{"id":97680,"date":"2026-10-26T09:30:21","date_gmt":"2026-10-26T08:30:21","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97680"},"modified":"2026-10-25T20:29:40","modified_gmt":"2026-10-25T19:29:40","slug":"i-veri-estremisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97680","title":{"rendered":"I veri estremisti"},"content":{"rendered":"<p><strong>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Mariani)<\/strong><\/p>\n<div id=\"centralNotice\" class=\"cn-5x1000_wmit__WLEIT\" data-nosnippet=\"\">\n<div id=\"WMIT_5X1000_2018_desktop_A\" class=\"cnotice\">\n<div id=\"cnotice-main\">\n<div class=\"cnotice-message-container\">\n<div class=\"cnotice-message\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"entry-content\">\n<p>L\u2018Italia \u00e8 sempre stata oggetto di interesse e curiosit\u00e0 per quanti, a vario titolo, si occupano di storia-politica-societ\u00e0, tanto che pi\u00f9 d\u2019una volta si \u00e8 parlato del nostro paese nei termini di un laboratorio politico avanzato, precursore di dinamiche divenute poi fenomeni generali (sol che si pensi al fascismo, al cd. populismo o alle politiche restrittive adottate in pandemia). Nondimeno, l\u2019Italia del secondo dopoguerra ha stupito tutti gli osservatori per la sua capacit\u00e0 di tenuta democratica (\u201cresilienza\u201d, per dirla con una parola che da qualche tempo abbonda sulla bocca degli stolti) nonostante i tentativi di golpe, mafie e terrorismi.<\/p>\n<p>A riguardo c\u2019\u00e8 chi ha parlato di un autobus che pur sbandando continuamente in curva \u00e8 per\u00f2 riuscito per tutto il tempo a non uscire di strada.<\/p>\n<p>Metafora calzante, almeno fino a ieri, perch\u00e9 oggi <em>mala tempora currunt e <\/em>dal villaggio globale dense nuvole si profilano all\u2019orizzonte (come ha detto l\u2019unico ministro del governo che non si mette le dita nel naso). Tra decreti sicurezza ed altre amenit\u00e0 e nella congiuntura internazionale pi\u00f9 problematica dal dopoguerra in qua, viene allora naturale chiedersi se gli pneumatici e gli ammortizzatori dell\u2019autobus reggeranno anche stavolta il colpo. Quel che \u00e8 certo \u00e8 che la nostra politica non \u00e8 mai stata cos\u00ec debole e che la salute dei partiti \u00e8 ai minimi termini come confermato ad ogni tornata elettorale dalla crescita verticale dell\u2019astensionismo, fattore che vede l\u2019Italia far da capofila rispetto ad ogni altra nazione europea e occidentale.<\/p>\n<p>Senonch\u00e9, se \u00e8 difficile comprendere il nostro paese per gli stranieri lo \u00e8 anche per gli italiani. In primo luogo, bisognerebbe individuare il tratto saliente, quello che pi\u00f9 caratterizza la nostra oligarchia liberaldemocratica rispetto alle altre del blocco occidentale, sia riguardo alla sua classe politica che rispetto al corpo elettorale.<\/p>\n<p>Quanto alla prima, Giorgio Bocca eccelso fustigatore del costume nazionale, parlava della sua propensione agli ossimori che conciliano i contrari, citando allo scopo gli esempi del berlingueriano <em>partito di lotta e di governo<\/em> e quello delle <em>convergenze parallele<\/em> di Aldo Moro. Ma se questi possono essere considerate artifici retorici e astuzie verbali (o meno benevolmente paradossi privi di senso ad uso e consumo della politica politicante) c\u2019\u00e8 un\u2019altra espressione, speculare e apparentemente altrettanto ossimorica, che esprime al meglio quel che tuttora costituisce l\u2019essenza della nostra politica e della nostra societ\u00e0. Mi riferisco al <strong>radicalismo del moderatismo nostrano, <\/strong>da intendersi come estremizzazione di quella refrattariet\u00e0 al cambiamento che \u00e8 propria del moderatismo politico <em>tout court. <\/em>Si tratta di un fattore ormai strutturale, potenziale fonte di consenso per le forze politiche ma di non facile gestione, dove fondamentale diventa il supporto della grancassa mediatica.<\/p>\n<p>Detto per inciso \u00e8 del tutto naturale che nel rivolgersi ad un settore di opinione pubblica si adattino gli strumenti allo scopo, ma quel che qui vorrei evidenziare \u00e8 la evoluzione involuzione di alcuni degli interventi che si rivolgono in quella direzione. Si tratta in buona sostanza di una <em>debacle<\/em>, un fallimento tanto pi\u00f9 rimarchevole se si considera che il caso in questione non riguarda i fogliacci sguaiati e triviali della destra, ma buona parte dei sedicenti esperti che da tempo esprimono il peggio del loro punto di vista sulla prima pagina del prestigioso quotidiano milanese.<\/p>\n<p>Un punto di vista che intende proporsi come laico, disincantato e moderato e perci\u00f2, grazie all\u2019obiettiva razionalizzazione di passato e presente, capace di formulare previsioni con sufficiente accuratezza. Non a caso alcuni degli editorialisti (paludati professori universitari) si sono spesso richiamati alla scuola dell\u2019elitismo politico italiano (Mosca-Pareto-Michels) il cui tratto saliente \u00e8, come \u00e8 noto, proprio l\u2019approccio originale, realistico ed a-valutativo.