842"},"modified":"2026-09-05T11:03:46","modified_gmt":"2026-09-05T09:03:46","slug":"forza-italia-vuole-premiare-solo-gli-studenti-di-elite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96842","title":{"rendered":"Forza Italia vuole premiare solo gli studenti di \u00e9lite"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ROARS (Salvatore Cingari)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96844\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/SanMatteo_studenti-1-300x181.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"181\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/SanMatteo_studenti-1-300x181.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/SanMatteo_studenti-1-1024x618.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/SanMatteo_studenti-1-768x464.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/SanMatteo_studenti-1.jpg 1143w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 7 luglio scorso i senatori di Forza Italia hanno presentato un disegno di legge intitolato \u201cdisposizioni in materia di reddito di merito e di incentivo per l\u2019eccellenza per studenti meritevoli\u201d: un \u201creddito di merito\u201d mensile fra le 500 e le 1000 euro agli studenti considerando \u2013 con criteri molto selettivi \u2013 il voto del diploma e della triennale, la media ponderata dei voti, il conseguimento dei crediti, la regolarit\u00e0 del percorso degli studi e l\u2019obbligo di partecipare a percorsi formativi e professionalizzanti. Tale reddito, che\u00a0 non terrebbe conto della condizione economica dello studente, \u00e8 una sorta di premio per il privilegio. \u00c8 pi\u00f9 meritevole lo studente che studia la notte, si cucina e si lava i panni da fuori sede e non ha nessun laureato in famiglia, conseguendo la media del 26, oppure il figlio di pap\u00e0 titolato che ha tutti trenta e potr\u00e0 assommare alla paghetta mensile quella del governo? L\u2019articolo 34 della Costituzione parla della necessit\u00e0 di garantire ai \u201ccapaci e meritevoli\u201d i gradi pi\u00f9 alti dell\u2019istruzione, ma specificando: \u201canche se privi di mezzi\u201d. L\u2019articolo 34 va infatti incrociato con l\u2019articolo 3 (\u201c\u00e8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini\u201d). Ma le forze di governo, come si sa, non amano la Costituzione.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il secondo comma dell\u2019articolo 3 della Costituzione italiana recita che \u00a0\u201c\u00e8 compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libert\u00e0 e l\u2019eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana\u201d. Contro questo principio cardine del costituzionalismo democratico del secondo dopoguerra, il 7 luglio scorso i senatori di Forza Italia hanno presentato un disegno di legge intitolato \u201cdisposizioni in materia di reddito di merito e di incentivo per l\u2019eccellenza per studenti meritevoli\u201d. La richiesta \u00e8 di predisporre un \u201creddito di merito\u201d mensile fra le 500 e le 1000 euro agli studenti considerando \u2013 con criteri molto selettivi \u2013 il voto del diploma e della triennale, la media ponderata dei voti, il conseguimento dei crediti, la regolarit\u00e0 del percorso degli studi e l\u2019obbligo di partecipare a percorsi formativi e professionalizzanti. Tale reddito si aggiungerebbe alle borse di studio erogate\u00a0 sulla base della condizione economica dello studente e dunque non terrebbe conto di quest\u2019ultima. Il fine \u2013 dichiara la premessa al disegno di legge \u2013\u00a0 sarebbe quello di \u201crafforzare il sistema accademico\u201d, \u201cvalorizzare il capitale umano\u201d e rimuovere gli ostacoli che determinano la \u201cfuga dei cervelli\u201d. Il contributo sarebbe destinato a coprire i costi della vita universitaria come affitto, trasporti, libri, materiali di studio. Questa proposta si ispira ad analoghi provvedimenti gi\u00e0 in via di attuazione nella regione Calabria (Presidente Occhiuto di Forza Italia) e in discussione al Consiglio regionale siciliano, sempre su iniziativa di Forza Italia.<\/p>\n<p>\u00c9 improbabile che se ne veda l\u2019attuazione, almeno in questa legislatura. Tuttavia \u00e8 eclatante come i senatori post-berlusconiani non si siano posti il problema dei punti di partenza dei soggetti, cos\u00ec come avevano fatto i costituenti. Questa misura, lungi dal rimuovere gli ostacoli che impediscono agli studenti di rimanere sul territorio a spendere i propri titoli, prefigura una sorta di premio per il privilegio. Innumerevoli studi e statistiche mostrano l\u2019incidenza sui risultati scolastici ed universitari del livello economico e culturale della famiglia di origine. Predisporre un reddito sulla base dei risultati scolastici e universitari, in un quadro sociale cos\u00ec segnato dalla diseguaglianza, significa rinforzare non il diritto allo studio, bens\u00ec l\u2019\u00e9lite: incrementare, cio\u00e8, i vantaggi della maggior parte dei beneficiati che in genere dispongono gi\u00e0 del sostegno dei familiari. Nessun premio andrebbe invece, ad esempio, agli studenti (e sto pensando a persone in carne ed ossa) che dovendo lavorare regolarmente per mantenersi agli studi non possono raggiungere le medie del 28-30. \u00c8 pi\u00f9 meritevole lo studente che studia la notte, si cucina e si lava i panni da fuori sede e non ha nessun laureato in famiglia, conseguendo la media del 26, oppure il figlio di pap\u00e0 titolato che ha tutti trenta e potr\u00e0 assommare alla paghetta mensile quella del governo? E se uno studente con media alta si ammala o contrae la depressione e perde il passo, che succede? Perde il reddito? Non si minaccerebbe la solidariet\u00e0 fra i colleghi, dividendoli fra bravi-ricchi e scarsi-poveri?<\/p>\n<p>Pierre Bourdieu ha spiegato a tutti come i risultati scolastici e universitari per la maggior parte non dipendano dal merito di chi li consegue, ma siano la conferma di una pregressa situazione di privilegio, mentre i cattivi voti vadano viceversa a legittimare l\u2019inferiorit\u00e0 degli altri, senza bisogno (quando va bene) di fare appello all\u2019ereditariet\u00e0 dell\u2019intelligenza. Con altri strumenti, in Italia, idee affini le aveva rese familiari Don Milani. \u00c8 vero che l\u2019articolo 34 della Costituzione parla della necessit\u00e0 di garantire ai \u201ccapaci e meritevoli\u201d i gradi pi\u00f9 alti dell\u2019istruzione, ma specificando: \u201canche se privi di mezzi\u201d. I padri della Repubblica attingevano alle critiche dei socialisti e di Gramsci al classismo di Gentile: il fine era consentire ai \u201cmeritevoli\u201d dei ceti sociali meno abbienti di accedere all\u2019istruzione superiore. L\u2019articolo 34 va infatti incrociato con l\u2019articolo 3. Ma le forze di governo, come si sa, non amano la Costituzione.<\/p>\n<p><em>(Pubblicato su Il Manifesto)<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/forza-italia-vuole-premiare-solo-gli-studenti-di-elite\/\">https:\/\/www.roars.it\/forza-italia-vuole-premiare-solo-gli-studenti-di-elite\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ROARS (Salvatore Cingari) Il 7 luglio scorso i senatori di Forza Italia hanno presentato un disegno di legge intitolato \u201cdisposizioni in materia di reddito di merito e di incentivo per l\u2019eccellenza per studenti meritevoli\u201d: un \u201creddito di merito\u201d mensile fra le 500 e le 1000 euro agli studenti considerando \u2013 con criteri molto selettivi \u2013 il voto del diploma e della triennale, la media ponderata dei voti, il conseguimento dei crediti, la regolarit\u00e0 del&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":84685,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/ROARS.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pbY","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96842"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96842"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96845,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96842\/revisions\/96845"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84685"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}