{"id":97243,"date":"2026-09-29T10:48:14","date_gmt":"2026-09-29T08:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97243"},"modified":"2026-09-29T10:48:14","modified_gmt":"2026-09-29T08:48:14","slug":"le-farse-di-guerra-dei-baltici-bellicosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97243","title":{"rendered":"Le farse di guerra dei baltici bellicosi"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97244\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/minacce-Russe-002-300x248.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"248\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/minacce-Russe-002-300x248.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/minacce-Russe-002-1024x845.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/minacce-Russe-002-768x634.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/minacce-Russe-002.jpg 1394w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Brutta bestia la \u201cguerra ibrida\u201d fatta di spie, sabotaggi, droni sconfinanti ma anche di guerra delle percezioni, di disinformazione, di fake-news.<\/p>\n<p>Fanno bene governi, studiosi, centri studi e media allineati con le organizzazioni euro-atlantiche a lanciare quotidianamente l\u2019allarme. Peccato per\u00f2 che il nemico da contrastare non sia (solo) la Russia ma bens\u00ec i nostri partner e alleati determinati a quanto sembra a farci arrivare sull\u2019orlo del conflitto con Mosca.<\/p>\n<p>La propaganda russa pu\u00f2 forse influire sull\u2019opinione pubblica interna alla Federazione ma ben difficilmente potr\u00e0 avere un impatto su quella europea considerato che la UE e gli stati membri hanno messo al bando i media vicini al Cremlino (Russia Today e Sputnik) mentre censori, opinionisti e politici chiedono persino di vietare l\u2019accesso ai cartoni animati di Masha e Orso.<\/p>\n<p>Nella libera e democratica Europa viene impedito persino ad artisti e atleti russi di esibirsi, a meno che non\u00a0 sputino sulla propria bandiera e insultino forze armate e governo, specialit\u00e0 in cui sono tradizionalmente di gran lunga pi\u00f9 bravi gli occidentali dei russi.<\/p>\n<p>Infatti per riuscire a gridare all\u2019allarme per la disinformazione putiniana, il mainstream politico-mediatico deve ricorrere in modo sempre pi\u00f9 grottesco ad accusare di essere filo-russo chiunque critichi la politica NATO\/UE, il sostegno \u201cnon negoziabile\u201d al corrotto regime ucraino o le economicamente insostenibili politiche di riarmo europeo.<\/p>\n<p>Negli ultimi tempi non sono mancati gli episodi strumentalizzati, se non costruiti ad arte, per alimentare allarmi per l\u2019imminente aggressione russa all\u2019Europa: dalla presenza di droni a Lipsia e sulle Repubbliche Baltiche che nessuna ha potuto dimostrare fossero russi ma che non hanno effettuato nessun attacco, ai droni russi caduti appena oltre i confini mentre attaccavano obiettivi alla frontiera tra l\u2019Ucraina e le nazioni vicine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-201765 alignleft\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649422_121-002.jpg\" sizes=\"(max-width: 267px) 100vw, 267px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649422_121-002.jpg 1280w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649422_121-002-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649422_121-002-150x150.jpg 150w\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"267\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>L\u2019obiettivo evidente di queste Info Ops (operazioni informative) e Psy Ops (Operazioni Psicologiche) \u00e8 convincere l\u2019opinione pubblica o europea dell\u2019imminenza della minaccia russa e di sostenere i governi in caduta libera di consensi che hanno cercato in questi anni il braccio di ferro con Mosca.<\/p>\n<p>Operazioni finora fallita in gran parte dell\u2019Europa Occidentale, almeno a giudicare dall\u2019esito di numerosi sondaggi e da qualche recente risultato elettorale.