{"id":9728,"date":"2013-11-01T21:50:34","date_gmt":"2013-11-01T21:50:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=9728"},"modified":"2013-11-01T21:50:34","modified_gmt":"2013-11-01T21:50:34","slug":"i-sovranisti-tra-divulgazione-e-militanza-politica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=9728","title":{"rendered":"I sovranisti tra divulgazione e militanza politica"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNei commenti a un <a href=\"http:\/\/mattiacorsini.blogspot.it\/2013\/10\/le-asimmetrie-dellinformazione-italiana.html#comment-form\">recente post<\/a> di Mattia Corsini si &egrave; sviluppato un interessante dibattito sulla opportunit&agrave; di proseguire esclusivamente l&#39;opera di divulgazione nonch&eacute; penetrazione dei partiti tradizionali ovvero sulla necessit&agrave; di iniziare a lavorare per la costituzione di un partito politico sovranista. La mia impressione &egrave; che tra i partecipanti al dibattito e tra coloro che in altra sede si sono espressi su questo tema non esistano posizioni molto differenti; pi&ugrave; precisamente, taluni fraintendimenti inducono a credere che le differenze siano superiori rispetto alla realt&agrave; che si svela dopo un&#39;attenta analisi.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Fare subito un partito antieuro?<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tScrive Carmen di Voci dall&#39;estero: &quot;<em>Ma non &egrave; che in questo voler fare subito un partito anti euro, unendo tutte le variegate piccole realt&agrave; fuori dal PUDE, si manifesti in fondo un ottimismo della volont&agrave; che vuole buttare il cuore oltre l&#39;ostacolo, senza sapersi ben regolare sui dati della realt&agrave;?<\/em>&quot;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tSono perfettamente d&#39;accordo con Carmen: costituire un partito antieuro &quot;subito&quot; significherebbe manifestare &quot;<em>un ottimismo della volont&agrave; che vuole buttare il cuore oltre l&#39;ostacolo, senza sapersi ben regolare sui dati della realt&agrave;&quot;<\/em>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tOrbene pu&ograve; darsi anche che esista qualcuno che voglia &quot;fare subito un partito antieuro&quot; ma questa certamente non &egrave; la posizione dell&#39;ARS e quindi di Mattia Corsini. Nel marzo 2012 ci costituimmo in associazione proprio perch&eacute; ci appariva velleitario e infantile dar vita ad un movimento politico (figuriamoci un partito). Ci siamo dati addirittura appuntamento al giugno 2016 per dar vita a quella che abbiamo definito una semplice <em>frazione<\/em> del movimento o partito o alleanza sovranista. 2016, non 2014. Nel giugno 2014 svolgeremo ancora un&#39;assemblea nazionale dell&#39;ARS. N&eacute; conosco altri gruppi, che abbiano almeno un significativo numero di militanti e simpatizzanti, e che abbiano proposto seriamente di costituire subito un &quot;partito antieuro&quot; &#8211; tralascio il fatto che per l&#39;ARS la formula banale del &quot;partito antieuro&quot; sarebbe limitata ed erronea.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tQuindi non dobbiamo credere che l&#39;alternativa sia costituire un partito antieuro subito o proseguire esclusivamente nell&#39;opera di informazione, divulgazione e penetrazione dei partiti tradizionali. Le cose non stanno cos&igrave;. Si tratta di una falsa prospettiva che pone in alternativa una opzione realistica, sensata e gi&agrave; da tempo praticata (proseguire nella divulgazione, informazione e penetrazione dei partiti esistenti) e una opzione irrealistica, insensata e impossibile da mettere in pratica.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tChe significa infatti cercare di &quot;<em>fare subito un partito antieuro<\/em>&quot;? Che dieci o venti persone, pi&ugrave; o meno dotate di autorevolezza nella rete, si mettono assieme a fanno un appello a coloro che nella rete sostengono l&#39;uscita dall&#39;euro o dall&#39;unione europea? Sarebbe una sciocchezza. Ipotizziamo che accada. E poi? Quale tipo di organizzazione prescegliere? Come sceglierla? Un partito non &egrave; una rivista o un circolo culturale. La medesima idea di fondo &#8211; uscire dall&#39;euro o dall&#39;unione europea &#8211; pu&ograve; attirare o meno consensi e militanti a seconda della organizzazione prescelta e pu&ograve; avere vitalit&agrave; o sciogliersi come neve al sole proprio a causa del tipo di organizzazione. Un partito &egrave; un&#39;associazione e quindi una organizzazione collettiva. Non possiamo mica comportarci come Rutelli quando fonda l&#39;API o Fini quando fonda FLI (e si tratta di due fallimenti)! Non abbiamo posizioni di potere; non abbiamo gruppi radicati nei territori; non sappiamo chi ha talune qualit&agrave; e chi ne ha altre; chi &egrave; bene che abbia un tipo di incarico, chi &egrave; bene che ne abbia un altro e chi &egrave; bene che non abbia incarichi. Non sappiamo chi &egrave; pratico e votato all&#39;azione e chi &egrave; chiacchierone. Inoltre un partito &egrave; una organizzazione <em>che agisce<\/em>: ha un metodo, una strategia e una tattica. Salvo affidarci a uno o altro idolo &#8211; ma allora la prospettiva, gi&agrave; debole, si indebolirebbe ulteriormente, perch&eacute; si pu&ograve; accettare di stare in un partito del quale sono membri dirigenti che non ci convincono del tutto; ma non si entra in un partito leaderistico se il leader non &egrave; da noi profondamente stimato -, prospettiva oltre che debole, mortificante e mortifera, le discussioni sulla teoria e sulla prassi dell&#39;azione sarebbero interminabili, come quelle sul tipo di organizzazione, perch&eacute; si svolgerebbero immerse in un fluido, senza appigli stabili.