{"id":97802,"date":"2026-11-02T09:30:05","date_gmt":"2026-11-02T08:30:05","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97802"},"modified":"2026-11-01T13:10:37","modified_gmt":"2026-11-01T12:10:37","slug":"francia-affamata-di-tasse-passa-per-un-soffio-il-balzello-da-55-centesimi-a-gigabyte-un-attacco-alla-tecnologia-che-pagheranno-i-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97802","title":{"rendered":"Francia affamata di tasse: passa per un soffio il balzello da 5,5 centesimi a gigabyte. Un attacco alla tecnologia che pagheranno i cittadini"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<header id=\"mvp-post-head\" class=\"left relative\">L\u2019Assemblea francese, semivuota, approva una pesante tassa sullo streaming dei dati, che punirebbe pesantemente le piattaforme. La fame di soldi fa stravedere<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/header>\n<div class=\"mvp-post-main-out left relative\">\n<div class=\"mvp-post-main-in\">\n<div id=\"mvp-post-content\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-post-feat-img\" class=\"left relative mvp-post-feat-img-wide2\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment- size- wp-post-image lazyautosizes lazyloaded\" src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi.jpg.webp\" alt=\"\" width=\"1792\" height=\"1202\" data-src=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi.jpg.webp\" data-srcset=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi.jpg.webp 1792w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-768x515.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-1536x1030.jpg.webp 1536w\" data-max-width=\"1792\" data-sizes=\"auto\" data-eio-rwidth=\"1792\" data-eio-rheight=\"1202\" data-src-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi.jpg.webp\" data-srcset-webp=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi.jpg.webp 1792w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-300x201.jpg.webp 300w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-1024x687.jpg.webp 1024w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-768x515.jpg.webp 768w, https:\/\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2026\/10\/tv-soldi-1536x1030.jpg.webp 1536w\" \/><\/div>\n<div id=\"mvp-content-wrap\" class=\"left relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-out right relative\">\n<div class=\"mvp-post-soc-in\">\n<div id=\"mvp-content-body\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-body-top\" class=\"left relative\">\n<div id=\"mvp-content-main\" class=\"left relative\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fino a dove pu\u00f2 spingersi la fame di denaro di uno Stato con i conti in disordine? In Francia la risposta \u00e8 arrivata venerd\u00ec 30 ottobre, durante le discussioni per la legge di bilancio 2027. L\u2019<strong>Assemblea Nazionale<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.rtl.fr\/actu\/sciences-tech\/une-taxe-sur-les-donnees-internet-un-amendement-ps-veut-faire-payer-5-5-centimes-par-gigaoctet-a-google-meta-amazon-ou-netflix-7900690923\">ha approvato<\/a> un emendamento proposto dal <strong>Partito Socialista<\/strong> che introduce una tassa di <strong>0,055 euro (5,5 centesimi)<\/strong> per ogni gigabyte di dati scaricato dagli utenti tramite la rete internet.<\/p>\n<p>Il provvedimento, firmato dal deputato socialista Laurent Lhardit, \u00e8 passato sul filo di lana in un momento di evidente stanca dei lavori parlamentari e con l\u2019aula semivuota: appena <a href=\"https:\/\/www.numerama.com\/politique\/2364723-lassemblee-vote-une-taxe-de-55-centimes-par-go-telecharge-qui-paiera-la-facture-a-la-fin-a-votre-avis.html?utm_source=phoenixjp&amp;utm_medium=aggregator&amp;utm_campaign=feed\"><strong>11 voti a favore contro 10 contrari<\/strong><\/a>. Una misura che era gi\u00e0 stata bocciata in commissione Finanze lo scorso 9 ottobre, e che ha ricevuto il parere nettamente contrario sia del relatore generale del bilancio sia dello stesso governo francese, ma che \u00e8 riuscita comunque a infilarsi tra le pieghe del voto in aula.<\/p>\n<h3><strong>Come dovrebbe funzionare la \u201ctassa sui gigabyte\u201d<\/strong><\/h3>\n<p>Sulla carta, il bersaglio dichiarato della sinistra francese sono i colossi americani del web. Secondo i dati dell\u2019Arcep (l\u2019autorit\u00e0 francese per le telecomunicazioni), il traffico dati inviato agli abbonati delle reti fisse e mobili in Francia ammonta a circa <strong>200 miliardi di gigabyte all\u2019anno<\/strong>. Di questi, la met\u00e0 \u00e8 generata da cinque grandi attori: <strong>Google<\/strong> (con YouTube), <strong>Meta<\/strong> (Facebook e Instagram), <strong>Amazon<\/strong>, <strong>Netflix<\/strong> e <strong>Akamai<\/strong> (societ\u00e0 specializzata nelle reti di distribuzione dei contenuti).<\/p>\n<p>Il meccanismo ideato dai parlamentari socialisti prevede che i fornitori di accesso a internet (come Orange, SFR, Bouygues Telecom e Free) funzionino da esattori e controllori. Gli operatori dovrebbero misurare la quantit\u00e0 di dati inviata dalle piattaforme agli utenti \u2014 mantenendo l\u2019anonimato sui contenuti consultati \u2014 e trasmettere il conto al fisco francese. Per evitare il fallimento immediato delle aziende pi\u00f9 esposte, il testo fissa un tetto massimo al prelievo pari al <strong>15% del fatturato realizzato in Francia<\/strong>, oppure al <strong>2% del fatturato mondiale<\/strong>.