{"id":97205,"date":"2026-09-28T10:30:28","date_gmt":"2026-09-28T08:30:28","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97205"},"modified":"2026-09-26T21:07:06","modified_gmt":"2026-09-26T19:07:06","slug":"se-torna-la-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97205","title":{"rendered":"Se torna la guerra"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97206\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FB_IMG_1790449440959-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FB_IMG_1790449440959-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FB_IMG_1790449440959-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FB_IMG_1790449440959-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/FB_IMG_1790449440959.jpg 1080w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In occasione dell\u201981^ Assemblea Generale dell\u2019ONU, la delegazione iraniana &#8211; guidata dal Presidente Pezeshkian e dal Ministro degli Esteri Araghchi &#8211; ha trasmesso agli Stati Uniti, attraverso l&#8217;intermediazione di funzionari qatarioti, una nuova proposta di risoluzione del conflitto, che sostanzialmente ricalcava il Memorandum d\u2019Intesa siglato il 17 giugno scorso, ma con l\u2019introduzione di una variabile temporale: la nuova proposta, infatti, prevedeva soltanto sette giorni dall\u2019accettazione per cominciare a procedere con i passi preliminari, cio\u00e8 sospensione del blocco navale, fine delle sanzioni, cessazione dei conflitti in tutta la regione, e poi riapertura dello Stretto di Hormuz.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo il Wall Street Journal, Trump avrebbe deciso di respingere questa nuova iniziativa iraniana, nella convinzione che Teheran sia allo stremo e che ceder\u00e0. Sempre secondo il quotidiano, il presidente statunitense avrebbe in animo di attaccare nuovamente l\u2019Iran dopo le elezioni di midterm. Sinora, comunque, non c\u2019\u00e8 una comunicazione ufficiale da parte americana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che l\u2019indiscrezione del WSJ sia molto probabilmente fondata \u00e8 facilmente deducibile da alcuni elementi. Innanzi tutto, se la proposta ricalca il Memorandum, questo \u00e8 chiaramente un quadro inaccettabile per Trump. Quando lo firm\u00f2 in pompa magna, bench\u00e9 apparisse come una vera e propria capitolazione, lo fece sotto la pressione congiunta dei mercati energetici e del Pentagono, che segnalava serie difficolt\u00e0 nel proseguire la guerra. E comunque senza alcuna seria intenzione di rispettarlo cos\u00ec com\u2019era. Ma nel frattempo le cose sono cambiate a Washington, e il partito della guerra \u00e8 oggi pi\u00f9 forte. Anche se il mercato dei treasure continua ad essere in difficolt\u00e0, la Federal Reserve stampa dollari come se piovesse (negli ultimi 9 mesi 355 miliardi di dollari!) per acquistarli, il mercato azionario continua ad attrarre capitali, e quello energetico oscilla ma non esplode. Trump \u00e8 pi\u00f9 debole nella sua amministrazione, e negli USA, ma si sente pi\u00f9 forte sul piano internazionale perch\u00e9 l\u2019America regge botta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inoltre, la sua percezione che l\u2019Iran stia cominciando ad accusare pesantemente la pressione lo rende sicuro di un prossimo cedimento. E da questo punto di vista, certe dichiarazioni di Pezeshkian alle tv statunitensi lo hanno rafforzato in questa convinzione. Del resto, il fatto stesso che l\u2019iniziativa sia partita da Teheran, dal suo punto di vista segnala esattamente questo. In questo quadro, l\u2019ipotesi di far passare le elezioni di novembre, e poi dare un altro colpo alla Repubblica Islamica, appare del tutto plausibile e coerente con la linea perseguita dall\u2019amministrazione Trump.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto, ovviamente, \u00e8 cosa accade dall\u2019altra parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con ogni probabilit\u00e0, questa nuova proposta rappresentava un ulteriore opportunit\u00e0 &#8211; l\u2019ultima, a mio avviso &#8211; che la Guida Suprema ed il Consiglio di Sicurezza Nazionale hanno dato all\u2019ala pi\u00f9 convinta della possibilit\u00e0 (e della necessit\u00e0) di un dialogo, per uscire dall\u2019attuale situazione. Possibilit\u00e0 che, gi\u00e0 fragile in partenza, \u00e8 stata resa ancor pi\u00f9 debole proprio dalla sincera preoccupazione di Pezeshkian per la situazione del paese, nonch\u00e9 dalla sua inadeguatezza al ruolo ed al contesto. Il rifiuto statunitense, in ogni caso, mette la pietra tombale su qualsiasi possibilit\u00e0 di un negoziato equilibrato, e quindi le posizioni moderate e dialoganti, all\u2019interno dell\u2019establishment iraniano, verranno messe all\u2019angolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la vera domanda \u00e8 come si porr\u00e0 Teheran, rispetto ad un quadro caratterizzato dalla rigidit\u00e0 americana e dalla minaccia di una nuova ondata di attacchi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Iran ha dalla sua soprattutto due leve: la possibilit\u00e0 di far veramente esplodere il mercato energetico, bloccando sul serio Hormuz &#8211; ed eventualmente Bab el Mandeb &#8211; ed anticipare l\u2019attacco