{"id":97000,"date":"2026-09-15T10:00:03","date_gmt":"2026-09-15T08:00:03","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97000"},"modified":"2026-09-14T15:24:55","modified_gmt":"2026-09-14T13:24:55","slug":"la-guerra-delle-ferrovie-tra-russia-e-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97000","title":{"rendered":"La guerra delle ferrovie tra Russia e Ucraina"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di ANALISI DIFESA (Mario Pietrangeli)<\/strong><\/p>\n<div class=\"post-gallery\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"thumb-wrap\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5836692553783251464_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"960\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"the-content\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Droni russi hanno attaccato ieri un treno a Yahodyn, . ad appena due chilometri dal confine polacco, nella regione di Volinia. L\u2019ente ferroviario statale ucraino ha confermato che i droni hanno colpito la locomotiva di un treno passeggeri diretto a Varsavia. Il personale di bordo era stato preventivamente avvisato della minaccia dalle autorit\u00e0 ucraine e non si registrano feriti, ha aggiunto l\u2019azienda. Kiev gestisce diversi valichi di frontiera con Varsavia, attraverso i quali transita una parte significativa degli aiuti militari e umanitari provenienti dagli alleati.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>L\u2019attacco avrebbe costretto all\u2019evacuazione il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia (Fabrizio Saggio), Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno dalla 22ma edizione della Conferenza della Yes (Yalta European Strategy Annual Meetings) a Kiev. Lo ha scritto ieri il giornale tedesco Der Spiegel, precisando che nessuno \u00e8\u2019 rimasto ferito. La misura \u00e8 stata presa dopo che poco prima un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>In Ucraina al momento i treni subiscono ritardi a causa degli attacchi russi e della minaccia di nuovi attentati, scriveva ieri Ukrinform citando un post delle ferrovie ucraine Jsc Ukrzaliznytsia (Uz) su Telegram<\/em><em>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201248\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/q793qh0c_ukraine-railway-hu.webp\" alt=\"\" width=\"874\" height=\"538\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cL\u2019attacco sistematico alla ferrovia continua in tutto il Paese, il nostro centro di monitoraggio e tutto il personale sono in stato di massima allerta\u201d, scrive Uz,. Dopo l\u2019episodio che ha coinvolto il convoglio a Yahodyn, i treni per Varsavia e ritorno sono nuovamente attivi ma viaggiano con notevoli ritardi. In direzione Dnipro, i convogli continuano a circolare su un percorso alternativo ma permangono ritardi per tutti quelli diretti a Zaporizhzhia, Kryvyi Rih e Dnipro.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La Russia ha confermato di aver colpito \u201cinfrastrutture ferroviarie\u201d nell\u2019Ucraina occidentale, spiegando di averlo fatto perch\u00e9 venivano utilizzate per \u201ctrasportare materiale militare\u201d dall\u2019Europa. \u201cContinuano gli attacchi alle infrastrutture ferroviarie nelle regioni occidentali dell\u2019Ucraina, utilizzate per il trasporto di materiale militare proveniente dai paesi europei\u201d, ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Sulla guerra ferroviaria tra Russia e Ucraina pubblichiamo un articolo del generale Mario Pietrangeli che ha guidato il Genio Ferroviario dell\u2019Esercito Italiano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201239 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5836692553783251463_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"960\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Droni, missili, sabotaggi e logistica<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella guerra tra Russia e Ucraina esiste un fronte che raramente occupa le prime pagine, ma che condiziona direttamente la capacit\u00e0 dei due eserciti di combattere: quello ferroviario. Non \u00e8 una guerra combattuta soltanto sui binari. \u00c8 una guerra contro stazioni, depositi, locomotive, officine, sottostazioni elettriche, ponti e nodi logistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E, dall\u2019altra parte, \u00e8 una guerra di sabotaggio, interruzione e pressione sulle infrastrutture ferroviarie russe. La ferrovia \u00e8 diventata quindi una vera infrastruttura strategica del conflitto: permette di mantenere collegato il Paese, alimenta l\u2019economia e consente di sostenere la logistica militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo motivo, colpire