{"id":97454,"date":"2026-10-12T11:38:13","date_gmt":"2026-10-12T09:38:13","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97454"},"modified":"2026-10-12T11:38:13","modified_gmt":"2026-10-12T09:38:13","slug":"dal-patto-del-diesel-il-colpo-di-grazia-a-zelensky-e-von-der-leyen","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97454","title":{"rendered":"Dal \u201cPatto del diesel\u201d il colpo di grazia a Zelensky e von der Leyen?"},"content":{"rendered":"<p><strong>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97455\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1451705-300x191.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"191\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1451705-300x191.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1451705-768x489.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/1451705.jpg 1020w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Donald Trump continua a sorprendere con i suoi\u00a0<em>coups de th\u00e9\u00e2tre<\/em>\u00a0anche se non dovrebbe pi\u00f9 meravigliare nessuno che gli Stati Uniti perseguano anche in modo spregiudicato e non solo con questa Amministrazione, i propri interessi.\u00a0Da giocatore consumato, Trump ha aperto un nuovo tavolo concordando in una lunga telefonata con Vladimir Putin, ingenti forniture di carburante russo agli Stati Uniti.<\/p>\n<p><em>\u201cHo appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo Vladimir Putin\u201d<\/em>\u00a0ha scritto Trump sul social Truth<em>. \u201cE\u2019 stato concordato che la Russia fornir\u00e0 immediatamente oltre 300.000 tonnellate di gasolio al mercato americano e globale, altre 500.000 tonnellate nel mese di novembre e 1.000.000 di tonnellate subito dopo. Inoltre, in base alla capacit\u00e0 delle loro raffinerie, la Russia consegner\u00e0, in tempi brevi, ulteriori 3.000.000 di tonnellate di gasolio.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie al nostro controllo dello Stretto di Hormuz e a questo importante annuncio sull\u2019energia russa, i prezzi del gasolio per gli americani e per il mondo intero caleranno rapidamente e in misura record\u201d,<\/em>\u00a0ha aggiunto Trump.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202177 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261006DT-0517.webp\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261006DT-0517.webp 1536w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261006DT-0517-1024x683.webp 1024w\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>Contemporaneamente il Dipartimento del Tesoro ha fatto sapere di avere concesso una sospensione delle sanzioni statunitensi sulla fornitura di gasolio russo ai mercati mondiali per i prossimi sei mesi.<\/p>\n<p>Trump ha poi ringraziato pubblicamente la Russia per aver accettato di fornire agli Stati Uniti milioni di barili di gasolio durante un comizio a Syracuse, nello Stato di New York, dove Trump ha sottolineato l\u2019importanza delle forniture russe per il mercato americano. \u201cO<em>ggi la Russia ha accettato di inviarci milioni e milioni di barili di petrolio, e si tratta di gasolio. \u00c8 proprio quello di cui abbiamo davvero bisogno. Quindi grazie<\/em>\u201c, ha dichiarato Trump, accolto dagli applausi dei suoi sostenitori.<\/p>\n<p>L\u2019accordo punta a far scendere i prezzi dei carburanti in vista delle elezioni di Mid Term del 3 novembre in cui proprio il caro-carburante minaccia di far perdere molti consensi a Trump. Negli Stati Uniti, soprattutto negli ambienti vicini al Partito Democratico, si moltiplicano i dubbi circa l\u2019efficacia della misura per abbassare il costo del diesel che ha raggiunto i 6,5 dollari al gallone e circa la capacit\u00e0 russa di fornire simili quantitativi di gasolio dal momento che Mosca aveva sospeso il suo export di oltre 800mila barili al giorno in seguito ai danni subiti dalle raffinerie a causa degli attacchi dei droni ucraini.<\/p>\n<p>Non sarebbe per\u00f2 la prima volta che i danni inflitti alla Russia secondo la propaganda ucraina, UE e NATO si rivelano del tutto sballati, specie in tema economico.