{"id":96972,"date":"2026-09-14T08:30:41","date_gmt":"2026-09-14T06:30:41","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96972"},"modified":"2026-09-13T16:36:13","modified_gmt":"2026-09-13T14:36:13","slug":"il-sondaggio-choc-che-gela-bruxelles-per-il-68-dei-cittadini-leuropa-e-al-collasso-ed-allucinata-ma-lelite-parla-di-mancanza-di-fantasia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=96972","title":{"rendered":"Il sondaggio choc che gela Bruxelles: per il 68% dei cittadini l\u2019Europa \u00e8 al collasso ed allucinata, ma l\u2019\u00e9lite parla di \u201cmancanza di fantasia\u201d"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header id=\"mvp-post-head\" class=\"left relative\">Un sondaggio choc condotto da istituti europeisti rivela che il 68% dei cittadini vede un\u2019Europa al collasso e senza guida. Ma da Bruxelles la risposta \u00e8 surreale: \u00abManca la fantasia\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"1720\" height=\"1154\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi.jpg.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi.jpg.webp 1720w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-768x515.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-1536x1031.jpg.webp 1536w\" data-max-width=\"1720\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"1720\" data-eio-rheight=\"1154\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi.jpg.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi.jpg.webp 1720w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-768x515.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/europa-a-pezzi-1536x1031.jpg.webp 1536w\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div class=\"discover_button\"><\/div>\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>Se un vostro conoscente si fosse addormentato cinque anni fa e si svegliasse oggi, cosa gli direste sullo stato di salute dell\u2019Europa? P<strong>er quasi sette cittadini su dieci la risposta non lascia spazio a dubbi: il continente sta vivendo un degrado irreversibile, ha perso la propria normalit\u00e0 e naviga a vista verso il baratro.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il verdetto arriva direttamente dal cuore dell\u2019apparato culturale comunitario. A certificarlo \u00e8 u<a href=\"https:\/\/euobserver.com\/236006\/most-europeans-fear-eu-is-in-decline-but-still-rely-on-it-for-protection-new-study-finds\/#:~:text=A%20new%20study,voters%20and%20eurosceptics.\">n corposo studio<\/a>\u00a0condotto dall<strong>\u2019European Council on Foreign Relations (ECFR)<\/strong>\u00a0insieme alla\u00a0<strong>European Cultural Foundation<\/strong>: quasi 6.000 interviste in sei Paesi cardine (Italia, Germania, Francia, Polonia, Paesi Bassi e Regno Unito), affiancate da rilevazioni in altri quindici Stati membri.<\/p>\n<p>Trattandosi di istituti dichiaratamente europeisti, il quadro emerso suona come una campana a morto. Se perfino le rilevazioni d\u2019area faticano a mascherare il disastro, la realt\u00e0 sul campo per famiglie e imprese rischia di essere ancora pi\u00f9 cruda.<\/p>\n<h3><strong>Il risveglio nell\u2019incubo: le cifre del fallimento<\/strong><\/h3>\n<p>I numeri non lasciano spazio a interpretazioni burocratiche. Alla richiesta di descrivere l\u2019Unione attuale, le reazioni positive rappresentano un\u2019anomalia statistica:<\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<td><strong>Tema percepito dai cittadini<\/strong><\/td>\n<td><strong>Quota di risposte<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Peggioramento generale e perdita di normalit\u00e0<\/strong><\/td>\n<td><strong>68%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Guerra, insicurezza e minacce esterne<\/td>\n<td>43%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Frammentazione e divisioni politiche<\/td>\n<td>37%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Pressioni economiche e carovita<\/td>\n<td>33%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td>Immigrazione fuori