<\/p>\n<p>Non sono solo le condizioni energetiche, sociali ed economiche delle nazioni e dei popoli europei a determinare il flop di tale campagna propagandistica ma anche il modo raffazzonato, dilettantesco, contraddittorio e privo di credibilit\u00e0 con cui questi allarmismi vengono confezionati.<\/p>\n<p>Il fondo lo abbiamo forse toccato con le rivelazioni del quotidiano spagnolo El Mundo del 24 settembre con un articolo in evidenza in cui si sosteneva che i servizi segreti statunitensi hanno raccolto informazioni sui piani di escalation del Cremlino e le hanno condivise con diversi governi europei.<\/p>\n<p>In base a questi piani Mosca starebbe preparando attacchi con droni in Europa questa volta prendendo di mira i paesi del Mediterraneo: Francia, Spagna e Italia.<\/p>\n<p>\u201c<em>Useranno droni lanciati dal mare, nascosti in container; non \u00e8 affatto difficile<\/em>\u201c, ha spiegato una fonte anonima vicina al Ministero della Difesa lituano e sarebbero proprio le autorit\u00e0 lituane a rivelare il tipo di drone che i russi potrebbero utilizzare contro Spagna, Francia o Italia. Si tratterebbe dei Gerbera lunghi circa due metri, con un\u2019apertura alare di 2,5 metri, un peso fino a 18 chilogrammi, in grado di raggiungere velocit\u00e0 intorno ai 160 chilometri orari e con un\u2019autonomia dichiarata di 600 chilometri.<\/p>\n<p>L\u2019attacco dei Gerbera partirebbe da container porta-droni imbarcati su navi mercantili della \u201cflotta ombra\u201d russa.\u00a0El Mundo pubblica persino una mappa che mostra le regioni vulnerabili a un simile attacco inclusa tutta l\u2019Italia a eccezione del Nord-Est.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201766 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/skynews-dxf-drone-poland-tea.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>La Lituania, come altri Paesi, era a conoscenza di queste informazioni poco dopo il misterioso viaggio a Mosca del direttore della CIA John Ratcliffe, avvenuto il 25 agosto. Secondo fonti a conoscenza dell\u2019allerta, anche i governi di Spagna, Francia e Italia furono informati che la Russia stava preparando una possibile operazione con droni contro uno di questi Paesi.<\/p>\n<p>El Mundo mette in evidenza che \u201cin Spagna, Francia e Italia, si terranno elezioni nel 2027 e ospitano forze radicali in grado di sfruttare la paura e la disillusione nei confronti dell\u2019Ucraina. Soprattutto in Francia e in Italia, esistono legami o posizioni chiaramente allineate con gli interessi del Cremlino\u201d.<\/p>\n<p>Basterebbe da sola la storia raccontata da El Mundo per comprendere come si tratti di una fake orchestrata dai soliti baltici, i cui governi sono animati da un cieco furore russo-fobico forse non condiviso da tutta popolazione che, solo per citare un esempio, dalla rinuncia a importare energia elettrica importata dalla Russia ha ottenuto bollette pi\u00f9 care del 60\/70 per cento.<\/p>\n<p>Del resto se Mosca volesse colpire con attacchi multipli tre nazioni NATO mediterranee non utilizzerebbe certo armi cos\u00ec limitate come i Gerbera che peraltro identificherebbero subito la fonte della minaccia. Inoltre le navi della cosiddetta \u201cflotta ombra\u201d vengono fermate e ispezionate dalle flotte europee e dalla Marina italiana nel Mediterraneo. \u00a0Insomma, l\u2019intera storia non appariva fin dall\u2019inizio molto credibile. Sembrava pi\u00f9 l\u2019ennesima comica baltica che un allarme della CIA.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>L\u2019impronta lituana<\/u><\/strong><\/p>\n<p>L\u2019unica fonte reale citata da El Mundo \u00e8 anonima e lituana e la Lituania ha ormai da tempo superato ogni linea rossa nel cercare il confronto armato con Mosca.<\/p>\n<p>Ha chiesto alla NATO di attaccare invadere la regione russa di Kaliningrad, incastonata tra Lituania e Polonia, lancia continui allarmi per il sorvolo di droni che si rivelano sempre essere ucraini e solo uno \u201cprobabilmente russo\u201d anche se nessuno lo ha mostrato n\u00e9 ha dimostrato che provenisse dalla Russia.