<\/p>\n<p>Basti ricordare che nell\u2019estate 2022 Mario Draghi, all\u2019epoca alla testa del governo italiano, dichiar\u00f2 che\u00a0<em>\u201cle nostre sanzioni stanno mettendo in ginocchio l\u2019economia e la macchina bellica russa\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Fonti citate da Axios ritengono che Trump abbia deciso di concludere l\u2019accordo con la Russia sul diesel dopo che Volodymyr Zelesnky ha ignorato sprezzantemente per due mesi le ripetute richieste americane di fermare gli attacchi alle raffinerie di petrolio russe che provocano una riduzione delle quantit\u00e0 di carburante sui mercati facendone lievitare i prezzi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202178 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GRrfwqvHXRCyR0U5ZIwAJM.jpg\" sizes=\"(max-width: 1880px) 100vw, 1880px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GRrfwqvHXRCyR0U5ZIwAJM.jpg 1880w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GRrfwqvHXRCyR0U5ZIwAJM-1024x632.jpg 1024w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GRrfwqvHXRCyR0U5ZIwAJM-1536x948.jpg 1536w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/GRrfwqvHXRCyR0U5ZIwAJM-273x168.jpg 273w\" alt=\"\" width=\"1880\" height=\"1160\" \/><\/p>\n<p>Un problema politico serio per Trump che, d\u2019altra parte, ha tutto l\u2019interesse a distogliere l\u2019attenzione dalla situazione nel Golfo Persico, dove i danni provocati dall\u2019attacco statunitense all\u2019Iran e dalle sue conseguenze contribuiscono non poco alla crisi globale energetica e del carburante.<\/p>\n<p><em>\u201cZelensky sta valutando male la situazione. Continuando a colpire le raffinerie, sta compromettendo la fiducia e la disponibilit\u00e0 ottenuta da Trump negli ultimi sei mesi<\/em>\u201d, ha spiegato un funzionario americano. Il presidente voleva che l\u2019Ucraina fermasse unilateralmente gli attacchi alle raffinerie perch\u00e9 stavano facendo salire i prezzi dell\u2019energia negli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Analisi Difesa aveva espresso nei giorni scorsi la valutazione che Zelensky avesse ignorato le richieste di Trump\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/10\/i-russi-attaccano-i-ponti-sul-dniepr-zelensky-punta-a-indebolire-trump\/\">per favorire la sua sconfitta alle elezioni<\/a>\u00a0di novembre puntando ad avvantaggiare il Partito Democratico, certo pi\u00f9 prodigo di aiuti militari e finanziari a Kiev.<\/p>\n<p>In effetti il presidente ucraino non l\u2019ha presa bene. Ha definito \u201cingiusta e disonesta\u201d la decisione del presidente di revocare unilateralmente le sanzioni contro la Russia e consentire a Mosca di esportare diesel.\u00a0<em>\u201cSembra un regalo di compleanno per Putin. Sembra assolutamente terribile\u201d,<\/em>\u00a0ha affermato Zelensky in un\u2019intervista ad Axios.<\/p>\n<p>Del resto il tempismo di Trump non \u00e8 casuale: ha annunciato l\u2019accordo con Putin mentre i suoi inviati Steve Witkoff e Jared Kushner erano a Miami per incontrare la delegazione negoziale ucraina, insieme a esponenti diplomatici di alto livello di Germania, Francia, Regno Unito, Unione europea e NATO, per discutere nuove proposte statunitensi volte a porre fine alla guerra.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>Scacco a Zelensky<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Secondo Axios un funzionario ucraino ha affermato che, durante i colloqui, Witkoff e Kushner avrebbero avvertito che Trump potrebbe chiudere l\u2019accesso alle informazioni di intelligence statunitensi se Kiev continuer\u00e0 a ignorare le sue richieste di cessare gli attacchi contro le raffinerie di petrolio russe.<\/p>\n<p>Un funzionario statunitense, tuttavia, ha negato che tale minaccia sia stata formulata. \u201c<em>Gli attacchi alle raffinerie causano sofferenza in Russia, ma anche negli Stati Uniti\u201d,<\/em>\u00a0ha dichiarato il funzionario statunitense.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202179 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/02c565d7e66d383bb993d.jpeg\" sizes=\"(max-width: 1042px) 100vw, 1042px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/02c565d7e66d383bb993d.jpeg 1042w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/02c565d7e66d383bb993d-1024x683.jpeg 1024w\" alt=\"\" width=\"1042\" height=\"695\" \/><\/p>\n<p>Successivamente alla telefonata con Putin, Trump ha reso noto che una soluzione negoziata della guerra in Ucraina si sta avvicinando rapidamente. Per comprendere se siano o meno fondate tali affermazioni occorre valutare quali contropartite pu\u00f2 avere incassato la Russia dal sostegno offerto a Trump con le forniture di gasolio.