{"id":97779,"date":"2026-10-30T10:19:45","date_gmt":"2026-10-30T09:19:45","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97779"},"modified":"2026-10-29T10:23:29","modified_gmt":"2026-10-29T09:23:29","slug":"rubio-allacropoli-di-atene-la-crisi-dello-stato-saudita-e-lazzardo-di-un-nuovo-attacco-alliran","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97779","title":{"rendered":"Rubio all\u2019acropoli di Atene, la crisi dello stato saudita, e l\u2019azzardo di un nuovo attacco all\u2019Iran"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-flexDirection-column pc-gap-12 pc-paddingX-8 pc-paddingY-12 pc-alignItems-flex-end pc-reset\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"line-DsYVXw\"><\/div>\n<div class=\"line-DsYVXw\"><\/div>\n<div class=\"line-DsYVXw\"><\/div>\n<div class=\"line-DsYVXw\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"dt-post-body\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"available-content\">\n<div class=\"body markup\" dir=\"auto\">\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"sizing-normal\" src=\"https:\/\/substackcdn.com\/image\/fetch\/$s_!hG3E!,w_1456,c_limit,f_auto,q_auto:good,fl_progressive:steep\/https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F953a3950-13af-4164-9727-b484c5ec8f64_854x480.png\" alt=\"\" width=\"854\" height=\"480\" data-attrs=\"{&quot;src&quot;:&quot;https:\/\/substack-post-media.s3.amazonaws.com\/public\/images\/953a3950-13af-4164-9727-b484c5ec8f64_854x480.png&quot;,&quot;srcNoWatermark&quot;:null,&quot;fullscreen&quot;:null,&quot;imageSize&quot;:null,&quot;height&quot;:480,&quot;width&quot;:854,&quot;resizeWidth&quot;:null,&quot;bytes&quot;:601361,&quot;alt&quot;:null,&quot;title&quot;:null,&quot;type&quot;:&quot;image\/png&quot;,&quot;href&quot;:null,&quot;belowTheFold&quot;:false,&quot;topImage&quot;:true,&quot;internalRedirect&quot;:&quot;https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/221779332?img=https%3A%2F%2Fsubstack-post-media.s3.amazonaws.com%2Fpublic%2Fimages%2F953a3950-13af-4164-9727-b484c5ec8f64_854x480.png&quot;,&quot;isProcessing&quot;:false,&quot;align&quot;:null,&quot;offset&quot;:false}\" \/><\/p>\n<div class=\"image-link-expand\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-gap-8 pc-reset\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div><figcaption class=\"image-caption\">Rubio all\u2019acropoli di Atene (Screenshot tratto dal video del discorso)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<p>Lo scorso 7 ottobre, dall\u2019acropoli di Atene il segretario di Stato americano Marco Rubio ha pronunciato <a href=\"https:\/\/www.state.gov\/releases\/office-of-the-spokesman\/2026\/10\/secretary-of-state-marco-rubio-remarks\">un discorso<\/a> inteso a rappresentare una storica \u201cchiamata alle armi\u201d per la civilt\u00e0 occidentale.<\/p>\n<p>Rubio ne ha ricostruito le origini (\u201cla pi\u00f9 grande storia che l\u2019uomo abbia mai conosciuto\u201d) risalendo alle citt\u00e0-stato dell\u2019antica Grecia, da lui descritte come \u201cla culla della pi\u00f9 grande civilt\u00e0 del mondo\u201d.<\/p>\n<p>Una civilt\u00e0 per difendere la quale \u201coggi dobbiamo combattere con la stessa passione dei nostri antenati\u201d, ha affermato.<\/p>\n<div id=\"youtube2-eOv1DpML7I4\" class=\"youtube-wrap\" data-attrs=\"{&quot;videoId&quot;:&quot;eOv1DpML7I4&quot;,&quot;startTime&quot;:null,&quot;endTime&quot;:null}\" data-component-name=\"Youtube2ToDOM\">\n<div class=\"youtube-inner\"><\/div>\n<\/div>\n<p>Egli ha ammonito che<\/p>\n<blockquote><p>\u201cla strada che intraprenderemo determiner\u00e0 se l\u2019Occidente manterr\u00e0 il suo ruolo alla guida del mondo o si rassegner\u00e0 a un futuro di atrofia, servit\u00f9 e declino. O sceglieremo di agire ora, oppure perderemo del tutto la possibilit\u00e0 di farlo\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Rubio ha ribadito che, sotto la presidenza di Donald Trump, gli Stati Uniti hanno compiuto la loro scelta:<\/p>\n<blockquote><p>\u201cAbbiamo scelto di perseguire senza remore la potenza nazionale: riprendere il controllo delle