<\/p>\n<p>I promotori dell\u2019emendamento sperano cos\u00ec di incassare tra i <strong>10 e gli 11 miliardi di euro all\u2019anno<\/strong>, arrivando persino a giustificare la tassa con motivazioni ecologiche, tanto per cambiare: secondo loro, pagare per ogni gigabyte costringerebbe le piattaforme a comprimere meglio i file. Il ministro dei Conti pubblici, David Amiel, ha subito smontato queste stime, spiegando che il gettito reale sarebbe al massimo la met\u00e0 (circa 5 miliardi), ma soprattutto che il restante 50% del traffico colpirebbe aziende molto pi\u00f9 piccole, spesso francesi ed europee.<\/p>\n<h3><strong>Una mentalit\u00e0 ostile alla modernit\u00e0 (che scarica il conto sulle famiglie)<\/strong><\/h3>\n<p>Sul mercato all\u2019ingrosso delle telecomunicazioni, trasportare un gigabyte di dati costa una frazione di centesimo. Tassarlo a 5,5 centesimi significa applicare un balzello che costa molte volte pi\u00f9 del servizio stesso. L\u2019impatto concreto sulle abitudini quotidiane mostra tutta l\u2019ostilit\u00e0 di una certa classe politica verso lo streaming, i videogiochi e la tecnologia moderna:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Famiglia media:<\/strong> secondo le stime della testata specializzata <em>T\u00e9l\u00e9 Satellite Num\u00e9rique<\/em>, un nucleo di quattro persone che guarda 200 ore al mese di video tra Netflix, YouTube e programmi televisivi in replica consuma circa <strong>555 gigabyte mensili<\/strong>, generando <strong>30,50 euro di tassa al mese<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>Streaming ad alta definizione:<\/strong> guardare un\u2019ora di film in formato 4K su Netflix consuma fino a <strong>7 gigabyte<\/strong>, pari a quasi <strong>40 centesimi di imposta<\/strong> per ogni ora di visione.<\/li>\n<li><strong>Videogiochi:<\/strong> scaricare su console un titolo moderno di grandi dimensioni, come l\u2019atteso <em>GTA 6<\/em> (stimato in circa <strong>210 gigabyte<\/strong>), comporterebbe una tassa secca di <strong>11,55 euro<\/strong> per un singolo download.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Chi pagher\u00e0 davvero questo conto? Pensare che i giganti tecnologici assorbano passivamente una simile stangata significa ignorare le regole base dell\u2019economia. Quando nel 2019 Parigi introdusse la \u201ctassa GAFA\u201d del 3%, Amazon, Google, Apple e Meta scaricarono immediatamente il costo sui venditori, sugli inserzionisti pubblicitari e sugli sviluppatori. Per piattaforme come Netflix, Disney+ o i negozi di videogiochi come Steam, che vivono degli abbonamenti e degli acquisti diretti delle famiglie, il risultato sarebbe automatico: <strong>un rincaro immediato dei prezzi mensili<\/strong> per i cittadini francesi, accompagnato da un peggioramento della qualit\u00e0 video per risparmiare banda.<\/p>\n<h3><strong>Un fuoco di paglia destinato a spegnersi, ma il segnale resta grave<\/strong><\/h3>\n<p>Fortunatamente per i consumatori d\u2019oltralpe, le probabilit\u00e0 che questa norma diventi legge definitiva sono minime. Essendo passata per un solo voto di scarto in un\u2019aula distratta e contro il volere dell\u2019esecutivo, la misura ha davanti a s\u00e9 un percorso parlamentare pieno di ostacoli. Potr\u00e0 essere facilmente cancellata durante il voto finale sulla prima parte della manovra all\u2019Assemblea Nazionale, spazzata via dal Senato durante la navetta parlamentare, oppure eliminata direttamente dal governo nel testo definitivo.<\/p>\n<p>Resta per\u00f2 il significato politico dell\u2019episodio. Questo colpo di mano notturno fotografa alla perfezione<strong> una classe politica affamata di risorse pubbliche<\/strong>, incapace di gestire la spesa e pronta a inventare tasse su qualsiasi attivit\u00e0 umana pur di fare cassa. Invece di favorire lo sviluppo delle reti e dei servizi digitali, si cerca di punire il consumo tecnologico dei cittadini, nascondendo una vecchia stangata fiscale dietro la solita foglia di fico della lotta alle multinazionali e della tutela ambientale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong>\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/francia-affamata-di-tasse-passa-per-un-soffio-il-balzello-da-55-centesimi-a-gigabyte-un-attacco-alla-tecnologia-che-pagheranno-i-cittadini\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/francia-affamata-di-tasse-passa-per-un-soffio-il-balzello-da-55-centesimi-a-gigabyte-un-attacco-alla-tecnologia-che-pagheranno-i-cittadini\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARIECONOMICI (Fabio Lugano) &nbsp; L\u2019Assemblea francese, semivuota, approva una pesante tassa sullo streaming dei dati, che punirebbe pesantemente le piattaforme. La fame di soldi fa stravedere &nbsp; &nbsp; Fino a dove pu\u00f2 spingersi la fame di denaro di uno Stato con i conti in disordine? In Francia la risposta \u00e8 arrivata venerd\u00ec 30 ottobre, durante le discussioni per la legge di bilancio 2027. L\u2019Assemblea Nazionale ha approvato un emendamento proposto dal Partito Socialista che&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":99,"featured_media":26680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/12\/Scenarieconomici.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-prs","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97802"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/99"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97802"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97802\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97803,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97802\/revisions\/97803"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/26680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97802"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97802"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97802"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}