controllo<\/td>\n<td>22%<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Segnali di risveglio o rinascita<\/strong><\/td>\n<td><strong>12%<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>Nel motore dell\u2019asse franco-tedesco il sentimento tocca livelli drammatici:\u00a0<strong>in Francia appena il 5% degli intervistati riesce a scorgere un segnale di riscossa, mentre il 56% dell\u2019intero campione europeo afferma senza mezzi termini che il futuro stesso dell\u2019Europa \u00e8 in pericolo mortale<\/strong>. Non c\u2019\u00e8 nessuna fiducia nel continente, nelle sue istituzioni o nel suo futuro. Addirittura il quadro politico \u00e8 migliore delle prospettive dei cittadini.<\/p>\n<p><strong>Quasi tre quarti del campione sostiene che l\u2019Unione stia gestendo in modo pessimo le sfide cruciali del nostro tempo<\/strong>. Una bocciatura senza appello.<\/p>\n<h3><strong>I quattro blocchi: chi crede ancora alla favola?<\/strong><\/h3>\n<p>I ricercatori hanno suddiviso i cittadini in quattro categorie psicologiche e politiche, evidenziando una spaccatura insanabile tra vertici e base:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>I Negativi (maggioranza relativa):<\/strong>\u00a0Rappresentano quasi la met\u00e0 dei cittadini in Francia, Italia e Germania. Considerano l\u2019<strong>Unione un esperimento fallimentare<\/strong>, prigioniero di \u00e9lite distanti, guerre volute da altri e ideologie punitive che hanno eroso il benessere materiale.<\/li>\n<li><strong>Gli Incerti (circa un terzo dell\u2019elettorato):<\/strong>\u00a0Si sentirebbero anche parte di un progetto comune, ma vedono istituzioni lente, deboli e ipocrite. Constatano che Bruxelles fa grandi proclami a cui seguono sistematiche ritirate pratiche.<\/li>\n<li><strong>I Positivi (meno del 20%):<\/strong>\u00a0Lo zoccolo duro dei\u00a0<strong>funzionari e dei ceti protetti<\/strong>, convinti che le crisi siano un\u2019ottima scusa per accelerare l\u2019integrazione forzata.<\/li>\n<li><strong>I Disconnessi (10-15%):<\/strong>\u00a0Coloro che hanno del tutto rimosso la dimensione europea dalla propria esistenza quotidiana. Non \u00e8 un problema perch\u00e9 praticamente e mentalmente, vivono gi\u00e0 altrove.<\/li>\n<\/ul>\n<h3><strong>L\u2019alibi grottesco del \u201cdeficit di immaginazione\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Davanti a un simile disastro di consensi, la diagnosi dell\u2019establishment rasenta l\u2019ironia involontaria. Per gli autori del rapporto, gli europei soffrirebbero di un \u201cdeficit di immaginazione\u201d: vorrebbero un\u2019Europa forte, ma non riescono a \u201cimmaginare il percorso\u201d per arrivarci.<\/p>\n<p>Non \u00e8 colpa dell\u2019inflazione, della deindustrializzazione selvaggia o dei tassi d\u2019interesse che strangolano la produzione: \u00e8 la plebe che difetta di fantasia. Per curare questa miopia, l\u2019\u00e9lite suggerisce di rispolverare la formula pop della \u201c<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=8EJ-vZyBzOQ&amp;list=RD8EJ-vZyBzOQ&amp;start_radio=1\">future nostalgia\u201d<\/a>\u00a0(prendendo a prestito il titolo di un album e di un singolo di Dua Lipa che \u00e8 parte del report). Una nostalgia in speranze che suonano false nel conteto attuale. Bisognerebbe cio\u00e8 far leva sulla malinconia di quando il futuro appariva ancora radioso che \u00e8 pura cosmetica comunicativa, sentimento senza contenuto.<\/p>\n<p>Per i cittadini europei la situazione \u00e8 ben diversa e, a essere ottimisti, il loro feeling \u00e8 quello del pezzo di Ditonellapiaga \u201cChe fastidio\u201d, cio\u00e8 un mondo allucinato, incomprensibile, ma, comunque, irritante e fastidioso. Una festa piena di persone fallite e autoinvitate.<\/p>\n<h3><strong>La realt\u00e0 economica: burocrazia soffocante e calo di competitivit\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p><strong>A deprimere il corpo sociale sono, semplicemente,\u00a0 le conseguenze pratiche delle decisioni comunitarie,<\/strong>\u00a0incomprensibili ai cittadini.