nostre catene di approvvigionamento strategiche, reindustrializzare la nostra economia, ricostruire la nostra difesa, lottare per la supremazia nelle tecnologie e nelle industrie del futuro\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Operando una ricostruzione storica non priva di manipolazioni e forzature, Rubio ha identificato nell\u2019antica Atene<\/p>\n<blockquote><p>\u201cla prima piena realizzazione di tutti i tratti essenziali che avrebbero finito per definire l\u2019Occidente: una fiera individualit\u00e0 e un\u2019ambizione implacabile; audaci esplorazioni e invenzioni; un anelito alla scoperta, all\u2019avventura, al rischio e alla gloria. Un\u2019insaziabile curiosit\u00e0 verso il mondo e i principi che lo governano, una brama di conoscere i misteri della natura e di afferrare i segreti del cosmo. Un\u2019insofferenza verso l\u2019idea di impossibilit\u00e0, un\u2019inquietudine di fronte a ogni confine o limite, lo slancio costante a scrutare nelle profondit\u00e0 dell\u2019ignoto\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p>Si potrebbe dire che il segretario di Stato americano abbia preso in prestito dal pensatore tedesco Oswald Spengler la perfetta definizione dell\u2019<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/The_Decline_of_the_West\">uomo faustiano<\/a>.<\/p>\n<p>Nel discorso di Rubio si cela la crisi dell\u2019Occidente. <a href=\"https:\/\/mronline.org\/2026\/10\/16\/from-capitalist-crisis-to-crisis-of-whiteness-rubio-western-decline-and-the-defense-of-white-supremacy\/\">Secondo<\/a> l\u2019attivista politico americano Ajamu Baraka, la strategia del segretario di Stato<\/p>\n<blockquote><p>\u201cconsiste nel trasformare una crisi di economia politica in una crisi di civilt\u00e0. Anzich\u00e9 affrontare i rapporti di produzione, propriet\u00e0 ed estrazione intensiva internazionale che generano sovra-sfruttamento, impoverimento e insicurezza, la sua narrazione sposta l\u2019attenzione sull\u2019eredit\u00e0 culturale, la fedelt\u00e0 a una civilt\u00e0, e la presunta necessit\u00e0 di ripristinare la grandezza dell\u2019Occidente bianco\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<div class=\"captioned-image-container\">\n<figure>\n<div class=\"image2-inset\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/figure>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Combattere la \u201cminaccia persiana\u201d<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<div id=\"\u00a7combattere-la-minaccia-persiana\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Nel ricordare la caduta di Atene per mano dei persiani guidati da Serse nel 480 a.C., Rubio ha tracciato un tacito parallelo con gli eventi attuali. Se i persiani di Serse vengono descritti come barbari che \u201csaccheggiarono i templi, bruciarono i santuari e rasero al suolo l\u2019Acropoli\u201d, l\u2019Iran di oggi viene dipinto come un paese \u201cil cui culto della morte esalta i bambini kamikaze come eroi nazionali e dipinge il martirio come un fine in s\u00e9\u201d.<\/p>\n<p>Il messaggio abbastanza scontato del segretario di Stato \u00e8 che, come gli antichi greci combatterono Serse per difendere la loro civilt\u00e0, i loro discendenti di oggi dovrebbero fare lo stesso contro i discendenti del re persiano.<\/p>\n<p>Poco importa, per Rubio, che siano stati gli americani, attuali eredi dei greci secondo la sua audace ricostruzione, ad aggredire militarmente l\u2019Iran insieme a Israele mentre Teheran stava conducendo una costruttiva <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/laggressione-israelo-americana-alliran\">trattativa negoziale<\/a> lo scorso febbraio.<\/p>\n<p>Cos\u00ec come appare trascurabile, secondo il segretario di Stato, che all\u2019origine dell\u2019attuale conflitto, il quale rischia di spazzar via l\u2019intera economia di una regione strategica per la prosperit\u00e0 mondiale, vi sia stata la decisione unilaterale di Trump nel 2018 di abbandonare l\u2019accordo nucleare (<a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Iran_nuclear_deal\">JCPOA<\/a>) che Teheran stava <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/166066081\/il-nucleare-iraniano-come-pretesto\">pienamente rispettando<\/a>.