<\/p>\n<p>Eppure insieme a Estonia e Lettonia la Lituania vuole 500 milioni di euro dalla UE per costruire un sistema di difesa contro i droni che sorvolano le tre repubbliche baltiche, che sono per\u00f2 ucraini al punto che Mosca accusa i baltici di assemblare e far decollare dal proprio territorio i droni di Kiev\u00a0 che colpiscono le aree intorno a San Pietroburgo.<\/p>\n<p>Nelle ultime ore il parlamento lituano ha approvato una proposta per rimuovere dalla Costituzione il divieto di stazionamento di armi di distruzione di massa e basi militari straniere sul territorio nazionale, aprendo la strada a un possibile futuro dispiegamento di armi nucleari della NATO.<\/p>\n<p>La proposta ha ottenuto 99 voti a favore, 13 contrari e cinque astensioni. L\u2019articolo 137 della Costituzione stabilisce attualmente che armi di distruzione di massa e basi militari straniere non possono essere dislocate sul territorio lituano.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201767 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5337062276705945315_121-002-.jpg\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5337062276705945315_121-002-.jpg 960w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5337062276705945315_121-002--273x168.jpg 273w\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"593\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>I lituani sono quindi cos\u00ec bellicosi da voler ospitare armi atomiche statunitensi che assicurano , con la deterrenza, anche la certezza che il piccolo stato baltico diventi un bersaglio immediato di attacchi atomici russi che lo cancellerebbero totalmente in caso di guerra.<\/p>\n<p>Una determinazione\u00a0 oggi pi\u00f9 che mai pericolosa per tutta l\u2019Europa, per almeno due ragioni: la prima \u00e8 che a gennaio la Lituania assumer\u00e0 la presidenza dell\u2019Unione Europea e la seconda \u00e8 che le sue forze armate, come quelle delle altre due repubbliche baltiche, sono poco pi\u00f9 che simboliche, piccole e prive di capacit\u00e0 di combattimento.<\/p>\n<p>Per questo la priorit\u00e0 dei baltici, come degli scandinavi, \u00e8 motivare le nazioni pi\u00f9 importanti d\u2019Europa e pi\u00f9 distanti dalla nuova \u201ccortina di ferro\u201d all\u2019esigenza di prepararsi alla guerra contro la Russia. Un contesto simile a quello dell\u2019Ucraina che dall\u2019inizio del conflitto cerca di trascinarvi Ue e NATO, unica possibilit\u00e0 per Kiev di evitare la sconfitta.<\/p>\n<p>Alcuni dettagli dell\u2019allarme lanciato dalle fonti di El Mundo destano sospetti. Innanzitutto il sistema di lancio di droni da container \u00e8 stato inaugurato dagli ucraini con\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/operazione-spiderweb-unescalation-che-non-restera-senza-risposta\/?swcfpc=1&amp;_gl=1*y4amks*_up*MQ..*map__ga*NDU5NzY1NzgzLjE3OTA1OTA1MjA.*map__ga_QBRKXG4M97*czE3OTA1OTA1MTkkbzEkZzEkdDE3OTA1OTA4NTAkajYwJGwwJGgw\">l\u2019operazione Spiderweb<\/a>\u00a0che vide camion civili con a bordo container modificati appositamente lanciare droni contro le basi dei bombardieri strategici russi.<\/p>\n<p>Poco dopo il ministero della Difesa britannico eman\u00f2 un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/06\/project-volley-i-britannici-lanciano-droni-dai-furgoni\/?_gl=1*10jy3er*_up*MQ..*map__ga*MTQwMjk4NzUzMy4xNzkwNTg5Mzc0*map__ga_QBRKXG4M97*czE3OTA1ODkzNzMkbzEkZzEkdDE3OTA1ODkzODAkajUzJGwwJGgw\">bando per acquisire sistemi analoghi trasportati per\u00f2 su furgoni.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201762 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/volley.remini-enhanced-scale.jpg\" alt=\"\" width=\"1021\" height=\"580\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>Inoltre il riferimento ai droni Gerbera deve indurre a qualche riflessione: si tratta infatti di droni-esca utilizzati in gran numero e privi di testata esplosiva dai russi con l\u2019obiettivo di attivare le difese aeree ucraine che una volta individuate vengono attaccate dai droni esplosivi Geran.