{"id":97505,"date":"2026-10-15T13:04:58","date_gmt":"2026-10-15T11:04:58","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97505"},"modified":"2026-10-15T13:04:58","modified_gmt":"2026-10-15T11:04:58","slug":"unimpresa-34-miliardi-di-avanzo-primario-in-2027-e-47-miliardi-in-2028","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97505","title":{"rendered":"Unimpresa: 34 miliardi di avanzo primario in 2027 e 47 miliardi in 2028"},"content":{"rendered":"<p><strong>da SCENARI ECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli)<\/strong><\/p>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p class=\"second_blur_0\"><a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone  wp-image-257054 lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp\" sizes=\"330px\" srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-1024x683.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-768x512.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa.jpg.webp 1170w\" alt=\"\" width=\"648\" height=\"432\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-1024x683.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-768x512.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa.jpg.webp 1170w\" data-max-width=\"648\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"300\" data-eio-rheight=\"200\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-300x200.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-1024x683.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa-768x512.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/04eco1f01-meloni-giorgetti-ansa.jpg.webp 1170w\" \/><\/a><\/p>\n<p>\u201cL\u2019Italia si prepara ad affrontare il biennio 2027-2028 con conti pubblici che, al netto della spesa per interessi, mostrano una capacit\u00e0 di tenuta significativa. Il dato pi\u00f9 importante \u00e8 il rafforzamento dell\u2019avanzo primario: nel quadro a legislazione vigente il saldo positivo tra entrate e spese, esclusi gli interessi sul debito, passa da circa 28,8 miliardi di euro nel 2026 a 33,9 miliardi nel 2027 e 47 miliardi nel 2028. Nell\u2019arco di due anni il miglioramento supera dunque i 18 miliardi di euro, mentre il deficit pubblico tendenziale si mantiene al 2,9% del Pil nel 2027 e scende al 2,7% nel 2028.\u201d Questo almeno sono tra i dati pi\u00f9 intressanti di\u00a0 un lungo studio del centro studi di Unimpresa, appena pubblicato.<\/p>\n<p>Insomma in altre parole, secondo gli esperti dell\u2019associazione delle piccole e medie imprese, ci sarebbe una politica economica che sembra non dare risultati troppo incoraggianti, anzi spesso pu\u00f2 anche avere effetti depressivi, ma la setssa politica pu\u00f2 per\u00f2 alla fine lasciare risultati pi\u00f9 duraturi: mantenere gli impegni, selezionare la spesa, evitare che ogni emergenza diventi un\u2019autorizzazione a indebitarsi senza limiti. \u00c8 la strada seguita da Giancarlo Giorgetti, con la copertura politica di Giorgia Meloni. Una scelta spesso criticata, anche dentro la maggioranza, che oggi trova riscontri nei conti e nelle valutazioni internazionali. Insomma la prudenza a volte forse ritenuta pure eccessiva, alla fine anche ad indicare dalle stime di crescita, rivista tutte al rialzo ( ultima in ordine di tempo quella del Fmi,oggi) i risultati quelli piu duraturi e concerti sembrano arrivare.<\/p>\n<p>La politica prudente che ha sorpreso osservatori e governi europei, e che ha fatto arrivare lo spread a tccare i 60 punti base e che le agenzie di rating a cambiare radicalmente opinione sulla credibilit\u00e0 e la tenuta del nostro debito e dei nostri conti pubblici, certamente sta contribuendo a traghettare il nostro paese in acque tutto sommato tranquille, malgrado gi sconvolgimenti in serie sul piano geopolitico internazionale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>L\u2019analisi del Centro studi di Unimpresa mette al centro un numero significativo: l\u2019avanzo primario, cio\u00e8 il saldo tra entrate e spese prima degli interessi, potrebbe passare da 28,8 miliardi nel 2026 a 33,9 nel 2027 e a 47 nel 2028. Oltre 18 miliardi di miglioramento in due anni, nello scenario a legislazione vigente. Significa che il bilancio pubblico, prima di sostenere il costo del debito, riesce a coprire le proprie uscite e a generare un margine positivo.<\/p>\n<p>\u00c8 un elemento che merita attenzione proprio perch\u00e9 l\u2019Italia continua a portarsi sulle spalle un debito enorme. I 47 miliardi non sono un tesoretto disponibile per nuove promesse. Gli interessi previsti nel 2028 superano i 112 miliardi: assorbono tutto l\u2019avanzo e lasciano ancora un disavanzo complessivo. Il risultato politico da rivendicare \u00e8 la capacit\u00e0 di migliorare la gestione del bilancio mentre aumenta il peso degli oneri finanziari.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La fotografia che emerge dallo studio, \u00e8 quella di un sistema nel quale la gestione ordinaria delle risorse pubbliche continua a produrre un saldo positivo, nonostante l\u2019aumento della spesa per interessi, la crescita delle prestazioni pensionistiche e la necessit\u00e0 di mantenere elevati gli investimenti. Nel quadro tendenziale, le entrate finali aumentano tra il 2026 e il 2028 di circa 46 miliardi, passando da 1.127 a 1.173 miliardi.