statunitense, stabilendo cos\u00ec il nuovo livello di escalation. Le due cose sono ovviamente connesse, perch\u00e9 la prima sarebbe impossibile senza la seconda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da un punto di vista tattico, l\u2019Iran ha dalla sua la sempre pi\u00f9 scarsa capacit\u00e0 difensiva delle forze statunitensi, per via della nota scarsit\u00e0 di intercettori. Ma, al tempo stesso, deve fare i conti col ripiegamento delle forze USA verso la Giordania e Israele; la maggior distanza, e quindi tempi pi\u00f9 lunghi tra il lancio di vettori iraniani e l\u2019impatto, rende possibile usare anche l\u2019aviazione per intercettarli, e non solo i sistemi basati a terra. Inoltre, Amman non ha ancora consumato le sue scorte di missili intercettori, e una nuova fase cinetica sicuramente coinvolgerebbe Israele.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2 significa che colpire le forze statunitensi &#8211; ed israeliane &#8211; richieder\u00e0 un impiego significativo di vettori, mentre al tempo stesso Teheran dovr\u00e0 considerare che la risposta colpir\u00e0 molto probabilmente infrastrutture civili. La soluzione migliore, dal punto di vista iraniano, quindi, sarebbe quella di chiudere lo Stretto, colpendo ogni nave che provi a passare, e poi colpire il punto debole del nemico, ovvero la flotta di aerei cisterna necessaria per il rifornimento in volo dei cacciabombardieri, che decollano da una distanza superiore all\u2019autonomia di volo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Flotta che attualmente \u00e8 concentrata in pochi aeroporti giordani ed israeliani, e nella base di Al Udeid in Qatar. Un first strike su questi obiettivi avrebbe un gran valore simbolico ma anche operativo e strategico, e conseguentemente negoziale. E lascerebbe comunque il margine per una ulteriore escalation verso l\u2019Oceano Indiano &#8211; come minacciato da Teheran &#8211; sia verso le due squadre navali statunitensi (circa 40 navi), sia verso la strategica base di Diego Garcia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In ogni caso, \u00e8 abbastanza prevedibile che stiamo andando incontro ad una nuova, drammatica fiammata di guerra, che oltretutto rischia di allargarsi sia sul piano regionale che su quello internazionale. \u00c8 abbastanza evidente che una ripresa dei combattimenti comporta una quasi certa saldatura col conflitto tra sauditi e yemeniti, ed il coinvolgimento di Israele pu\u00f2 facilmente portare con s\u00e9 Libano, Palestina e forse persino la Siria. Per non parlare del fatto che l\u2019improvvida volont\u00e0 italiana e francese di intervenire militarmente nel conflitto tra Arabia Saudita e Yemen rischia seriamente di trascinare direttamente la NATO nella guerra in Asia Occidentale. Con Pakistan e Turchia che per ora cercano di mantenersi fuori, ma che a loro volta potrebbero ritrovarsi coinvolti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se questo scenario dovesse, anche solo in parte, concretizzarsi, \u00e8 assai probabile che non basteranno i post di Trump per evitare che il petrolio schizzi verso i 150\/200 $ a barile. E questo significa, sic et simpliciter, recessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>#TGP #Geopolitica<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Fonte: https:\/\/www.facebook.com\/enrico.tomaselli\/posts\/pfbid034goRRgJ82E7HTvNCfzKcUPWYBCC361S31cyAAz4ReMTd9XxHxjrsMDtUmEEHSQ6Tl?rdid=o2h6VoFfnxSB1Tfa#<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/m.facebook.com\/story.php?story_fbid=pfbid02p3h87wEPx2nrUJUsSYvraXGk1hYC7y3j5Vm3XgLcGzfjwMsqDDUhei2Kptg8CRrXl&amp;id=100063728463465\">https:\/\/m.facebook.com\/story.php?story_fbid=pfbid02p3h87wEPx2nrUJUsSYvraXGk1hYC7y3j5Vm3XgLcGzfjwMsqDDUhei2Kptg8CRrXl&amp;id=100063728463465<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO GEOPOLITICO (Enrico Tomaselli) In occasione dell\u201981^ Assemblea Generale dell\u2019ONU, la delegazione iraniana &#8211; guidata dal Presidente Pezeshkian e dal Ministro degli Esteri Araghchi &#8211; ha trasmesso agli Stati Uniti, attraverso l&#8217;intermediazione di funzionari qatarioti, una nuova proposta di risoluzione del conflitto, che sostanzialmente ricalcava il Memorandum d\u2019Intesa siglato il 17 giugno scorso, ma con l\u2019introduzione di una variabile temporale: la nuova proposta, infatti, prevedeva soltanto sette giorni dall\u2019accettazione per cominciare a procedere con&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":86323,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/FB_IMG_1720128433689.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-phP","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97205"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97205"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97205\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97207,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97205\/revisions\/97207"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86323"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97205"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97205"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97205"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}