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tInsomma, che si debba costituire subito un partito antieuro &egrave; idea ingenua, priva di ogni fondamento, almeno se si aspiri a costituire un partito che rifaccia la storia d&#39;Italia.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>La vera alternativa alla semplice divulgazione.<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tQual &egrave;, dunque, l&#39;alternativa alla semplice divugazione e alla penetrazione dei partiti esistenti? Credo che sia la prospettiva scelta dall&#39;ARS (che tuttavia divulga ma &egrave; assolutaente disinteressata alla penetrazione dei partiti esistenti). Una prospettiva che dica: bisogna approfittare della crisi generata dall&#39;euro, delle riflessioni che stiamo svolgendo, delle nozioni che stiamo apprendendo, delle nuove valutazioni che stanno emergendo. Bisogna approfittare di tutto ci&ograve; per costituire un partito che rifaccia la storia d&#39;Italia e assuma come guida la disciplina costituzionale dei rapporti economici. L&#39;ARS non divulga semplicemente ma promuove la militanza, crea una rete sovranista, la organizza, impegna le persone, genera fede.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Rimproverare Bagnai? No, sollecitare i bagnaiani.<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPerci&ograve;, se un rimprovero si pu&ograve; muovere a Borghi e Bagnai, non &egrave; certo che essi cercano di penetrare i partiti esistenti, scelta legittima e opportuna, considerate le loro qualit&agrave; e le loro vocazioni. E nemmeno li si pu&ograve; rimproverare di non svolgere un ruolo che o non vogliono o non possono o non sono in grado di svolgere o che da essi non &egrave; reputato utile tenuto conto che le risorse e il tempo sono scarsi ed essi pensano di avere altro da fare: ognuno pu&ograve; compiere soltanto le azioni in cui crede e che pensa utili. No, li si pu&ograve; rimproverare soltanto del fatto che vadano dicendo e scrivendo che il partito <a href=\"http:\/\/storify.com\/borghi_claudio\/il-partito-antieuro-base-contro-altezza?utm_campaign&amp;utm_source=t.co&amp;utm_medium=sfy.co-twitter&amp;utm_content=storify-pingback&amp;awesm=sfy.co_jUPv\">non si deve costituire<\/a>: non soltanto non si deve costituire &quot;subito&quot;; non si deve costituire nemmeno tra due anni. Questa presa di posizione potrebbe spingere le persone che li seguono a non agire, a non tentare di muovere i primi passi per la costituzione di un&#39;altra frazione dell&#39;alleanza sovranista o a non aggregarsi ai gruppi esistenti, a non iniziare quell&#39;attivit&agrave; virtuosa che, nelle svariate cittadine italiane, pu&ograve; creare comunanza, stima, amicizia e generare classe dirigente.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tTuttavia sarebbe un rimprovero assai ingeneroso, perch&eacute; essi stanno svolgendo comunque un lavoro egregio: non pochi membri dell&#39;ARS, credo una ventina, sono stati <em>frequentatori assidui del blog di Bagnai<\/em> e moltissimi altri sono stati formati al sovranismo a<em>nche da Bagnai<\/em>; e anche i sovranisti pentastellati credono debbano parecchio a Borghi e Bagnai. Insomma, se &egrave; vero che Bagnai e Borghi non intendono, per ora, promuovere una frazione del movimento sovranista, &egrave; anche vero che molti loro lettori &#8211; direi senz&#39;altro i migliori &#8211; hanno l&#39;intelligenza e la coscienza per capire ci&ograve; che devono fare, nonch&eacute; carattere e autonomia per agire di conseguenza. Chi avverte il desiderio e il dovere di militanza pu&ograve; certamente adempiere il dovere e soddisfare il desiderio, costituendo un nuovo gruppo o entrando in uno di quelli esistenti. Coloro che avvertono il desiderio e il dovere ma non militano, perch&eacute; Bagnai e Borghi sostengono che il nuovo partito non si deve costituire, sono classici fans, immaturi, che non sarebbero molto utili nemmeno se militassero: anzi sarebbero dannosi.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tInsomma, Mattia, lasciamo lavorare Borghi e Bagnai e interessiamoci ai bagnaiani, in particolare ai migliori di loro. Questi ultimi possono certamente fare di pi&ugrave; rispetto a ci&ograve; che fanno. E il medesimo discorso, credo, pu&ograve; essere svolto per Barnard e i barnardiani.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<strong>Servono denaro e grande sacrificio?