<\/p>\n<p>Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo, ha detto alla TASS che nella telefonata con Donald Trump,\u00a0<em>\u201cVladimir Putin ha chiarito che la nostra posizione su scopi e obiettivi dell\u2019operazione militare speciale resta invariata, cos\u00ec come la nostra disponibilit\u00e0 a una soluzione politico-diplomatica volta a raggiungere concretamente una pace duratura e sostenibile. \u00c8 stato sottolineato in particolare che, sebbene nel precedente colloquio tra i presidenti si fosse discusso della possibilit\u00e0 di riprendere i negoziati trilaterali che coinvolgono Stati Uniti e Ucraina \u2014 nello specifico, di riprenderli subito dopo le elezioni della Duma di Stato \u2014 la situazione ora \u00e8 diversa<\/em>\u201c, ha dichiarato Ushakov:<\/p>\n<p><em>\u201cTentando di sabotare le nostre elezioni \u2014 lanciando un massiccio attacco con droni nel giorno principale del voto \u2014 il regime di Kiev ha sostanzialmente fatto saltare la possibilit\u00e0 di una ripresa immediata del processo negoziale. E ora, come ha affermato il presidente, valuteremo quando tali negoziati potranno essere ripresi\u201d,<\/em>\u00a0ha aggiunto, accusando l\u2019Ucraina di aver \u201c<em>puntato tutto sull\u2019escalation e sul prolungamento del conflitto in ogni modo possibile<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Oggi (ora italiana) Trump ha lanciato un ulteriore siluro al leader di Kiev affermando che \u00e8 tempo che l\u2019Ucraina abbia un nuovo presidente sostenendo che Zelensky non abbia fatto abbastanza per porre fine alla guerra con la Russia.<\/p>\n<p><em>\u201cSuggerisco di trovare un nuovo leader che sappia concludere un accordo. Per qualche ragione (Zelensky) non ci riesce mai\u201d.\u00a0<\/em>\u00a0Zelensky ha \u201c<em>perso il 30% dell\u2019Ucraina e oltre due milioni di persone sono state uccise. Questa \u00e8 una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare. E penso che sia ora che l\u2019Ucraina abbia un nuovo presidente\u201d\u00a0<\/em>ha affermato Trump<em>.<\/em><\/p>\n<p>I russi hanno in realt\u00e0 occupato il 21 per cento del territorio ucraino e il numero di morti indicato da Trump \u00e8 pi\u00f9 vicino ai dati forniti dalle fonti russe o vicine a Mosca e all\u2019opposizione ucraina, non certo a quelli diffusi da Ucraina, UE e NATO.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202180 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/d9fea7d44d96efd7036e4.jpeg\" sizes=\"(max-width: 1043px) 100vw, 1043px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/d9fea7d44d96efd7036e4.jpeg 1043w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/d9fea7d44d96efd7036e4-1024x682.jpeg 1024w\" alt=\"\" width=\"1043\" height=\"695\" \/><\/p>\n<p>A conferma delle ampie intese tra Washington e Mosca, la Russia (che Analisi Difesa evidenzia da un anno e mezzo) ha mostrato subito apprezzamento per i commenti di Trump su Zelensky.\u00a0<em>\u201cIconico e storico\u201d,<\/em>\u00a0ha scritto su X Kirill Dmitriev, l\u2019inviato di Putin per la cooperazione economica.\u00a0<em>\u201cIl presidente Trump si unisce ai molti che credono che l\u2019Ucraina abbia bisogno di una leadership realmente focalizzata sulla pace, non sull\u2019avventurismo bellico di Zelensky. La diplomazia del diesel ha tolto la maschera a Zelensky<\/em>\u201c.<\/p>\n<p>Anche Elon Musk, tornato in prima linea nell\u2019Amministrazione statunitense con il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/10\/trump-richiama-musk-per-il-progetto-meridian-boni-e-molteni-a-liberti-media\/\">Progetto Meridian<\/a>, si \u00e8 schierato con Trump:\u00a0<em>\u201cZelensky \u00e8 andato troppo oltre\u201d,<\/em>\u00a0ha scritto il patron di X commentando, sul suo social media, le parole del presidente americano. \u201c<em>E\u2019 ora che l\u2019Ucraina abbia un nuovo leader\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Zelensky per ora non ha replicato lasciando che a farlo provvedesse il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha.