{"id":97626,"date":"2026-10-22T10:19:06","date_gmt":"2026-10-22T08:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97626"},"modified":"2026-10-22T10:19:48","modified_gmt":"2026-10-22T08:19:48","slug":"largentina-dal-2027-vendera-gas-alleuropa-per-accumulare-dollari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97626","title":{"rendered":"L\u2019Argentina dal 2027 vender\u00e0 gas all\u2019Europa per accumulare Dollari"},"content":{"rendered":"<p><strong>da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<h5>L\u2019Argentina stringe un patto vincolante con la Germania per vendere gas dal 2027: Milei cerca disperatamente valuta per evitare il collasso e sfida Washington tenendosi stretta la Cina.<\/h5>\n<p>La fame cronica di valuta forte spinge l\u2019Argentina a una scommessa secca. Seduta sopra uno dei bacini di scisto pi\u00f9 ricchi del pianeta, Buenos Aires ha deciso di rompere gli indugi:\u00a0<strong>entro la fine del 2027 esporter\u00e0 per la prima volta nella sua storia gas naturale liquefatto (GNL).<\/strong><\/p>\n<p>Javier Milei\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eleconomista.es\/economia\/noticias\/14022508\/10\/26\/milei-anuncia-en-madrid-que-argentina-exportara-gas-natural-por-primera-vez-en-2027.html\">lo ha annunciato a Madrid<\/a>\u00a0con i suoi consueti toni trionfali, parlando di una \u201crivoluzione energetica\u201d capace di portare le vendite estere oltre i 100 miliardi di dollari, fino a puntare a quota 200 miliardi nel prossimo quadriennio. Ma dietro i proclami si nasconde una necessit\u00e0 brutale: senza un afflusso costante di dollari sonanti, l\u2019economia argentina rischia di rimanere schiacciata dal peso del debito estero e dalla perenne debolezza della propria moneta.<\/p>\n<p>A differenza di molti piani annunciati in passato e poi finiti nel nulla, stavolta la carta canta. A marzo 2026 \u00e8 stato siglato un contratto vincolante tra il consorzio privato argentino\u00a0<a href=\"https:\/\/diariodiac.it\/gara-cdp-cerca-consulenti-ppp\/\">SESA e la tedesca SEFE<\/a>. Quest\u2019ultima \u00e8 l\u2019ex filiale di Gazprom nazionalizzata dal governo di Berlino nel 2022, alla disperata ricerca di rimpiazzare le forniture di gas russo interrotte dalla guerra.<\/p>\n<p>L\u2019accordo impegna l\u2019Argentina a spedire in Europa 2 milioni di tonnellate di gas liquido ogni anno, per una durata di otto anni. Il valore stimato dell\u2019operazione supera i 7 miliardi di dollari, anche se la cifra finale dipender\u00e0 dalle oscillazioni dei prezzi internazionali.<\/p>\n<p>Per trasportare il metano dal ricchissimo giacimento di Vaca Muerta fino all\u2019Atlantico non si aspetter\u00e0 la lenta costruzione di grandi impianti a terra. La scelta tecnica punta su due navi di liquefazione galleggianti ormeggiate nel Golfo San Mat\u00edas, al largo della Patagonia:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Hilli Episeyo<\/strong>: nave gi\u00e0 attiva che lascer\u00e0 i cantieri di Singapore per entrare in funzione in Argentina nella seconda met\u00e0 del 2027, con una capacit\u00e0 di 2,45 milioni di tonnellate annue.<\/li>\n<li><strong>Esperanza<\/strong>: seconda unit\u00e0 galleggiante, attualmente in costruzione avanzata, operativa dalla fine del 2028 per ulteriori 3,5 milioni di tonnellate all\u2019anno.<\/li>\n<li><strong>Gasdotto dedicato<\/strong>: una condotta di circa 500 chilometri che collegher\u00e0 direttamente i pozzi di scisto della provincia di Neuqu\u00e9n alla costa atlantica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questo progetto \u00e8 parallelo al mega progetto Argentina LNG, che per\u00f2 entrer\u00e0 in produzione pi\u00f9 tardi, di dimensioni molto maggiori, che coinvolge ENI che che costituisce il pi\u00f9 grande investimento estero fatto in Argentina, con oltre\u00a0<a href=\"https:\/\/argentina-lng.ypf.com\/index-en.html\">50 miliardi di dollari.