<\/p>\n<p>Le ripercussioni di quella scelta si stanno rivelando catastrofiche, oltre che per la regione mediorientale, per le stesse fondamenta economiche di quella supremazia americana ed occidentale che Rubio vuole strenuamente difendere.<\/p>\n<div class=\"subscribe-widget\" data-component-name=\"SubscribeWidget\">\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-justifyContent-center pc-reset\">\n<div class=\"container-IpPqBD\">\n<div id=\"error-container\"><\/div>\n<div class=\"animationWrapper-QRL6aQ\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Crisi del sistema di riciclaggio dei petrodollari<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<div id=\"\u00a7crisi-del-sistema-di-riciclaggio-dei-petrodollari\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Le previsioni di ottobre del Fondo Monetario Internazionale (FMI) per gli alleati regionali degli USA sono un <a href=\"https:\/\/ca.finance.yahoo.com\/news\/middle-east-central-asia-economy-055948794.html\">bollettino di guerra<\/a>. Quest\u2019anno l\u2019economia del Kuwait croller\u00e0 del 16,7%, quella del Qatar del 15,6%, quella del Bahrein dell\u201911,3%.<\/p>\n<p>Emirati Arabi Uniti (EAU) ed Arabia Saudita subiranno una contrazione rispettivamente del 3,9 e del 3,3% (il regno saudita, come vedremo successivamente in questo articolo, deve fronteggiare tuttavia ben altre minacce).<\/p>\n<p>La chiusura dello Stretto di Hormuz impedisce alle monarchie del Golfo di esportare le proprie risorse energetiche, essenziali per il loro bilancio e per il fabbisogno mondiale, mentre la guerra ha causato danni infrastrutturali che richiederanno anni e costosi investimenti per essere sanati.<\/p>\n<p>Non solo. La chiusura dello stretto ha <a href=\"https:\/\/www.japantimes.co.jp\/commentary\/2026\/04\/13\/world\/iran-war-breaks-the-petrodollar\/\">inceppato<\/a> il cosiddetto sistema di \u201criciclaggio dei petrodollari\u201d che per decenni ha cementato l\u2019alleanza fra Stati Uniti e monarchie del Golfo. In cambio della sicurezza che Washington garantiva a questi paesi, essi vendevano gas e petrolio in dollari e reinvestivano i loro introiti nei titoli di stato americani.<\/p>\n<p>Per oltre cinquant\u2019anni, il sistema di riciclaggio dei petrodollari ha ridotto i costi di finanziamento degli Stati Uniti e consolidato il ruolo del dollaro come valuta di riserva mondiale.<\/p>\n<p>Durante un tradizionale shock petrolifero, l\u2019aumento dei prezzi energetici fa crescere gli introiti dei paesi produttori del Golfo. Il surplus di petrodollari affluisce nel mercato finanziario americano aumentando la domanda di titoli di stato USA.<\/p>\n<p>Ma la chiusura di Hormuz impedisce alle monarchie di esportare le proprie risorse energetiche, prosciugandone le entrate le quali non possono essere reinvestite negli USA.<\/p>\n<p>Contemporaneamente, i paesi importatori di petrolio vedono schizzare in alto la propria bolletta in dollari.<\/p>\n<p>Per limitare il deprezzamento delle proprie valute rispetto al dollaro, che spingerebbe ancora pi\u00f9 in alto i prezzi energetici sul mercato interno, le banche centrali di questi paesi sono incentivate ad intervenire sui mercati valutari vendendo titoli di stato USA, come ha fatto recentemente <a href=\"https:\/\/www.japantimes.co.jp\/business\/2026\/09\/07\/markets\/japan-treasuries-sell-for-yen\/\">il Giappone<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019inflazione determinata dalla crisi energetica e l\u2019enorme debito pubblico americano, che ha recentemente superato i <a href=\"https:\/\/edition.cnn.com\/2026\/08\/23\/economy\/national-debt-40-trillion\">40 trilioni di dollari<\/a>, contribuiscono a loro volta a rendere meno appetibili i titoli di stato USA. Ci\u00f2 a sua volta determina un aumento dei loro rendimenti che accresce i <a href=\"https:\/\/nypost.com\/2026\/10\/21\/business\/interest-payments-on-americas-40-trillion-debt-eats-up-a-huge-piece-of-the-budget\/\">costi<\/a> di finanziamento del debito.