<\/p>\n<p>Molti Gerbera schiantatisi al suolo in Ucraina sono solo danneggiati dal momento che non esplodono e vengono facilmente recuperati. Memorabile la \u201cfake-news\u201d dei Gerbera russi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2025\/09\/droni-russi-sulla-polonia-dallallarme-rosso-allennesima-farsa-di-guerra\/?_gl=1*1d9crmq*_up*MQ..*map__ga*MTQwMjk4NzUzMy4xNzkwNTg5Mzc0*map__ga_QBRKXG4M97*czE3OTA1ODkzNzMkbzEkZzEkdDE3OTA1ODk0NzUkajYwJGwwJGgw\">che avevano \u201cinvaso\u201d i cieli polacchi<\/a>\u00a0che, fotografati da vicino, erano stati rappezzati con nastro isolante e filo di ferro.<\/p>\n<p>Una classica operazione sotto falsa bandiera, probabilmente combinata congiuntamente da ucraini e polacchi per accusare i russi, finita in modo tragicomico con una casa distrutta da un missile aria-aria polacco lanciato contro un drone ma andato fuori rotta.<\/p>\n<p>Difficile credere che per attaccare Francia, Spagna e Italia dal mare i russi utilizzerebbero droni Gerbera disponendo dei ben pi\u00f9 prestanti Geran 4 e Geran-5: pi\u00f9 probabile che una provocazione orchestrata per attribuire l\u2019attacco a Mosca possa utilizzare le tecniche ucraine e britanniche di impiego dei container modificati per lanciare Gerbera recuperati in Ucraina e rimessi in sesto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201763 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649424_121-002.jpg\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649424_121-002.jpg 1280w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/5916006937445649424_121-002-1024x771.jpg 1024w\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"964\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>El Mundo sostiene che I governi di Spagna, Francia e Italia sarebbero stati informati della possibile operazione di Mosca mentre diversi analisti della difesa interpellati, sostiene il quotidiano, hanno confermato di essere a conoscenza di un rapporto della CIA che \u00e8 circolato tra i ministeri degli Esteri europei e che descriverebbe in maniera molto precisa la strategia del Cremlino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Le smentite<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Il 24 settembre fonti qualificate contattate dall\u2019ANSA hanno riferito che il presunto allarme della CIA \u201cnon sarebbe arrivato ad alcun livello operativo, n\u00e9 intelligence, n\u00e9 diplomatico, n\u00e9 militare\u201d.<\/p>\n<p>Lo stesso giorno ministro della Difesa Guido Crosetto ha commentato che \u201c<em>la Russia non ha alcun bisogno di navi a 200, 300 o 500 chilometri dall\u2019Italia per colpirci. La minaccia russa contro qualunque Paese europeo non ha bisogno di navi nel Mediterraneo. Bastano le armi che ha e usa quasi tutti i giorni in Ucraina. Non abbiamo bisogno di inventare minacce per spaventarci. Ci\u00f2 detto la Russia pu\u00f2 essere una minaccia? Ci sono varie sensibilit\u00e0 e risposte a questa domanda: pi\u00f9 ti avvicini alla Russia e pi\u00f9 la risposta \u00e8 s\u00ec<\/em>\u201c, ha aggiunto, probabilmente con un velato riferimento alla fonte lituana citata da El Mundo.<\/p>\n<p>Il giorno successivo il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago ha affermato:\u00a0<em>\u201cio non credo che ci sia da parte della Federazione russa l\u2019intenzione di portare il conflitto dentro le nostre case, in Italia. Certamente c\u2019\u00e8 una posizione assertiva della Federazione Russa con provocazioni, sconfinamento di droni e monitoriamo con attenzione ogni movimento. Anche da un punto di vista operativo, quello che \u00e8 indicato nell\u2019articolo suggerisce una manovra che difficilmente potrebbe avvenire, quella del lancio di un drone da una piattaforma mercantile nel Mar Mediterraneo, e comunque avremmo tutti i sistemi di risposta. Credo che in questo momento bisogna essere lucidi nell\u2019analizzare la situazione, nel capire che ci sono dei tentativi, seppur tiepidi, per la negoziazione della fine del conflitto\u201d<\/em>.