\u00a0<\/a><\/p>\n<table>\n<thead>\n<tr>\n<td><strong>Parametro chiave<\/strong><\/td>\n<td><strong>Accordo SESA \u2013 SEFE (Germania)<\/strong><\/td>\n<td><strong>Mega-progetto Argentina LNG<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<\/thead>\n<tbody>\n<tr>\n<td><strong>Aziende coinvolte<\/strong><\/td>\n<td>Pan American, YPF, Pampa, Harbour, Golar<\/td>\n<td>YPF, Eni (Italia), XRG<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Capacit\u00e0 stimata<\/strong><\/td>\n<td>~6 milioni di tonnellate\/anno<\/td>\n<td>12 milioni di tonnellate\/anno<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Inizio consegne<\/strong><\/td>\n<td>Fine 2027 (FLNG su nave)<\/td>\n<td>Previsto a regime dal 2031<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><strong>Rientro economico<\/strong><\/td>\n<td>Stimati oltre $7 miliardi in 8 anni<\/td>\n<td>Oltre $10 miliardi\/anno a regime<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>I dati della bilancia commerciale spiegano bene il motivo di tanta fretta. Nei primi sei mesi del 2026, l\u2019avanzo commerciale del settore energetico argentino ha toccato i 5,076 miliardi di dollari, con una crescita del 61,7% rispetto all\u2019anno precedente. Il petrolio greggio fa la parte del leone, ma il mercato interno del gas \u00e8 troppo piccolo ed esposto ai cambi di stagione: senza navi che prendono il largo verso i mercati esteri, la produzione resta bloccata sottoterra.<\/p>\n<p><strong>Il piano di Milei non si ferma agli idrocarburi.<\/strong>\u00a0Modificando le norme a protezione dei ghiacciai, il governo vuole sbloccare le estrazioni di rame lungo la Cordigliera per raggiungere i risultati del vicino Cile. Santiago incassa ogni anno 60 miliardi di dollari dalle vendite di rame, mentre Buenos Aires si ferma ad appena 5 miliardi. A questo si aggiunge la partita del litio, dove l\u2019Argentina detiene riserve strategiche per la produzione di batterie e componentistica tecnologica.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 qui che le convinzioni ideologiche si scontrano con la dura realt\u00e0 dei numeri. Mentre a parole Milei dichiara fedelt\u00e0 totale agli Stati Uniti e a Donald Trump, nei fatti difende a spada tratta le relazioni commerciali con la Cina. P<strong>echino controlla la lavorazione di quasi tutto il litio e delle terre rare mondiali, e investe miliardi di tasca propria nelle miniere argentine.<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Gli Stati Uniti commerciano con la Cina, perch\u00e9 non dovremmo farlo noi?<\/em>\u201c, ha risposto Milei a chi gli chiedeva conto di questo legame con il principale rivale geopolitico di Washington. Una dose salutare di realismo economico: quando le riserve della banca centrale languono, non si guarda al colore politico del compratore, ma alla valuta con cui salda la fattura.<\/p>\n<p>La vera insidia resta la variabile temporale. Prima della fine del 2027 non partir\u00e0 nemmeno un carico di gas verso l\u2019Europa. Fino ad allora l\u2019Argentina dovr\u00e0 navigare a vista tra scadenze di debito imponenti e infrastrutture complesse da portare a termine senza ritardi. Se la catena logistica funzioner\u00e0, il paese trover\u00e0 una preziosa ancora di salvezza per le proprie riserve valutarie; in caso contrario, l\u2019ennesima promessa di rinascita produttiva rischia di sciogliersi prima ancora di prendere il mare.<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/largentina-dal-2027-vendera-gas-alleuropa-per-accumulare-dollari\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/largentina-dal-2027-vendera-gas-alleuropa-per-accumulare-dollari\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) L\u2019Argentina stringe un patto vincolante con la Germania per vendere gas dal 2027: Milei cerca disperatamente valuta per evitare il collasso e sfida Washington tenendosi stretta la Cina. La fame cronica di valuta forte spinge l\u2019Argentina a una scommessa secca. Seduta sopra uno dei bacini di scisto pi\u00f9 ricchi del pianeta, Buenos Aires ha deciso di rompere gli indugi:\u00a0entro la fine del 2027 esporter\u00e0 per la prima volta nella sua&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":103,"featured_media":26680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Scenarieconomici.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-poC","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97626"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/103"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97626"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97628,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97626\/revisions\/97628"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}