la rete ferroviaria significa cercare di ridurre la capacit\u00e0 complessiva dell\u2019avversario senza necessariamente dover affrontare direttamente le sue forze sul campo di battaglia. I<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">l fenomeno \u00e8 stato descritto con particolare chiarezza da un\u2019analisi del\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>, secondo cui quella dei treni \u00e8 ormai una vera \u00abguerra nella guerra\u00bb, combattuta attraverso droni, bombardamenti e sabotaggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal febbraio 2022, la ferrovia ucraina ha assunto una funzione che va ben oltre il trasporto passeggeri. Con lo spazio aereo civile chiuso, il treno \u00e8 diventato uno dei principali strumenti per muovere persone e merci attraverso un territorio estremamente esteso. La rete gestita da Ukrzaliznytsia supera i 22 mila chilometri e viene utilizzata per trasportare passeggeri, materie prime, carburante e rifornimenti destinati anche alle forze armate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201240 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5836692553783251465_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1038\" height=\"779\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il suo valore \u00e8 quindi duplice. Da un lato esiste una\u00a0<strong>funzione civile<\/strong>: collegare le citt\u00e0, evacuare le popolazioni dalle aree pi\u00f9 esposte e mantenere operative le principali arterie economiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dall\u2019altro esiste una\u00a0<strong>funzione militare<\/strong>: trasferire uomini, munizioni, carburante, mezzi e materiali verso le aree dove sono maggiormente necessari. Questa sovrapposizione rende la ferrovia un obiettivo particolarmente sensibile. Non \u00e8 necessario distruggere l\u2019intera rete per produrre effetti strategici: \u00e8 sufficiente ridurne temporaneamente la capacit\u00e0, aumentare i tempi di percorrenza, interrompere alcuni collegamenti o danneggiare il materiale rotabile necessario a mantenere il servizio. \u00c8 precisamente questa la logica che emerge dagli attacchi russi degli ultimi mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>La nuova campagna russa contro i treni<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo Ukrzaliznytsia (compagnia ferroviaria ucraina), dichiarazione riportata dal\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>, dall\u2019estate 2025 gli attacchi russi contro obiettivi collegati alla rete ferroviaria ucraina sono arrivati a circa mille. Le infrastrutture interessate comprendono stazioni, depositi ferroviari, ponti e sottostazioni elettriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Altri dati pi\u00f9 recenti pubblicati da\u00a0<em>Rail Market<\/em>\u00a0indicano un\u2019intensificazione ulteriore: dal gennaio 2026 sarebbero stati registrati 1.534 attacchi contro infrastrutture ferroviarie ucraine, mentre dall\u2019inizio dell\u2019invasione su larga scala sarebbero stati danneggiati anche centinaia di mezzi ferroviari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stessa fonte riferisce di 52 dipendenti di Ukrzaliznytsia uccisi mentre erano in servizio e 317 feriti. La tendenza generale appare evidente: la ferrovia \u00e8 diventata un bersaglio sempre pi\u00f9 importante. Il cambiamento riguarda anche la natura degli obiettivi. In precedenza l\u2019attenzione era concentrata soprattutto sulle infrastrutture. Progressivamente sono stati presi di mira anche i convogli e, in particolare, le locomotive.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo elemento \u00e8 importante dal punto di vista militare. Una stazione pu\u00f2 essere riparata. Un tratto di binario pu\u00f2 essere riaperto. Un percorso pu\u00f2 essere modificato.\u00a0<strong>La perdita di locomotive, invece, riduce direttamente la capacit\u00e0 di movimento dell\u2019intera rete.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201242 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/4981011085599116600_121-002.jpg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"908\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Il problema delle locomotive<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 uno degli aspetti meno visibili ma pi\u00f9 importanti della guerra ferroviaria. La rete pu\u00f2 continuare a esistere fisicamente, ma senza sufficiente capacit\u00e0 di trazione il sistema perde efficienza.