\u00a0 Nelle risposte degli intervistati emerge con forza l\u2019accusa di una \u201clentezza esasperante\u201d. Mentre colossi come Stati Uniti e Cina investono migliaia di miliardi nel sostegno alla propria domanda interna, in sussidi diretti e nell\u2019autonomia energetica, Bruxelles risponde con direttive ipertrofiche.<\/p>\n<p>Il caso delle normative ambientali \u00e8 emblematico. Il divieto delle cannucce di plastica o l\u2019imposizione delle caldaie green e delle auto elettriche vengono vissuti come\u00a0<strong>costi immediati scaricati direttamente sulle tasche dei lavoratori<\/strong>, a fronte di benefici industriali nulli.<\/p>\n<p>Un\u2019impresa europea deve attendere anni per autorizzazioni ordinarie che altrove richiedono settimane. Il risultato \u00e8 la fuga dei capitali, la chiusura degli impianti e un impoverimento salariale generalizzato. Quando la burocrazia sostituisce gli investimenti produttivi, la sfiducia smette di essere un sentimento e diventa un conto economico.<\/p>\n<h3><strong>Il falso mito del \u201cnon vogliamo uscire\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>I commentatori pi\u00f9 allineati cercano consolazione in un dato: solo il 13% chiede esplicitamente lo scioglimento immediato dell\u2019Unione o l\u2019uscita formale del proprio Stato. Scambiare questo dato per un consenso allo status quo significa ingannare se stessi. I popoli europei non chiedono l\u2019abisso o il caos doganale dall\u2019oggi al domani;<strong>\u00a0rifiutano categoricamente la gabbia normativa e fiscale attuale.<\/strong><\/p>\n<p>Non volere la distruzione del condominio non significa affatto approvare l\u2019amministratore che sperpera le rate, fa piovere dal tetto e impone spese inutili per verniciare le scale mentre crollano le fondamenta.<\/p>\n<p>Il modello mercantilista, fondato sull\u2019austerit\u00e0 di bilancio, sui vincoli di spesa pubblica e sulla compressione dei consumi interni in nome delle esportazioni, ha fatto il suo tempo. Continuare a ignorare questo messaggio significa consegnare la gestione del futuro alla protesta pura.<\/p>\n<p>I cittadini europei si stanno esprimento in modo molto chiaro, e non solo nei sondaggio, ma anche nei voti politici delle diverse nazioni. Le \u00e9lite europee fanno finta di nulla e proseguono con l\u2019adorazione di un feticcio che appares ormai, alla maggioranza dei cittadini, in piena decadenza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/il-sondaggio-choc-che-gela-bruxelles-per-il-68-dei-cittadini-leuropa-e-al-collasso-ed-allucinata-ma-lelite-parla-di-mancanza-di-fantasia\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/il-sondaggio-choc-che-gela-bruxelles-per-il-68-dei-cittadini-leuropa-e-al-collasso-ed-allucinata-ma-lelite-parla-di-mancanza-di-fantasia\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) &nbsp; Un sondaggio choc condotto da istituti europeisti rivela che il 68% dei cittadini vede un\u2019Europa al collasso e senza guida. Ma da Bruxelles la risposta \u00e8 surreale: \u00abManca la fantasia\u00bb. &nbsp; Se un vostro conoscente si fosse addormentato cinque anni fa e si svegliasse oggi, cosa gli direste sullo stato di salute dell\u2019Europa? Per quasi sette cittadini su dieci la risposta non lascia spazio a dubbi: il continente sta vivendo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":26680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Scenarieconomici.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pe4","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96972"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=96972"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96972\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":96973,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/96972\/revisions\/96973"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=96972"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=96972"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=96972"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}