<\/p>\n<p>Anche la Francia ha smentito l\u2019esistenza del rapporto della CIA ma a Parigi il candidato de La France Insoumise all\u2019Eliseo, il leader del partito Jean-Luc M\u00e9lenchon, ha dichiarato che bisognerebbe \u201cforse chiedersi\u201d se l\u2019intensificarsi della minaccia russa in Europa non sia legata ai \u201craid in profondit\u00e0 che fa l\u2019Ucraina\u201d sul territorio russo.<\/p>\n<p>M\u00e9lenchon ha affermato che \u201c<em>nessuno sembra preoccuparsi del motivo per il quale la minaccia sembra pi\u00f9 grave oggi da parte della Russia di quanto non lo fosse qualche tempo fa. Perch\u00e9? Bisogna forse chiedersi se questo non sia in rapporto con i raid in profondit\u00e0 che fa l\u2019Ucraina, una posizione che finora non era quella dei francesi. Non \u00e8 per scusare la Russia \u2013 ha continuato \u2013 perch\u00e9 quando si dice una parola di buon senso e di ragione, si viene accusati di essere dei disertori della battaglia. Ma comunque, chi pu\u00f2 immaginare che un Paese lasci la propria capitale subire attacchi e non dia nessuna risposta a una situazione del genere? Non esiste. Anche se la Russia ha invaso l\u2019Ucraina\u201d.<\/em><\/p>\n<p>La spaccatura tra l\u2019Europa mediterranea e quella nord orientale bellicista (almeno a parole) che vuole evitare a ogni costo una trattativa promossa dalla Casa Bianca che inevitabilmente porterebbe alla fine del conflitto con una sconfitta ucraina, appare sempre pi\u00f9 evidente.<\/p>\n<p>Non a caso lo stesso 24 settembre l\u2019intelligence danese ha fatto sapere che Mosca sarebbe pronta a condurre attacchi contro l\u2019Occidente e la NATO \u201ccon conseguenze pi\u00f9 gravi per i Paesi presi di mira rispetto al passato\u201d. Il rapporto evidenzia come esista \u201cun rischio basso ma crescente\u201d che la Russia lanci un attacco militare limitato contro uno o pi\u00f9 Paesi della NATO confinanti con il territorio della Federazione.<\/p>\n<p><em>\u201cNon \u00e8 una teoria, \u00e8 qualcosa che stiamo vivendo\u201d,<\/em>\u00a0ha denunciato Thomas Ahrenkiel, capo dell\u2019intelligence militare danese. \u201c<em>Negli ultimi mesi la Russia ha intensificato i suoi attacchi ibridi contro di noi con missili, droni e attacchi in generale contro obiettivi in Europa\u201d<\/em>. A quali attacchi contro obiettivi in Europa si riferisca Ahrenkiel non lo ha precisato, anche perch\u00e9 incursioni con missili e droni sarebbero cinetiche, mica tanti ibride.<\/p>\n<p>Il capo degli 007 danesi ha per\u00f2 aggiunto che tra gli scenari considerati pi\u00f9 imminenti ci sono attacchi ibridi di limitata portata militare. \u201c<em>Potrebbe trattarsi di operazioni false-flag, in cui utilizzano droni di produzione ucraina per attaccare un paese della NATO\u201d<\/em>, ha concluso Ahrenkiel.<\/p>\n<p>Per ora per\u00f2 abbiamo assistito all\u2019esatto contrario, droni russi rappezzati per far credere che Mosca li mandasse sulla Polonia.<\/p>\n<p>Ovviamente secondo l\u2019intelligence danese, in questa prospettiva, \u201cun attacco militare limitato rappresenterebbe una mossa disperata da parte della Russia e, al pari degli intensificati attacchi ibridi, potrebbe potenzialmente verificarsi nei prossimi mesi\u201d, recita il rapporto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-201764\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/241003a-007_rdax_775x440s.jpg\" alt=\"\" width=\"864\" height=\"491\" data-map-static-img-processed=\"1\" \/><\/p>\n<p>La narrazione che vuole un Putin disperato \u00e8 una nota di linguaggio messa a punto o condivisa dalla NATO al punto che la utilizza spesso anche il segretario generale dell\u2019alleanza Mark Rutte. Il presidente russo Vladimir Putin \u00e8 \u201c<em>sull\u2019orlo del panico\u201d<\/em>\u00a0perch\u00e9\u2019 \u201c<em>le cose per lui non stanno andando nella giusta direzione<\/em>\u201c, ha detto in una intervista.