\u00a0<em>Rail Market<\/em>\u00a0sottolinea proprio questo punto: Ukrzaliznytsia pu\u00f2 riparare tratti di linea, modificare percorsi e aggirare stazioni danneggiate, mentre la perdita di locomotive \u00e8 pi\u00f9 difficile da compensare perch\u00e9 incide sulla capacit\u00e0 mobile dell\u2019intero sistema. Il risultato \u00e8 un effetto moltiplicatore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un singolo attacco contro una locomotiva non significa soltanto perdere un mezzo. Pu\u00f2 significare modificare orari, ridurre collegamenti, rallentare il traffico merci, complicare le operazioni di ripristino e aumentare la pressione sul resto della flotta. \u00c8 una forma di\u00a0<strong>guerra di attrito contro la capacit\u00e0 logistica<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019obiettivo strategico non \u00e8 necessariamente ottenere un collasso immediato della rete. Pu\u00f2 essere sufficiente costringere l\u2019avversario a spendere continuamente risorse per mantenere operativo un sistema sottoposto a pressione costante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Il caso di Kyiv (<\/u><\/strong><u><strong>Kiev)<\/strong><\/u><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La dinamica \u00e8 emersa con particolare evidenza anche negli attacchi contro Kyiv. Il 1\u00b0 settembre 2026 un attacco missilistico russo ha colpito un deposito ferroviario della capitale. Secondo ANSA, l\u2019attacco ha provocato sette morti tra i dipendenti ferroviari e ha distrutto completamente un\u2019officina; la circolazione \u00e8 stata temporaneamente interrotta in due tratti e successivamente riaperta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019episodio \u00e8 significativo perch\u00e9 mostra la logica della campagna russa: non soltanto colpire infrastrutture direttamente collegate alla logistica militare, ma mettere sotto pressione l\u2019intero ecosistema ferroviario. Un\u2019officina, infatti, non \u00e8 semplicemente un edificio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201243\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/9999.jpg\" alt=\"\" width=\"857\" height=\"482\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 una capacit\u00e0 industriale: manutenzione, riparazione, disponibilit\u00e0 del materiale rotabile. Danneggiare quella capacit\u00e0 significa rendere pi\u00f9 difficile recuperare rapidamente le perdite provocate da altri attacchi. La guerra ferroviaria assume cos\u00ec una dimensione industriale. Il vero obiettivo, dunque, non \u00e8 necessariamente \u201cfermare i treni\u201d. \u00c8\u00a0<strong>ridurre la resilienza del sistema ferroviario<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Ucraina ha dimostrato fin dall\u2019inizio dell\u2019invasione una notevole capacit\u00e0 di mantenere operativa la propria rete nonostante bombardamenti, blackout e distruzione delle infrastrutture. Gli operatori ferroviari hanno continuato a lavorare anche nelle condizioni pi\u00f9 difficili, adottando procedure di sicurezza, modificando percorsi e utilizzando soluzioni ibride treno-autobus nelle aree maggiormente esposte. In alcune regioni di confine, per esempio, Ukrzaliznytsia ha ridotto i collegamenti ferroviari e introdotto modalit\u00e0 miste di trasporto per continuare a garantire la connessione con le comunit\u00e0 maggiormente minacciate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa capacit\u00e0 di adattamento rappresenta una componente fondamentale della difesa nazionale. La ferrovia, in altre parole, non \u00e8 soltanto un\u2019infrastruttura da proteggere: \u00e8 un sistema che deve essere capace di\u00a0<strong>continuare a funzionare anche quando viene attaccato<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201247\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Railtarget.jpg\" alt=\"\" width=\"858\" height=\"535\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>La risposta ucraina: sabotare la ferrovia russa<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra ferroviaria, per\u00f2, non \u00e8 a senso unico. L\u2019Ucraina ha sviluppato nel corso del conflitto una campagna di sabotaggio contro la rete ferroviaria russa, utilizzando operazioni clandestine e gruppi di resistenza filo-ucraini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il principio strategico \u00e8 simmetrico: se la ferrovia \u00e8 fondamentale per sostenere una guerra terrestre su larga scala, interromperne il funzionamento pu\u00f2 creare problemi logistici molto superiori al danno fisico immediatamente provocato. Il\u00a0<em>Corriere della Sera<\/em>\u00a0ha documentato il ruolo di gruppi russi contrari alla guerra che hanno condotto azioni di sabotaggio contro infrastrutture ferroviarie del proprio Paese, in alcuni casi operando in collegamento con strutture ucraine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche episodi riportati dalla stampa italiana hanno mostrato come il sabotaggio ferroviario sia diventato uno strumento della guerra nelle retrovie russe. Il punto centrale, dal punto di vista strategico, \u00e8 che la Russia possiede una delle pi\u00f9 grandi reti ferroviarie del mondo e dipende fortemente dalla ferrovia per la movimentazione su larga scala di uomini, equipaggiamenti e rifornimenti. La vulnerabilit\u00e0 non deriva quindi necessariamente dalla dimensione della rete, ma dalla presenza di\u00a0<strong>nodi e capacit\u00e0 che non possono essere sostituiti istantaneamente<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201245 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Hanna-Lyubakova-Ukrainian-Ra.