{"id":96913,"date":"2026-09-10T09:00:03","date_gmt":"2026-09-10T07:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96913"},"modified":"2026-09-10T00:09:41","modified_gmt":"2026-09-09T22:09:41","slug":"i-prezzi-delle-materie-prime-alimentari-sono-ai-massimi-da-quattro-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96913","title":{"rendered":"I prezzi delle materie prime alimentari sono ai massimi da quattro anni"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-96914\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/campo-di-grano-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/campo-di-grano-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/campo-di-grano-768x512.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/campo-di-grano.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Non solo il settore energetico: anche i prezzi delle materie prime agricole stanno subendo un notevole rincaro raggiungendo i massimi da quasi quattro anni a livello globale. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 stata la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019alimentazione e l\u2019agricoltura), secondo la quale ad agosto i prezzi alimentari mondiali sono saliti al livello pi\u00f9 alto dalla fine del 2022: il\u00a0<em>Food Price Index<\/em>\u00a0elaborato dall\u2019agenzia, infatti \u2013 che visiona le variazioni mensili di un paniere di materie prime alimentari scambiate a livello internazionale \u2013 ha registrato una media di 133,3 punti ad agosto, in aumento rispetto al dato rivisto di luglio di 130,8 punti. \u00c8 il valore pi\u00f9 alto dal novembre 2022, inferiore comunque al picco record del marzo dello stesso anno, raggiunto subito dopo l\u2019inizio della guerra in Ucraina. Tra le cause del rincaro alimentare vanno annoverate la criticit\u00e0 delle condizioni climatiche e la guerra in Medio Oriente e in Ucraina, ma anche la speculazione dei mercati finanziari che, approfittando delle tensioni globali, cercano di ottenere maggiori profitti. \u00abL\u2019aumento dei prezzi alimentari globali di agosto \u00e8 un avvertimento del fatto che il premio al rischio sta tornando sui mercati alimentari: shock climatici, tensioni geopolitiche e logistica commerciale interrotta stanno convergendo nel ridurre le aspettative sull\u2019offerta\u00bb, ha affermato in una nota l\u2019economista capo della FAO, Maximo Torero.<\/p>\n<div class=\"code-block code-block-11\">\n<div class=\"ai-rotate\" data-shares=\"WzUwLDYwLDcwLDgwLDkwLDEwMF0=\">\n<div class=\"ai-rotate-option\" data-index=\"1\" data-name=\"TmVzc3VuIGJhbm5lcg==\" data-code=\"Cgo=\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Tra le categorie alimentari, particolare attenzione \u00e8 stata rivolta a quella dei\u00a0<strong>cereali<\/strong>, il cui\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fao.org\/worldfoodsituation\/foodpricesindex\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">indice FAO<\/a>\u00a0\u00e8 aumentato del 2,2% su base mensile, raggiungendo il livello pi\u00f9 alto dal maggio 2024. In un altro rapporto, l\u2019agenzia ha\u00a0<strong>tagliato le previsioni sulla produzione mondiale di cereali<\/strong>\u00a0per il 2026 di 3,4 Mln di tonnellate rispetto alla stima precedente di luglio, portandole a 2,980 Mld di tonnellate, un dato inferiore del 2,0% rispetto al 2025 e che segna il calo annuale pi\u00f9 consistente dal 2018. Nonostante ci\u00f2, la produzione prevista rimarrebbe comunque la seconda pi\u00f9 grande mai registrata. L\u2019indice degli oli vegetali, invece, \u00e8 salito dello 0,6%, toccando il massimo dal giugno 2022, mentre il parametro di riferimento dell\u2019agenzia per lo zucchero ha raggiunto l\u201911,9%, la percentuale pi\u00f9 alta dal giugno 2025.