<\/p>\n<p>Come si vede, la crisi nel Golfo si ripercuote direttamente sull\u2019economia americana, e probabilmente sull\u2019esito delle elezioni di medio termine previste il 3 novembre.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Destabilizzazione del regno saudita<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<div id=\"\u00a7destabilizzazione-del-regno-saudita\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Ad aggravare ulteriormente la situazione nella penisola araba contribuisce la nuova fiammata del conflitto tra l\u2019Arabia Saudita e il movimento yemenita di Ansar Allah anche noto come gli Houthi, dal nome del fondatore Hussein al-Houthi.<\/p>\n<p>Tale conflitto \u00e8 separato dallo scontro con l\u2019Iran, dal quale Ansar Allah si era tenuto in disparte. Il movimento yemenita, sebbene venga descritto come uno stretto alleato di Teheran, \u00e8 un attore che mantiene una propria notevole autonomia e indipendenza (chi fosse interessato alla storia recente del gruppo e dello Yemen pu\u00f2 leggere <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/mar-rosso-la-sfida-a-usa-e-israele\">qui<\/a>).<\/p>\n<p>Sebbene venga definito come un movimento sciita, Ansar Allah ha costruito una rete di alleanze tribali e trans-confessionali che includono anche elementi sunniti, arrivando a controllare un territorio che ospita pi\u00f9 del 70% della popolazione del paese.<\/p>\n<p>Tra Riyadh e Ansar Allah era in vigore un cessate il fuoco dal 2022, dopo i lunghi anni di guerra seguiti all\u2019invasione saudita dello Yemen nel 2015.<\/p>\n<p>Lo scorso 13 luglio, il bombardamento dell\u2019aeroporto della capitale yemenita Sanaa, <a href=\"https:\/\/arabcenterdc.org\/resource\/saudi-arabias-yemen-dilemma\/\">attribuito<\/a> dagli Houthi all\u2019aviazione saudita, ha determinato una ripresa delle ostilit\u00e0 che si \u00e8 rivelata disastrosa per Riyadh.<\/p>\n<p>Grazie anche all\u2019aiuto tecnologico iraniano, il movimento yemenita ha costruito in questi anni una propria industria bellica e missilistica sofisticata.<\/p>\n<p>Alcune settimane fa, con un\u2019avanzata fulminea, Ansar Allah ha preso il controllo dello Stretto di Bab el-Mandeb che d\u00e0 accesso al Mar Rosso.<\/p>\n<p>Il blocco del traffico navale saudita nello stretto, e il bombardamento dell\u2019oleodotto Est-Ovest \u2013 il quale, giungendo al terminal petrolifero di Yanbu sul Mar Rosso, permetteva ai sauditi di esportare una quota della propria produzione petrolifera aggirando Hormuz \u2013 hanno ridotto quasi a zero le esportazioni saudite.<\/p>\n<p>Malgrado le ingenti spese nel settore della difesa, le infrastrutture militari ed energetiche del paese si sono trovate esposte ai sofisticati attacchi con droni e missili condotti da Ansar Allah.<\/p>\n<p>In una situazione senza precedenti per il regno saudita, l\u2019aeroporto di Riyadh e quelli di altre citt\u00e0 del paese sono stati ripetutamente colpiti.<\/p>\n<p>Simili attacchi allontanano i turisti e i capitali stranieri, due pilastri fondamentali della cosiddetta Vision 2030, il progetto di modernizzazione del paese voluto dal principe ereditario Mohammed bin Salman (solitamente designato con le iniziali MBS).<\/p>\n<p>Quest\u2019ultimo, <a href=\"https:\/\/www.wsj.com\/articles\/attacks-on-saudi-airports-threaten-the-kingdoms-ambitions-044d3e42\">secondo<\/a> il Wall Street Journal, si sposta di bunker in bunker nei palazzi della capitale, protetto da una ristretta guardia del corpo, nel timore di essere assassinato da Ansar Allah.<\/p>\n<p>Se il conflitto dovesse proseguire, tuttavia, i rischi maggiori per il principe ereditario provengono <a href=\"https:\/\/forumgeopolitica.com\/article\/mohammed-bin-salman-is-more-at-risk-internally-than-from-ansarallah-attacks\">dall\u2019interno del paese<\/a>.<\/p>\n<p>Nel 2017, tramite un decreto di suo padre, il re Salman, MBS <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/world\/addiction-and-intrigue-inside-the-saudi-palace-coup-idUSKBN1A41IP\/\">sottrasse<\/a> il ruolo di principe ereditario a Mohammed bin Nayef, diretto erede al trono e potente figura all\u2019interno degli apparati di sicurezza sauditi.