\u00a0<em>\u201cPutin \u00e9 in una posizione difficile, sta perdendo molti uomini e non sta vincendo la guerra in Ucraina. Se fossi in Vladimir Putin, e lo conosco un po\u2019 dato che abbiamo avuto molte conversazioni prima che invadesse la Crimea\u2026 credo che sia sull\u2019orlo del panico\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Come spesso accade la narrazione UE\/NATO\/ucraina \u00e8 contraddittoria poich\u00e9 dopo le elezioni parlamentari in Russia diverse fonti riprese subito dai media europei hanno ripreso a lanciare allarmi circa l\u2019attacco russo ai paesi della NATO nel prossimo futuro.<\/p>\n<p>Il capo del controspionaggio ceco, Michal Koudelka, citato dal Guardian, ipotizza una possibile invasione limitata del territorio di un paese NATO, provocazioni con \u201cfalsa bandiera\u201d e \u201coperazioni di influenza su larga scala\u201d. Secondo lui, uno scenario del genere \u00e8 possibile \u201cin mesi, non in anni\u201d. Gli obiettivi pi\u00f9 probabili, a suo avviso, sono le infrastrutture ferroviarie, le strutture legate all\u2019aiuto per l\u2019Ucraina e le aziende del settore della difesa.<\/p>\n<p>Il capo dell\u2019intelligence militare svedese, Thomas Nilsson, ha definito l\u2019incidente recente con un drone armato all\u2019aeroporto di Lipsia, che le autorit\u00e0 tedesche attribuiscono (senza fornire prove) all\u2019intelligence russa, un \u201cpunto di svolta\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019ex capo del servizio federale di intelligence tedesco (BND), Gerhard Schindler, si \u00e8 detto convinto che il confronto tra l\u2019Europa e la Russia stia conducendo a un conflitto militare diretto.<\/p>\n<p>Il capo del servizio di sicurezza lettone, Normunds Me\u017eviets, ha dichiarato al Guardian che attualmente non ci sono segnali di preparazione di un attacco e ha aggiunto che non \u00e8 ancora chiaro se Mosca stia preparando un vero attacco o se stia principalmente cercando di diffondere paura e incertezza in tutta Europa.<\/p>\n<p>Curiosamente l\u2019assenza di segnali concreti di piani russi di attacco all\u2019Europa determina l\u2019incremento esponenziale delle dichiarazioni di allarme per un attacco di Mosca.<\/p>\n<p><em>\u201cI Paesi europei alimentano le tensioni perch\u00e9 vogliono continuare a sostenere militarmente l\u2019Ucraina<\/em>\u201d ha dichiarato Vladimir Putin il 25 settembre negando che Mosca si stia preparando a un conflitto perch\u00e9 non ce ne sono i presupposti. Putin ha definito una provocazione le dichiarazioni dal ministro della Difesa estone Martin Herem su un possibile conflitto. \u201c<em>Il circo \u00e8 partito<\/em>\u201c, ha detto,\u00a0<em>\u201cma i clown sono rimasti\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><em>Foto: Telegram, PAP e NATO<\/em><\/p>\n<p><em>Vignetta di Alberto Scafella<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/09\/le-farse-di-guerra-dei-baltici-bellicosi\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/09\/le-farse-di-guerra-dei-baltici-bellicosi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Brutta bestia la \u201cguerra ibrida\u201d fatta di spie, sabotaggi, droni sconfinanti ma anche di guerra delle percezioni, di disinformazione, di fake-news. Fanno bene governi, studiosi, centri studi e media allineati con le organizzazioni euro-atlantiche a lanciare quotidianamente l\u2019allarme. Peccato per\u00f2 che il nemico da contrastare non sia (solo) la Russia ma bens\u00ec i nostri partner e alleati determinati a quanto sembra a farci arrivare sull\u2019orlo del conflitto con Mosca. La&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pir","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97243"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97243"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97243\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97245,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97243\/revisions\/97245"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97243"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97243"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97243"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}