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"626\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>La lezione per la difesa europea<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra ferroviaria russo-ucraina contiene una lezione importante anche per l\u2019Europa. Per decenni le infrastrutture ferroviarie sono state considerate soprattutto in termini economici: mobilit\u00e0, trasporto merci, alta velocit\u00e0, integrazione dei mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La guerra in Ucraina ha ricordato che una ferrovia pu\u00f2 essere anche una\u00a0<strong>infrastruttura strategica nazionale<\/strong>. La protezione delle ferrovie non pu\u00f2 quindi essere affidata esclusivamente alla sicurezza tradizionale. Servono capacit\u00e0 di sorveglianza, protezione delle infrastrutture critiche, ridondanza, sistemi di comunicazione resilienti, capacit\u00e0 di riparazione rapida e scorte adeguate di componenti essenziali. Ma soprattutto serve una diversa concezione della continuit\u00e0 operativa. Una rete realmente resiliente non \u00e8 quella che non viene mai colpita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 quella che, anche dopo essere stata colpita, continua a funzionare.\u00a0<strong>La ferrovia come misura della capacit\u00e0 di combattimento\u00a0<\/strong>La guerra ferroviaria permette infine di osservare il conflitto da una prospettiva diversa. Le mappe del fronte mostrano chilometri conquistati o perduti. Le mappe ferroviarie mostrano invece la capacit\u00e0 di sostenere quelle conquiste. Un esercito pu\u00f2 avanzare soltanto se riesce a rifornire le proprie unit\u00e0. Pu\u00f2 difendersi soltanto se riesce a trasferire uomini e materiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pu\u00f2 mantenere una citt\u00e0 soltanto se \u00e8 in grado di alimentare continuamente la propria presenza. Per questo la ferrovia \u00e8 uno degli indicatori indiretti della capacit\u00e0 militare. La sua importanza \u00e8 destinata probabilmente ad aumentare, soprattutto in un conflitto caratterizzato dalla crescente disponibilit\u00e0 di droni e missili a lungo raggio. La guerra dei treni, dunque, non \u00e8 una guerra secondaria. \u00c8 una competizione per il controllo della\u00a0<strong>mobilit\u00e0, della logistica e della resilienza nazionale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201246\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Photo-Allrail-Support-Ukrain.jpg\" alt=\"\" width=\"869\" height=\"488\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Conclusioni<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dai depositi ferroviari di Kyiv ai ponti della Crimea, dai convogli passeggeri alle infrastrutture russe colpite dai sabotaggi, la ferrovia \u00e8 ormai parte integrante della guerra russo-ucraina. La sua importanza deriva da una semplice realt\u00e0: le guerre moderne non si vincono soltanto distruggendo le forze dell\u2019avversario, ma anche impedendogli di alimentarle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Russia cerca di degradare la capacit\u00e0 ferroviaria ucraina attraverso una crescente campagna di attacchi contro infrastrutture, convogli e materiale rotabile. L\u2019Ucraina risponde cercando di preservare la propria rete e, contemporaneamente, di mettere sotto pressione la logistica ferroviaria russa. Il risultato \u00e8 una guerra invisibile combattuta lontano dalle trincee, ma direttamente collegata alla loro capacit\u00e0 di resistere. In questo senso, i binari rappresentano davvero uno dei fronti strategici del conflitto.\u00a0<strong>Chi riesce a mantenere in movimento la propria rete ferroviaria conserva una parte essenziale della propria capacit\u00e0 di combattere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Foto: Ferrovie Ucraine e Ministero delle Emergenze ucraino, AliRail, X e Ukrinform<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00a0<\/strong><strong>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201249 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/UkraineRailroadsCompressed.