<\/p>\n<p>L\u2019episodio cre\u00f2 forti tensioni all\u2019interno della famiglia reale. Quest\u2019ultima, inoltre, accentra la ricchezza del paese nelle proprie mani a scapito delle altre trib\u00f9 del regno.<\/p>\n<p>L\u2019andamento disastroso della guerra, qualora il conflitto dovesse protrarsi senza un cessate il fuoco, potrebbe dunque destabilizzare il regno saudita, un pilastro dell\u2019architettura di sicurezza USA nella regione, a causa dell\u2019aggravarsi delle fratture interne.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Washington tra due conflitti<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<div id=\"\u00a7washington-tra-due-conflitti\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>Di fronte alle difficolt\u00e0 saudite, l\u2019amministrazione Trump ancora una volta si \u00e8 dimostrata non in grado di proteggere un proprio alleato chiave. La riluttanza della Casa Bianca a venire in soccorso di Riyadh \u00e8 motivata da diverse ragioni.<\/p>\n<p>In primo luogo, gli Stati Uniti si erano scontrati gi\u00e0 in precedenza con Ansar Allah senza successo, al punto da <a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/i\/163712432\/trump-getta-la-spugna-nel-mar-rosso\">siglare<\/a> un cessate il fuoco con il movimento nel maggio 2025. Washington ha dunque gi\u00e0 sperimentato che la sola forza aerea non \u00e8 sufficiente a piegare gli Houthi.<\/p>\n<p>Secondariamente, aprire un nuovo fronte nella regione alla vigilia delle elezioni di medio termine, mentre potrebbe riesplodere lo scontro con l\u2019Iran, sarebbe una mossa estremamente rischiosa per Trump.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 costringe Riyadh ad accontentarsi di chiedere l\u2019aiuto di <a href=\"https:\/\/thesoufancenter.org\/intelbrief-2026-october-12\/\">attori regionali<\/a> come Turchia e Pakistan, ed eventualmente <a href=\"https:\/\/amwaj.media\/en\/article\/should-syria-join-saudi-arabias-yemen-campaign\">Siria<\/a> ed <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/whats-behind-egypts-move-towards-possible-military-involvement-saudi-yemen-2026-10-19\/\">Egitto<\/a>, accrescendo fra l\u2019altro i rischi di un\u2019escalation orizzontale del conflitto.<\/p>\n<p>Tale escalation potrebbe affiancarsi, ed eventualmente fondersi, a una nuova escalation verticale dello scontro fra Iran da un lato e Stati Uniti e Israele dall\u2019altro.<\/p>\n<p>Alla vigilia di due appuntamenti elettorali chiave, le consultazioni del 3 novembre negli USA e quelle del 27 ottobre in Israele, le voci su un possibile nuovo attacco israelo-americano all\u2019Iran (eventualmente dopo le elezioni) si fanno sempre pi\u00f9 insistenti.<\/p>\n<p>E\u2019 di questi giorni la notizia secondo cui Washington starebbe <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/world\/middle-east\/us-preparing-issue-ordered-departure-some-personnel-gulf-embassies-us-officials-2026-10-21\/\">ritirando<\/a> il proprio personale diplomatico non essenziale dall\u2019Arabia Saudita e si appresterebbe a fare la stessa cosa in altri paesi del Golfo.<\/p>\n<p>Una terza portaerei, la Theodore Roosevelt, \u00e8 inoltre <a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/blog\/buzz\/uss-theodore-roosevelt-hasnt-arrived-middle-east-yet-heres-why-ps-102126\">diretta<\/a> in Medio Oriente, sebbene possibilmente per avvicendare la George Washington.<\/p>\n<h3 class=\"header-anchor-post\">Bluff o follia?<\/h3>\n<div class=\"pencraft pc-display-flex pc-alignItems-center pc-position-absolute pc-reset header-anchor-parent\">\n<div class=\"pencraft pc-display-contents pc-reset pubTheme-yiXxQA\">\n<div id=\"\u00a7bluff-o-follia\" class=\"pencraft pc-reset header-anchor offset-top\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>E\u2019 bene sottolineare che, da un punto di vista logistico, il mantenimento nella regione di tre portaerei (o anche solo di due) e dei loro rispettivi gruppi d\u2019attacco \u00e8 insostenibile per gli USA.