{"id":97781,"date":"2026-10-30T09:20:34","date_gmt":"2026-10-30T08:20:34","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97781"},"modified":"2026-10-30T09:18:06","modified_gmt":"2026-10-30T08:18:06","slug":"lue-paga-11-miliardi-in-piu-per-lo-stesso-petrolio-il-conto-della-crisi-e-la-spinta-forzata-allelettrico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97781","title":{"rendered":"L\u2019UE paga 11 miliardi in pi\u00f9 per lo stesso petrolio: il conto della crisi e la spinta forzata all\u2019elettrico"},"content":{"rendered":"<p><strong>da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-97782\" src=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/petrolio-ue-1536x969.jpg-300x189.webp\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"189\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/petrolio-ue-1536x969.jpg-300x189.webp 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/petrolio-ue-1536x969.jpg-1024x646.webp 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/petrolio-ue-1536x969.jpg-768x485.webp 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/petrolio-ue-1536x969.jpg.webp 1536w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<div>\n<p>L\u2019Unione Europea ha speso 11 miliardi di dollari in pi\u00f9 per importare petrolio da quando la crisi in Medio Oriente ha bloccato le forniture di greggio e scatenato una crisi globale dei carburanti, come ha evidenziato gioved\u00ec un\u2019analisi di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.euronews.com\/2026\/10\/29\/europes-oil-bill-eu-pays-10bn-more-per-month-than-in-2025\"><u>Euronews Business<\/u><\/a>.<\/p>\n<p>Il valore delle importazioni petrolifere dell\u2019UE \u00e8 aumentato del 55,8% nel secondo trimestre del 2026, nonostante il volume delle importazioni sia rimasto relativamente stabile, secondo i\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/web\/products-eurostat-news\/w\/ddn-20260922-2\"><u>dati Eurostat<\/u><\/a>.<\/p>\n<\/div>\n<p>Tra aprile e luglio, subito dopo che la chiusura dello Stretto di Hormuz ha fatto impennare i prezzi del petrolio, l\u2019UE ha speso in media 30,7 miliardi di dollari (27,6 miliardi di euro) al mese per le importazioni di petrolio, rispetto ai 19,7 miliardi di dollari (17,7 miliardi di euro) dello stesso periodo del 2025.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i volumi sono rimasti pressoch\u00e9 invariati, registrando un aumento di appena l\u20191,2%, Euronews Business stima che l\u2019UE abbia speso 11 miliardi di dollari (9,9 miliardi di euro) in pi\u00f9 per le importazioni di petrolio nel periodo aprile-luglio rispetto all\u2019anno precedente.<\/p>\n<p>Il petrolio ha rappresentato il 95% dell\u2019aumento della spesa totale dell\u2019UE per le importazioni energetiche nel secondo trimestre, come emerge dall\u2019analisi.<\/p>\n<p>\u00c8 improbabile che i costi delle importazioni diminuiscano in modo significativo a breve, poich\u00e9 i prezzi del greggio rimangono vicini al massimo degli ultimi cinque mesi e i prezzi dei carburanti hanno raggiunto livelli record in un contesto di tensione sul mercato globale dei carburanti.<\/p>\n<p>Molti paesi europei hanno registrato prezzi record per la benzina e il diesel, e i governi si stanno affrettando a fornire aiuti ai consumatori.<\/p>\n<p>I prezzi record della benzina e del diesel in tutta Europa stanno accelerando il passaggio verso i veicoli elettrici e ibridi, mentre le nuove immatricolazioni di auto convenzionali continuano a crollare a doppia cifra nei mercati chiave.<\/p>\n<p>Le vendite totali di auto in Europa, inclusi Regno Unito, Norvegia e Svizzera, sono aumentate del 10,2% a settembre rispetto all\u2019anno precedente, come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.acea.auto\/files\/Press_release_car_registrations_September_2026.pdf\"><u>hanno mostrato<\/u><\/a> la scorsa settimana i dati dell\u2019Associazione dei costruttori automobilistici europei (ACEA).<\/p>\n<p>Le vendite di veicoli elettrici a batteria (BEV) sono aumentate del 60%, quelle di ibridi plug-in del 24% e quelle di veicoli ibridi elettrici del 5,3%.<\/p>\n<p>Al contrario, le vendite di auto a benzina hanno subito un calo del 20,6% a settembre rispetto allo stesso mese dell\u2019anno scorso, mentre quelle delle auto diesel sono crollate del 28,2%. Il tutto nonostante i prezzi dell\u2019energia elettrica, comunque, siano cresciuti notevolmente. In realt\u00e0 tutta la UE \u00e8 attualmente stretta, anche industrialmente, in una mortale abbraccio per i prezzi energetici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/lue-paga-11-miliardi-in-piu-per-lo-stesso-petrolio-il-conto-della-crisi-e-la-spinta-forzata-allelettrico\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/lue-paga-11-miliardi-in-piu-per-lo-stesso-petrolio-il-conto-della-crisi-e-la-spinta-forzata-allelettrico\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>da SCENARI ECONOMICI (Fabio Lugano) L\u2019Unione Europea ha speso 11 miliardi di dollari in pi\u00f9 per importare petrolio da quando la crisi in Medio Oriente ha bloccato le forniture di greggio e scatenato una crisi globale dei carburanti, come ha evidenziato gioved\u00ec un\u2019analisi di\u00a0Euronews Business. Il valore delle importazioni petrolifere dell\u2019UE \u00e8 aumentato del 55,8% nel secondo trimestre del 2026, nonostante il volume delle importazioni sia rimasto relativamente stabile, secondo i\u00a0dati Eurostat. 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