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A sostenere questa dinamica contribuisce anche l\u2019espansione del Pil nominale, che sale da 2.326 miliardi nel 2026 a 2.459 miliardi nel 2028, con un incremento di oltre 133 miliardi. Il passaggio pi\u00f9 delicato riguarda il debito pubblico. Il rapporto debito\/Pil, dopo il 138,1% del 2026, raggiungerebbe il 138,4% nel 2027 nel quadro tendenziale, per poi scendere al 137,7% nel 2028 e al 136,3% nel 2029. L\u2019aumento temporaneo risente anche degli effetti di cassa dei crediti fiscali edilizi maturati negli anni precedenti. \u201d Nel complesso, il quadro restituisce un biennio nel quale le finanze pubbliche italiane dovranno affrontare pressioni importanti, soprattutto sul versante degli interessi e della spesa previdenziale, ma potranno contare su una base di entrate crescente e sulla permanenza di avanzi primari. La distinzione tra scenario tendenziale e programmatico impedisce conclusioni eccessivamente ottimistiche sul deficit, mentre la prevista inversione del rapporto debito\/Pil dal 2028 offre un elemento concreto a sostegno della fiducia.\u201d soiegano gli analisti di Unimpresa<\/p>\n<p>Su questo terreno arrivano riconoscimenti che non provengono dalla maggioranza. A luglio, presentando il rapporto del Fondo monetario internazionale sull\u2019Italia, la capo missione Lone Christiansen ha affermato che i progressi nel consolidamento dei conti \u00abdeserves to be commended and highlighted\u00bb: meritano di essere riconosciuti e sottolineati. La stessa economista ha ricordato l\u2019alto livello del debito e raccomandato di accelerarne leggermente la riduzione nel breve periodo. Apprezzamento e richiesta di continuit\u00e0: una valutazione ben pi\u00f9 utile di una promozione senza condizioni.<\/p>\n<p>Anche il giudizio ufficiale del FMI, come detto poc\u2019anzi,\u00a0 riconosce i progressi del risanamento, sostenuti dalle entrate e dal miglioramento dell\u2019adempimento fiscale. Il Fondo richiama per\u00f2 la necessit\u00e0 di rendere pi\u00f9 efficiente la spesa e mettere il debito su un percorso chiaramente discendente. Il messaggio \u00e8 comprensibile: l\u2019Italia ha costruito una base pi\u00f9 credibile, ora deve consolidarla.<\/p>\n<p>Un segnale era gi\u00e0 arrivato nel settembre 2025 da Fitch, con il rialzo del rating italiano a BBB+. L\u2019agenzia aveva collegato la valutazione al miglioramento dei conti e alla stabilit\u00e0 politica, indicando nella programmazione pluriennale un sostegno alla prudenza fiscale. \u00c8 un riconoscimento del rapporto tra le due scelte compiute dal governo: assicurare continuit\u00e0 politica e affidare al Tesoro una gestione attenta agli equilibri finanziari.<\/p>\n<p>Il merito di Giorgetti sta anche nell\u2019avere resistito alla tentazione di distribuire subito ogni margine disponibile. Meloni ha sostenuto questa impostazione pur guidando una coalizione nella quale le richieste di maggiore spesa non mancano. \u00c8 una scelta che pu\u00f2 rafforzare la posizione italiana quando si chiedono all\u2019Europa strumenti per affrontare energia, sicurezza e competitivit\u00e0: la credibilit\u00e0 accumulata rende pi\u00f9 solido l\u2019argomento politico.<\/p>\n<p>Proprio per questo, le nuove decisioni vanno raccontate con precisione. Il quadro programmatico prevede un deficit del 3,4% nel 2027 e del 3,2% nel 2028, superiori ai valori a legislazione vigente. Anche il saldo primario resta positivo, ma \u00e8 pi\u00f9 contenuto. Non si pu\u00f2 dunque utilizzare l\u2019avanzo da 47 miliardi come se incorporasse gi\u00e0 tutte le maggiori spese previste.<\/p>\n<p>E c\u2019\u00e8 un passaggio ancora aperto: l\u2019uscita dalla procedura europea per deficit eccessivo. Banca d\u2019Italia ha avvertito che il ritorno sopra il 3% nei prossimi anni pu\u00f2 complicarla. La flessibilit\u00e0 concessa per determinate spese e la chiusura della procedura sono questioni distinte. \u00c8 un richiamo che rafforza l\u2019esigenza di proteggere il lavoro fatto finora.<\/p>\n<p>La prossima prova sar\u00e0 trasformare la stabilit\u00e0 finanziaria in maggiore capacit\u00e0 produttiva. Conti pi\u00f9 credibili aiutano a contenere il rischio, ma per migliorare redditi e opportunit\u00e0 servono investimenti efficaci, energia meno costosa, competenze e imprese capaci di crescere. Il risanamento acquista pieno valore quando permette di sostenere questi obiettivi con continuit\u00e0.<\/p>\n<p>Giorgetti e Meloni possono rivendicare di avere rafforzato la credibilit\u00e0 dei conti italiani. Il compito adesso \u00e8 difenderla e metterla al servizio dello sviluppo. Perch\u00e9 il frutto migliore della prudenza sar\u00e0 un\u2019Italia capace di crescere senza dover ricominciare, a ogni crisi, dalla paura del proprio debito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/unimpresa-34-miliardi-di-avanzo-primario-in-2027-e-47-miliardi-in-2028\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/unimpresa-34-miliardi-di-avanzo-primario-in-2027-e-47-miliardi-in-2028\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SCENARI ECONOMICI (Vincenzo Caccioppoli) \u201cL\u2019Italia si prepara ad affrontare il biennio 2027-2028 con conti pubblici che, al netto della spesa per interessi, mostrano una capacit\u00e0 di tenuta significativa. Il dato pi\u00f9 importante \u00e8 il rafforzamento dell\u2019avanzo primario: nel quadro a legislazione vigente il saldo positivo tra entrate e spese, esclusi gli interessi sul debito, passa da circa 28,8 miliardi di euro nel 2026 a 33,9 miliardi nel 2027 e 47 miliardi nel 2028. Nell\u2019arco&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":26680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Scenarieconomici.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pmF","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97505"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97505"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97506,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97505\/revisions\/97506"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}