<\/p>\n<p><em>\u201cIl Presidente Volodymyr Zelensky guida il nostro Stato in un momento di guerra: una guerra per l\u2019indipendenza, la libert\u00e0 e la dignit\u00e0. Gode del sostegno del popolo ucraino, ed \u00e8 il popolo ad avere il diritto di decidere\u201d,<\/em>\u00a0ha sottolineato Sybiha, sorvolando sul fatto che il mandato di Zelensky \u00e8 scaduto da oltre due anni cos\u00ec come \u00e8 scaduto anche quello del parlamento, che il presidente non intende far votare gli ucraini finch\u00e9 c\u2019\u00e8 la guerra (contestato anche dall\u2019ex ministro della Difesa Mikhaylo Fedorov) e che ha messo fuori legge 11 partiti perch\u00e9 \u201cfilo-russi\u201d.<\/p>\n<p>Discutibile anche il \u201csostegno del popolo al presidente\u201d: secondo un sondaggio condotto a settembre dall\u2019Istituto di sociologia di Kiev (KIIS) il 75% degli ucraini \u00e8 favorevole a negoziati con la Russia per porre fine alla guerra immediatamente e il 53 per cento ritiene che Zelensky debba limitarsi all\u2019attuale mandato e non candidarsi alle prossime elezioni presidenziali.<\/p>\n<p>Il sostegno a una nuova candidatura \u00e8 strettamente legato al livello di fiducia nel presidente: raggiunge l\u201985 per cento tra quanti dichiarano di fidarsi pienamente di Zelensky, scende al 53 per cento tra chi tende a fidarsi e rispettivamente al 20 e al 7 per cento tra chi tende a non fidarsi o non si fida affatto.<\/p>\n<p><strong><u>Putin passa all\u2019incasso?<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Oltre a incassare la sospensione delle sanzioni energetiche e un lauto pagamento per la vendita del carburante agli USA, Putin potrebbe aver quindi ottenuto da Trump anche vantaggi strategici che non vengono resi noti ma che si cominciano gi\u00e0 a scorgere. quali la sospensione degli aiuti militari satellitari e d\u2019intelligence oppure una riduzione o rallentamento nelle forniture di armi e munizioni a Kiev, peraltro pagate dagli europei.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202182 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pdAG6ACHpQg8nBi66yVZRz.jpg\" sizes=\"(max-width: 1880px) 100vw, 1880px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pdAG6ACHpQg8nBi66yVZRz.jpg 1880w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pdAG6ACHpQg8nBi66yVZRz-1024x632.jpg 1024w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pdAG6ACHpQg8nBi66yVZRz-1536x948.jpg 1536w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/pdAG6ACHpQg8nBi66yVZRz-273x168.jpg 273w\" alt=\"\" width=\"1880\" height=\"1160\" \/><\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 rilevante sembra per\u00f2 essere costituito dal ritorno allo \u201cspirito di Anchorage\u201d che nell\u2019estate 2005 sanc\u00ec il riavvicinamento tra Russia e USA definendo un approccio alla soluzione del conflitto in Ucraino che Kiev ha potuto snobbare solo grazie al supporto europeo.\u00a0L\u2019accordo supporta inoltre l\u2019approccio di Putin nei confronti delle nazioni d\u2019Europa, specie dei \u201cVolenterosi\u201d, teso a ribadire di voler evitare il confronto militare anche perch\u00e9 convinto che la UE si sfalder\u00e0 da sola.<\/p>\n<p>Inoltre, l\u2019intesa bilaterale Russia-USA potrebbe avere effetti importanti anche nella soluzione della crisi a Hormuz considerata l\u2019influenza russa sull\u2019Iran e l\u2019esigenza, anche per la Cina, di normalizzare i mercati energetici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>La disfatta dell\u2019Europa<\/u><\/strong><\/p>\n<p>Se l\u2019Ucraina esce sconfitta dall\u2019intesa Trump-Putin, la NATO e\u00a0 l\u2019Unione Europea vengono umiliate e ridicolizzatate al punto da indurre a ritenere ancora una volta che sia propria l\u2019Europa la vera vittima dell\u2019accordo tra le due grandi potenze.<\/p>\n<p>Una valutazione che Analisi Difesa sostiene da anni considerando il vero \u201ccapolavoro\u201d degli USA, con differenti amministrazioni, l\u2019aver portato gli europei a un passo dalla guerra con la Russia che alimentava il motore della sua florida economia.<\/p>\n<p>Un \u201ccapolavoro\u201d reso possibile solo dell\u2019insipienza suicida della classe dirigente della UE e di tanti governi europei, peraltro ancor oggi succubi degli Stati Uniti.