<\/strong>\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\t<span id=\"bc_0_16b+seedOibbD\" kind=\"d\">Sempre commentando il post di Mattia Corsini, scrive Luciano Barra Caracciolo: &quot;<em>un&#39;organizzazione che parte dalla base, e non sia condizionata dall&#39;alto (dai detentori dei mezzi di finanziamento) esige uno sforzo concreto ed attuale, organizzativo e finanziario, nonch&egrave; di tempo, che pare, allo stato, trascendere la effettiva DISPONIBILITA&#39; di coloro che, pure, vorrebbero &quot;di pi&ugrave;&quot;. La domanda &egrave;: cosa si &egrave; disposti a fare in termini pratici ed attuali, anche a costo, inevitabilmente e in una certa misura, di sacrificare le proprie opportunit&agrave; sociali e anche lavorative?<br \/>\n\tQuesta domanda &egrave; per ciascuno di noi, perch&egrave; per ciascuno di noi &#39;suona la campana<\/em>&#39;<\/span>&quot;.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tNon credo che in questo momento serva denaro. Se l&#39;obiettivo &egrave; costruire una rete di sovranisti, magari composta di quattro o cinque frazioni, che raggiunga il numero complessivo di circa 10.000 militanti, il denaro non serve. Cos&igrave; come il denaro non serve per organizzare la rete man mano che essa si va estendendo. Tre miltanti che vivano in una contrada di 100.000 persone hanno forse bisogno di denaro per andare a cercare i vecchi compagni di scuola, i migliori professori di liceo, le persone con le quali &egrave; casualmente capitato di parlare e che sembrano avere idee sovraniste, per organizzare riunioni in casa o in una sala caff&egrave;, o per uscire in pubblico in una piazza, in occasione di una sagra o per girare per la citt&agrave; con un altoparlante? Perch&eacute; i tre costituiscano un gruppo di 25 persone non serve denaro. Certo, qualche soldo servir&agrave; quando si vuole organizzare un evento, per pagare la sala e stampare le locandine. Ma si tratta di poca cosa.&nbsp;\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tCi&ograve; che serve non &egrave; il denaro, bens&igrave; il lavoro: il lavoro e l&#39;impegno di militanza.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tQuanto tempo, quanto sacrificio? Meno di quanto si pensi. O meglio, non tutti militano allo stesso modo. Tuttavia, se si &egrave; inseriti in una struttura che funziona, in una rete organizzata, anche chi compie azioni di militanza soltanto su sollecitazione &egrave; utilissimo. L&#39;organizzazione serve proprio a questo: a massimizzare l&#39;efficacia dell&#39;azione. I Mattia Corsini, gli Stefano D&#39;Andrea, i Lorenzo D&#39;Onofrio, Andrea Franceschelli, Aaron Paradiso, Anna Biancalani, Roberto Bertel&egrave; e moltissimi altri (credo che nell&#39;ARS ce ne siano gi&agrave; almeno cinquanta), insomma gli idealisti che ardono dalla passione e non avvertono il sacrificio o comunque provano un piacere nettamente superiore, si trovano. Ce ne sono moltissimi. Essi sono i capitani. Ma un esercito non &egrave; formato soltanto da capitani, bens&igrave; anche da soldati, che compiono l&#39;azione richiesta e da altri organizzata: promuovono un incontro nella loro cittadina; partecipano ad un volantinaggio pubblico; invitano un amico o un conoscente a prendere una birra per cercare di coinvolgerlo nel progetto.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tPoi, se la cosa funziona, se la rete si ingrandisce, se il proselitismo d&agrave; risultati, se si ritrovano assieme vive intelligenze, se la disciplina, fondamento dell&#39;organizzazione, rende fertile ogni azione, le cose cambiano e la iniziale simpatia diventa apprezzamento, poi adesione convinta, poi fiducia e in fine fede. Ed ecco che il soldato si trasforma in capitano e alla semplice disciplina si affianca la passione.\n<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n\tE&#39; la politica nel senso pi&ugrave; nobile del termine.\n<\/p>\n<p>\n\t&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei commenti a un recente post di Mattia Corsini si &egrave; sviluppato un interessante dibattito sulla opportunit&agrave; di proseguire esclusivamente l&#39;opera di divulgazione nonch&eacute; penetrazione dei partiti tradizionali ovvero sulla necessit&agrave; di iniziare a lavorare per la costituzione di un partito politico sovranista. La mia impressione &egrave; che tra i partecipanti al dibattito e tra coloro che in altra sede si sono espressi su questo tema non esistano posizioni molto differenti; pi&ugrave; precisamente, taluni fraintendimenti&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[15,100,6],"tags":[1472,2020,2975,3040,3041,2580,3031,2685,2859,540,22,54],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-2wU","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9728"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9728"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9728\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9728"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9728"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9728"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}