<\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>blocco della navigazione commerciale nel Mar Nero<\/strong>, ormai paralizzata da settimane a causa degli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina proprio durante la stagione del raccolto, \u00e8 una delle cause principali del rialzo dei prezzi del grano e dei cereali in generale, anche sul mercato dei futures. Russia e Ucraina, insieme, sono responsabili di oltre met\u00e0 delle esportazioni globali di cereali, prodotti fondamentali per l\u2019alimentazione sia umana che animale che, negli ultimi mesi, ha subito l\u2019impatto non solo del conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche del caldo torrido. Ma a pesare sull\u2019aumento dei prezzi delle materie prime agricole c\u2019\u00e8 anche\u00a0<strong>l\u2019effetto indiretto del rincaro energetico<\/strong>: con l\u2019aumento dei prezzi dei carburanti, infatti, non aumenta solo il costo dei trasporti dei prodotti alimentari, ma anche quello dei fertilizzanti, ormai indispensabili per la produzione alimentare.<\/p>\n<p>Infine, non bisogna sottovalutare\u00a0<strong>l\u2019impatto della speculazione finanziaria<\/strong>, alimentata dalla criticit\u00e0 generale dello scenario: sui mercati, infatti, si sono registrati rialzi a due cifre percentuali nel mese di agosto per le materie prime agricole come grano e mais, mentre il\u00a0<em>Bloomberg Commodity Agriculture Total Return Index<\/em>\u00a0ha guadagnato il 12,4% in un mese, concludendo agosto ai massimi da 14 anni,\u00a0<a href=\"https:\/\/24plus.ilsole24ore.com\/art\/dall-energia-rally-prodotti-agricoli-cosi-sale-rischio-inflazione-AJZiF95\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">come riporta<\/a>\u00a0il\u00a0<em>Sole 24 Ore<\/em>. L\u2019<strong>esposizione rialzista dei fondi<\/strong>\u00a0ha raggiunto in termini di valore circa 53 miliardi di dollari, secondo le stime di Saxo Bank, grazie alle cosiddette posizioni nette lunghe all\u2019acquisto. Attraverso quest\u2019ultime, i fondi comprano azioni, obbligazioni o materie prime con l\u2019intento di rivenderle in futuro a un prezzo maggiore. Sempre secondo il\u00a0<em>Sole 24 Ore<\/em>, sull\u2019intero paniere del\u00a0<em>Bloomberg Commodities Index<\/em>\u00a0(Bcom) \u2013 un paniere di 25 materie prime, tra cui anche petrolio, oro e rame \u2013 i fondi, nella settimana del primo settembre, avevano accumulato\u00a0<strong>posizioni nette lunghe pari a 2,16 milioni di contratti<\/strong>, un record da 4 anni, per un valore nominale intorno a 200 miliardi di dollari.<\/p>\n<p>A risentire maggiormente dell\u2019interruzione dei trasporti delle materie prime e dei relativi aumenti di prezzo sono innanzitutto i Paesi pi\u00f9 poveri, ma anche quelli delle cosiddette economie avanzate, che devono affrontare il caro energetico da ormai quattro anni, mentre \u2013 allo stesso tempo \u2013 non ci sono prospettive immediate di risoluzione dei conflitti in Ucraina e Medio Oriente.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/09\/09\/i-prezzi-delle-materie-prime-alimentari-sono-ai-massimi-da-quattro-anni\/\">https:\/\/www.lindipendente.online\/2026\/09\/09\/i-prezzi-delle-materie-prime-alimentari-sono-ai-massimi-da-quattro-anni\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDIPENDENTE (Giorgia Audiello) Non solo il settore energetico: anche i prezzi delle materie prime agricole stanno subendo un notevole rincaro raggiungendo i massimi da quasi quattro anni a livello globale. A lanciare l\u2019allarme \u00e8 stata la FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l\u2019alimentazione e l\u2019agricoltura), secondo la quale ad agosto i prezzi alimentari mondiali sono saliti al livello pi\u00f9 alto dalla fine del 2022: il\u00a0Food Price Index\u00a0elaborato dall\u2019agenzia, infatti \u2013 che visiona le variazioni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":112,"featured_media":84764,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/LIndipendente.online.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pd7","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96913"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/112"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96913"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96913\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96915,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96913\/revisions\/96915"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84764"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96913"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}