{"id":97886,"date":"2026-11-06T09:00:43","date_gmt":"2026-11-06T08:00:43","guid":{"rendered":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97886"},"modified":"2026-11-06T08:31:49","modified_gmt":"2026-11-06T07:31:49","slug":"le-ragioni-profonde-della-crisi-costituzionale-polacca","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=97886","title":{"rendered":"Le ragioni profonde della crisi costituzionale polacca"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LA FIONDA (Thomas Fazi)<\/strong><\/p>\n<div class=\"intestazione-post\" style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" class=\"img-fluid foto-articolo ls-is-cached lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/polonia_corte_costituzionale_1200x675.jpg\" alt=\"\" data-src=\"https:\/\/www.lafionda.org\/wp-content\/uploads\/2026\/11\/polonia_corte_costituzionale_1200x675.jpg\" \/><\/p>\n<div class=\"cover-post\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"contenuto-post\" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando, venerd\u00ec sera, i video della polizia in assetto antisommossa schierata attorno al Tribunale costituzionale polacco hanno cominciato a fare il giro dei social, in molti si sono chiesti cosa diavolo stesse succedendo. E probabilmente se lo domandano ancora. I fatti sono i seguenti. Poche ore prima, Anna Korwin-Piotrowska \u2013 una dei giudici eletti al Tribunale costituzionale dalla maggioranza parlamentare di Donald Tusk, ma a cui il presidente Karol Nawrocki, eletto lo scorso anno e vicino all\u2019ex partito di governo nazional-conservatore PiS, si era rifiutato di far prestare giuramento (adducendo vizi procedurali) \u2013 aveva sospeso il presidente e il vicepresidente in carica del Tribunale, nominati dall\u2019ex presidente Andrzej Duda, anch\u2019egli vicino al PiS, assumendo lei stessa la guida della Corte. Poco dopo, la polizia ha circondato l\u2019edificio, presumibilmente per impedire ai vertici del Tribunale di rientrarvi. Nawrocki, in volo verso il Senegal, ha fatto invertire la rotta all\u2019aereo ed \u00e8 rientrato a Varsavia. Nella notte si \u00e8 poi fatto strada con la forza all\u2019interno del Tribunale, tra una folla di manifestanti.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opposizione ha parlato di colpo di Stato \u2013 o quantomeno, per ora, di un tentato colpo di Stato, dato che la situazione \u00e8 ancora in evoluzione. Tusk, dal canto suo, ha presentato l\u2019operazione come necessaria per \u201cripristinare lo Stato di diritto\u201d, il che, a quanto pare, richiede l\u2019epurazione dei giudici legati all\u2019opposizione e il controllo del Tribunale costituzionale. A prima vista potrebbe sembrare poco pi\u00f9 di uno scontro tra governo e opposizione per il controllo della massima corte del paese; in realt\u00e0 si tratta di un tassello di una lotta di potere molto pi\u00f9 ampia all\u2019interno dell\u2019establishment europeo.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nodo attorno al quale si snoda la vicenda \u00e8 l\u2019annosa vicenda della supremazia (o meno) del diritto europeo rispetto a quello nazionale. In passato il Tribunale ha sostenuto con varie sentenze che, laddove il diritto europeo entra in conflitto con la costituzione polacca, l\u2019ultima parola spetta a quest\u2019ultima. Il primato del diritto UE su quello nazionale non \u00e8 sancito da alcun trattato; \u00e8 stato piuttosto creato ex nihilo Corte di giustizia europea, attraverso una sentenza del 1964 nota come <em>Costa contro ENEL<\/em>. Da allora lo strumento del diritto \u00e8 diventato uno dei principali motori dell\u2019integrazione europea: creando costantemente nuove \u201cleggi\u201d attraverso le proprie sentenze, quasi sempre a favore di una maggiore integrazione, la Corte di giustizia europea \u00e8 di fatto diventata il pi\u00f9 importante organo legislativo \u2013 e per certi versi costituente \u2013 del blocco, svuotando dall\u2019alto i sistemi costituzionali e giuridici nazionali. Alec Stone Sweet, un esperto di diritto internazionale, ha definito questo processo un <a href=\"https:\/\/openyls.law.yale.edu\/bitstream\/handle\/20.500.13051\/5202\/The_Juridical_Coup_d_%C3%89tat_and_the_Problem_of_Authority_Response_to_G._La_Palombella__W._Sadurski__and_N._Walker.pdf?sequence=2&amp;isAllowed=y&amp;ref=compactmag.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201ccolpo di Stato giuridico\u201d<\/a>.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una corte costituzionale nazionale che rifiuta questo principio rappresenta una minaccia esistenziale per Bruxelles. \u00c8 questa la vera ragione per cui l\u2019UE si \u00e8 opposta con tanta ostinazione alla Polonia sotto il precedente governo nazional-conservatore (e, per lo stesso motivo, all\u2019Ungheria di Orb\u00e1n). La questione \u00e8 stata nuovamente sollevata di recente dalla <a href=\"https:\/\/eur-lex.europa.eu\/legal-content\/EN\/TXT\/PDF\/?uri=CELEX:52026SC0921\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Relazione sullo Stato di diritto<\/a> pubblicata dalla Commissione europea nel luglio 2026. Richiamandosi alle sentenze della Corte di giustizia, la relazione accusa il Tribunale polacco di aver \u201cignorato il primato, l\u2019autonomia, l\u2019effettivit\u00e0 e l\u2019applicazione uniforme del diritto dell\u2019Unione\u201d. \u00c8 in ultima analisi a questo che Bruxelles e Tusk si riferiscono quando accusano il precedente governo, e lo stesso Tribunale, di aver violato lo Stato di diritto. Ci\u00f2 che intendono, in realt\u00e0, \u00e8 che hanno osato mettere in discussione il primato del diritto di Bruxelles. \u00c8 questo lo \u201cStato di diritto\u201d che Tusk vuole ripristinare.