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"900\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong><u>Bibliografia \u2013 Fonti:<\/u><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_28\/ucraina-la-guerra-dei-treni-droni-e-sabotaggi-cosi-mosca-e-kiev-si-combattono-sui-binari-ff4d07b4-1a71-4c63-81b9-085451eebxlk.shtml\">https:\/\/www.corriere.it\/esteri\/26_gennaio_28\/ucraina-la-guerra-dei-treni-droni-e-sabotaggi-cosi-mosca-e-kiev-si-combattono-sui-binari-ff4d07b4-1a71-4c63-81b9-085451eebxlk.shtml<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.avvenire.it\/attacco-missilistico-russo-contro-un-deposito-ferroviario-a-kiev-7-morti_112503\">https:\/\/www.avvenire.it\/attacco-missilistico-russo-contro-un-deposito-ferroviario-a-kiev-7-morti_112503<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/video\/raid_russo_colpisce_treno_ucraino_passeggeri_in_salvo-9750853.html\">https:\/\/motori.corriereadriatico.it\/video\/raid_russo_colpisce_treno_ucraino_passeggeri_in_salvo-9750853.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.startupbusiness.it\/ucraina-kiev-sotto-attacco-almeno-8-morti-e-incendi-colpita-anche-la-rete-ferroviaria\/193186\/\">https:\/\/www.startupbusiness.it\/ucraina-kiev-sotto-attacco-almeno-8-morti-e-incendi-colpita-anche-la-rete-ferroviaria\/193186\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/it.railmarket.com\/news\/rolling-stock\/62011-russian-strikes-already-damaged-almost-500-ukrainian-locomotives\">https:\/\/it.railmarket.com\/news\/rolling-stock\/62011-russian-strikes-already-damaged-almost-500-ukrainian-locomotives<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.agipress.it\/ucraina-sette-morti-a-kiev-in-un-attacco-russo-a-un-deposito-ferroviario\/\">https:\/\/www.agipress.it\/ucraina-sette-morti-a-kiev-in-un-attacco-russo-a-un-deposito-ferroviario\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/sabotaggi-ucraini-paralizzano-le-ferrovie-russe-due-treni-deragliati-e-uno-minato-almeno-tre-morti\/\">https:\/\/www.fanpage.it\/esteri\/sabotaggi-ucraini-paralizzano-le-ferrovie-russe-due-treni-deragliati-e-uno-minato-almeno-tre-morti\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.italpress.com\/ucraina-russia-guerra-aggiornamenti-oggi-1-settembre-morti-attacco\/\">https:\/\/www.italpress.com\/ucraina-russia-guerra-aggiornamenti-oggi-1-settembre-morti-attacco\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2026\/09\/01\/missili-e-droni-russi-contro-kiev-colpito-anche-deposito-ferroviario-diversi_73561c2d-5196-4dc8-b53d-41807ffc69a1.html\">https:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/mondo\/2026\/09\/01\/missili-e-droni-russi-contro-kiev-colpito-anche-deposito-ferroviario-diversi_73561c2d-5196-4dc8-b53d-41807ffc69a1.html<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/video\/2026\/06\/24\/ucraina-attacco-crimea-distrutto-ponte-1107330\">https:\/\/tg24.sky.it\/mondo\/video\/2026\/06\/24\/ucraina-attacco-crimea-distrutto-ponte-1107330<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.meridiano13.it\/guerra-in-ucraina-ferrovieri-ferrovia\/\">https:\/\/www.meridiano13.it\/guerra-in-ucraina-ferrovieri-ferrovia\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/attacchi-treni-stazioni-ucraina-russia-kyiv\/\">https:\/\/www.wired.it\/article\/attacchi-treni-stazioni-ucraina-russia-kyiv\/<\/a><\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/09\/la-guerra-delle-ferrovie-tra-russia-e-ucraina\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/09\/la-guerra-delle-ferrovie-tra-russia-e-ucraina\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ANALISI DIFESA (Mario Pietrangeli) \u00a0 Droni russi hanno attaccato ieri un treno a Yahodyn, . ad appena due chilometri dal confine polacco, nella regione di Volinia. L\u2019ente ferroviario statale ucraino ha confermato che i droni hanno colpito la locomotiva di un treno passeggeri diretto a Varsavia. Il personale di bordo era stato preventivamente avvisato della minaccia dalle autorit\u00e0 ucraine e non si registrano feriti, ha aggiunto l\u2019azienda. Kiev gestisce diversi valichi di frontiera con&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pew","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97000"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97000"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97000\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97001,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97000\/revisions\/97001"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97000"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97000"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97000"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}