<\/p>\n<p>Circa la NATO appare gi\u00e0 evidente, al di l\u00e0 delle chiacchiere propagandistiche dei suoi vertici, che l\u2019alleanza si sta dividendo in \u201csotto-alleanze\u201d regionali, peraltro non coordinate e indipendenti tra loro, c<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/10\/le-nuove-alleanza-regionali-in-europa-indeboliscono-la-nato\/?swcfpc=1\">ome ha ben spiegato il 6 ottobre su queste pagine il generale Maurizio Boni.<\/a><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202183 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/SOTEU_speech_16by9.jpg\" alt=\"\" width=\"991\" height=\"557\" \/><\/p>\n<p>Considerate le disastrose condizioni energetiche dell\u2019Europa determinate dalle politiche green e poi russo-fobiche di due commissioni guidate da Ursula von der Leyen, appare quasi comico rilevare che proprio gli Stati Uniti acquistino in massa prodotti energetici russi dopo che da 15 anni non fanno che chiedere all\u2019Europa di rinunciarvi.<\/p>\n<p>Tragico ma anche buffo rilevare che la Ue ha accettato di rinunciare all\u2019energia russa in quantit\u00e0 infinita e prezzo scontato da cui dipendeva per il 40% del suo fabbisogno per poi dipendere oggi per il 60% dalle incerte e costosissime forniture statunitensi.<\/p>\n<p>E in questo contesto mentre in Europa il carburante \u00e8 ben oltre i due euro al litro (non al gallone!) gli Stati Uniti comprano gasolio da Mosca.<\/p>\n<p>A ulteriore beffa per l\u2019Europa, il 9 ottobre alcune testate giornalistiche tedesche hanno rivelato che alti funzionari russi e statunitensi starebbero discutendo del potenziale investimento nei gasdotti Nord Stream, fatto esplodere nel settembre 2022 non certo senza il via libera di Washington.<\/p>\n<p>Bench\u00e9 l\u2019Europa sia a corto di gas e carburante e costituisca oggi l\u2019area industrializzata (ancora per poco di questo passo) del mondo che paga a pi\u00f9 caro prezzo l\u2019energia, il governo polacco, quelli dei paesi baltici e scandinavi (la Norvegia ha rimpiazzato in parte le forniture russe col suo costoso gas) e persino quello tedesco respingono fermamente la riattivazione dei gasdotti Nord Stream.<\/p>\n<p>A Berlino un portavoce del ministero federale dell\u2019Economia e dell\u2019Energia ha dichiarato che i gasdotti Nord Stream \u201csono soggetti alle sanzioni europee previste dal 18mo pacchetto di sanzioni, che la Germania appoggia\u201d anche se Alternative fur Deutscheland (AfD), oggi il partito con maggiori consensi in Germania, si \u00e8 gi\u00e0 espresso pi\u00f9 volte per la sua riattivazione.<\/p>\n<p>Insomma, neppure l\u2019abbraccio energetico tra Trump e Putin riesce a indurre Ue e governi europei a puntare per una volta agli interessi delle proprie nazioni e dei propri popoli.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202184 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261005DT-0353.webp\" sizes=\"(max-width: 1536px) 100vw, 1536px\" srcset=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261005DT-0353.webp 1536w, https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/P20261005DT-0353-1024x683.webp 1024w\" alt=\"\" width=\"1536\" height=\"1024\" \/><\/p>\n<p>Non si tratta di essere \u201cputiniani\u201d ma pragmatici e di tutelare gli interessi nazionali. Non a caso in Italia nei mesi scorsi l\u2019amministratore delegati di ENI e il presidente di Confindustria si espressero a favore del ritorno all\u2019energia russa.<\/p>\n<p>Decisione che non dovrebbe risultare imbarazzante, specie per forze politiche di governo che si dichiarano \u201csovraniste\u201d, a maggior ragione dopo l\u2019accordo tra Trump e Putin.<\/p>\n<p>Invece di pretendere le immediate dimissioni della Commissione von der Leyen per manifesta incapacit\u00e0 e per il fallimento di tutte le sue iniziative (<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/09\/squadra-che-perde-non-si-cambia\/\">squadra che perde sempre non si cambia?)<\/a>\u00a0\u00a0nessun governo ha reagito alle affermazioni di un portavoce della Commissione Europea, a proposito dell\u2019accordo USA-Russia.