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo spiega perch\u00e9 Bruxelles si sia schierata con Tusk. La Commissione ha dichiarato che il Parlamento deve poter nominare i nuovi giudici, intimando di fatto a Nawrocki di convalidarli. Il Tribunale, ha affermato il commissario alla Giustizia Michael McGrath, deve funzionare \u201cin conformit\u00e0 con la Costituzione polacca e con la giurisprudenza della Corte di giustizia dell\u2019Ue\u201d \u2013 il che, in pratica, significa che la seconda deve prevalere sulla prima. Nemmeno una parola sul fatto che il governo abbia mandato la polizia antisommossa ad assumere il controllo della massima corte del paese. L\u2019ipocrisia \u00e8 sconcertante. Se Putin \u2013 o un qualunque governo euroscettico in Europa \u2013 avesse fatto lo stesso, Bruxelles starebbe convocando vertici d\u2019emergenza e studiando sanzioni finanziarie.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 in generale, quanto sta accadendo in Polonia rientra in una tendenza pi\u00f9 ampia, giustamente definita \u201cautoritarismo liberale\u201d: governi europeisti che usano ogni mezzo a loro disposizione per consolidare la propria presa sul potere e tenerne fuori l\u2019opposizione \u2013 il tutto, naturalmente, in nome della \u201cdifesa della democrazia e dello Stato di diritto\u201d. Nel contesto polacco, si tratta anche di legare preventivamente le mani a un futuro governo nazional-conservatore. I sondaggi indicano che la destra potrebbe tornare al potere alle elezioni dell\u2019autunno 2027; sostenuta da un presidente e da un Tribunale sovranisti, potrebbe opporsi a un\u2019ulteriore centralizzazione europea. Prendere ora il controllo del Tribunale \u00e8 un modo per assicurarsi che ci\u00f2 non accada.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nulla di tutto questo \u00e8 improvvisato. Nel 2023, proprio mentre Tusk si insediava, il <em>Journal of Democracy<\/em> \u2013 edito dal National Endowment for Democracy, finanziato dal governo americano \u2013 pubblicava un articolo intitolato <a href=\"https:\/\/www.journalofdemocracy.org\/online-exclusive\/how-to-dismantle-an-illiberal-democracy\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cHow to Dismantle an Illiberal Democracy\u201d<\/a> (\u201cCome smantellare una democrazia illiberale\u201d). Vi si sosteneva che il nuovo governo polacco avrebbe dovuto ricorrere alla \u201cgiustizia di transizione\u201d \u2013 un concetto mutuato dalle transizioni post-dittatoriali \u2013 \u201cper garantire che il populismo non ritorni alle prossime elezioni\u201d, rimuovendo gli avversari politici legati al precedente \u201cregime populista\u201d cos\u00ec da assicurare al nuovo partito di governo un controllo incontrastato. L\u2019articolo si concentrava in particolare sul Tribunale costituzionale.<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Polonia non \u00e8 un caso isolato. In Ungheria, il nuovo governo di P\u00e9ter Magyar ha lanciato un\u2019offensiva a tutto campo contro l\u2019establishment dell\u2019era Orb\u00e1n, che include una modifica costituzionale per impedire a Orb\u00e1n di potersi ricandidare e la creazione di un nuovo organismo incaricato di perseguire gli esponenti dell\u2019ex \u201cregime\u201d. Anche in questo caso lo Stato di diritto viene smantellato in nome dello Stato di diritto, nonch\u00e9, naturalmente, dei \u201cvalori fondamentali dell\u2019Ue\u201d. La Romania, nel frattempo, ha annullato le elezioni presidenziali del 2024 dopo che C\u0103lin Georgescu, un candidato indipendente critico nei confronti dell\u2019UE e della NATO, aveva vinto il primo turno, per poi escluderlo dalla ripetizione del voto; mentre in Germania il principale partito d\u2019opposizione, l\u2019AfD, vive sotto la costante minaccia di essere messo al bando. Inoltre, in tutta Europa lo spettro della \u201cdisinformazione russa\u201d \u00e8 diventata il grimaldello per introdurre un sistema pervasivo di controllo dell\u2019informazione online, il cui pilastro \u00e8 il Digital Services Act, e strumenti di \u201cgestione delle elezioni\u201d come lo Scudo europeo per la democrazia (European Democracy Shield).<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel complesso, questi episodi dimostrano che la democrazia e lo Stato di diritto sono davvero in serio pericolo in Europa \u2013 ma non per colpa della Russia o dei populisti, bens\u00ec dello stesso establishment europeo.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<a href=\"https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/11\/05\/le-ragioni-profonde-della-crisi-costituzionale-polacca\/\">https:\/\/www.lafionda.org\/2026\/11\/05\/le-ragioni-profonde-della-crisi-costituzionale-polacca\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA FIONDA (Thomas Fazi) Quando, venerd\u00ec sera, i video della polizia in assetto antisommossa schierata attorno al Tribunale costituzionale polacco hanno cominciato a fare il giro dei social, in molti si sono chiesti cosa diavolo stesse succedendo. E probabilmente se lo domandano ancora. I fatti sono i seguenti. Poche ore prima, Anna Korwin-Piotrowska \u2013 una dei giudici eletti al Tribunale costituzionale dalla maggioranza parlamentare di Donald Tusk, ma a cui il presidente Karol Nawrocki,&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":89999,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/IMG_0516-1.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-psO","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97886"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=97886"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97886\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":97887,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/97886\/revisions\/97887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/89999"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=97886"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=97886"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=97886"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}