<\/p>\n<p>La distruzione delle basi americane nel Golfo da parte iraniana ha reso ancor pi\u00f9 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=FT784GgO8-o\">proibitivo<\/a> l\u2019approvvigionamento di un numero cos\u00ec elevato di imbarcazioni e marinai (solo le tre portaerei complessivamente ne ospitano circa 15.000).<\/p>\n<p>A ci\u00f2 si aggiunga il fatto che gli Stati Uniti <a href=\"https:\/\/www.twz.com\/news-features\/severity-of-americas-depleted-advanced-weapons-stockpiles-detailed-in-new-report\">sono a corto<\/a> sia di intercettori, essenziali per difendere le basi americane e le infrastrutture dei paesi alleati nel Golfo, sia di missili offensivi.<\/p>\n<p>L\u2019Iran, dal canto suo, <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/newsletters\/2026-10-09\/iran-said-to-have-preserved-its-missile-factories-evening-briefing-americas\">ha mantenuto<\/a> la propria capacit\u00e0 produttiva di missili e droni. Nel caso in cui venga attaccata, dunque, la Repubblica Islamica ha la possibilit\u00e0 di colpire con estrema violenza le basi e le infrastrutture energetiche nel Golfo e in Israele.<\/p>\n<p>Sotto il profilo militare, dunque, un rinnovato attacco all\u2019Iran comporta rischi enormi. Un nuovo conflitto ad alta intensit\u00e0 potrebbe spazzar via l\u2019intera economia del Golfo senza riuscire a piegare Teheran.<\/p>\n<p>Non \u00e8 da escludere, nella migliore delle ipotesi, che le crescenti minacce da parte americana e israeliana siano un bluff (destinato al fallimento) per spingere Teheran a capitolare.<\/p>\n<p>Tuttavia, non va sottovalutata <a href=\"https:\/\/nationalinterest.org\/blog\/middle-east-watch\/how-donald-trump-can-still-intensify-the-pressure-on-iran\">l\u2019intransigenza<\/a> di chi, sia <a href=\"https:\/\/www.nationalreview.com\/magazine\/2026\/12\/the-iran-conundrum\/\">negli Stati Uniti<\/a> che <a href=\"https:\/\/www.timesofisrael.com\/liveblog_entry\/netanyahu-says-israel-is-committed-to-eliminating-the-terrorist-regime-in-iran\/\">in Israele<\/a>, punta a una resa totale dell\u2019Iran, nella convinzione che una tregua o un accordo temporaneo concederebbero alla Repubblica Islamica il tempo per risollevarsi.<\/p>\n<p>Tale convinzione risponde alla stessa logica binaria avanzata da Rubio ai piedi dell\u2019acropoli, una logica che considera impossibile ogni compromesso, e vede lo scontro fra civilt\u00e0 come un gioco a somma zero.<\/p>\n<p>Il trionfo di una logica del genere arrecherebbe enormi danni non solo alla regione, ma agli Stati Uniti, alla civilt\u00e0 occidentale di cui Rubio si erge a paladino, e all\u2019intera comunit\u00e0 umana.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/rubio-allacropoli-di-atene-la-crisi\">https:\/\/robertoiannuzzi.substack.com\/p\/rubio-allacropoli-di-atene-la-crisi<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di INTELLIGENCE FOR THE PEOPLE (Roberto Iannuzzi) Rubio all\u2019acropoli di Atene (Screenshot tratto dal video del discorso) Lo scorso 7 ottobre, dall\u2019acropoli di Atene il segretario di Stato americano Marco Rubio ha pronunciato un discorso inteso a rappresentare una storica \u201cchiamata alle armi\u201d per la civilt\u00e0 occidentale. Rubio ne ha ricostruito le origini (\u201cla pi\u00f9 grande storia che l\u2019uomo abbia mai conosciuto\u201d) risalendo alle citt\u00e0-stato dell\u2019antica Grecia, da lui descritte come \u201cla culla della pi\u00f9&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":84587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/intelligence-iannuzzi.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-pr5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97779"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97779"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97779\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97780,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97779\/revisions\/97780"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97779"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97779"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97779"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}