<\/p>\n<p>La Ue\u00a0<em>\u201csta riducendo la propria dipendenza dai combustibili fossili russi e continuer\u00e0 a farlo con determinazione. L\u2019Europa conosce fin troppo bene i costi occulti legati a un\u2019eccessiva dipendenza dagli idrocarburi russi e non vuole alimentare la guerra della Russia contro l\u2019Ucraina<\/em>\u201d ha detto il portavoce sposando di fatto le stesse note di linguaggio della propaganda ucraina e togliendo una ulteriore badilata di terra dalla fossa che l\u2019Europa si sta scavando con le sue mani.<\/p>\n<p>Con cieco furore la UE continua a marciare a passi da gigante verso il baratro e da gennaio 2027 metter\u00e0 al bando definitivamente ogni possibile acquisto di energia russa: manca solo (ma non escludiamolo a priori) che domani Trump ci imponga di acquistare carburante russo fornito dagli Stati Uniti, ovviamente con un ricarico, come quello applicato sulle armi che gli europei comprano dagli americani per fornirle all\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Anche la Gran Bretagna, grande sponsor di Zelensky e della guerra a oltranza alla Russia fino all\u2019ultimo ucraino, sembra frastornata dal \u201cpatto del gasolio\u201d tra Trump e Putin.<\/p>\n<p>A Londra il primo ministro Andy Burnham ha manifestato la sua \u201c<em>piena solidariet\u00e0<\/em>\u201d a Volodymyr Zelensky ribadendo\u00a0<em>\u201cl\u2019importanza di mantenere la pressione sulla Russia\u201d\u00a0<\/em>e che il Regno Unito\u00a0<em>\u201ccontinuer\u00e0 a rafforzare le proprie sanzioni contro la Russia e ad adottare nuove misure per frenare la macchina da guerra russa, facendo leva sulle nuove designazioni britanniche riguardanti obiettivi russi, annunciate questa settima\u201d.<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-202185 size-full\" src=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/20260902_trip-sg-ec_0.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" \/><\/p>\n<p>La Gran Bretagna, alle prese con una grave crisi economica e sociale, con le forze armate ridotte al lumicino e incapace di attuare i piani di riarmo previsti, continuer\u00e0 a sfidare la Russia anche ora che gli Stati Uniti prevedibilmente si sfileranno del tutto dal supporto a Kiev.<\/p>\n<p>Di fronte a tutto questo e in attesa di reazioni da parte dei singoli governi europei e italiano si impone un\u2019ultima valutazione.\u00a0A mandare a casa i governi di tante nazioni europee, facendogli pagare i loro clamorosi fallimenti degli ultimi anni, provvederanno eventualmente gli elettori, come accade in ogni democrazia.<\/p>\n<p>Ma a mandare a casa per manifesta incapacit\u00e0 la grottesca e ormai impresentabile Commissione UE guidata da Ursula von der Leyen, nomenklatura non eletta dai cittadini, dovrebbero provvedere oggi stesso i governi delle nazioni europee che l\u2019hanno sostenuta e costituita.<\/p>\n<p>Per salvare il salvabile della stabilit\u00e0 europea ma anche quel poco che resta della loro credibilit\u00e0.<\/p>\n<p><em>Foto: Commissione Europea, NATO, Presidenza Ucraina, Casa Bianca e Presidenza Russa<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/10\/dal-patto-del-diesel-tra-trump-e-putin-il-colpo-di-grazia-a-zelensky-e-von-der-leyen\/\">https:\/\/www.analisidifesa.it\/2026\/10\/dal-patto-del-diesel-tra-trump-e-putin-il-colpo-di-grazia-a-zelensky-e-von-der-leyen\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da ANALISI DIFESA (Gianandrea Gaiani) Donald Trump continua a sorprendere con i suoi\u00a0coups de th\u00e9\u00e2tre\u00a0anche se non dovrebbe pi\u00f9 meravigliare nessuno che gli Stati Uniti perseguano anche in modo spregiudicato e non solo con questa Amministrazione, i propri interessi.\u00a0Da giocatore consumato, Trump ha aperto un nuovo tavolo concordando in una lunga telefonata con Vladimir Putin, ingenti forniture di carburante russo agli Stati Uniti. \u201cHo appena concluso un colloquio di grande successo con il presidente russo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":34021,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/09\/analisidifesa.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-plQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97454"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97456,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97454\/revisions\/97456"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/34021"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}