<\/p>\n<p>Tutto il contrario di quel che accade perch\u00e9 ad ogni previsione sbagliata i nostri rincarano la dose e quando la realt\u00e0 non si conforma ai loro <em>desiderata<\/em> con uno sprezzo del ridicolo ai limiti del credibile incolpano il diavolo di turno (Putin, Trump o in corner i no-vax). Va comunque dato atto agli epigoni della gloriosa tradizione della rimarchevole capacit\u00e0 di continuare a superarsi in corso d\u2019opera.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altro che originali: riguardo alla guerra in Ucraina ricalcano pari pari quel che oltre Atlantico avvenne cent\u2019 anni or sono (istituzione da parte del presidente Wilson della commissione Creel, volta a svolgere una massiccia opera di persuasione affinch\u00e9 l\u2019opinione pubblica accettasse l\u2019intervento nel primo conflitto mondiale). Con la fondamentale differenza che la propaganda di allora ebbe successo mentre quella odierna determina l\u2019effetto opposto.<\/p>\n<p>Tutt\u2019altro che realistici: le congetture sopravanzano di gran lunga i fatti e al pari del giornalettismo di bassa lega, si cade nella frequente contraddizione per cui Putin un attimo \u00e8 in procinto di arrivare a Kiev e dopo due secondi \u00e8 gi\u00e0 in ritirata.<\/p>\n<p>Altro che a-valutativo! L\u2019approccio \u00e8 religioso ed ideologico, sol che si consideri la stanchevole ripetizione dei termini <em>aggressore \u2013 aggredito<\/em>, un mantra che viene proposto-opposto in ogni sede e contraddittorio rispetto al conflitto Russia-Ucraina. Una sorta di professione di fede democratica postuma e preventiva, ricorrente soprattutto nelle comparsate televisive.<\/p>\n<p>Ma poich\u00e9 \u00e8 oramai palese che l\u2019opinione pubblica, per pi\u00f9 o meno nobili motivi, si rinsaldi vieppi\u00f9 nella convinzione che sia inutile e dannoso continuare a foraggiare un regime corrotto e criminale (oltre che perdente) come quello di Kiev, le sirenette guerrafondaie spiccano definitivamente il volo. Cos\u00ec, visto che le autocrazie stanno insidiando la civilt\u00e0 occidentale con tutti i mezzi a loro disposizione, incluso una guerra ibrida che non porta rispetto neppure alle borse di Prada e di Louis Vitton, \u00e8 ora che anche le democrazie ricorrano a rimedi estremi.<\/p>\n<p><strong>\u201cNon ci si pu\u00f2 arrendere all\u2019opinione pubblica!\u201d<\/strong> come ha detto qualcuno che siede nella stanza dei bottoni. In sostanza anche i nostri accademici hanno da tempo sposato il Verbo: nella lotta epocale contro le forze del male i cittadini vanno difesi da se stessi abolendo di fatto la democrazia.<\/p>\n<p>L\u2019epiteto \u201cestremista\u201d reca sempre con s\u00e9 una pi\u00f9 o meno marcata connotazione di distacco dalla realt\u00e0 e dalla ragionevolezza. Se cercate i veri estremisti perci\u00f2 frugate in via Solferino e zone limitrofe (dalle parti di \u201cStampubblica\u201d tanto per intenderci). Estremisti su tutta la linea! Estremisti nel servilismo, nel paradosso e nel ridicolo. In parole povere <strong>Estremisti di centro<\/strong>.<\/p>\n<p>Di fronte a cotanta irrazionalit\u00e0 rispetto allo scopo non resta che chiedersi quale sar\u00e0 la prossima mossa. Chiss\u00e0 \u2026magari la partecipazione ad una seduta spiritica in cui sar\u00e0 evocato lo spirito di Churchill (con il ministro Crosetto a far da medium).<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-i_veri_estremisti\/60335_69652\/\">https:\/\/www.lantidiplomatico.it\/dettnews-i_veri_estremisti\/60335_69652\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ANTIDIPLOMATICO (Alessandro Mariani) L\u2018Italia \u00e8 sempre stata oggetto di interesse e curiosit\u00e0 per quanti, a vario titolo, si occupano di storia-politica-societ\u00e0, tanto che pi\u00f9 d\u2019una volta si \u00e8 parlato del nostro paese nei termini di un laboratorio politico avanzato, precursore di dinamiche divenute poi fenomeni generali (sol che si pensi al fascismo, al cd. populismo o alle politiche restrittive adottate in pandemia). Nondimeno, l\u2019Italia del secondo dopoguerra ha stupito tutti gli osservatori per la&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":91597,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32,1],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Lantidiplomatico.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ppu","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97680"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97680"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97683,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97680\/revisions\/97683"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/91597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}